Tag Archives: Pittura

A Cloister oggi l’aperitivo letterario

15 Set

14199766_1448791321804804_593455044839966471_nTorna oggi nella Galleria d’arte Cloister il consueto appuntamento mensile con l’aperitivo letterario. In c.so Porta Reno, 45 alle ore 18.30 Lucia Boni presenterà e leggerà le proposte di lettura e riflessioni da lei curate, legate alla mostra “Ombre” di Paola Bonora, inaugurata lo scorso 6 settembre. L’evento di oggi ha il suggestivo titolo “Insolito giardino: proiezioni di verde con manico di bricco”.

La personale della Bonora è visitabile fino al 27 settembre dalle 9 alle 19.30, chiusa la domenica.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 settembre 2016

 

Aperitivo letterario nella galleria Cloister

14 Set

14225514_1448791441804792_4795385409937495428_nTorna domani nella Galleria d’arte Cloister il consueto appuntamento mensile con l’aperitivo letterario. In c.so Porta Reno, 45 alle ore 18.30 Lucia Boni presenterà e leggerà le proposte di lettura e riflessioni da lei curate, legate alla mostra “Ombre” di Paola Bonora, inaugurata lo scorso 6 settembre. L’evento di domani ha il suggestivo titolo “Insolito giardino: proiezioni di verde con manico di bricco”.

La personale della Bonora è visitabile fino al 27 settembre dalle 9 alle 19.30, chiusa la domenica.

Andrea Musacci

 

«Non ci sono più critici d’arte, solo curatori»

12 Set

“Occhio Quadrato”, la galleria d’arte di Travasoni ad Argenta che resiste alla crisi

È possibile resistere in un piccolo paese di provincia al cinico mercato artistico mondiale? A prezzo di alcuni sacrifici, lo è, e l’esperienza di Norge Travasoni e della sua galleria “Occhio Quadrato” sta lì a dimostrarlo. A due passi dal centro di Argenta, lungo via Matteotti, si trova questo spazio artistico e laboratorio di cornici artigianali, nato nel lontano 1982, e che riprende il nome dal progetto fotografico di Alberto Lattuada.

Una piccola galleria che, grazie anche alla vendita di cornici e di quadri d’arredamento, si permette ancora il lusso di proporre ai propri clienti tele di alcuni tra i più grandi pittori del Novecento, oltre ad alcuni interessanti artisti contemporanei. Tra gli autori che tratta o ha trattato negli ultimi anni possiamo citare Filippo de Pisis, Concetto Pozzati, Giorgio de Chirico, Mario Schifano, Remo Brindisi, Franz Borghese, Ernesto Treccani, Mino Maccari, Achille Funi e Virgilio Guidi. Senza dimenticare altri come Gianfranco Vanni, Aurelio Bulzatti, Fabrizio Clerici, Gregorio Sciltian (molto amato da Travasoni), Ugo Attardi, Stefano di Stasio, Sergio Vacchi, Piero Dosi, Giovanni Cappelli, Alberto Sughi e Giuseppe Ajmone.

Norge Travasoni, classe 1955, nato ad Argenta, dove vive e ha vissuto quasi tutta la sua vita, ha personalmente conosciuto alcuni di loro, come Brindisi – che incontrava nella sua casa-museo di Lido di Spina per le autentiche delle sue opere –, o Concetto Pozzati, «che una volta venne qui in galleria, perché seppe che vi avevo allestito una sua piccola personale».

È questo, però, un periodo di crisi per le vendite di quadri, perché sempre meno sono gli appassionati, e per colpa di un mercato basato sul profitto e sulla speculazione. «Un tempo l’artista – riflette Travasoni – doveva inevitabilmente passare dall’esposizione museale e dalla critica, mentre oggi non esistono più critici o storici dell’arte, ma solo curatori». Se è il mercato a decidere del valore dell’opera d’arte, allora tutto diventa falsato, «artisti, spesso solo di nome, vengono “gonfiati” e, come bolle, dopo un po’ tornano a essere nessuno». Proprio come avviene nella speculazione finanziaria. «È giusto – si chiede Travasoni –  che, ad esempio, un grande artista come Mario Mafai oggi costi una miseria?»

«Spesso nell’arte contemporanea – prosegue – manca il pennello, cioè la manualità e lo spessore culturale che fanno grande un artista e le sue creazioni. L’arte, che dovrebbe essere un investimento culturale, spesso è ridotta a mero investimento economico». Chi non abdica a questo sistema, fatica a vendere artisti lodevoli, tanto grandi maestri del Novecento quanto interessanti pittori contemporanei.

Nel mondo dell’arte, quindi, non esistono più parametri razionali, fondati di proposta e di acquisto, di valutazione dell’opera. Quale può essere la soluzione a tutto ciò? «Non saprei, – conclude amaramente Travasoni – ci vorrebbe un critico che decidesse di iniziare a riscrivere la storia, e quindi anche il mercato, dell’arte».

Andrea Musacci

Pubblicato (in versione ridotta) su la Nuova Ferrara il 12 settembre 2016


Aperta ad Argenta nel 1982, la Galleria “Occhio Quadrato” si trova dal 1990 in via Giacomo Matteotti, 25/a, e nel 2000 è stata ampliata. Nonostante la crisi, quest’anno Travasoni è riuscito a vendere opere di artisti come Mino Maccari, Corrado Cagli, Carlo Levi, Stefano di Stasio ed Enrico Baj. Negli anni ’80 inizia a proporre maestri come Mario Schifano, Remo Brindisi, Ernesto Treccani, oltre a litografie, serigrafie e acqueforti, ad esempio di de Chirico e Guttuso. Nel decennio successivo, invece, inizia a vendere, tra gli altri, Luca Alinari, Salvatore Fiume, Nino Caffè e Domenico Cantatore. Ha trattato anche artisti come Marco Manzella, mentre tra marzo e aprile scorsi ha esposto la personale di Gianfranco “Collirio” Vanni, “Sguardi classici”, e nell’autunno 2013 una di Paolo Medici.

Tra i progetti futuri di Travisoni, quello di allestire una collettiva sulla pittura italiana del Novecento, “Sguardi sul Novecento”, una su Sciltian con 10-12 pezzi, una su Corrado Cagli e una su Carlo Levi.

Le opere si possono acquistare sul sito internet, http://www.occhioquadrato.it. La galleria è aperta, a ingresso libero e gratuito, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30.

Andrea Musacci

La luce rivelatrice nelle “Ombre” di Paola Bonora

8 Set

Una luce ai limiti dell’irreale, e per questo forse più piena, più vera: è questa la protagonista della nuova personale dell’artista ferrarese Paola Bonora, “Ombre”, inaugurata martedì nella Galleria d’arte Cloister di Ferrara (in c.so Porta Reno, 45).

La luce, dunque, una luce improbabile e originaria, di tramonto (o di un’alba?) sulla quale sagome di fronde sono come calate in un silenzio, sono spruzzi di una rivelazione.

Una trentina le opere esposte, di varie dimensioni, nei quali a tratti si nota una tensione verso un approccio informale. In alcune di esse gli oggetti affiorano in modo più nitido, in altri quasi appaiono colti nell’istante precedente la loro scomparsa, il loro dissolvimento. Ogni opera è come un velo, una soglia che richiama un Oltre struggente forse perchè irraggiungibile.

“Ombre” sarà visitabile fino al prossimo 27 settembre, dalle 9 alle 19.30, chiusa la domenica. Il 15 settembre aperitivo letterario curato da Lucia Boni sul tema della mostra.

Andrea Musacci

Museo Remo Brindisi, i Maestri del ‘900 a Lido di Spina

6 Set

In quanti sanno che a Lido di Spina, a due passi da una delle spiagge più frequentate dei Lidi Estensi, c’è una casa-museo che raccoglie creazioni dei più grandi artisti del ‘900?

E’ la casa-museo dell’artista Remo Brindisi (Roma, 1918 – Lido di Spina, 1996), che ospita, tra l’altro, opere di Giorgio de Chirico, Francis Bacon, Filippo de Pisis, Mario Sironi, Giò Pomodoro, Lucio Fontana, Pablo Picasso e Renato Guttuso.

Inaugurata e aperta al pubblico nel 1973, con il nome di “Museo Alternativo Remo Brindisi” la struttura, opera dell’architetto e designer Nanda Vigo (Milano, 1936), nasce come residenza estiva di Brindisi e della sua famiglia, e come museo per la sua ricca collezione.

“L’idea di dare vita al Museo Alternativo è nata da una prima esigenza di raccogliere le numerose opere d’arte che possedevo (e quelle che intendevo aggiungere alla collezione) in un ambiente appositamente costruito. Anni prima ero stato favorito dal vivere accanto a uomini straordinari, grandi amatori d’arte, che con molta spesa e anche maggiore azzardo divennero i pionieri in Italia del grande collezionismo dell’arte contemporanea. L’amicizia che esisteva tra me e questi professionisti mi consentì di vivere un po’ della loro avventura e di entrare in possesso di diverse opere di artisti che ritenevo interessanti. Certo i sacrifici non sono stati pochi. Era il periodo in cui il bisogno economico mi si manifestava in tutta la sua crudezza […]” (Remo Brindisi)

Andrea Musacci

“Ombre”, la mostra di Paola Bonora

5 Set
Paola Bonora

Una delle opere in mostra (part.)

Una nuova affascinante personale di pittura inaugura martedi alle 18.30 nella Galleria d’arte Cloister in corso Porta Reno, 45 a Ferrara. L’artista Paola Bonora presenta “Ombre”, con una selezione di acquerelli e acrilici realizzati appositamente e che rimarranno in esposizione fino al 27 settembre.

Il critico d’arte Gianni Cerioli ha curato il testo del volantino della mostra e terrà martedì un intervento di presentazione.

Il tema del progetto espositivo, le ombre, è stato sviluppato dalla Bonora attraverso il contrasto con giochi di luce e riflessi, mostrati come da tendaggi e relative finestre sporgenti su giardini immaginari, dalla consistenza onirica, attraverso una resa cromatica leggera, tipica dell’artista, e quasi monocroma. Finestre velate che mostrano una bellezza eterea, la natura nella sua essenza più incontaminata e trasognata.

La prima mostra della Bonora è una personale del ’73 nella Galleria Cortevecchia. Recentemente, nel 2011 ha esposto la propria personale dal titolo “Prima o poi il tramonto” alla Galleria del Carbone. Quest’anno ha partecipato alla collettiva artistica “L’audaci imprese io canto” a Migliarino, a una mostra ispirata all’Orlando , e, fino al 23 febbraio scorso alla collettiva “Tracce e segmenti” con altri 15 artisti ferraresi, sempre a Cloister.

La mostra è visitabile dalle 9 alle 19.30, chiusa la domenica. Il 15 settembre aperitivo letterario curato da Lucia Boni sul tema della mostra.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 settembre 2016

Arte e musica per l’Associazione Giulia

27 Ago
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(foto Francesca Mariotti)

Una grande tela divisa in piccole porzioni che verranno vendute per sostenere l’Associazione di volontariato Giulia. Oggi dalle 18 alle 22 nello Spazio d’arte l’Altrove in via de’ Romei, 38 avrà luogo la seconda parte del progetto “Aria, sole e….la bellezza dell’arte”. La prima parte, svoltasi lo scorso 10 luglio a Palazzo Scroffa, ha visto gli artisti Mauro Malafronte, Claudia Ferrara e Arianna Toselli creare liberamente una grande tela di 3×2 m.

Le porzioni dell’opera verranno tagliate su richiesta dagli stessi artisti in porzioni di 20×30 cm. ed eventuali multipli, e vendute al costo di euro 10 ognuna.

Inoltre, Katia Zanardi (voce) e Francesca di Raimondo con la danza animeranno la serata. Ricordiamo, infine, che fino al 30 agosto a l’Altrove è possibile visitare la personale di pittura di Mirka Perseghetti, “On the road”, dedicata ai musicisti di strada.

Andrea Musacci

Musica alla Galleria d’arte Cloister

25 Ago

13900338_1414104845273452_7970118679797977219_nAnche la Galleria d’arte Cloister in c.so Porta Reno, 45 entra nello spirito dei Buskers proponendo un live di un interessante duetto. Oggi alle ore 20, in occasione della mostra di Daniele Cestari, “Ombre, Labirinti e Vento”, in parete fino al 31 agosto, vi sarà un aperitivo in musica con Sabrina Scarpati alla voce e Davide Rosestolato alla chitarra acustica.

Sabrina Scarpati inizia a cantare con la band Cuori Neri, e si diploma alla scuola di musica moderna di Ferrara in canto moderno. In quegli anni collabora con Saverio Grandi, all’epoca chitarrista dei “Taglia 42”. Spesso partecipa, in qualità di giurata, a vari concorsi musicali tra i quali Castrocaro e Sanremo Giovani.

Davide Rosestolato si avvicina alla musica e alla chitarra nel 2002 studiando con il Maestro Matteo Toso. Nel 2010 ha collaborato con la band Maudits partecipando alla registrazione del singolo e del videoclip “L’amore è una scienza”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 agosto 2016

Il fascino della verosimiglianza nelle opere di Gualandri

23 Ago

Quel sottile confine tra verosimiglianza e falsità, in un gioco straniante a cavallo tra la realtà e la sua (quasi) fedele rappresentazione.

Alla Galleria del Carbone di Ferrara (in via del Carbone, 18/a) è visitabile la personale di pittura dell’artista reggiano Andrea Gualandri dal titolo “Colpevole e innocente”.

Una quindicina le opere inedite realizzate tra il 2012 e il 2016, creazioni ad acrilico di grandi dimensioni con soggetti che riportano agli anni ‘50-60, ai cartelloni pubblicitari dei film, oltre a opere di medio formato dei “calciatori della Panini” con evidente riferimento alle celebri collezioni. La mostra è visitabile fino al 4 settembre, dal mercoledì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20.

Andrea Musacci

Spazio l’Altrove, inaugura la mostra “On the Road”

20 Ago

mostra spazio altroveLa strada e i suoi artisti sono i protagonisti del nuovo progetto espositivo ospitato nello Spazio d’arte l’Altrove in via de’ Romei, 38. Nella Galleria diretta da Francesca Mariotti oggi alle 18.30 si inaugura “On the Road”, mostra di acquerelli di Mirka Perseghetti, con presentazione a cura di Elisabetta Doniselli e musica dal vivo.

La mostra, visitabile fino al 30 agosto, ha come soggetti i protagonisti del Ferrara Buskers Festival, per le opere di quest’artista che ha dato forme, colori e vita ai manifesti del Festival nelle ultime tre edizioni.

La mostra è visitabile oggi e sabato prossimo dalle 17 alle 23, tutti gli altri giorni dalle 17 alle 20.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 agosto 2016