Archivio | 09:29

Gualandi torna con le sue opere nella personale “Le città illustrate”

24 Apr

Invito Hotel Carlton-Gualandi-page-001Dopo aver illustrato con rara genialità i più importanti edifici e monumenti cittadini, Claudio Gualandi torna a stupire e a divertire. Oggi alle 18 inaugura, infatti, la sua nuova personale, “Le città illustrate (The illustrated cities)” all’Hotel Carlton in via Garibaldi, 93 a Ferrara.

Diplomato in scenografia all’Accademia di Belle Arti di Venezia nel ‘70, acquisisce esperienze nel mondo del teatro e dell’antiquariato. Dal ‘76 si occupa di grafica e allestimento per un’agenzia di pubblicità, sotto la guida di Giulio Cittato. Dall’ ‘82 gestisce lo studio di progettazione grafica in via Carlo Mayr, 205.

La mostra sarà visitabile fino al 30 settembre.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 aprile 2015

L’opera “Metamorfosi” dell’artista Amore alla Biennale in Umbria

24 Apr
"Metamorfosi", Marco Amore

“Metamorfosi”, Marco Amore

Fino al 3 maggio è in programma la 1° Biennale Internazionale d’Arte in Umbria – Arte e Territorio. L’evento è un’importante occasione per centosessanta artisti, provenienti da paesi diversi, di farsi conoscere  in un contesto di rilievo internazionale. Anche il territorio ferrarese è stato degnamente rappresentato dal pittore Marco Amore con l’opera “Metamorfosi” (olio su tela, 100×120) e dalla gallerista Nadia Celi della Galleria Artè Primaluce di Ferrara. Un’occasione per far nascere nuove sinergie e contatti utili a risollevare il settore artistico in crisi. Tra i presenti, Maria Horvatova, critica d’arte e presidente degli artisti slovacchi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 aprile 2015

Bambino investito da un’auto al Barco, illeso. L’appello della madre

24 Apr

2015-04-22 16.21.14«Mio figlio di dieci anni è stato investito sulle strisce, per fortuna è illeso. Mi rivolgo a voi perché non accada di peggio ad altri». È un appello fermo e coraggioso quello di M. S., madre del piccolo L., vittima di un brutto incidente lo scorso 15 aprile nella zona Barco, a due passi dal Centro L’Urlo.

Siamo in via Bentivoglio, sono le 8 del mattino, L. si sta recando alla Scuola Media Cosmè Tura insieme al cugino. Al momento di attraversare la strada dal lato del Parco della Libertà, vicino alla fermata, l’autobus che sta sopraggiungendo si ferma per farli passare, ma non una macchina che, arrivando da dietro, sorpassa il mezzo pubblico e investe il bambino. Sarà, inoltre, necessario l’intervento dell’autista del tram per convincere la signora responsabile dell’incidente, già pronta a ripartire, a trattenersi in attesa della Polizia Municipale. Solo tanta paura e qualche contusione per il piccolo L. (che ha fatto ritorno a scuola ieri, mercoledì), ma la vicenda ha convinto la signora M. a contattarci. Un doppio appello, da madre e da cittadina, rivolto sia agli automobilisti perché siano più prudenti in quel punto specifico (e non solo), sia all’amministrazione comunale perché rifletta sulla possibilità di migliorare innanzitutto la visibilità delle strisce (in buona parte scolorite) e di pensare eventualmente a un dosso rallentatore (presente in altri tratti della stessa via) se non addirittura a un semaforo lampeggiante.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 aprile 2015