Archivio |

Ma questo vuoto da cos’è riempito? L’identità smarrita dell’Occidente, l’ISIS e le radici cristiane: il dilemma su chi siamo

25 Apr

Ma questo vuoto da cos è riempito

A Rrose Sélavy “Io leggo perché” con Eleonora Polo

25 Apr

Associazione Rrose Sélavy (Chiara Sgarbi, Giovanna Mattioli)Nella sede dell’Associazione Rrose Sélavy in via Ripagrande, 46 a Ferrara stasera alle 18 si può partecipare all’iniziativa nazionale “Io leggo perché”. L’Associazione ha organizzato un incontro di lettura con merenda. Il “messaggero” sarà Eleonora Polo, che commenterà i libri letti per l’occasione e porterà le copie da regalare ai partecipanti. Ancora ignoti i titoli dei due libri a disposizione. “Io leggo perché” è un evento dell’Associazione Italiana Editori per la promozione del libro e della lettura rivolta ai futuri lettori, fondata sulla passione dei lettori di ogni età ed estrazione. Oggi è la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 aprile 2015

Al Cortazar ritorna “L’attore sciamano”

25 Apr

Teatro CortazarLa Scuola per Operatori Teatrali nel Sociale “L’attore sciamano” del Teatro Nucleo è giunto al 4° percorso, dal titolo “Essere in azione”, in programma da domani a domenica nella sede del Cortazar in via Ricostruzione, 40 a Pontelagoscuro. Diverse le tematiche che verranno affrontate durante la tre giorni in programma: integrazione psico-fisica e contatto fisico e contatto globale; ritmo guidato, ovvero centri di energia e l’ascolto musicale come esperienza soggettiva; l’espressione personale “da dentro a fuori”; la composizione coreografica: il movimento e l’emotività, movimenti a colloquio; linguaggi  e poetica della “performance” . La Scuola è diretta da Cora Herrendorf insieme al CETT – Centro per il Teatro nelle Terapie. In totale sono otto i percorsi tematici intensivi rivolti a operatori socio-sanitari, educatori, studenti universitari, attori, danzatori e musicisti.

“L’attore sciamano” offre l’opportunità dello studio, dell’approfondimento e della ricerca sulle implicazioni terapeutiche del teatro per tutti coloro che desiderano un approccio creativo al lavoro in ambito sociale e terapeutico. La Scuola applica un complesso di metodologie che comprendono le tecniche d’improvvisazione, metodi analitici di percezione/osservazione di sé e dell’altro, allenamento fisico e vocale, l’immaginazione attiva, dinamica di gruppo e memoria emotiva.

Per informazioni scrivere a cett@teatronucleo.org o teatronucleo@gmail.com.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 aprile 2015

Un “Totem” da Ferrara a New York

25 Apr

Il pittore ferrarese Gilberto Sossella espone fino a domenica la sua opera all’importante fiera Artexpo

sossella 2Un artista ferrarese da oggi fino a domenica sbarca a New York. Stiamo parlando di Gilberto Sossella, pittore classe ’52, che avrà l’onore di rappresentare Ferrara nella Grande Mela partecipando all’Artexpo, una delle più importanti fiere d’arte contemporanea. Sullo stesso sito (www.artexponewyork.com), la grande esposizione viene definita “il più grande mercato d’arte del mondo”.

Due sono i canali artistici che hanno permesso a Sossella di portare una sua opera, “Totem” (acrilico su tela, 60×80 cm., al prezzo di $ 1.990) in un palcoscenico così prestigioso. Innanzitutto, il “Premio Celeste”, web community internazionale nata per promuovere a livello internazionale tanti artisti spesso ingiustamente sconosciuti. Sossella, inoltre, farà parte della collettiva di una trentina di artisti della prestigiosa “Coronari 111 Art Gallery” di Roma, in collaborazione col festival ARTItaly.

"Totem", Gilberto Sossella

“Totem”, Gilberto Sossella

Gilberto Sossella si diploma, oltre che all’Istituto d’Arte “Dosso Dossi” cittadino, anche alla Scuola Superiore di Disegno Anatomico presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna. Successivamente ottiene la maturità artistica all’Istituto Statale d’Arte della stessa città nella sezione di Decorazione Pittorica e il Diploma Biennale di Illustrazione all’Istituto Europeo del Design a Milano. Ha, inoltre, frequentato il corso di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna, col Maestro Walter Lazzaro. Diverse le tecniche da lui utilizzate: oltre a quelle tradizionali – acquerello, olio, acrilico, collage e tecniche miste -, da qualche anno si dedica alla sperimentazione nella Computer Art.

Oggetto di ottime recensioni da parte del critico d’arte Oscar Tunioli, Sossella è stato selezionato e invitato nel 2001 e 2002 con un proprio stand alla “Kunstmesse Salzburg”, prestigiosa fiera d’arte di Salisburgo. Sempre nel 2002 è stato premiato al V Trofeo di Arte contemporanea “Remo Brindisi” tenutosi a Roma presso la Galleria “Il Ponte”. Suoi disegni sono pubblicati sull’Enciclopedia Medica Italiana e ha inoltre lavorato nell’ambito della pubblicità farmaceutica, oltre a essere presente nel Dizionario Internazionale degli Illustratori Contemporanei. Infine, tra novembre e dicembre del 2014 ha partecipato all’ “ArtItaly&ArtWorld”,  progetto espositivo svoltosi alla “Domagk Ateliers” di Monaco di Baviera.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 aprile 2015