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Giornata della fantasia e dello spettacolo col “Performing Day”

21 Set

Oggi pomeriggio, dalle 15.30 avrà luogo il “Performing Day. Ferrara città di spiriti creativi”, festival artistico in programma al Giardino delle Duchesse (Sala Estense in caso di maltempo). Sul palco e nei diversi spazi del giardino si alterneranno brevi performance che spazieranno dal teatro alla danza popolare, dalla musica alla scultura. A metà pomeriggio è, inoltre, prevista un ulteriore momento di socializzazione con una merenda collettiva. I partecipanti hanno dovuto richiedere la propria adesione ad “Agire sociale. Centro servizi per il volontariato di Ferrara” entro il 30 giugno scorso.

Saranno presenti artisti di ogni età e di ogni livello, dal “Laboratorio Strumencanto” allo scultore Sauro Marzioli, dal “Gruppo L.E.M.M.” di danza all’attrice Teresa Fregola, solo per citarne alcuni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 settembre 2013

Buskers, ultimo assalto in centro per il gran finale

1 Set

buskers piazza

Oggi pomeriggio, dalle 17 alle 20, i buskers saluteranno Ferrara con l’ultima, intensa sessione del Festival. Una marea di persone ha invaso le vie e le piazze del centro cittadino, soprattutto nella serata di ieri, di venerdì e nello scorso fine settimana. E così anche oggi di certo non mancheranno i tanti curiosi e appassionati, sia “indigeni” sia turisti, giovani e meno giovani, famiglie e gruppi.

Numerose anche le attività cosiddette collaterali alle esibizioni degli artisti di strada.

Ieri sera alle 17 vi è stato l’ultimo appuntamento con “Music together”, iniziativa che si è svolta all’interno del Giardino delle Duchesse con l’intento di avvicinare alla musica e al ballo i bambini, coinvolgendo gli stessi genitori.

Sempre ieri, dalle 18:30 alle 19:30 vi è stato l’ultimo appuntamento con “Storie di Buskers”, ciclo di incontri iniziati martedì 27. Presso il cortile del Castello Estense, il pubblico ha potuto ascoltare le storie di alcuni tra gli artisti invitati. L’ultimo appuntamento ha visto la partecipazione, oltre a Bottoni, di Zoran Madzirov (Bottle-man), artista accreditato al Ferrara Buskers Festival 2013 e di Luana Mazza, giornalista RAI.

Alle 20, invece, vi è stato, sempre nella Corte interna del Castello Estense, “Poesia per strada”, un mix di brani degli artisti e voci dei poeti. Alberto Bertoni è stato l’ospite di quest’anno, presentato dal curatore Matteo Bianchi, con il quale ha conversato sul senso odierno di poetare e di diffonderlo tra le persone, oltre a leggere versi inediti dedicati all’amico giornalista Stefano Tassinari.

Venendo alla giornata di oggi, sempre alle 20 ci sarà la grande “Parata finale” per le vie del centro con i bambini dei centri estivi di Ferrara e provincia. Gli stessi che, sabato 24 agosto, giorno d’apertura del Festival, hanno inaugurato la rassegna con un concerto con strumenti a percussione. Il concerto del 24 agosto e la parata finale di stasera sono il risultato finale dei laboratori effettuati nel mese di agosto dal Teatrino dell’Es, dall’Associazione Viale K e dagli educatori dei Centri Estivi che hanno aderito.

Altre tre immancabili iniziative sono previste per la serata (e la notte) di oggi per salutare il Festival 2013. Alle 21:30 vi sarà “Busker on stage”, vale a dire la presentazione “on stage” dei gruppi invitati al Ferrara Buskers Festival. Ad ogni band verrà richiesto di suonare qualche brano del proprio repertorio. Dalle 18.30 alle 24, in piazzetta San Nicolò, Claudio Ésclà Busi concluderà le iniziative della “Plaza de Tango”. Infine, dalle 24 la grande chiusura col “Buskers Night” al Ferrara Music Park, nel sottomura di via Baluardi, con esibizioni e jam session degli artisti invitati e accreditati, per una notte, l’ultima, all’insegna del ballo e del divertimento in compagnia dei buskers.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 settembre 2013

(foto: profilo Facebook “Ferrara Buskers Festival”)

Il Teatro Cortázar riparte col workshop del maestro Rossi

1 Set

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“La danza è l’arte di agire”: questo il nome del workshop formativo sulla danza contemporanea e la performance, della durata di tre giorni, organizzato all’interno del Teatro Julio Cortázar di via Ricostruzione, 40 a Pontelagoscuro. Iniziato venerdì, si concluderà oggi, e a dirigerlo ci sarà un maestro di fama internazionale, Marcos Ariel Rossi. Alla guida dell’organizzazione, Natasha Czertok, del Teatro Nucleo, che abbiamo incontrato.

Quali obiettivi vi ponete con questo workshop, qual è il suo senso?

“Il seminario è finalizzato all’acquisizione di maggior consapevolezza del danzatore/attore nel contesto performativo: la presenza, la conoscenza, la tecnica, necessarie per la composizione di una drammaturgia interiore. Alcuni dei punti affrontati durante il seminario sono: in che modo il corpo del performer comunica con lo spettatore? Quando uno spettacolo rimane nella memoria dello spettatore? Inoltre, il rapporto tra la danza e i cinque sensi, e molti altri.”

Quante persone si sono iscritte, e quali sono le loro caratteristiche?

“Gli iscritti sono quindici e si tratta di un insieme molto eterogeneo. A Marcos piace  lavorare ‘mescolando’ le tipologie di persone, e così abbiamo richiesto l’invio del curriculum non a scopo selettivo ma per capire il tipo di gruppo che si andava formando. Oltre ad alcuni attori, performer e allievi che collaborano col Teatro Cortázar o frequentano i laboratori, ci saranno alcuni studenti. Come età i partecipanti variano dai 25 ai 50 anni. Purtroppo, però, vi sono solo due maschi!”

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Come ha conosciuto Marcos Ariel Rossi?

“L’ho conosciuto personalmente quando studiavo al Ballet Teatro del Espacio, a Città del Messico: avevo 17 anni, e lui era uno dei solisti della Compagnia. Da allora siamo rimasti in contatto. Oltre a dirigere il Foramen M. Ballet Company, tiene presso la sede della Compagnia a Cuernavaca un’intensa attività formativa: il suo metodo di insegnamento è davvero molto interessante.”

Cos’avete in programma per i prossimi mesi?

“Come sempre, numerose attività. Ci sarà la rassegna “La Società  a Teatro”, il 26 settembre, invece, avrà luogo il primo incontro di prova di “Circoteatro”, mentre ad ottobre aprirà la Scuola di Teatro per gli Spazi Aperti, diretta da Cora Herrendorf. Mercoledì 2 ottobre riprenderà “Atlante”, laboratorio sulla costruzione del personaggio, diretto da Horacio Czertok. Ancora, si terranno due seminari artistico-tecnici, ovvero “L’arte di illuminare la scena e gli attori” e “Il Corpo poetico”. Infine, ad ottobre riprenderanno anche gli incontri della  Scuola di Formazione per Operatori Teatrali nel Sociale “L’Attore Sciamano”, sette percorsi tematici intensivi rivolti a operatori socio sanitari, educatori, attori, studenti universitari.”

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 settembre 2013

Prendono il via i laboratori del Teatro Cortázar

30 Ago

Teatro Cortazar

Riprendono i laboratori al Teatro Julio Cortázar, in via Ricostruzione, 40 a Pontelagoscuro. Oggi inizia, infatti, il workshop “La danza è l’arte di agire”, finalizzato all’acquisizione di maggior consapevolezza del danzatore/attore nel contesto performativo, per quanto riguarda la presenza, la conoscenza e la tecnica. Il seminario, organizzato da Natasha Czertok, è diretto da Marcos Ariel Rossi, nome di fama internazionale. Membro del Mexican Choreographers College, Rossi si è diplomato alla Scuola “Mudra”di Maurice Bejart. Si è esibito con la Compagnia di Montreux all’Opera di Zurigo e al teatro “La Scala” di Milano, e ha lavorato come solista al Ballet Teatro del Espacio e in numerosi eventi televisivi in Italia e Francia. Nel 1998 ha fondato il Foramen M. Ballet Company. Ha ricevuto numerosi premi come creatore e attualmente collabora con diversi progetti internazionali, in Argentina, Venezuela e Corea. Dal 2008 è Direttore Artistico del Festival Internazionale di Danza “Morelos Tierra de Encuentro”. Diverse sono le fasi di questo laboratorio, che si snoda lungo tre giorni, fino a domenica 1 settembre: l’ascolto della voce del movimento, la coreografia, l’immagine, la gestualità, la percezione dello spettatore, il rapporto tra la danza e i cinque sensi e molto altro. Due le domande fondamentali della riflessione: “Quando uno spettacolo rimane nella memoria dello spettatore? In che modo il corpo del performer comunica con lo spettatore?”
Questi gli orari: oggi ore 17-21, sabato 31 e domenica 1 ore 10-17. Per approfondimenti sui laboratori: http://www.teatronucleo.org/laboratori, e per informazioni: info@teatronucleo.org; Tel: 0532/464091.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 agosto 2013

“Nürnberg in Ferrara”, artisti made in Germany

25 Ago

Galleria Carbone

Nel giugno del 2009 la Galleria del Carbone di Ferrara ospitò una collettiva d’arte tedesca e italiana in collaborazione con Christoph Gerling di Norimberga. Dopo quattro anni questo gemellaggio artistico si rinnova grazie alla collettiva di ventidue artisti della città tedesca, le cui opere sono state presentate ieri nella Galleria stessa, nell’ambito di “Nürnberg in Ferrara”. É lo stesso Gerling, uno degli organizzatori, a farci da “Cicerone” tra le opere esposte (dipinti, fotografie, sculture) e a parlarci di Der Kries (Il Cerchio, in italiano), il gruppo del quale fa parte, nato a Norimberga nel 1947 e che si basa sulla collaborazione intergenerazionale e su numerosi scambi a livello europeo.

Il progetto dell’Associazione Accademia d’Arte Città di Ferrara aderisce al tema “Città Territorio Società” comune alle associazioni della RTA Porta degli Angeli, con il patrocinio della Circoscrizione I del Comune, di Ferrariae Decus e della Fondazione Carife. La mostra sarà visitabile fino al 22 Settembre 2013, mentre venerdì 30 Agosto presso RTA Porta degli Angeli in via Belfiore, 1 vi sarà la seconda tappa, visitabile fino al 14 Settembre. Gli orari di apertura alla Galleria del Carbone saranno dal lunedì alla domenica dalle 17 alle 20, sabato e festivi anche dalle 11 alle 12.30, e chiusura il martedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 agosto 2013

“Trash”, l’arte nella spazzatura

8 Ago

Chi ha detto che un’opera d’arte non possa stare nella spazzatura? È questa la provocazione di Terry May, artista alla continua ricerca di un punto di vista originale.

Oggi si terrà una esposizione molto particolare: “Trash”, presso via della Ghiara (bidoni immondizia lato manicomio), dalle 19 alle 20. Terry May presenterà le proprie opere nei cassonetti dell’immondizia, le quali diventeranno di proprietà di coloro che vorranno “sporcarsi” le mani. La riflessione che l’artista vuole stimolare riguarda il valore artistico delle opere, spesso assegnato solo in base al luogo che le ospita, e al loro mero valore commerciale. “Barco”, “Attenti, cane rivoluzionario!”, “Un mercoledì da leoni”, sono solo alcune delle opere che gli avventori potranno pescare dai bidoni, dimostrando come la vera arte spesso si trovi nella normalità dei “rifiuti” e non nelle scintillanti gallerie d’arte.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 08 agosto 2013

La Terry May gallery ospita il corso breve “Short – cartapesta”

10 Lug

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Oggi dalle 17 alle 19 avrà luogo il terzo appuntamento con “Short – Cartapesta”, serie di corsi brevi con l’obiettivo di insegnare le diverse tecniche artistiche e i processi creativi legati a diversi materiali. I corsi avvengono nella Terry May Home Gallery, in via Porta San Pietro, 56 a Ferrara, e si svolgono ogni mercoledì di luglio, al costo di 25 € a lezione. Sono tenuti da Alessandro Passerini, fotografo, pittore e scultore di fama internazionale, collaboratore della rivista Vogue. I precedenti corsi sono stati quelli di disegno dal vero e di pittura. Prosegue inoltre, fino a settembre, l’evento “Ritratti”, nei quali i visitatori della gallery e i loro cani diventano protagonisti di un’opera d’arte, in vista dell’esposizione che avverrà da ottobre a dicembre prossimi. Per info e iscrizioni a “Short”: 320.9019.341, terrymayhomegallery@gmail.com.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 luglio 2013

L’arte in tutte le forme nel segno di Antonioni

5 Lug

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“Careful with that axe, Eugene” è un brano dei Pink Floyd, uscito nel ’68, e diventato nel ’70 “Come in number 51, Your Time is Up”, appositamente per la scena finale di “Zabriskie Point”, film di Michelangelo Antonioni. Nasce da qui la scelta di Basso Profilo, Arci e Zuni Ferrara di intitolare “Your time is up” l’evento iniziato mercoledì e che si concluderà oggi al Chiostro di San Paolo, e che parte, appunto, dalla relazione tra immagine e musica e si ispira in particolare alla deflagrazione finale del film citato. Un progetto eclettico che spazia in diversi ambiti artistici. Col progetto “Turboangelo” tre vecchi televisori proiettano immagini di film del maestro sovrapposte ad altre, in un vortice continuo di rimandi. “La bottega degli usvei”, invece, è un laboratorio dei ragazzi della cooperativa sociale di Portomaggiore “Scacco matto” che propone le loro creazioni artistiche ricavate da materiali riciclati. In un altro lato del chiostro, due writer, Paolo Garola e Andrea Amaducci dipingono due grandi graffiti ispirati al tema. E poi si possono trovare i dipinti di Alessandro Baronciani, Sarah Mazzetti e Eleonora Marton e, last but not least, il progetto “Cinema, movimento, colore” dell’associazione Viaindustriae di Foligno, che riprende un festival ideato nel ’79 dallo stesso Antonioni, partendo dalla monocromia seriale di grandi pannelli, i quali arriveranno a saturazione grazie all’intervento creativo del pubblico. L’evento è organizzato in collaborazione con Cluster Theory, Alterazioni Video, Viaindustriae, Eleven Damage e Articiok ed è parte del “Piano Michelangelo Antonioni: la ricerca di un posto nel paesaggio”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 luglio 2013

A S. Paolo inaugura “Your time is up”

3 Lug

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Videoarte, urban graffiti e installazioni nella cornice quattrocentesca del Chiostro di San Paolo a Ferrara. È questo “Your time is up”, mostra organizzata da Basso Profilo, Zuni e Arci Ferrara, da oggi al 5 luglio, dalle 18 alle 24. Mercoledì 3 luglio, durante la vernice della mostra alle ore 18 vi sarà la presentazione delle opere esposte, e dalle ore 18.30 sarà possibile partecipare ad un garage sale curato da “I’m Still Alive”. Il titolo del progetto, “Your Time is Up”, rimanda al brano dai Pink Floyd “Come in number 51, Your Time is Up”, realizzato ad hoc per la scena finale del  di Michelangelo Antonioni del 1970.  La scelta di questo titolo vuole da un lato sottolineare l’inscindibile rapporto tra l’immagine e la musica nella filmografia antonioniana, dall’altro invitare a riflettere sul significato della conclusione del film, vale a dire la deflagrazione  che riduce in cenere la villa di un uomo d’affari americano. L’evento è organizzato in collaborazione con Cluster Theory, Alterazioni Video, Viaindustriae, Eleven Damage e Articiok. La mostra, parte del “Piano Michelangelo Antonioni: la ricerca di un posto nel paesaggio”, si avvale del patrocinio del Comune, della Provincia e dell’Università degli Studi di Ferrara ed è realizzata nell’ambito del progetto “Dentro le Mura”-Creatività Giovanile, promosso e sostenuto dal Dipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’ ANCI -Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 luglio 2013

Le forme del corpo umano allo Spazio d’Arte “L’Altrove”

2 Lug

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“Il corpo umano tra fantasia e realtà” ha inaugurato lo scorso 18 giugno allo “Spazio d’Arte l’Altrove” in via De Romei, 38. La mostra comprendeva immagini del fotografo Mauro Negri, dipinti di Vanni Quadrio e Giuseppe Giannini e piccole sculture in rame e ottone di Anna Galli. I dipinti raffigurano nudi femminili sensuali e immersi in atmosfere di una naturalezza onirica. Oltre a ciò, hanno avuto luogo le performance degli “Artisti del Tatoo”, Fabrizio e Giampiero, e lo stesso Mauro Negri ha presentato il libro/catalogo “Ink, Needlese and Passion”, Greta edizioni. In quest ultimo sono riprodotte diverse fotografie dedicate ai due tatuatori, accompagnate da diverse parti testuali di spiegazione e narrazione della genesi delle immagini, e dei protagonisti. Protagonisti che, come ci spiega Francesca Mariotti, curatrice dell’evento, “smitizzano un po’ il luogo comune di colui che sceglie di tatuarsi come necessariamente di un ‘duro’, di un ‘galeotto’ “. Le immagini, infatti, rappresentano anche quadretti familiari, con i protagonisti affiancati dai propri bambini.

La mostra è stata visitabile fino al 30 giugno. Infine, venerdi’ 21, dalle 21 alle 24, vi è stato l’evento “Letti di notte”, con reading, gare di poesia e una mostra fotografica di Giuseppe Ungaro.

Andrea Musacci