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Ecco “Super_Stitio”, raccolta di opere della Signora K

17 Gen

La superstizione e la magia sono al centro della nuova personale che il circolo Arci Zuni in via Ragno, 15 presenta stasera alle 21. “Super_Stitio” raccoglie alcune opere della Signora K, classe ’85, artista di Reggio Emilia, residente a Parma, che spazia dai disegni alle illustrazioni, dai fumetti ai dipinti. Il tema dell’infanzia è spesso ricorrente nella sua attività artistica, e di questa fase della vita mantiene la curiosità, il gusto della novità, la creatività. Ha pubblicato due racconti illustrati con Fedelo’s editrice di Parma (La casa di pozzi, 2009 e La bambina che voleva essere superman, 2010) ed esposto in diversi luoghi tra cui Reggio Emilia, Parma, Modena, Bologna, Lucca, Milano, Lucerna. Ingresso gratuito riservato ai soci ARCI.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 gennaio 2014

(Immagine: “Nerium Oleander”, Signora K, dalla pagina Facebook dell’artista)

Piccole grandi magie natalizie da Rrose Selavy

23 Dic

NataleFino a metà febbraio l’Associazione Rrose Selavy terrà aperta la propria sala espositiva per la mostra “Il Natale di Rrose Sélavy”. Fino al 24 dicembre eccezzionalmente tutti i pomeriggi dalle 15 alle 19 si potranno ammirare le opere di undici artisti: Sara Fabbri, Dario Grillotti, Terry May, Samanta Malavasi, Giovanna Mattioli, Sara Van Stukk Menetti, Eva Montanari, Sonia MariaLuce Possentini, Laura Ragazzi, Chiara Sgarbi e Eleonora Spada.

La mostra è stata inaugurata sabato 14 alla presenza di un pubblico numeroso e con un’accogliente atmosfera domestica. Le opere e gli oggetti in vendita contribuiscono a trasformare questo piccolo spazio in una wunderkammer dai tratti magici, fiabeschi. Dai disegni di Montanari, Malavasi e Possentini ai quadretti di Ragazzi e Fabbri, dagli origami appesi di Mattioli e Sgarbi, autrice anche di deliziosi anelli, orecchini e scatole d’artista, chiunque voglia ammirare l’unione della bellezza artistica e artigianale con lo spirito natalizio non può non recarsi nello spazio di Rrose Sèlavy in via Ripagrande, 46.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 dicembre 2013

Il beneficio dell’inventario è nei disegni

2 Dic

saloneAl Circolo Arci Zuni in via Ragno, 15 a Ferrara venerdì 29 vi è stato il vernissage della personale “Il beneficio dell’inventario” di Liliana Salone, visitabile fino al 12 gennaio prossimo. Il tentativo dei suoi disegni di “raccogliere il mondo”, sia quello noto, sia quello sconosciuto, si presenta come una piccola e innovativa rielaborazione collezionista dal sapore di altre epoche. Reali e oniriche sono le sue immagini nelle quali scienza e magia si incontrano e si fondano. L’occulto, il misterioso accompagnano immagini maggiormente dedicate a un immaginario razionalista e positivista. I confini tra irrazionale e razionale sono, dunque, labili, insetti catalogati si accompagnano a figure irreali antropomorfe. Così l’occulto, tra cui anche il massonico, vive in un substrato mai del tutto soppresso, mai del tutto superato, provocando un senso di disfacimento, in un vano tentativo di esorcizzare la morte.

Liliana Salone, palermitana, ha studiato Fumetto e Illustrazione all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Alcuni suoi lavori sono stati selezionati per la Biennale di Architettura di Venezia e per il Progetto Impossibile di Parma.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 dicembre 2013

La “tentacle erotica” giapponese spiegata da Carbone

13 Nov

“Tentacle erotica. Orrore, seduzione, immaginari pornografici” è un saggio edito da Mimesis, con la prefazione di Massimo Fusillo. Oggi alle 17 verrà presentato a Ibs.it in p.zza Trento e Trieste a Ferrara. Marco Teti, dell’Università di Ferrara, dialogherà con l’autore, Marco Benoît Carbone. Per “tentacle erotica” si intende un genere pornografico d’origine giapponese, il quale integra elementi di pornografia tradizionale con temi del genere horror e fantascientifico. Da non molti anni questo genere si è diffuso anche negli USA e in Europa.

Marco Benoît Carbone si occupa di studi sul mito, i media e l’immaginario. É dottorando alla University College London e collabora con «Segnocinema». È tra gli ideatori e redattori di «GAME – Games as Art, Media, Entertainment» e ha fondato e dirige la rivista «Gorgòn».

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 novembre 2013

La Biblioteca Vigor dedica quattro serate a Satoshi Kon

13 Nov

Un intero ciclo dedicato a Satoshi Kon, regista, sceneggiatore e character designer, scomparso nel 2010 a soli 47 anni. Nel 50° dalla nascita l’Associazione Feedback gli dedica quattro serate alla Video-Biblioteca Vigor in via Previati 18, a Ferrara.

Dopo la lezione introduttiva di Luca Della Casa l’8 novembre scorso, stasera alle 21 si inizia con la prima proiezione, Perfect blue, del 1998, film di animazione liberamente tratto da un romanzo omonimo di Yoshikazu Takeuchi. Seguiranno mercoledì 20 novembre Millennium Actress (2001), mercoledì 27 novembre Tokyo Godfathers (2003), mercoledì 4 dicembre Paprika (2006). Ingresso libero riservato ai soci Feedback.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 novembre 2013

Mostra “Mozzafiato”, per fermare la violenza contro le donne

12 Nov

Mozzafiato Carbone

“Provocando dolore non curerai le tue ferite ma rischi di far esplodere un’epidemia di dolore e sofferenza.” Questa frase di Kateryna Nepop potrebbe essere il motto di “Mozzafiato”, evento organizzato alla Galleria del Carbone, in vicolo del Carbone, 18 a Ferrara e inaugurata sabato 9 novembre. L’organizzazione comprende l’Accademia d’Arte Città di Ferrara – Galleria del Carbone e il Movimento Nonviolento di Ferrara. La mostra, visitabile fino a domenica 17 novembre, fa parte del progetto “Violenza di genere e rete locale”, coordinato dal Comune di Ferrara – Assessore alle Pari Opportunità e al quale partecipano il Movimento Nonviolento, il Centro Donna Giustizia e il Centro di Ascolto per Uomini Maltrattanti di Ferrara.

“Dopo una settimana di lavoro collettivo, svolto qui, oggi è un po’ un punto d’arrivo, anche se altre opere arriveranno nei prossimi giorni”, mi spiega Lucia Boni, tra gli organizzatori di quest’evento che ha richiamato diversi artisti affermati, e alcuni giovani dell’Istituto Dosso Dossi di Ferrara, tra i quali Linda Catozzi e il suo volto di donna “infranto”, coperto da pezzi di vetro. Tra gli artisti e le artiste presenti Flavia Franceschini, Giorgio Balboni, Emanuela Santoro, Giulia Pesarin, Paolo Volta, Riccardo Bottazzi, Massimo Cavalieri.

Domenica vi è stata la lettura di alcuni brani di Carla Baroni e la proiezione delle immagini di Caterina Tavolini dedicate alla performance di Elisa Mucchi in occasione di “Piccole opere umane”, la quale si esibirà nuovamente domenica 17 novembre, in occasione del finissage.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 novembre 2013

(Immagine: Matteo Pagnoni in collaborazione con Silvia Costi. Modelli: Irene Pinardi e Matteo Pagnoni).

New code, melting pot di stili

28 Ott

New code

Termina oggi “New code. Nuovi codici d’arte visiva”, mostra collettiva inaugurata venerdì nella Sala Imbarcadero del Castello Estense. Come negli anni precedenti, forte è l’interesse da parte della cittadinanza e dei turisti nei confronti di questo primo evento, fondamentale per selezionare gli artisti in vista della VII° Biennale Internazionale d’Arte di Ferrara, in programma da giugno fino ad autunno 2014. La rassegna è organizzata dall’Associazione Culturale Ferrara Pro Art e dalla Galleria d’Arte Contemporanea Idearte ed è possibile visitarla dalle 10 alle 17.30. Si possono ammirare le opere di trentuno artisti, sia emergenti sia affermati, in un dialogo continuo tra tecniche tradizionali e tecnologie multimediali. È un vero e proprio melting pot di stili e di sensazioni quello raccolto nei due spazi dell’imbarcadero. Si spazia dalla sofferente trilogia del giovane promettente Fabio ‘Snoze’ D’Agostino alle opere fortemente materiche ispirate alla condizione femminile di Enrico Dalfiume. Oppure dall’ “incomunicabilità” espressa dalla scultura della debuttante Irene Balzaretti ai gioiosi richiami ad Haring di Massimo Rubbi. Quest’ultimo è l’unico ferrarese presente insieme ad Andrea Govoni, giovane architetto al debutto espositivo con diverse opere nelle quali si possono trovare richiami al film “Matrix”, a Helmut Newton, il tutto in un’atmosfera fortemente critica e sarcastica nei confronti del potere oppressivo (l’imperialismo a stelle e strisce) o dell’abuso della tecnologia.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 ottobre 2013

Collettiva di quattro giovani artiste under 35

12 Ott

now!

Quattro artiste, quattro donne in esposizione nel Chiostro di San Paolo. Venerdì 4 ottobre ha inaugurato “Now! giovani artiste italiane”, la mostra visitabile fino al 27 ottobre prossimo, organizzata dall’Udi Ferrara e dal Comitato Biennale Donna. L’ex refettorio del complesso ospita questa collettiva – ad ingresso gratuito – inserita nel progetto “Dentro le Mura”. Le quattro donne, tutte under 35, sono Ludovica Carbotta, Silvia Giambrone, Laurina Paperina e  Elisa Strinna, sotto la curatela di Lola G. Bonora e Silvia Cirelli. L’arte di Laurina Paperina spazia dalle installazioni video ai fumetti, ai collage. Un grande viso di topo, alto circa 3 m, “inghiotte” questi piccoli fumetti dedicati ad animali e ad artisti famosi, tra i quali Dalì e Bacon. Molti altri personaggi famosi sono riprodotti nei post it. Il tutto all’insegna dell’irriverenza e del sarcasmo. Le sculture della Giambrone e le altre installazioni completano il quadro di questa mostra sui generis, che ben contrasta con l’austera e spoglia sala che l’accoglie. Il Comitato Biennale Donna dell’Udi organizzatore dell’evento è composto da Lola G. Bonora, Anna Maria Fioravanti Baraldi, Anna Quarzi, Ansalda Siroli, Dida Spano, Antonia Trasforini e Liviana Zagagnoni. La mostra sarà aperta nei seguenti orari: sabato 5 ottobre: 10.30 – 12.30, 16.30 – 22.00, domenica 6 ottobre: 10.30 – 12.30, 16.30 – 19.30, da Martedì a Domenica: 16.30 – 19.30, lunedì chiuso.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 ottobre 2013

Le vite degli altri ad Internazionale

7 Ott

Ferrara – “Le vite degli altri” raccontate in Sala Estense durante il Festival di Internazionale sono quelle di immigrati che – attraverso i fumetti di Hervé Barulea, in arte Baru – arrivano fino a noi.

Il disegnatore francese nato da padre italiano e madre bretone, assiema Laurent Maffre, disegnatore francese, ha raccontato secondo il suo modo di narrare per vignette come negli ultimi vent’anni sia aumentato l’arrivo di disperati in Italia, mentre nel passato erano gli stessi italiani ad emigrare, in particolare in Francia, in Germania e in America.

“Il flusso si è invertito”, l’Italia è diventato un paese di frontiera, una “porta d’accesso” privilegiata. La dura realtà dei paesi balcanici, di molti paesi africani e del Medio-Oriente ci pone, dunque, da molti anni di fronte ad “una vera e propria catastrofe umanitaria”, della quale la tragedia di Lampedusa di qualche giorno fa non è che l’ultimo, terribile esempio.

Rispondendo alle domande di Francesco Boille, di Internazionale e di Igiaba Scego, scrittrice italo-somala, Baru ha ricordato come il padre, italiano, sia cresciuto esso stesso in Francia, dopo che il nonno era emigrato. Una domanda, in particolare, ben rappresenta la tragicità dell’immigrazione: “Qual è il prezzo che gli immigrati pagano per essere integrati in un paese che spesso non vuole accoglierli?”.

Da questo interrogativo ha preso spunto una riflessione sull’essenza dei suoi fumetti, creando i quali egli si pone sempre dal punto di vista dei dominati, di coloro che, per il fatto di aver perso – come spesso accade – la speranza, perdono la loro dignità, la cifra che li rende umani.

Andrea Musacci

Pubblicato su Ferrara 24 ore il 07 ottobre 2013

Da Zuni mostra di fumetti su Wikileaks

4 Ott

Anche il circolo Arci Zuni di via Ragno, 15 dà il proprio contributo al festival di Internazionale in programma a Ferrara fino a domenica 6. Oggi alle ore 20 inaugura la mostra sulla Grafic Novel che racconta la storia di Julian Assange e Wikileaks realizzata da Gianluca Costantini e Dario Morgante per Becco Giallo. L’esposizione di tavole originali dei due autori, dal titolo “Julian Assange, dall’etica hacker a Wikileaks” sarà visitabile fino al 24 novembre prossimo e prende spunto da un libro a fumetti, la Graphic Novel edita da Beccogiallo nel 2012.

WikiLeaks è un’organizzazione internazionale senza scopo di lucro che riceve in modo anonimo documenti coperti da segreto (segreto di Stato, segreto militare, segreto industriale, segreto bancario) e poi li carica sul proprio sito web. Il 5 aprile 2010, durante una conferenza stampa a Washington, WikiLeaks diffonde un video che mostra l’assassinio di almeno dodici civili iracheni, tra cui due giornalisti della Reuters, durante l’attacco di due elicotteri Apache americani.

Questo il resto del programma: alle 14 workshop con gli studenti dell’istituto d’arte di Ferrara “Dosso Dossi” tenuto da Gianluca Costantini; alle 17 l’incontro “Come raccontare senza carta? Da Snowden alle favole di Calvino”, con U10, Antonino Caffo e Matteo Stefanelli e alle 18 “Il segreto ci difende? Quale privacy necessaria nella democrazia digitale”, con Alessandro Bottoni e Paolo Holzl.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 ottobre 2013