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Daniele Lugli oggi alla Galleria del Carbone

2 Ott

14449767_1471470792870190_5615751678472732744_n-copiaIn occasione della chiusura della mostra “I manifesti raccontano”, oggi alle 18 nella Galleria del Carbone di Ferrara (in via del Carbone, 18/a, di fronte al cinema Apollo), si terrà una conversazione con Daniele Lugli, presidente emerito del Movimento Nonviolento, sul tema “Dalla Prima Guerra Mondiale all’attuale combattuta a pezzi”.

Nell’occasione saranno presentati due recenti numeri di “Azione nonviolenta” dedicati alla I Guerra Mondiale, uno dei quali in particolare riguardante il punto di vista delle donne. Alcune copie saranno in distribuzione.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 ottobre 2016

Da Morandi a Pazienza, l’arte bolognese in mostra

29 Set

70 anni di arte bolognese in mostra fino al prossimo 8 gennaio a Palazzo Fava a Bologna, con la mostra “Bologna dopo Morandi. 1945-2015”, a cura di Renato Barilli. 150 opere di circa 70 artisti, tutti nati o attivi a Bologna e dintorni.

Qui mie foto di alcune delle opere in parete.

Andrea Musacci

Estasi e caos nelle opere di Nascimbeni

29 Set

Fino a novembre il Ristorante Dongiovanni – La Borsa Bistrot in c.so Ercole I D’Este, 1 a Ferrara ospita “Vudù”, personale dell’artista Giovanni Nascimbeni, una mostra-racconto sui riti di passaggio (generazionali e non), sul tempo e gli scheletri della memoria.

In parete, opere soprattutto di grandi dimensioni, accompagnate da pensieri dello stesso artista. Il tormento e la ricerca sono resi attraverso colori ombrosi, colate vorticose, un caos primordiale, un’estasi informale dalla quale emerge, a tratti, improvvisa una figurazione: questo (e molto altro) sono le creazioni di Nascimbeni.

Andrea Musacci

 

La pace sui manifesti alla Galleria del Carbone

29 Set

Fino a domenica 2 ottobre alla Galleria del Carbone di Ferrara (in via del Carbone, 18/a) è possibile visitare la mostra documentaria “I Manifesti Raccontano”.

L’Accademia d’Arte Città di Ferrara, in collaborazione con il “Movimento Nonviolento” e la “Casa per la Pace” di Croce Casalecchio (Bo), propone una scelta, seppur parziale, fatta tra gli oltre cinquemila manifesti (italiani e da tutto il mondo) che il Centro Documentazione del Manifesto Pacifista (CDMPI) – ospitato nella “Casa per la Pace” – ha raccolto dagli anni ‘60.In mostra, tra l’altro, manifesti da Italia, Paraguay, Argentina, Svizzera.

Nell’esposizione vi è anche l’installazione di Fiorella Manzini dal titolo “Art.26 dei Diritti Umani – Educare alla Pace”. La mostra ha il Patrocinio del Comune di Ferrara ed è visitabile tutti i giorni dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11.30 alle 12.30 e dalle 17 alle 20.

Domenica 02 ottobre in occasione della chiusura della mostra, si terrà una conversazione con Daniele Lugli, presidente emerito del Movimento Nonviolento, sul tema Dalla Prima Guerra Mondiale all’attuale combattuta a pezzi. Nell’occasione saranno presentati due recenti numeri di Azione nonviolenta dedicati alla I Guerra Mondiale, e al ruolo delle donne. Alcune copie saranno in distribuzione.

Andrea Musacci

Quando l’Architettura Razionalista si sposa con il caffè di qualità

29 Set

Fotoracconto di un pomeriggio trascorso nello “Spazioperundici”, lo spazio artistico all’interno della Torrefazione Penazzi di Ferrara (in via G. Bongiovanni, 32). Alberto Trabatti, proprietario dell’azienda ed egli stesso fotografo, lo scorso marzo ha inaugurato questo angolo dedicato alla fotografia, e ora ospita la personale di Alessandro Paolini “U.R.B.E. L’Urbe Razionalista, Bagliori Estetici”, dedicata ad alcuni edifici in stile razionalista costruiti negli anni Venti e Trenta del secolo scorso.

Andrea Musacci

La realtà raccontata per immagini a Palazzo Massari

29 Set

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Un uomo che di notte fa passare un neonato attraverso il filo spinato del confine serbo-ungherese è la fotografia scelta come immagine per la collettiva fotografica che viene inaugurata oggi e sarà visitabile da domani al PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea di Ferrara. La foto di Warren Richardson, “Hope for New Life” scattata il 28 agosto 2015 e simbolo dei drammi delle migrazioni contemporanee, è stata scelta in quanto vincitrice del World Press Photo 2016, ambito premio internazionale di fotogiornalismo a cui è dedicato il progetto espositivo esposto in occasione del Festival di Internazionale.

Dopo la XVI Biennale Donna con la collettiva “Silencio vivo” esposta la scorsa primavera, è dunque ora il turno di World Press Photo 2016, promossa da Comune di Ferrara, Assessorato alla Cultura, Ferrara Arte in collaborazione con il 10b photography di Roma, la World press photo Foundation di Amsterdam e Internazionale a Ferrara. Il Premio World Press Photo è uno dei più importanti riconoscimenti nell’ambito del fotogiornalismo. Ogni dodici mesi, da 59 anni, una giuria indipendente formata da esperti internazionali è chiamata a esprimersi su migliaia di domande di partecipazione inviate alla Fondazione di Amsterdam da fotogiornalisti da tutto il mondo. Per questa edizione le immagini sottoposte alla giuria del concorso World Press Photo sono state 82.951, inviate da 5.775 fotografi di 128 nazionalità. La giuria, che ha suddiviso i lavori in otto categorie, ha premiato 42 fotografi provenienti da 21 paesi.

La World Press Photo Foundation, nata nel 1955, è un’istituzione internazionale indipendente per il fotogiornalismo senza fini di lucro. Il 10b photography, partner della fondazione World Press Photo, è un centro polifunzionale interamente dedicato alla fotografia professionale.

La mostra è visitabile al PAC – Palazzo Massari in c.so Porta Mare, 5 fino al prossimo 23 ottobre, da martedì a domenica nei seguenti orari: 9.30 – 13.00 / 15.00 – 19.00. Lunedì chiuso. In occasione di Internazionale, questi gli orari del 30 settembre e 1 ottobre: 10.00-22.00; 2 ottobre: 10.00-19.00. Tariffe biglietti: intero euro 4,00; Ridotto euro 2,00 fino a 18 anni e over 65; Gratuito 0-6 anni e portatori di handicap.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 settembre 2016

Da Istanbul a Ferrara passando per NY: alla MLB gallery le foto di Omar Imam

28 Set

foto-mostra-annunziata-mlbTra vita e sogno, l’amore, l’odio e le passioni in un progetto fotografico dedicato ai rifugiati siriani nei campi profughi in Libano. “Live, Love, Refugees” del fotografo siriano Omar Imam, classe ’79, inaugura giovedì: alle 18.30 vi sarà l’incontro con l’artista alla MLB Maria Livia Brunelli home gallery (in c.so Ercole I d’Este, 3), mentre alle 19.30 avrà luogo l’inaugurazione all’Art Gallery dell’Hotel Annunziata (in Piazza della Repubblica, 5).

In occasione del Festival di Internazionale, la MLB home gallery espone nella doppia sede una decina di opere di Omar Imam, che nei campi profughi in Libano ha coinvolto i rifugiati in un processo di catarsi, chiedendo loro di ricreare i propri sogni: sogni di fuga, di amore o di odio. Il risultato sono immagini simboliche e spesso surreali, che evocano i più profondi e oscuri mondi interiori, in un progetto intimistico, senza sensazionalismi.

“Le persone che ho incontrato vivono vite da incubo, ma in loro ho sempre colto il desiderio e la forza di continuare a vivere come esseri umani”, dice l’artista, che dal 2003 lavora su storie personali e campagne sociali che riguardano la Siria, utilizzando un approccio ironico e concettuale come reazione alla violenza, spesso pubblicando sotto pseudonimo. Dopo aver lasciato Damasco nel 2012, ha iniziato anche a realizzare cortometraggi di fiction, spesso focalizzati sulle esperienze che riguardano i rifugiati. Ha lavorato a progetti personali e per Ong, producendo film, reportage, e workshop dedicati ai rifugiati siriani. Le sue immagini sono state recentemente pubblicate sul numero di aprile 2016 di Internazionale e a luglio scorso sul “New York Times”. La mostra “Live, Love, Refugees”, visitabile fino al 20 novembre, è stata già esposta a New York, Istanbul e Firenze.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 settembre 2016

Il creatore di “Sfiggy” porta le sue opere alla galleria Ghizzoni

28 Set

Alessio Bolognesi Mr. SfiggyGiovedì l’artista ferrarese Alessio Bolognesi inaugura a Milano la sua nuova personale. Alle ore 19 nella Galleria Federica Ghizzoni in via Borgonuovo, 22 verrà presentata “The Sfiggy Big Bang”, un percorso tra la “materia” artistica creatasi dalla nascita del piccolo alter-ego bianco dell’artista, un percorso evolutivo variegato che parte dalle origini marcatamente pop e arriva alle recenti opere su carte antiche dal sapore più intimista.

La mostra sarà visitabile fino al 13 ottobre dal lunedì al giovedì dalle 13.30 alle 18.30, venerdì dalle 10.30 alle 13.30, fuori orario su appuntamento.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 settembre 2016

L’Architettura Razionalista in bianco e nero nello “Spazioperundici”

24 Set

14397460_10208372523329375_717996826_nL’Architettura Razionalista romana, con la sua aura atemporale e metafisica, è la protagonista della mostra fotografica che inaugura oggi alle 17 nello “Spazioperundici” della Torrefazione Penazzi di Ferrara (in via G. Bongiovanni, 32). Alberto Trabatti, proprietario dell’azienda ed egli stesso fotografo, lo scorso marzo ha inaugurato questo angolo dedicato alla fotografia, e ora presenta la personale di Alessandro Paolini “U.R.B.E. L’Urbe Razionalista, Bagliori Estetici”, dedicata ad alcuni edifici in stile razionalista costruiti negli anni Venti e Trenta del secolo scorso.

Per lo stesso Trabatti, il razionalismo è «l’ultimo stile italiano di cui si possano trovare coerenza e spettacolarità. Ingiustamente svalutato per decenni in quanto figlio di una pagina tragica della nostra Storia, recentemente sta ritrovando la meritata considerazione». Per quanto riguarda il nostro territorio, basti pensare a Tresigallo, divenuta città razionalista grazie a Edmondo Rossoni.

14397448_10208372524449403_1100054055_nPaolini, classe 1963, è nato a Roma, città dove vive e che vuole omaggiare con questo progetto, filtrando l’amore con la tecnica, creando originali visioni personali. «Il suo bianco e nero, essenziale e pulito, realizzato in analogico – prosegue Trabatti – isola questi silenziosi testimoni da ogni dimensione temporale. Non sono più le icone di un ventennio, né costruzioni che ingombrano una città congestionata dal vivere frenetico, ma appaiono tratti metafisici». Il richiamo a Giorgio de Chirico, in particolare alle sue “piazze metafisiche”, diventa inevitabile. Tra gli edifici razionalisti romani ricordiamo il Palazzo dei Congressi dell’EUR e L’Istituto di Fisica dell’Università La Sapienza.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 settembre 2016

“Abbasso la guerra” al Museo del Risorgimento e della Resistenza

24 Set

esterno MRR“Abbasso la guerra. Persone e movimenti per la pace dall’800 a oggi” è il nome del nuovo progetto espositivo che viene inaugurato oggi alle 11 nella Sala mostre del Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara (in via c.so Ercole I d’Este, 19).

La mostra fotografica e documentaria è a cura di Francesco Pugliese e verrà presentata da Massimo Maisto, Vice Sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara, Daniele Lugli presidente emerito del Movimento Nonviolento, e da Antonella Guarnieri Responsabile del Museo. L’esposizione rimarrà in parete fino al prossimo 23 ottobre e sarà visitabile, a ingresso libero e gratuito, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. Chiusura il lunedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 settembre 2016