
Opera di Nando Stevoli
A Ferrara spazio alle ultime esposizioni dell’anno.
Oggi alle 17 nello Spazio D’Arte l’Altrove di Francesca Mariotti, in via De Romei, 38, aprirà la mostra natalizia con le opere di alcuni artisti protagonisti della galleria. Tra sculture, quadri, fotografie, oggetti e gioielli, vi sarà anche la lettura di poesie e l’ascolto di buona musica. Tra gli artisti in parete, Stefano Mariotti, Laura Caramelli, Odo Camillo Turrini, Mauro Malafronte, M.Cristina Coreggioli, Mario Di Giulio, Lorenzo Montanari, Angelo Fantoni, Davide Fordiani, Rosa Maiorano, Mario Esposito, Elisa Macaluso e Carmine Tisbo.
Alle 18, invece, Paolo Orsatti nella sua Idearte Gallery in via Terranuova, 41 presenta la personale del ferrarese Nando Stevoli, “Pieghe dell’anima”. Il linguaggio estetico di Nando Stevoli è ascrivibile al ready-made. Come scrive Orsatti, “l’oggetto, isolato dal suo contesto funzionale, è de-funzionalizzato e ri-funzionalizzato ad opera d’arte”.
Infine, rassegna di pittura dal doppio sapore espositivo, intitolata “Ferrara – Venezia e…ritorno”, che inaugura oggi sempre alle 17, alla Galleria Il Rivellino in via Baruffaldi. Espongono Francesco Lojacono, Luisa Molin, Ennio Zandarin Ladini, Mario Marzocchi, Fabio Ciottariello, Roberta Veneziani, Moreno Baroncini, Daniela Bertelli, Fabrizio Busatti, Lina Furioli, Maria Luisa Saraceni e Olha Voroniak. Mostra aperta fino al 31 dicembre.
Andrea Musacci
Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 dicembre 2015
Oggi alle 17 nella Sala dei Comuni del Castello di Ferrara avrà luogo la seconda delle quattro conferenze promosse dall’Associazione Amici dei Musei e Monumenti Ferraresi in collaborazione con Ferrara Arte in occasione della mostra “De Chirico a Ferrara. Metafisica e avanguardie” visitabile a Palazzo dei Diamanti.
Un nuovo e, per certi aspetti, toccante appuntamento è proposto dall’Archivio di Stato di Ferrara per oggi, mercoledì 16 dicembre: Fonti per la Storia. L’Archivio di Stato di Ferrara e Adriano Franceschini. Dalle ore 17 il direttore, arch. Cristina Sanguineti, accoglierà la cittadinanza per commemorare il decennale della scomparsa del maestro Adriano Franceschini, indimenticabile studioso e uomo di cultura. Con l’intervento Una biblioteca come documento, l’arch. Sanguineti presenterà la biblioteca del maestro donata dai familiari all’Istituto.
Ricordando sia i contenuti scientifici del lavoro sia la dirittura morale di A. Franceschini, interverranno il prof. Franco Cazzola, presidente della Deputazione Ferrarese di Storia Patria, con il contributo Adriano Franceschini e la conoscenza del territorio, e don Enrico Peverada, direttore dell’Archivio Storico Diocesano di Ferrara, presenterà l’intervento Adriano Franceschini e la storia religiosa ferrarese. L’incontro sarà anche l’occasione per celebrare i 60 anni dell’istituzione dell’Archivio di Stato.
L’Archivio di Stato presenterà al pubblico una selezione di materiale relativo agli stretti rapporti con studiosi nazionali ed internazionali, oltre che al metodo di studio e di lavoro del maestro Franceschini. La mostra sarà visitabile secondo l’orario dell’Archivio di Stato, in corso della Giovecca, 146 (tel. 0532-206668, 
L’esposizione “L’Introspezione, il Tempo, l’Armonia” di Carmine Tisbo (scultore) e Franco Bennato (pittore), inaugurata il 28 novembre, sarà visitabile fino a oggi nello Spazio d’arte l’Altrove in via de’ Romei, 38 a Ferrara, sede anche dell’associazione Olimpia Morata gestita da Francesca Mariotti.
“Souvenir d’Italie” è il nome della nuova personale dell’illustratore Claudio Gualandi, presentata venerdì negli spazi espositivi della Banca Mediolanum in via Saraceno 18/24 a Ferrara. La mostra curata da Lucio Scardino raccoglie tredici illustrazioni di altrettante città, «stampe su tela, ricavate da impeccabili disegni a china». Una serie di torri, da Pisa a Torino, da Venezia a Firenze…e Ferrara, oltre a Roma, Milano e altre. Ricordiamo che Gualandi, oltre a partecipare alla collettiva “L’audaci imprese io canto”, visitabile fino a oggi alla Galleria del Carbone, è tra gli organizzatori della mostra nella Palazzina Marfisa d’Este, “Il manichino e i suoi paesaggi. Una storia (quasi) metafisica”, curata insieme a Linda Mazzoni e Maria Livia Brunelli, e visitabile fino al 13 marzo.
“Unborn Man” è il nome del nuovo progetto artistico ideato dalla curatrice e gallerista Maria Livia Brunelli, che verrà presentato oggi alle 16 nel Centro Studi Villa Bighi a Copparo (via M. Carletti, 110). La mostra è una personale di Gianni Guizzardi, il quale ha fotografato un manichino “dechirichiano” nel luogo della provincia di Ferrara più metafisico in assoluto, Tresigallo.
“Sul palcoscenico tutto è mistero – Ferrara metafisica” è il nome del ciclo di iniziative in programma a partire da oggi (giovedì 10), legate all’esposizione “De Chirico a Ferrara. Metafisica e Avanguardie” visitabile a Palazzo dei Diamanti fino al 28 febbraio. Oggi alle 17.30 in Sala Estense in P.zza Municipale avrà luogo la prima delle cinque conferenze, mentre le prime due delle sei letture sono in programma sabato 12 e domenica 13 proprio a Palazzo dei Diamanti. Nell’incontro odierno Eugenio Bolognesi presenterà il suo libro “Alceste: una storia d’amore ferrarese. Giorgio de Chirico e Antonia Bolognesi” (Maretti ed., con il patrocinio della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico), dedicato all’amore tra il Maestro e Antonia “Alceste” Bolognesi, prozia dell’autore e musa di de Chirico durante il periodo che quest’ultimo trascorse a Ferrara tra il 1917 e il 1919. Antonia fu fonte di ispirazione per “Le Muse inquietanti” e a lei de Chirico dedicò il dipinto “Alcesti” (1918), ammirabile nella mostra a Diamanti. Il romanzo è un carteggio inedito composto da oltre cento lettere scritte tra i due amanti. Le prossime conferenze in Sala Estense si svolgeranno il 14, 21, 28 gennaio, e il 4 febbraio.