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Al Carbone i “Menabò” del giornalista Alberto Orioli

10 Gen

1506470_10204615807408670_3695700265394413979_n“Menabò” è l’originale titolo della nuova mostra personale che la Galleria del Carbone presenta alla cittadinanza oggi alle 18 in Via del Carbone, 18/a. Oltre all’artista (e vicedirettore de Il Sole24ore) Alberto Orioli, e a Paolo Volta della Galleria, durante l’inaugurazione interverrà l’Assessore regionale e critico d’arte Patrizio Bianchi.

In parete vi sarà un ciclo di venti opere di medie dimensioni realizzate a “collage”, un ready-made che utilizza oggetti per lo più appartenenti alla realtà quotidiana: quotidiani italiani ed esteri, viti, tappi da lavandino, chiodi, ecc.. ma rifunzionalizzati e reimpaginati in un “menabò della mente”. La mostra, col patrocinio del Comune di Ferrara, sarà visitabile fino al 25 gennaio dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle  17 alle 20, chiuso il martedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 gennaio 2015

Gli acquerelli di Cariani in mostra al Condor Art Caffè

8 Gen

Mostra CondorLo scorso maggio si è svolta la II° edizione del “Autori Diari di Viaggio Ferrara Festival”, organizzato dall’Associazione “Autori Diari di viaggio”, che condivide la sede con la Galleria del Carbone, in vicolo del Carbone, 18/a. Fino al 25 gennaio prossimo presso il bar-tabaccheria Condor in Via San Romano, 123 a Ferrara, sarà possibile visitare la nuova personale dell’artista ferrarese Roberto Cariani. La mostra dal titolo “Norvegia. Impressioni di viaggio” è stata curata da Galleria del Carbone, Condor Art Caffè e Associazione Bondeno Cultura. Inaugurata lo scorso 30 dicembre, l’esposizione presenta il diario di viaggio (o carnet de voyage) di Cariani sulla Norvegia e le Isole Lofoten. Dopo le esperienze in Bretagna, Normandia (2009) e   Corsica (2010), lo scorso agosto Cariani compie quest’avventura nelle affascinanti terre dell’estremo nord europeo, tra imponenti cattedrali, fiordi, navi vichinghe e vecchie fabbriche per la lavorazione dei salmoni, attraversando numerose isole e località.

Sono 15 gli acquerelli esposti nella saletta del Condor, che dallo scorso agosto ha iniziato questa collaborazione con la vicina Galleria del Carbone, per ospitare esposizioni temporanee. Inoltre, dal 13 gennaio al 31 marzo presso la Galleria inizieranno i corsi di acquerello, tenuti dallo stesso Cariani.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 gennaio 2015

“Fermati a pensare”: le opere di Gavioli in mostra

6 Gen

Gavioli e una sua operaDopo la mostra di Marco Amore, sabato presso la Galleria Artè Primaluce in Via Ripagrande, 84 a Ferrara alle 17 ha inaugurato la personale di Marco Gavioli, visitabile fino al prossimo 20 gennaio. Una decina di opere eseguite tra il 2003 e la fine del 2014, raccolte dal titolo “Fermati a pensare” e da una serie di reti, di trame che sembrano impedire alla densa materia di strabordare. Gavioli, artista torinese, ha debuttato nel 2005 con una mostra collettiva, e questa a Ferrara è la sua prima personale, oltre alla sua prima esposizione nella nostra città. Attraverso l’utilizzo di diversi materiali da riciclo, come la plastica, e ad una rara grazia nell’utilizzo della stoffa, Gavioli intesse un discorso, continuo e fondante, col fruitore. La stessa scelta di non titolare le sue tele parte dunque dall’idea che sia l’opera a parlare, e l’artista attraverso essa.

Segnaliamo due opere in particolare: la prima, unica senza la rete a ragnatela a racchiudere la tela, è un’esplosione (primordiale?)  di materia; la seconda, raffigura due profili, uno di un Papa (Giovanni Paolo II o Francesco) nell’incontro con una donna, forse una pellegrina, vegliati dall’alto dal volto di Dio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 gennaio 2015

Inaugura oggi la personale di Marco Gavioli

3 Gen

gavioliOggi alle 17 presso la Galleria Artè Primaluce in Via Ripagrande, 84 a Ferrara inaugura la personale di Marco Gavioli. Il pittore torinese presenta opere fortemente materiche, frutto di una ricerca libera, creando “la sensazione di qualcosa di inatteso e di sorprendente”. Le sue opere sono, infatti, un  filo conduttore che unisce luoghi e spazi diversi, citazioni cromatiche capaci di far nascere forti sensazioni visive e tattili.

Accade, inoltre, che il più delle volte egli non si ponga un esito finale, poiché la materia è come se si affermasse quale possibile proiezione in altre forme, come se l’ opera potesse dar vita a continue mutazioni. Le sue tele esprimono una dimensione dinamica con le loro crepe e applicazioni di oggetti, le loro miscele e combinazioni cromatiche.

L’esposizione sarà visitabile fino al 20 gennaio prossimo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 gennaio 2015

Le opere di Marco Amore in parete nella nuova galleria Artè

20 Dic

2014-12-16 17.19.04Da circa due mesi Ferrara si è arricchita di un nuovo luogo dove poter condividere la passione per l’arte. Stiamo parlando di  Artè Primaluce, Associazione e galleria espositiva in via Ripagrande, 84. Una delle fondatrici, Nadia Celi, ci spiega come Artè nasca per “dare un vantaggio ad artisti poco conosciuti, che non riescono a trovare spazio”. Proposito che si sta realizzando, visto il calendario delle mostre già riempito fino al prossimo giugno, con due esposizioni ogni mese. Il pittore attualmente in parete è Marco Amore, residente a Pieve di Cento ma di origini ragusane, che esporrà fino al 29 dicembre. Il suo stile iperrealista permette un alto grado di verosimiglianza, senza però scadere nel freddo perfezionismo: “il gioco di luci e ombre – ci spiega Celi, curatrice della mostra – ricorda Caravaggio, è come se lui lo portasse nell’iperrealismo”. Troviamo innanzitutto sette opere sullo stile della pop art, eseguite dal 2004 al 2013, e già vendute: “Natura morta con peperoncini”, “Rain on the windshield”, “Uno tira l’altro”, “Kinder sorpresa”, “Riciclaggio”, e due senza titolo.

Alcune opere di Marco Amore in mostraPoi le altre, con la “scoperta” della figura umana, splendide opere eseguite negli ultimi due mesi appositamente per questa esposizione, nelle quali,  prosegue, “si nota la massa del corpo, le sue linee sostanziose, materiche nell’uso del colore”. Troviamo il volto tragico dell’“Adolescenza”, la  discreta sensualità di “Phoebe” , “Nudo”, la stupenda “Hakaw Uhanalu”, e infine “Io ti guardo”, conclusa solo pochi giorni fa. Le attività dell’Associazione proseguiranno dalla settimana prossima con le visite guidate di Ferrara Guida, il 3 gennaio alle 17 con l’inaugurazione della mostra di Marco Gavioli, e con i corsi di disegno, pittura e storia dell’ arte per bambini e adulti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 dicembre 2014 (in versione ridotta)

Tornano i “Presepi nel mondo” dalla collezione Vecchi Simani

19 Dic

presepi-nel-mondoDopo il successo degli anni scorsi, da mercoledì 24 dicembre sarà nuovamente possibile visitare la mostra “Presepi nel mondo”, dalla collezione di Ada Vecchi Simani. Più di mille presepi da tutto il mondo saranno visitabili fino al 6 gennaio prossimo presso la Sala Alfonso I del Castello Estense di Ferrara. Qui si ritroveranno piccoli grandi gioielli di artigianato provenienti da diversi paesi di ogni continente, dal Kenya alle Filippine, da Israele alla Germania. Per il ventiseiesimo anno consecutivo si rinnova dunque questa grande esposizione globale all’insegna della fede e dell’arte.

L’esposizione è organizzata dall’ANFFAS onlus, Associazione Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale, alla quale sarà possibile fare una donazione.

Questi gli orari di visita: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. Chiuso il 25 dicembre, mentre il 1 gennaio aperto dalle ore 15. Chiuso lunedì 5, ma aperto il 29 dicembre. Ingresso gratuito.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 dicembre 2014

Alla Galleria del Carbone una babele di linguaggi artistici

15 Dic

Paolo Volta - Ernesto TerlizziA cavallo tra il vecchio e il nuovo anno, la Galleria del Carbone (nell’omonimo vicolo al 18/a, a Ferrara) propone un’interessante collettiva dal titolo “Nei meandri della bellezza – una cartolina d’artista per la Galleria del Carbone”. L’esposizione, con opere di più di 190 artisti, ha inaugurato sabato alle 18, richiamando molte persone incuriosite da questa babele di linguaggi, stili e temi, che accoglie creativi da ogni parte d’Italia e da diversi paesi europei e non. Ogni artista ha inviato una o più cartoline (di dimensione 13×18 cm.), piccole creazioni artistiche che, come ha spiegato Paolo Volta, gallerista e curatore, sono in vendita a prezzi inconsueti per opere di questo valore (i lavori, infatti, sono divisi in tre fasce da 50, 80 e 150 €). Il tutto per sostenere le numerose attività della Galleria del Carbone, storico luogo cittadino, ritrovo di artisti non solo ferraresi ma italiani e da tutto il mondo. Quasi 15 anni, più di duecento mostre, fino a questa collettiva che, radunando opere di artisti da ogni dove, ben rappresenta come la Galleria del Carbone sia un patrimonio non solo della città di Ferrara, ma di tutti gli amanti dell’arte, in tutte le sue espressioni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 dicembre 2014

(Nella foto, da sx: Paolo Volta ed Ernesto Terlizzi)

Idee regalo e finissage mostra a l’Altrove

14 Dic

Paesaggi o visioni AltroveOggi alle 16 allo Spazio d’arte l’Altrove in via De’ Romei, 38 a Ferrara avrà luogo il finissage della collettiva “Paesaggi o visioni…dove finisce o inizia la realtà”, tappa conclusiva del Progetto 2014 “Tensioni e paradossi del contemporaneo”. L’evento, dal titolo “Idee regalo…per coccolarsi” sarà animato da Cinzia Emme e i suoi bijoux, tra musica e poesia.

La mostra, curata da Francesca Mariotti e Silvia Greggio, comprende opere di: Roberto Rossi, Roberto Propietti, Renzo Sbolci, Maria Aloi, Pietro Dente, Claudia Ferrara, Fiammetta Mora, Caterina Cama, Rosamaria Benini Esposito, Adalgisa Santucci.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 dicembre 2014

“Giallo, noir e perturbante”: a Casa Ariosto le fotografie ispirate a “Shining”

13 Dic

Giallo, noirOggi alle 17.30 a Casa Ariosto, in via Ariosto, 67 vi sarà l’inaugurazione della seconda tappa della mostra “Giallo, noir e perturbante. Esercizi di fotografia narrativa liberamente ispirati a ‘Shining’ di Kubrick e non solo”. Fino al 15 febbraio prossimo sarà possibile visitare questa selezione di fotoracconti concettuali scaturiti dal workshop curato da Emiliano Rinaldi e Roberto Roda. Si tratta di immagini fotografiche affascinanti, evocative e inquietanti, capaci di raccontare incubi, stregonerie, deliri onirici, solo percorrendo i corridoi e i sotterranei di un albergo di lusso. Le foto sono di: Ilaria Borraccetti, Carlo Boschini, Deborah Boschini, Paolo Cambi, Lucia Castelli, Franca Catellani, Sara Cestari, Roberto Del Vecchio, Greta Gadda, Pieranna Gibertini, Stefano Pavani, Maurizio Tieghi, Luca Zampini, Nedo Zanolini.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 dicembre 2014

Al Magi di Pieve lo splendore del sacro nelle icone contemporanee

13 Dic

10371574_683806661736681_7725601273070541187_nAl Museo Magi ‘900 in via Rusticana, 1 a Pieve di Cento (BO) oggi alle 17 inaugura la mostra “Tradizione dello splendore. Icone italiane contemporanee”, in omaggio alla spiritualità sacra proposta in chiave contemporanea.

Attraverso un’ampia selezione di opere su tavola di sedici iconografi contemporanei, alle soglie delle festività natalizie il Museo Magi ’900 propone una riflessione sull’identità dell’iconografia canonica sacra nell’ambito della produzione artistica attuale. All’evento inaugurale interverranno S.E. Mons. Ernesto Vecchi, Vescovo Ausiliare Emerito di Bologna e Franco Faranda, direttore della Pinacoteca Nazionale di Bologna. In parete sarà possibile ammirare opere di diversi artisti: Monia Bucci, don Gianluca Busi, Maria Thea Egentini, Mauro Felicani, Luisanna Garau, Giuliano Melzi, Paolo Orlando, Francesca Pari, Giancarlo Pellegrini, Ivan Polverari, Giovanni Raffa, Laura Renzi, Sebastian Tarud, Mara Zanette, Roberto Zaniolo e Paola Zuddas. L’esposizione è visitabile fino al 1 marzo con ingresso gratuito e la possibilità di visite guidate e attività didattiche su richiesta. La mostra è documentata da un catalogo con le opere presentate e  testi di don Gianluca Busi, Valeria Tassinari e Mons. Ernesto Vecchi. La mostra sostituisce la personale del ferrarese Sergio Zanni dal titolo “Custodi di un tempo”, visitabile fino allo scorso 8 dicembre.

Per saperne di più consultare il sito del Museo http://www.magi900.com.

Andrea Musacci