“Souvenir d’Italie” è il nome della nuova personale dell’illustratore Claudio Gualandi, presentata venerdì negli spazi espositivi della Banca Mediolanum in via Saraceno 18/24 a Ferrara. La mostra curata da Lucio Scardino raccoglie tredici illustrazioni di altrettante città, «stampe su tela, ricavate da impeccabili disegni a china». Una serie di torri, da Pisa a Torino, da Venezia a Firenze…e Ferrara, oltre a Roma, Milano e altre. Ricordiamo che Gualandi, oltre a partecipare alla collettiva “L’audaci imprese io canto”, visitabile fino a oggi alla Galleria del Carbone, è tra gli organizzatori della mostra nella Palazzina Marfisa d’Este, “Il manichino e i suoi paesaggi. Una storia (quasi) metafisica”, curata insieme a Linda Mazzoni e Maria Livia Brunelli, e visitabile fino al 13 marzo.
Infine, fino al 30 settembre scorso, Gualandi ha esposto la personale “Le città illustrate (The illustrated cities)” all’Hotel Carlton in via Garibaldi.
Andrea Musacci
Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 dicembre 2015
“Unborn Man” è il nome del nuovo progetto artistico ideato dalla curatrice e gallerista Maria Livia Brunelli, che verrà presentato oggi alle 16 nel Centro Studi Villa Bighi a Copparo (via M. Carletti, 110). La mostra è una personale di Gianni Guizzardi, il quale ha fotografato un manichino “dechirichiano” nel luogo della provincia di Ferrara più metafisico in assoluto, Tresigallo.
“Sul palcoscenico tutto è mistero – Ferrara metafisica” è il nome del ciclo di iniziative in programma a partire da oggi (giovedì 10), legate all’esposizione “De Chirico a Ferrara. Metafisica e Avanguardie” visitabile a Palazzo dei Diamanti fino al 28 febbraio. Oggi alle 17.30 in Sala Estense in P.zza Municipale avrà luogo la prima delle cinque conferenze, mentre le prime due delle sei letture sono in programma sabato 12 e domenica 13 proprio a Palazzo dei Diamanti. Nell’incontro odierno Eugenio Bolognesi presenterà il suo libro “Alceste: una storia d’amore ferrarese. Giorgio de Chirico e Antonia Bolognesi” (Maretti ed., con il patrocinio della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico), dedicato all’amore tra il Maestro e Antonia “Alceste” Bolognesi, prozia dell’autore e musa di de Chirico durante il periodo che quest’ultimo trascorse a Ferrara tra il 1917 e il 1919. Antonia fu fonte di ispirazione per “Le Muse inquietanti” e a lei de Chirico dedicò il dipinto “Alcesti” (1918), ammirabile nella mostra a Diamanti. Il romanzo è un carteggio inedito composto da oltre cento lettere scritte tra i due amanti. Le prossime conferenze in Sala Estense si svolgeranno il 14, 21, 28 gennaio, e il 4 febbraio.

Dopo l’inaugurazione della mostra “L’Introspezione, il Tempo, l’Armonia” di Carmine Tisbo (scultore) e Franco Bennato (pittore), oggi (mercoledì 9) alle ore 17.30 allo Spazio d’arte l’Altrove in via de’ Romei, 38 a Ferrara vi sarà un evento originale alla presenza degli artisti. Tisbo, infatti, è il fondatore dell’Arte Animista, della quale ha redatto un Manifesto consultabile sul sito 

“Secondo verso” è il nome della mostra personale di pittura dell’artista Romolina Trentini che ha inaugurato ieri alle ore 17 nello Studio Odontoiatrico del dott. Lorenzo Bernini in via Eridania, 133/d a Santa Maria Maddalena (RO). L’esposizione sarà visitabile fino ad agosto 2016.
Una mostra all’interno del nuovo ricco pomeriggio di eventi culturali in programma oggi pomeriggio al MAF – Mondo Agricolo Ferrarese a San Bartolomeo in Bosco, via Imperiale, 265. La mostra “Nascita e Vita di Cristo nell’iconografia popolare”, a cura di Luigi Fabbri, verrà infatti presentata a metà pomeriggio, e sarà visitabile fino al 14 gennaio 2016. Gli eventi fanno parte della quarta rassegna “Dialetto in…cantato”, che prende avvio alle ore 15 ed è dedicata alla religiosità popolare, canti e storia “dal” mondo rurale, con nuove esperienze culturali. Nel pomeriggio verrà presentato il volume “Come scrivere 180 lettere al direttore senza mai ricevere risposta”, di Francesco Benazzi (Faust, Ferrara, 2015). Ne parlerà, con l’autore, Gian Paolo Borghi. A seguire, “Il 24 maggio. Conversazione sulla Grande Guerra con canzoni del fronte e di trincea”, conduce Athos Tromboni, e con canti a cura del Coro delle mondine di Porporana.