Tag Archives: Arte

Fino al 16 marzo aperto il bando per la Biennale Giovani Artisti

19 Gen

biennalefoodL’Associazione BJCEM e il Comune di Milano promuovono Mediterranea – XVII Biennale Giovani Artisti,  evento che si svolgerà a Milano dal 22 al 25 ottobre.

L’invito è aperto ad artisti visivi, registi, scrittori, performer, musicisti, stilisti, cuochi, di età inferiore ai 35 anni. Il Comune di Ferrara selezionerà due artisti che parteciperanno alla manifestazione, nelle sezioni Arti Visive e Cinema/Video. I giovani creativi ferraresi, inoltre, potranno inviare le proprie candidature per la selezione nazionale di Spettacolo. Il bando scade il 16 marzo, per info: servizi.comune.fe.it/index.phtml.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 gennaio 2015

Al Carbone incontro con Orioli e recital con Lazzari

17 Gen

2015-01-10 18.24.48Dopo l’inaugurazione della mostra “Menabò”, avvenuta sabato scorso alla presenza di un pubblico numeroso e dell’Assessore e critico d’arte Patrizio Bianchi, oggi alle 17.30 presso la Galleria del Carbone, in Via del Carbone 18/a, avrà luogo un incontro con l’artista Alberto Orioli, ferrarese ma residente a Milano, dove svolge la carica di vicedirettore de “Il Sole 24 ore”. Al temine vi sarà un breve recital pianistico di Jacques Lazzari. L’evento di oggi sarà dunque un’occasione per vedere o rivedere l’esposizione e poter dialogare con Orioli, nella doppia veste di artista e di giornalista, prima di ascoltare le stupende composizioni del giovane Lazzari.

L’orario di visita della Galleria è dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20, chiuso al martedì, l’ingresso è libero.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 gennaio 2015

“Fermati a pensare”: le opere di Gavioli in mostra

6 Gen

Gavioli e una sua operaDopo la mostra di Marco Amore, sabato presso la Galleria Artè Primaluce in Via Ripagrande, 84 a Ferrara alle 17 ha inaugurato la personale di Marco Gavioli, visitabile fino al prossimo 20 gennaio. Una decina di opere eseguite tra il 2003 e la fine del 2014, raccolte dal titolo “Fermati a pensare” e da una serie di reti, di trame che sembrano impedire alla densa materia di strabordare. Gavioli, artista torinese, ha debuttato nel 2005 con una mostra collettiva, e questa a Ferrara è la sua prima personale, oltre alla sua prima esposizione nella nostra città. Attraverso l’utilizzo di diversi materiali da riciclo, come la plastica, e ad una rara grazia nell’utilizzo della stoffa, Gavioli intesse un discorso, continuo e fondante, col fruitore. La stessa scelta di non titolare le sue tele parte dunque dall’idea che sia l’opera a parlare, e l’artista attraverso essa.

Segnaliamo due opere in particolare: la prima, unica senza la rete a ragnatela a racchiudere la tela, è un’esplosione (primordiale?)  di materia; la seconda, raffigura due profili, uno di un Papa (Giovanni Paolo II o Francesco) nell’incontro con una donna, forse una pellegrina, vegliati dall’alto dal volto di Dio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 gennaio 2015

Inaugura oggi la personale di Marco Gavioli

3 Gen

gavioliOggi alle 17 presso la Galleria Artè Primaluce in Via Ripagrande, 84 a Ferrara inaugura la personale di Marco Gavioli. Il pittore torinese presenta opere fortemente materiche, frutto di una ricerca libera, creando “la sensazione di qualcosa di inatteso e di sorprendente”. Le sue opere sono, infatti, un  filo conduttore che unisce luoghi e spazi diversi, citazioni cromatiche capaci di far nascere forti sensazioni visive e tattili.

Accade, inoltre, che il più delle volte egli non si ponga un esito finale, poiché la materia è come se si affermasse quale possibile proiezione in altre forme, come se l’ opera potesse dar vita a continue mutazioni. Le sue tele esprimono una dimensione dinamica con le loro crepe e applicazioni di oggetti, le loro miscele e combinazioni cromatiche.

L’esposizione sarà visitabile fino al 20 gennaio prossimo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 gennaio 2015

Palazzo Schifanoia, il rilancio comincia da QR Code e rivista

23 Dic

250px-FE_Schifanoia_03Non solo restauro degli splendori di Palazzo Schifanoia, ma anche occasione per rilanciare il museo. Sono numerose le idee che la direzione dei Musei Civici di Arte Antica di Ferrara ha presentato ieri alla stampa, e che da oggi, in parte, saranno usufruibili dai visitatori. Proposte all’insegna della multimedialità, della comunicazione e della ricerca, “segni per far comprendere l’idea di museo che vogliamo realizzare”, ha introdotto Angelo Andreotti, Direttore dei Musei Civici di Arte Antica e Storico-scientifici. Nel Salone dei Mesi e nell’attigua Sala delle Virtù sono, infatti, da oggi disponibili alcuni QR Code (Quick Response Code, leggibili tramite smartphone o tablet), per scoprire storia e aneddoti sui celebri affreschi.

Giovanni Sassu, conservatore e storico dell’arte, ha spiegato come il museo “non dev’essere considerato solo utile per la conservazione del passato, ma anche restituito al presente e al futuro: dev’essere quindi anche luogo di comunicazione e di diffusione del sapere”. Il QR Code, ormai utilizzato in tutto il mondo, è stato diviso in quindici tappe. Le altre due novità riguardano la postazione multimediale situata nella Sala delle Virtù (la quale trasmette il video “Palazzo Schifanoia. Metamorfosi di una ‘delizia’ degli Estensi”), e la rivista on-line “MuseoinVita”, a breve consultabile e aperta a importanti contributi. Per quanto riguarda la prima, l’idea è di raccontare la storia dell’edificio, e di aggiungere, in futuro, altre installazioni video nelle sale del Palazzo. Il video è stato realizzato  grazie a Dario Arnone e Stefania Iurilli (per la modellazione 3d e l’animazione) e a Manuela Incerti, del Dipartimento di Architettura di Unife e coordinatrice del progetto. Quest’ultima ha illustrato lo stile narrativo e divulgativo del video, rivolto a tutti, in particolare ai giovani.

Sono dunque intervenuti il prof. Marco Bertozzi, Direttore dell’Istituto di Studi Rinascimentali – che ha ricordato gli incontri svoltosi a Schifanoia con Massimo Cacciari, e un altro in programma il 20 marzo dedicato a Pico della Mirandola – e Massimo Maisto, Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Ferrara. Tra gennaio e febbraio, infine, verrà pubblicata la guida del Museo Lapidario, con testi di Maria Teresa Gulinelli.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 dicembre 2014

A Casa Ariosto un pomeriggio per la Occari

3 Dic

marisa1Diverse testimonianze in memoria di Carolina Marisa Occari sono in programma alle 17.30 presso la Casa Ludovico Ariosto, in via Ariosto, 67. Queste le persone che interverranno: Nedda Bonini, Silvia Casotti, Gianni Cerioli, Maria Paola Forlani, Laura Gavioli, Gina Nalini, Ansalda Siroli, Luciana Tufani, Paolo Volta, Liviana Zagagnoni. L’incontro sarà aperto dall’Assessore alla Cultura Massimo Maisto e da Angelo Andreotti, Direttore dei Musei Civici di Arte Antica. Seguirà un contributo musicale a cura del Conservatorio “G. Frescobaldi”: Laura Trapani, Lucia Lago, Filippo Benvenuti e Manuel Moro.

La mostra, inaugurata a Casa Ariosto il 12 ottobre scorso, è aperta, a ingresso gratuito, fino al 12 dicembre: da martedì a domenica, orario 10-12.30 e 16-18.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 dicembre 2014

Daniela Carletti entra nel cuore degli arabi

2 Dic

Inauguraz. mostra Carletti alla Sharjah University, settembre '14

La pittrice è “ambasciatrice” dell’arte ferrarese in Medio Oriente: varie mostre negli Emirati e servizi sulla stampa mondiale

In linea d’aria, più di 4mila km separano Ferrara da Abu Dhabi. Nulla per Daniela Carletti, pittrice ferrarese che da più di un anno ha “conquistato” i lussuosi e competitivi circuiti artistici degli Emirati Arabi Uniti, diventando a tutti gli effetti “ambasciatrice” dell’arte ferrarese in Medio Oriente.

Il viaggio della Carletti negli Emirati inizia nel settembre 2013 con la personale “Metamorphosis”, esposta all’Emirates Palace Hotel di Abu Dhabi. La mostra è curata dalla Swiss Art Gate UAE di Kurt Blum, che ha conosciuto la Carletti ammirando le sue opere sul web. Così, quest’avventura da “mille e una notte” si realizza: l’esposizione viene presentata su Al Bayan, Al-Ittihad, Al Khaleej ed Emarat Al Youm, quotidiani degli Emirati. Già un mese prima, in agosto, sia il Khaleej Times sia il Gulf Today le dedicano un servizio. In questa sua prima esperienza, la Carletti ha anche modo di incontrare Giorgio Starace, dell’Ambasciata d’Italia a Abu Dhabi, e Lapo Pistelli, Viceministro degli Affari Esteri: i due, in visita negli Emirati per motivi diplomatici, venuti a conoscenza dell’esposizione di questa loro connazionale, vanno a guardarla.

In gennaio, la stessa personale viene presentata a Dubai, grazie ad Artissima Art Gallery di Aurela Cuku, gallerista con la quale la Carletti instaura fin da subito un profondo rapporto amicale, dettato da una grande stima e fiducia. Cuku le fa visitare i sette Emirati, in mezzo al  “deserto rosso” arabico fino al Golfo Persico, passando per le montagne della Catena del Hajar. L’artista ha modo anche di esporre in tre mini-collettive, sempre con Artissima, e sempre negli Emirati: la prima, all’Ajman Saray Hotel di Ajman, la seconda al Center of Ministry of Culture a Umm al Quwain, e l’ultima, “Inspiring Collections”, alla Sharjah University, College of Fine Arts and Design, a Sharjah dal 28 settembre al 12 ottobre scorso. In quest’ultima, oltre a lei erano presenti tre maestri di fama internazionale, Ndue Pepa, albanese, Mamani Mamani, boliviano e Eddie Sulca, peruviano. Aurela Cuku, albanese che vive a Dubai da circa sette anni, sente l’importanza di presentare artisti apprezzati ovunque ma la cui arte rappresenti pienamente le rispettive culture d’origine. La Carletti, che presenta quattro grandi tele, il 23 settembre parte per gli Emirati, dove rimane una settimana. Anche in quest’occasione, Gulf Today (quotidiano degli Emirati in lingua inglese), le dedica un articolo: la nostalgia della Carletti per un rapporto più diretto con la natura «results in beautiful art pieces!», si traduce in belle opere d’arte, scrive il giornalista. Ma l’ultima, enorme, soddisfazione è data dalla notizia, arrivatale da Cuku, di un’intera pagina dedicata a lei e alla mostra “Inspiring Collections” sul New York Times Style Magazine, noto mensile di moda, arte e viaggi.

???????????????????????????????Un successo inaspettato, improvviso, emozioni che ancora traspaiono dalle sue parole, dagli occhi che brillano di gioia nel riviverle. Una fama, però, che non le ha fatto dimenticare la sua terra. Un anno fa, infatti, ha presentato “Inland” presso la Banca Mediolanum di Ferrara, mentre lo scorso aprile ha  partecipato alla collettiva “La Leda Perduta: una collezione ferrarese”, presso il Castello Estense. Inoltre, fino al 7 dicembre presenta due sue opere (delle quali una in digitale, sua nuova passione) alla Galleria del Carbone per la collettiva “Scandito ad arte”. Il prossimo anno, infine, esporrà a Firenze presso Palazzo Rosselli Del Turco, sede della  School of Economics Firenze, mentre a maggio al Magi ‘900 di Pieve di Cento presenterà una sua personale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 dicembre 2014

 

(Foto in alto a sinistra: Daniela Carletti durante l’inaugurazione della mostra alla Sharjah University, settembre ’14;

foto in basso a destra: Daniela Carletti nel suo studio a Ferrara, novembre ’14).

In castello le opere della fusione tra Cina ed Europa

30 Nov

Damiano TaurinoUna proficua simbiosi tra culture e stili diversi, giovani artisti e maestri che s’incontrano negli Imbarcaderi del Castello Estense per “La Cina è vicina”, 7° rassegna della Biennale Internazionale d’arte organizzata dall’Associazione Pro Art. La collettiva, visitabile fino alle 17.30 di oggi, propone una trentina di artisti da ogni parte d’Italia, dalla Turchia e dalla Serbia, oltre a una nutrita comitiva di giovani creativi dal paese del Dragone. Oltre a Dai Chao Qun, che vive a Firenze, numerosi sono gli allievi dell’Accademia di Brera: Yang Chun Meng con tre “Lolita”, Ting Ting Chen con “Il vento”, Hai Shu Wang con “Buco bianco” e Xiao Jin Chen con due disegni, oltre a Song Chen, Ai Lin Xiong, Ou Yang Lin, Wang Xin Xing e Liu Xin Xing. Opere raffinate, atmosfere oniriche nel tentativo, riuscito, di fusione tra la cultura cinese e quella europea. Tra gli italiani ricordiamo il modenese Simone Marmiroli con cinque grandi tele, le dissacranti opere di Debora Rossi, l’omaggio all’arte tipografica del ferrarese Nando Stevoli, le sculture del leccese, naturalizzato cesenate, Damiano Taurino, e le affascinanti foto in bianco e nero di Marta Fiorentini.

Infine, gli altri italiani presenti sono Matteo Grasso, Maria Rosa Crepaldi, Gabriella Dumas, Alberto Tanduo, Federica Aiello Pini, Gisella Mura, Maria Micozzi, Fabio Zagolin, Silvana Maddalosso, Rossella Cea, Fiorella Gelain, Marco Isidoro Ginosa e Andrea Molteni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 novembre 2014

Nella foto: opera di Damiano Taurino.

Incontro sui trent’anni della Galleria di Palazzo Cini a Venezia

29 Ott

facciata21La Fondazione Cini di Venezia in occasione del trentennale dall’apertura della Galleria di Palazzo Cini e il 60° della nascita dell’Istituto di Storia dell’Arte – avvenuta nel 1954 per volontà dello stesso Vittorio Cini -, organizza per oggi alle 17.30 l’incontro “La Sala dei ferraresi della Galleria di palazzo Cini”. Luogo dell’evento, la casa natale di Cini, in via Boccacanale di Santo Stefano, 26 a Ferrara.

Alessandro Martoni dell’Istituto di Storia dell’arte illustrerà i capolavori della collezione di artisti quali Cosmé Tura, Ercole De’ Roberti, Baldassare d’Este, Dosso Dossi e Ludovico Mazzolino, donando ai ferraresi l’occasione di riappropriarsi della figura di Vittorio Cini – imprenditore e grande collezionista di opere d’arte, fondatore e mecenate della Fondazione Giorgio Cini di Venezia -, e di rivedere le opere della la Sala dei Ferraresi della Galleria.

L’incontro è promosso dal quotidiano on-line “Ferraraitalia.it” in collaborazione con Casa Cini e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Ferrara, della Galleria di Palazzo Cini e dell’associazione Amici dei Musei e Monumenti Ferraresi.

La conferenza sarà presieduta e introdotta dal vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara, Massim Maisto, da don Ivano Casaroli direttore di Casa Cini di Ferrara e da Gianni Venturi, Presidente Amici dei Musei di Ferrara.

La conferenza rappresenta la seconda tappa di un percorso, che ha visto lo scorso 20 ottobre una conferenza introduttiva alla visita della Galleria di Palazzo Cini, svoltasi al Circolo Unione in via Borgoleoni, 59. Il prossimo 31 ottobre, infine, vi sarà la visita alla Galleria di Palazzo Cini a Venezia.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 ottobre 2014

“Dipinti tra Provenza e Irlanda” realizzati da Claudia Ferrara

24 Ott

Claudia FerraraAll’Hotel de Prati, in Via Padiglioni, 5 a Ferrara da domani fino al 15 gennaio sarà possibile visitare la mostra personale di Claudia Ferrara, “Dipinti tra Provenza e Irlanda”. L’intento artistico della Ferrara consiste nel raffigurare  il paesaggio senza definirne la figura ma rappresentandone l’essenza, la materia e il colore.

Nata a Milano nel ‘67, Claudia Ferrara inizia a dipingere all’inizio degli anni Novanta come autodidatta e in seguito frequenta corsi di disegno e pittura presso l’Associazione Giosuè Carducci di Como.

Saranno soprattutto i viaggi in Irlanda a stimolare la sua creatività, catturata dal paesaggio e dalle atmosfere suggestive dell’isola. Nel 2009, nel 2011 e nel 2014 è ospite della comunità artistica Cill Rialaig, nel Kerry. Nel 2012, dopo un viaggio in Provenza, comincia a lavorare alla serie di dipinti  “Les Ocres”, colpita dalle suggestioni che questi colori le danno. Orari di visita, tutti i giorni dalle 14 alle 21.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 ottobre 2014