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Incontro sui trent’anni della Galleria di Palazzo Cini a Venezia

29 Ott

facciata21La Fondazione Cini di Venezia in occasione del trentennale dall’apertura della Galleria di Palazzo Cini e il 60° della nascita dell’Istituto di Storia dell’Arte – avvenuta nel 1954 per volontà dello stesso Vittorio Cini -, organizza per oggi alle 17.30 l’incontro “La Sala dei ferraresi della Galleria di palazzo Cini”. Luogo dell’evento, la casa natale di Cini, in via Boccacanale di Santo Stefano, 26 a Ferrara.

Alessandro Martoni dell’Istituto di Storia dell’arte illustrerà i capolavori della collezione di artisti quali Cosmé Tura, Ercole De’ Roberti, Baldassare d’Este, Dosso Dossi e Ludovico Mazzolino, donando ai ferraresi l’occasione di riappropriarsi della figura di Vittorio Cini – imprenditore e grande collezionista di opere d’arte, fondatore e mecenate della Fondazione Giorgio Cini di Venezia -, e di rivedere le opere della la Sala dei Ferraresi della Galleria.

L’incontro è promosso dal quotidiano on-line “Ferraraitalia.it” in collaborazione con Casa Cini e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Ferrara, della Galleria di Palazzo Cini e dell’associazione Amici dei Musei e Monumenti Ferraresi.

La conferenza sarà presieduta e introdotta dal vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara, Massim Maisto, da don Ivano Casaroli direttore di Casa Cini di Ferrara e da Gianni Venturi, Presidente Amici dei Musei di Ferrara.

La conferenza rappresenta la seconda tappa di un percorso, che ha visto lo scorso 20 ottobre una conferenza introduttiva alla visita della Galleria di Palazzo Cini, svoltasi al Circolo Unione in via Borgoleoni, 59. Il prossimo 31 ottobre, infine, vi sarà la visita alla Galleria di Palazzo Cini a Venezia.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 ottobre 2014

“Dipinti tra Provenza e Irlanda” realizzati da Claudia Ferrara

24 Ott

Claudia FerraraAll’Hotel de Prati, in Via Padiglioni, 5 a Ferrara da domani fino al 15 gennaio sarà possibile visitare la mostra personale di Claudia Ferrara, “Dipinti tra Provenza e Irlanda”. L’intento artistico della Ferrara consiste nel raffigurare  il paesaggio senza definirne la figura ma rappresentandone l’essenza, la materia e il colore.

Nata a Milano nel ‘67, Claudia Ferrara inizia a dipingere all’inizio degli anni Novanta come autodidatta e in seguito frequenta corsi di disegno e pittura presso l’Associazione Giosuè Carducci di Como.

Saranno soprattutto i viaggi in Irlanda a stimolare la sua creatività, catturata dal paesaggio e dalle atmosfere suggestive dell’isola. Nel 2009, nel 2011 e nel 2014 è ospite della comunità artistica Cill Rialaig, nel Kerry. Nel 2012, dopo un viaggio in Provenza, comincia a lavorare alla serie di dipinti  “Les Ocres”, colpita dalle suggestioni che questi colori le danno. Orari di visita, tutti i giorni dalle 14 alle 21.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 ottobre 2014

Lunedì al Circolo Negozianti torna “In tavola con le arti”

24 Ott

In tavola con le artiLunedì 27, a partire dalle ore 18 presso Palazzo Roverella in C.so Giovecca, 47 a Ferrara (sede del Circolo Negozianti) avrà luogo la II edizione di “In tavola con le arti”. Dopo il successo della I edizione, svoltasi nel 2012 a Palazzo della Racchetta, l’Associazione Professionale Cuochi Italiani in collaborazione con Ecipar, CNA Ferrara e l’Associazione Giulia propongo quest’evento con l’intento di presentare le eccellenze del territorio ferrarese, abbinandoci altre eccellenze artistiche. Si svolgerà, infatti, anche una mostra con quadri, fotografie e sculture che verranno premiate tramite una giuria tecnica e popolare e poi donate, tramite una lotteria, a scopo benefico a favore dell’Associazione di Volontariato e Solidarietà Umana “GIULIA” Onlus, che da quasi vent’anni si dedica a progetti per l’oncologia pediatrica del territorio ferrarese. Le opere esposte avranno come tema una o più delizie gastronomiche del nostro territorio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 ottobre 2014

Stefano Mariotti in mostra a l’Altrove

21 Ott

Stefano Mariotti _Uno stile che richiama lo spazialismo di Lucio Fontana, opere che celando invitano a vedere oltre. La personale “Tessiture” di Stefano Mariotti, in mostra presso lo Spazio d’Arte l’Altrove di via De’ Romei, 38 a Ferrara, è la penultima proposta espositiva del progetto “Tensioni e paradossi”. L’artista fiorentino presenta una serie di opere eseguite dal 2010 fino a quest’anno, tappe di un percorso nel quale passa da un uso più variegato dei colori ad uno stile più monocromo, e ad un uso diverso dei chiodi (sui quali tendere i fili), funzionale al gioco luce-ombra. Riflessione emblematica di questo pittore, il suo “ciclo della vita”, che inizia “Nel ventre della madre”, si conclude “Nel ventre della terra” e attraversa la nascita, il sangue della sessualità, il turbinio della crescita, le canizie, la morte. Un ciclo che, in un’interpretazione religiosa, potrebbe proseguire con un’altra opera, “Dal buio alla luce”, simbolo della rinascita rappresentata dal Cristo crocifisso. Non manca, infine, un “Eros e Thanatos” tanto astratto quanto materico, che incuriosisce, con ironia, il fruitore. Mariotti si dimostra, insomma, un artista che ama suscitare, in chi ammira le sue opere, una riflessione personale, in un “dialogo” che completi l’interpretazione.

La mostra sarà visitabile fino al 30 ottobre nei seguenti orari: da martedì a venerdì dalle 17 alle 20, mercoledì e giovedì dalle 10.30 alle 13.30, sabato su appuntamento.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 ottobre 2014

“Movin’up” alla ricerca di giovani creativi

16 Ott

downloadPer incentivare la mobilità dei giovani artisti italiani nel mondo, anche quest’anno il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e GAI (Giovani Artisti Italiani) ripropongono, per la 16° edizione, il concorso “Movin’up”. Il bando è rivolto ai giovani creativi tra i 18 e i 35 anni di età che operano con obiettivi professionali e che sono stati ammessi o invitati ufficialmente all’estero da istituzioni culturali, festival, enti pubblici e privati a concorsi, seminari, workshop, stage o altro, o che abbiano in progetto produzioni e/o coproduzioni artistiche all’estero.

I settori ammessi sono: arti visive, architettura, design, grafica, musica, cinema, video, teatro, danza, performance, scrittura. La scadenza è fissata per il prossimo 21 novembre alle ore  12. Per info e iscrizione: http://www.giovaniartisti.it/movinup2014.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 ottobre 2014

Storia dell’arte, l’immagine al centro

14 Ott

bonacossiLa funzione dell’immagine nella storia e nell’arte – da Dosso Dossi al Re Sole, dalla figura femminile al potere papale – è al centro del Convegno Internazionale di Studi “La Storia e le Immagini della Storia”, in programma oggi e domani nel Salone d’onore di Palazzo Bonacossi, in via Cisterna del Follo, 5 a Ferrara.

Il Convegno, organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara e dall’Istituto di Studi Rinascimentali,  in collaborazione con la Fondazione Ferrara Arte, verrà inaugurato oggi alle 14.30 con i saluti di Massimo Maisto, vice Sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara e di Matteo Galli, Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici. Seguirà, alle 14.45, la relazione introduttiva affidata a Francesca Cappelletti dell’Università di Ferrara, membro del  Comitato scientifico insieme a Carlo Bitossi e Giovanni Ricci.

“Lo studio del rapporto tra immagini e storia”, nel senso di “studio delle immagini come documenti storici e della ricostruzione del ruolo delle immagini all’interno degli avvenimenti storici”, questo il tema che vedrà coinvolti numerosi studiosi. Oggi fino alle 19 interverranno Claudia D’Alberto, Chiara Guerzi, Andrei Bliznukov, Cecilia Vicentini, Giovanni Ricci, Christina Strunck, Lisa Roscioni, Carlo Bitossi e Claudia Pancino. Presiede Ranieri Varese, dell’Università di Ferrara. Domani, invece, dalle 9 alle 13.30 relazioneranno Renata Ago, Maria Giuseppina Muzzarelli, Philippe Hamon, Jean-Marie Le Gall, Claudia Cieri Via, Matteo Provasi, Lina Scalisi, Giulia Calvia, Maria Antonietta Trasforini, Andrea Baravelli e Ottavia Niccoli. Presiederà Marco Bertozzi, dell’Università di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 ottobre 2014

A Palazzo Bonacossi i capolavori ritrovati dell’arte ferrarese

4 Ott

Aspettando Schifanoia 2Palazzo Bonacossi, sede della Direzione dei Musei Civici di Arte Antica, della Biblioteca d’arte, della Fototeca e del Musei Riminaldi, da ieri ospita anche altre numerose opere, veri e propri capolavori accolti in attesa della totale riapertura di Palazzo Schifanoia. “Aspettando Schifanoia…si espone a Bonacossi”, dunque, con dipinti di arte sacra del Cinque e Seicento di grandi maestri ferraresi come Sebastiano Filippi detto il Bastianino o Ippolito Scarsella detto lo Scarsellino, appartenenti al deposito degli ex Orfanotrofi e Conservatori o provenienti dalla Chiesa della Madonnina.

Quattro le sezioni presenti in questa mostra curata da Elisabetta Lopresti, Elena Bonatti e Maria Teresa Gulinelli: oltre ai dipinti vi sono i restauri e proposte (con la Madonna del Cedro), le novità del Museo Riminaldi e il busto di Leopoldo Cicognara scolpito da Antonio Canova. Angelo Andreotti, Direttore dei Musei Civici d’Arte Antica e storico-scientifici, dopo aver brevemente presentato l’esposizione, ha ipotizzato in massimo quattro anni il periodo che ci separa dalla riapertura totale di Palazzo Schifanoia. Più “ottimista”, invece, l’Assessore Massimo Maisto che ha calcolato i tempi necessari in massimo tre anni. Tornando al presente, o comunque al futuro più immediato, Elisabetta Lopresti ha sottolineato come questo percorso espositivo voglia essere uno “spaccato della cultura ferrarese, di periodi ed espressioni diverse”. Ha dunque proseguito spiegando al pubblico presente (un centinaio di persone) i vari traslochi e i lavori di schedatura e conservazione riguardanti le opere del deposito ex Orfanotrofi.

Le novità presenti nel Museo Riminaldi sono state, invece, illustrate da Maria Teresa Gulinelli, la quale ha elogiato la Dott.ssa Aspettando Schifanoia 3Bonatti per il lavoro di ricerca che ha permesso l’apertura del Museo circa dieci anni fa. La stessa Bonatti ha concluso la serie degli interventi spiegando le vicende legate al Busto di Cicognara scolpito da Canova, e in particolare il legame del primo con Ferrara, oltre all’amicizia e alla collaborazione tra i due, fino alla morte del Canova, avvenuta nel ’22 a Venezia. É seguita, infine, la visita guidata di questi autentici capolavori da ieri finalmente riportati alla luce e ammirabili da tutti.

Infine, oggi alle 11 nel salone d’onore del Palazzo vi sarà la conferenza “La Madonna del Cedro. Un capolavoro ritrovato”, con relatori Elisabetta Lopresti e Fabio Bevilacqua. Gli orari di visita sono lunedì dalle 9 alle 13 e dal martedì al sabato dalle 9 alle 18. Chiuso Domenica.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 ottobre 2014

Grandi opere a Palazzo Bonacossi

3 Ott

bonacossiIl sisma che nel 2012 ha colpito anche la nostra città ha lesionato diverse parti di Palazzo Schifanoia, il glorioso palazzo di via Scandiana eretto nel 1385 per volere di Alberto V d’Este. In attesa che i lavori di ristrutturazione vengano completati, da oggi (inaugurazione alle 18) fino al 30 agosto 2015 Palazzo Bonacossi, in via Cisterna del Follo, 5, ospiterà una selezione delle opere previste, in futuro, a Palazzo Schifanoia. Tra queste, dipinti di arte sacra del Cinque e Seicento di grandi maestri ferraresi come Sebastiano Filippi detto il Bastianino o Ippolito Scarsella detto lo Scarsellino, appartenenti al deposito degli ex Orfanotrofi e Conservatori o provenienti dalla Chiesa della Madonnina. Come corollario alle grandi tele si esibiranno, inoltre, antichi rilievi e arredi liturgici provenienti dalla Certosa e da San Cristoforo. Per quanto riguarda invece la classicità e le belle arti, si svilupperà il percorso del Museo settecentesco concepito dal cardinale Riminaldi, ampliato con sculture restaurate o ricongiunte alla collezione di appartenenza dopo la permanenza in altri luoghi pubblici. L’esposizione ha esito spettacolare al cospetto del “Busto di Leopoldo Cicognara” scolpito tra 1819 e 1820 da Antonio Canova. Quattro le sezioni, dunque: Dipinti dalla Collezione Orfanotrofi e Conservatori e dalla Chiesa della Madonnina, Restauri e proposte, Novità per il Museo Riminaldi e Leopoldo Cicognara scolpito da Antonio Canova.

“Aspettando Schifanoia… si espone a Bonacossi” ha in programma anche, domani alle 11 nel salone d’onore del Palazzo, la conferenza “La Madonna del Cedro. Un capolavoro ritrovato”, con relatori Elisabetta Lopresti e Fabio Bevilacqua. Gli orari di visita sono lunedì dalle 9 alle 13 e dal martedì al sabato dalle 9 alle 18. Chiuso Domenica. Per informazioni contattare l’Ufficio Informazioni e Prenotazioni Mostre e Musei al 0532-244949 oppure con fax al 0532-203064.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 ottobre 2014

Alla Biblioteca Ariostea si presenta “Filosofia dell’arte”

30 Set

downloadOggi alle 17 presso la Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea Maurizio Villani e Paola Marescalchi presentano il loro libro “Filosofia dell’arte” (2013). Giuliano Sansonetti dialogherà con gli autori sul tema della natura dell’arte e sul rapporto tra l’arte e il bello. Alle domande su “che cos’è l’arte” e “che cos’è il bello” sono, infatti, chiamati da sempre a rispondere filosofi ed artisti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 settembre 2014

Giovani talenti nel nome di Antonioni

30 Set

Giuria+vincitrice

Consegnati i premi del concorso di arti visive: vittoria per l’iraniana Golchini

Ieri mattina, in occasione dell’anniversario della nascita di Michelangelo Antonioni (nato nel 1912), si è svolta la cerimonia di premiazione dei tre vincitori del 3° Concorso di arti visive “Giovani talenti per Ferrara”. Presso la Sala della Musica in via Boccaleone, 19 il “Premio Michelangelo Antonioni” è stato consegnato, insieme agli attestati di partecipazione, alla presenza di Girolamo Calò, Presidente del Consiglio Comunale di Ferrara, di Elisabetta Antonioni, nipote del grande regista e Presidente dell’Associazione “Michelangelo Antonioni”, di Maria Cristina Nascosi Sandri e del Maestro Vito Tumiati. Francesca Mariotti, presidente dell’Associazione “Olimpia Morata” e membro della Giuria insieme ai nomi sopraccitati, ha presentato i vincitori. È stata Golsa Golchini, classe ’86, ad aggiudicarsi il primo premio. Nata a Teheran, dove ha vissuto fino al 2004, ha iniziato ad esporre nel 2002 ed ora vive e lavora a Milano. Il secondo e terzo premio sono andati rispettivamente a Sandy Zambon e a Pier Martilotti. Sono stati assegnati anche due premi della Giuria, per l’originalità a Pietro Dente e per la tecnica a Marco Quaranta.

Mentre Elisabetta Antonioni ha ricordato come il regista fosse “sempre molto attento ai giovani, e abbia sempre cercato di aiutarli nel mondo del cinema”, gli altri membri della Giuria hanno sottolineato l’alto livello delle opere presentate per il concorso, e la conseguente difficoltà nella scelta dei vincitori. Questi i nomi dei sedici finalisti: Golsa Golchini, Marianna Merler, Andrea Troian, Massimo De Biaggi, Gabriele Casale, Tommaso Santucci, Sandy Zambon, Alessandro Meschini, Monica Scaglione, Marco Quaranta, Simone Galimberti, Pietro Dente, Alessandro Iberti, Pier Martilotti, Camilla Alberti e Marco Menon.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione “Olimpia Morata” con il Patrocinio del Comune di Ferrara e dell’Associazione “Michelangelo Antonioni”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 settembre 2014

Nella foto, da sinistra: Vito Tumiati, Maria Cristina Nascosi Sandri, Francesca Mariotti, Golsa Golchini, Elisabetta Antonioni e Girolamo Calò.