Giovedì la seconda edizione del Totem Arti Festival – dedicata ad Antonio Tassinari – ha preso il via al Teatro Julio Cortazar e Parco Tito Salomoni in via Ricostruzione a Pontelagoscuro. Teatro Nucleo, associazione Teatro e Comunità e Patchanka Music Pub, curatori del Totem Arti Festival, hanno deciso, nonostante la morte, avvenuta martedì scorso, di Antonio Tassinari, di inaugurare e portare a termine l’evento. Via della Ricostruzione da questa mattina a partire dalle 11 si animerà con la masterclass Danza Organic Movement con Cristine Sonia Baraga. Alle 16.30 poi Giulia Generali curerà il laboratorio di ceramica per bambini mentre Veronica Leuenberger terrà il laboratorio di feltro per adulti. Dopo il dj set “S.DRO” delle 19.30, comincerà lo spettacolo “Bianconero” delle Officine Duende, dove una strega e un lupo dovranno fare i conti con tribunale pronto a giudicarli. Alle 21.30 il Patchanka presenterà il concerto di Frank Sinutre e Sin/Cos.
Andrea Musacci
Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 giugno 2014




Stasera alle 20 consueto concerto domenicale al circolo Arci Zuni in via Ragno, 15. Protagonisti della serata gli italiani “Mombu”, ovvero Luca T. Mai e Antonio Zitarelli rispettivamente sax negli ZU e Batteria nei Neo. Il loro stile originale fonde musica percussiva africana con metal hardcore e free jazz. L’album omonimo esce a marzo 2011, e riscuote fin da subito critiche positive. Dopo più di 150 concerti decidono di pubblicare il vinile di “Mombu”, ma remixando l’intero lavoro, risuonando delle parti e invitando ospiti per arricchirne la qualità. Ingresso gratuito riservato ai soci ARCI.
Uno spettacolo teatrale dedicato a uno dei più grandi maestri del cantautorato italiano. “Il punto G”, omaggio a Giorgio Gaber, si svolgerà domani sera alle 21.30 nei prestigiosi locali della Casa di Stella de’ Tolomei, detta dell’Assassino, in via Cammello, 15 a Ferrara.
Continuano i concerti domenicali al circolo Arci Zuni di via Ragno, 15 a Ferrara. Stasera alle 20 sarà il turno dei bolognesi “Gli Anni Luce”, trio strumentale (chitarra/basso/batteria) che vede in organico Bruno Germano (Settlefish, storica band bolognese), Francesco Begnoni e Zeus Ferrari (The Juniper Band). Mr. Kiss è il titolo del loro primo disco registrato in presa diretta e su nastro magnetico (durante più session improvvisate in studio). Il lavoro declina, attraverso lo svolgimento di cinque brani, tutta l’attitudine della band alla free-form di matrice impro, e alla destrutturazione della forma canzone – includendo incursioni in territori kraut e post-rock, drone e ambient-noise, laddove non sfociante nella psichedelia pura. Un album d’afflato postmoderno che vede la luce su vinile – senza ombra di dubbio il formato che lo rappresenta al meglio. Ingresso gratuito riservato ai soci Arci.
Il concerto dei “The Oscillation” avrà luogo stasera alle ore 20 al circolo Arci Zuni di via Ragno, 15. Il gruppo londinese presenta il suo terzo album “From Tomorrow”, un tentativo di trovare una sorta di nuove zone mentali e spirituali, lontano dagli effetti psicologici del moderno paesaggio urbano, e dalla curiosa vacuità del mondo sociale digitale in cui siamo costretti ad abitare. L’introversione di queste condizioni tetre e inquietanti si riflette in una musica con ambigue emozioni di speranza, disperazione, aggressività, indolenza e narcolettica beatitudine. Tra le influenze, il Syd Barrett al tempo dei Pink Floyd, il punk di The Stranglers (nel periodo ‘The Raven’ e ‘Men in Black’) e Helios Creed. Prima del concerto vi sarà il dj set a cura de Il Molo. Ingresso 3 € riservato ai soci ARCI.