Tag Archives: Disegno

A Ca’ Dolcetti anteprima su de Chirico con litografie e incisioni

8 Nov

ca' dolcettiL’ex gallerista Alberto Dolcetti ospita nel proprio Room & Breakfast Ca’ Dolcetti in via Modena, 70/d diciassette opere grafiche di de Chirico, tra litografie su carta e incisioni a vernice molle (oltre a un acquaforte). Le opere, del periodo 1969-1974, richiamano anche il tema della mostra a Diamanti, con atmosfere e figure metafisiche, come i manichini de “Gli amici orientali”, litografia a 7 colori del ‘70. Due anni fa Dolcetti contatta le Edizioni Bora di Bologna, legate alla Fondazione Giorgio e Isa de Chirico Nel 1996 Bora ha rieditato il “Catalogo delle opere grafiche 1921-1969” (edito da Alfonso Ciranna nel 1969), che segue l’altro volume, del ’90, con le grafiche del periodo ‘69-’77, nel quale vi sono anche quelle in mostra a Ca’ Dolcetti. Questa, intitolata “Giorgio de Chirico. Incisioni e litografie”, ha inaugurato ieri alle 17, e sarà visitabile fino al 29 novembre dal martedì al sabato dalle 16 alle 19, o previo appuntamento.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’8 novembre 2015

“Ricettario visionario”, oggi il finissage della mostra di Carrà

7 Nov
Maria Livia Brunelli e Marcello Carrà

Maria Livia Brunelli e Marcello Carrà

Dopo la chiusura dell’EXPO milanese, chiude a Ferrara, oggi alle 17.30, anche l’esposizione a esso collegata, “Ricettario visionario” del geniale artista ferrarese Marcello Carrà. La mostra è stata esposta dallo scorso 19 settembre negli spazi espositivi della MLB home gallery di Maria Livia Brunelli in C.so Ercole I d’Este, 3.

Carrà ha elaborato ad hoc per questa esposizione una nuova serie di opere, realizzate con penna biro o con finissimi pennini a china, attraverso le quali riflette sulle contraddizioni del rapporto uomo-natura, in parte amplificate dalla stessa Esposizione Universale.

In occasione del finissage avrà luogo una sua performance di disegno: Carrà terminerà infatti il disegno iniziato all’EXPO di Milano quest’estate, uno spettacolare Arcimboldo di due metri con tutti i prodotti tipici ferraresi disegnati a penna Bic.

Andrea Musacci

Inaugurata “Contrappunti” con i quadri jazz di Chiara Sgarbi

18 Ott

Mostra Sgarbi a Rrose SelavyUna mostra a ritmo di jazz è quella inaugurata ieri nella sede dell’Associazione Rrose Sélavy in via Ripagrande, 46 a Ferrara. La personale di Chiara Sgarbi, “Contrappunti”, rimarrà in parete fino al 18 novembre, in occasione della X° edizione del Bologna Jazz Festival.

In musica il contrappunto è una composizione di linee melodiche indipendenti, anche molto diverse tra loro, ognuna delle quali, separatamente, contribuisce all’intera struttura che suona come un tutto polifonico. Caratterizza diversi linguaggi del jazz, soprattutto quello delle origini, ed è a questa “architettura” compositiva che si ispirano i lavori esposti. Il titolo vuol essere un omaggio agli amanti che coglieranno la chiave di lettura, non immediata, suggerita dal suo stile compositivo.

In mostra anche i collage originali creati dall’artista per la “Jazz Card” del Bologna Jazz Festival 2015. La mostra sarà visitabile mercoledì, venerdì e sabato dalle 15.30 alle 19.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 ottobre 2015

“Cosmic Strips” propone i lavori dell’artista faentino Montuschi

18 Ott

cosmic stripsDa ieri pomeriggio fino al prossimo 10 gennaio gli spazi espositivi dell’Alchimia r&b di Via Borgo dei Leoni, 122 a Ferrara, ospitano “Cosmic Strips”, esposizione personale di pittura di Giancarlo Montuschi (nato a Faenza, classe 1952), e curata da Barbara Vincenzi e Angelo Andriuolo.

La mostra, inaugurata ieri alla presenza dell’artista, comprende le opere recenti del creativo tosco-romagnolo, selezionate dal progetto “Future in the Past”, un’indagine sulle generazioni pre-pop, quelle precedenti alla Seconda Guerra Mondiale. Si possono, quindi, ritrovare le figure più disparate – da Mandrake a Snoopy, da Superman a Geppo, da Betty Boop ai personaggi Disney, fino ai Beatles di “Yellow Submarine” e altre – inserite in scenari che ricordano quelli dell’immaginario del primo Novecento, oltre a quelli del celebre Pianeta Blu montuschiano. L’esposizione, a ingresso libero e gratuito, è organizzata in collaborazione con l’associazione Ars Imago Dei.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 ottobre 2015

“Onirica. Il richiamo di Lovecraft” con opere grafiche di Vidoni

11 Ott

carboneLa mostra retrospettiva “Onirica. Il richiamo di Lovecraft”, con opere grafiche di Bruno Vidoni (Cento 1930-2001) è stata presentata ieri alla Galleria del Carbone in via del Carbone, 18/a a Ferrara. L’esposizione, curata da Greta Gadda, Emiliano Rinaldi e Roberto Roda, sarà visitabile fino al 25 ottobre.

Una serie di inquietanti e affascinanti opere, quasi totalmente inedite, di Vidoni, sono riemerse dall’archivio di Casa Vidoni a Cento e da collezioni private italiane. L’artista aveva immaginato paesaggi e situazioni in cui le sue creature mostruose sembrano nutrirsi di quelle atmosfere “weird” rese celebri da Howard Phillips Lovecraft (1890-1937) e da altri scrittori, primi fra tutti Robert E. Howard e Clark Ashton Smith.

Artista ecclettico e geniale, Bruno Vidoni ha saputo, in queste opere, creare visioni oniriche perturbanti, compenetrando suggestioni desunte dal Simbolismo, dal Surrealismo, dall’arte medievale e dall’illustrazione pulp.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 ottobre 2015

Ecco le opere dedicate a don Patruno

23 Set

don franco

Esposti i lavori di 19 giovani artisti della 1° Biennale a lui dedicata

Un omaggio collettivo a don Franco Patruno, indimenticato sacerdote, artista e critico d’arte, scomparso nel 2007. Fino al 30 settembre a Casa Ariosto (via L. Ariosto, 67, Ferrara) saranno esposte le diciannove opere di altrettanti artisti under 30 protagonisti della 1° Biennale d’Arte a lui dedicata.

Le opere degli artisti, provenienti dalle province di Ferrara, Modena e Bologna, sono state giudicate da Gianni Cerioli (curatore), Ada Patrizia Fiorillo (Università di Ferrara), Guido Molinari (Accademia Belle Arti di Bologna), Massimo Marchetti (critico d’arte), Salvatore Amelio (artista) e Fausto Gozzi (direttore GAM Cento). Questi i vincitori: il primo premio è andato a Gianfranco Mazza (“Generare di nuovo”) e a Luca Serio (“Figura con cane”), il secondo a Valeria Talamonti (video “City tree”) e il terzo a Cinzia Carantoni (“De rerum natura”).

Il concorso, bandito da Fondazione CariCento, Cassa di Risparmio di Cento, Comune di Cento e Musei di Arte Antica di Ferrara, si basava sul tema “Rigenerazione”, nella speranza che, omaggiando don Patruno, possa rinascere una nuova generazione di artisti proficui, al quale il sacerdote era molto interessato.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 settembre 2015

La mostra “Rise” porta Ferrara in Usa e Canada

26 Ago
Viviana Puello con gli artisti premiati

Viviana Puello con gli artisti premiati

Qui e qui, sul sito de la Nuova Ferrara, le fotogallery dei due giorni inaugurali.

L’articolo è stato tradotto in inglese e pubblicato qui sul sito di ArtTour International.

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Un meltin’ pot nella grande Babele del Buskers Festival. Nel cuore di Ferrara, circondato dai suoni degli artisti di strada, 33 creativi da tutto il mondo espongono nel Castello Estense per “Rise. L’arte ascolta il cuore”, visitabile fino a sabato dalle 10 alle 19. L’esposizione, organizzata da “ArtTour International Magazine” di New York e “Vivid Arts Network” ridona vita alle viscere del Castello, occupando le tre sale imbarcadero con un centinaio di opere, un profluvio cromatico di stili e culture differenti, spesso arcaiche e contraddittorie.

La vincitrice Margaret Chwialkowska

La vincitrice Margaret Chwialkowska

Sabato Viviana Puello, curatrice dell’evento con Alan Grimandi, ha inaugurato la collettiva alla presenza di un centinaio di persone, e per l’occasione è intervenuta anche Alberta Johnson, Reverenda di New York. Domenica, invece, si sono svolte le premiazioni: il premio ATIM Choice Awards è andato a Margaret Chwialkoswka, mentre l’ATIM Timeless Award a John Nieman con “The Bucket List” e a Michael Lam con “Two Hearts Three Plains”. Infine, l’ATIM Masters Award ai seguenti artisti: Michael Geudner & Eugen Fass, Sheefali Asija, Alex Slingenberg, Cristina Ilinca, Leroi Johnson, Kenth Bender, Suzanne Duncan, Sharon Ross e Durga Garcia. Al termine si è svolta la sfilata di moda del marchio francese Envid’Ankor, con una linea di abbigliamento dipinta a mano, e gli artisti nell’inedito ruolo di modelli.

Stefano Bottoni e Viviana Puello

Stefano Bottoni e Viviana Puello

Dopo due anni di celebrazioni in USA e Canada, gli organizzatori hanno dunque scelto Ferrara come luogo «pieno di storia, romanticismo e arte», molto amato anche dagli stessi artisti. Puello e Grimandi ci spiegano come nei primi giorni vi sia stata «una grande affluenza, sia di ferraresi sia di turisti. Inoltre – proseguono – la rivista ArtTour, distribuita in USA e Canada in più di 1200 librerie, farà un articolo sulla mostra e un video visitabile su http://www.atimtv.com ». Senza dubbio, una vetrina importante per Ferrara, anche se nei primi due giorni inaugurali nessun rappresentante della Giunta comunale ha scelto di presenziare ufficialmente.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 agosto 2015

Alla Galleria del Carbone fiabe contemporanee rilette da sei artisti

22 Ago
Paolo Volta, Lucia Boni e Chiara Mascardi

Paolo Volta, Lucia Boni e Chiara Mascardi

Un ciclo perpetuo di trasformazione della parola in forma, e viceversa, è al centro della mostra nella Galleria del Carbone. Giovedì in Vicolo del Carbone, 18/a a Ferrara è stata presentata Arti da fiaba, nella quale, come ha spiegato Lucia Boni, domina il concetto di «arte come rete, intreccio di parola e immagine».

L’ideatrice Chiara Mascardi (Associazione Dioniso nella Botte) ha illustrato le diverse fasi del progetto iniziato nel 2014. Nel primo passaggio, Un omaggio a Esopo, sei artisti (Francesco Cornacchia, Isabella Deligia, Luisa Denti, Sara Fontana, Patricia Mariani e Davide Saba) sono stati scelti per illustrare altrettante fiabe contemporanee scritte dalla Mascardi alcuni anni fa per il fanzine Zirirù, e riscoperte. La collettiva con le opere, cinque a testa, è stata presentata nel luglio ’14 al Black Cat pub di Bologna, dove il pubblico ha votato il migliore.

Davide Saba, risultando il vincitore, ha potuto realizzare sedici tavole ispirate a un altro racconto della Mascardi, Ballata dei muridi in guerra. Questa personale di Saba è esposta nella seconda sala del Carbone, mentre nella prima vi sono, per ognuno dei sei artisti, le cinque opere, oltre a un trittico dal quale è partita l’ultima fase del progetto. Tornando dall’immagine alla parola, infatti, grazie al concorso Sei illustrazioni in cerca d’autore, chiunque poteva scrivere un racconto ispirato a uno dei trittici.

Andrea Musacci

Pubblicato (in forma ridotta) su la Nuova Ferrara il 22 agosto 2015

Arti da Fiaba nel mondo moderno

20 Ago

mostra carbone_Sei artisti in mostra per riflettere sulla possibilità di un rinnovato rapporto tra fiaba e arte contemporanea. Nella Galleria del Carbone (in Vicolo del Carbone, 18/a, Ferrara) inaugura oggi alle 18 la collettiva Arti da Fiaba, organizzata dall’Accademia d’Arte – Città di Ferrara con Dioniso nella Botte. Visitabile fino al 2 settembre, la mostra vede Chiara Mascardi nella realizzazione del progetto e dei testi e i seguenti artisti in parete: Francesco Cornacchia, Isabella Deligia, Luisa Denti, Sara Fontana, Patricia Mariani e Davide Saba.

Si tratta di un progetto multiforme e interattivo, tra esperimento scientifico e creazione artistica, che parte da due quesiti: “è ancora possibile raccontare fiabe nel mondo moderno […]? L’arte contemporanea ha degli strumenti adatti a rappresentare le storie, […] anche per soddisfare l’ars memoriae e il docere delectando?”

La mostra si divide in tre parti. Un omaggio a Esopo, nella quale sei pittori sono stati chiamati a illustrare sei fiabe di ambientazione odierna, e le loro opere esposte e votate al Black Cat pub di Bologna dal 16 al 31 luglio 2014. Il vincitore, Davide Saba, ha continuato il percorso nella seconda fase, Ballata dei muridi in guerra. Nella terza, Sei illustrazioni in cerca d’autore, si fa il percorso inverso, dalle immagini ai racconti. I sei artisti hanno proposto un trittico di libera ispirazione, e gli chiunque lo desiderasse poteva iscriversi al concorso e inventare una fiaba contemporanea. I racconti sono, quindi, stati messi in rete e votati dai lettori. La mostra è visitabile da mercoledì a venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 agosto 2015

La casa dell’artista Penzo ha aperto le sue porte

14 Lug
Franca Scapoli

Franca Scapoli

Franca Scapoli, moglie dell’artista Sandro Penzo, morto nel 2007 a soli 55 anni e fondatore del movimento “Surrealtotemismo”, ha deciso di portare avanti la memoria del marito reinventando la propria villa di Denore come casa museo. Domenica dalle ore 18 si è svolta l’inaugurazione ufficiale di questo luogo dell’arte, che accoglie le sculture in legno (di noce e di castagno) di Penzo, le sue poesie, i suoi bozzetti e alcuni suoi oggetti personali (tra cui le armi, sua passione).

All’evento erano presenti anche Tania Benazzi, collaboratrice, i critici d’arte Giuseppina Chiereghin e Maurizio Quartieri (autore de “I totem dell’anima. L’arte di Sandro Penzo”), alcuni artisti del movimento surrealtotemista come Tarquinio Bullo (pittore), Renzo Gianella, Giorgia Pollastri (poetessa) e Andrea Raimondo (scultore), insieme ad alcune loro opere. All’evento ha partecipato anche l’Arch. Loris Moscheni,  ideatore di una testa in bronzo di Penzo situata nel giardino della villa. Infine, sono state fatte le riprese del video per promuovere l’arte di Penzo nel mondo, realizzato da Handmedia e narrato dallo storico dell’arte e conduttore di Lepida tv Max Martelli.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 luglio 2015