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Sabato ricco di mostre ed eventi artistici a Ferrara

16 Apr

È un sabato ricco di eventi artistici quello in programma oggi a Ferrara.

rrose selavy

Un’opera di Fabio Bascetta

Si parte alle 16 nell’Imbarcadero 2 del Castello Estense dove apre la mostra “Falso d’autore”, con le opere del concorso dedicato a studenti ed ex studenti del Liceo Ariosto. A seguire alle 17 vi sarà un’asta delle opere dei trenta artisti, e la premiazione dei vincitori.

In occasione dei 500 anni dalla prima pubblicazione dell’Orlando Furioso, la MLB home gallery (in c.so Ercole I d’Este, 3) propone diversi progetti. Il primo inaugura alle 17 con la mostra di Giovanna Ricotta, “Furiosamente. Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori”, a cura di Maria Livia Brunelli e Silvia Grandi. La personale dell’artista milanese, visitabile fino al 26 giugno, comprende 46 disegni inediti, tanti quanti i canti del poema di Ariosto.

Inaugurata lo scorso 26 marzo, la collettiva “Il risveglio della musa con i suoi canti e colori”, mostra d’arte contemporanea a Palazzo Scroffa in via Terranuova, organizzata da Artè Primaluce, vede alle 17 la premiazione delle opere vincitrici.

“L’era successiva” è il nome della personale di fotografia di Mariella Bettineschi, che inaugura alle 18 alla Mazzacurati Fine Art in c.so Martiri della Libertà, 75. La mostra, curata e introdotta da Vittoria Coen, presenta gli affascinanti giochi di luce dell’artista. La mostra è visitabile fino al 18 maggio tutti i giorni (giovedì escluso) dalle 16.30 alle 19.30, sabato e domenica anche dalle 10.30 alle 12.30.

A partire dalle 18 Fabio Bascetta con “Darkness and light” espone una serie di foto “culinarie” nella sede dell’Associazione Rrose Sélavy, in via Ripagrande, 46 a Ferrara. Colpisce la bellezza delle sue immagini, la cura, la maturità e la capacità di riuscire a trovare il modo di stupire. La mostra è visitabile fino al 18 maggio, mercoledì, venerdì e sabato dalle ore 15.30 alle 19.30.

Alle 18.30 nella Porta degli Angeli vi sarà invece un doppio spettacolo. Si inizia con “L’intervista molesta”, colloquio su scrittura, editoria e autopsia del testo e sulla messa in scena del monologo, ideato dalla Compagnia “I racconti del Basilisco”. A seguire vi sarà “Come la neve di primavera”, con scrittura di Michele Govoni, interpretazione di Rosalba Sandri e regia di Sergio Altafini.

Infine, a partire dalle 18.30 nel Palazzo della Racchetta in via Vaspergolo si terrà un’asta di beneficenza di svariate opere, esposte fino a martedì, messe a disposizione dagli artisti per aiutare l’Associazione Giulia Onlus, e Michael Sanguin, bambino di 4 anni affetto da una malattia metabolica mitocondriale rara. Alle 17.30, presentazione del libro Haloa, non solo cancro di Barbara Mariani.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 aprile 2016

Oggi da Rrose Selavy laboratorio e uscite in centro

10 Apr

Rrose SelavyLa mostra “Progetti di Viaggio”, in parete nella sede dell’Associazione Rrose Sélavy di Ferrara, in via Ripagrande, 46, propone un approccio lento al viaggio. Questo principio lega i progetti dei mezzi camperizzati disegnati negli anni ’70 dall’architetto cesenate Gilberto Orioli, con i quaderni di viaggio illustrati da Sara Menetti e Dario Grillotti. Questi ultimi propongono oggi un laboratorio per sperimentare e imparare le basi del disegno rapido e dello schizzo da viaggio. Durante la giornata, dalle 10 alle 18, si imparerà a costruire il proprio taccuino e riempirne le pagine con disegni fatti sul posto da osservazione diretta, imparando a ritrarre tanto immobili quanto figure animate e di sfondo.

La lunga giornata prevede anche due uscite, alle 11.30 e alle 15 nel Castello Estense e dintorni per provare il disegno dal vero. Il costo è di 30 € a persona (tessera e pranzo non inclusi). Per informazioni scrivere a rroseselavyferrara@gmail.com.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 aprile 2016

“Soffio d’Oriente”, inaugurata la collettiva alla Porta degli Angeli

4 Apr
Giorgio Cattani, gli artisti, Veronica Zanirato ed Erika Scarpante

Giorgio Cattani, 4 dei 5 artisti, Veronica Zanirato ed Erika Scarpante

[Qui la mia galleria fotografica della mostra sul sito de la Nuova Ferrara]

Cinque giovani artisti cinesi che hanno scelto l’Italia per studiare, sono i protagonisti della collettiva “Soffio d’Oriente”, inaugurata sabato alla Porta degli Angeli di via Rampari di Belfiore a Ferrara. La mostra, organizzata da Evart presieduta da Erika Scarpante, vede la curatela dell’artista ferrarese Giorgio Cattani, docente di Tecniche Pittoriche all’Accademia di Belle Arti di Brera. Proprio nell’ateneo milanese, Cattani conosce i cinque talentuosi creativi, di età compresa fra i 25 e i 28 anni e provenienti da diverse regioni della Cina.

Come ha spiegato il curatore, i cinque «usano un linguaggio tanto globale e contemporaneo quanto tradizionale e identitario». Mentre Yan JiaNing presenta alcune tele dove sprazzi di luce aurorale sono segno di positività, Gao Lan riflette con ironia su apparenza e realtà, su come «spesso l’abito sia gentile, ma il cuore meschino». Le incisioni di Li ChenXi spaziano, invece, tra metafisica e surrealismo, in atmosfere oniriche a là De Chirico. Infine, vi sono i disegni miniaturisti di Zhou XuanYi, e gli inchiostri su carta di Zhang Meng, che riflette su quel semibuio di incompiutezza della ricerca, rappresentato anche dal viaggio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 aprile 2016

Chiude oggi la bella collettiva sulla figura del santo Sebastiano

31 Mar
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Giorgio Balboni, San Sebastiano (2010)

Oggi è l’ultimo giorno possibile per poter visitare l’importante collettiva curata da Lucio Scardino, dal titolo “Sebastiano Ferrarese. 25 artisti raccontano il santo con le frecce”. La mostra raccoglie le opere di quattro generazioni di artisti, lungo più di quarant’anni di attività, dedicate appunto a una delle icone religiose e popolari più note, affascinanti e ispiranti, quella di San Sebastiano (256-288?), martire sotto Diocleziano. L’esposizione è stata inaugurata lo scorso 12 febbraio nella Sala espositiva della Banca Mediolanum in via Saraceno, 16 a Ferrara.

I creativi chiamati a raccolta da Scardino hanno scandagliato, ispirati dalla bellezza e dalla perfezione del corpo del Santo, gli stili e le tecniche più variegate. Questi i nomi degli artisti in parete: Carlo Andreoli, Giorgio Balboni, Rosamaria Benini, Flavio Biagi, Riccardo Bottazzi, Giorgio Cattani, Daniele Cestari, Gianni Cestari, Franco Coluzzi, Nestor Donato, Fabbriano, Alfredo Filippini, Flavia Franceschini, Renzo Gentili, Gianfranco Goberti, Gianni Guidi, Terry May, Lorenzo Montanari, Enrico Pambianchi, Gloria Pasquesi, Lorenzo Romani, Andrea Samaritani, Giuliano Trombini, Gianfranco Vanni e Sergio Zanni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 31 marzo 2016

La Gipsoteca Vitali di Cento riaperta per essere la casa della cultura

11 Mar

8[Qui sul sito de la Nuova Ferrara la mia galleria fotografica della gipsoteca]

Un luogo d’arte privato che aspira a diventare un punto di riferimento per la città di Cento. Una collezione di calchi in gesso (circa 170) – ma anche di centinaia di foto, dipinti, disegni realizzati dall’artista e imprenditore Guerrino Vitali (1917-1990) – che può diventare centro per numerose attività culturali.
È questa la Gipsoteca Vitali in via Santa Liberata, 11, inaugurata il 3 settembre 1988, e in seguito chiusa e riaperta più volte. Ora Donatella Cavicchi, nuora di Guerrino, e Linda Cavicchi, nipote di Donatella, sono più che mai determinate a omaggiare tanto la memoria di Vitali quanto la storia di Cento. Lo scorso 22 novembre, 25° anniversario dalla scomparsa del fondatore e circa un mese dopo la morte del figlio Giorgio (marito di Donatella), hanno infatti riaperto lo spazio alla presenza di circa 250 persone.
I calchi presenti sono copie di opere di diverse epoche, dall’antichità fino a Michelangelo, del quale spicca la Pietà Bandini, ma anche, ad esempio, di fregi ornamentali del XV-XVI secolo.
La produzione pittorica di Vitali, invece, è una vera e propria dichiarazione di amore a Cento. Basti pensare alle due versioni della Danza dei sette veli di Salomè. In essa, l’artista ha rappresentato i protagonisti con i volti di alcuni noti centesi, tra cui Ugo Montanari, Preside dell’Istituto Magistrale e del Liceo Cevolani. Lo stesso artista si rappresentò nell’opera, come fece anche in un dipinto del ciclo Cento Dipinta, realizzato tra gli anni ’70 e gli anni ‘80. Come ci spiegano Donatella e Linda Cavicchi, «le opere hanno un forte valore documentario, sono importanti per la memoria storica».
6Vi sono poi i disegni – raffiguranti per lo più figure femminili, ballerine, ma anche figure maschili per studi anatomici – e le centinaia di foto scattate a Cento, ad esempio durante il Carnevale, raccolte nella camera oscura. «Vorremmo catalogarle per fare un archivio – ci spiegano –, e pensiamo anche di raccogliere i suoi molti libri d’arte». Le idee, di certo, non mancano alle due nuove guide della gipsoteca. «Abbiamo anche pensato alla possibilità di usare questo luogo per spettacoli teatrali, incontri letterari, mostre fotografiche e concerti». Già lo scorso gennaio, quattro classi della Scuola Elisabetta Renzi sono venute qui per un laboratorio di sculture in gesso. Ora la speranza è che la gipsoteca diventi la casa culturale di tutti i centesi.

[Qui la pagina de la Nuova Ferrara con l’articolo]

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 marzo 2016

L’ultimo appuntamento del 3° Festival delle Arti

17 Gen
grotte del boldini (opera di Federica Cipriani)

Opera di Federica Cipriani

Da mercoledì 20 a lunedì 25 gennaio nelle Grotte del Boldini in via G. Previati, 18 a Ferrara si svolgerà l’ultimo appuntamento del 3° Festival delle Arti, curato da Francesca Mariotti dello Spazio l’Altrove.

Il Festival, un grande evento di arti visive, teatro, performance, moda e musica, si chiuderà ospitando tutte le espressioni e le provocazioni della creatività contemporanea. Il programma prevede performances, incontri ed esibizioni varie all’insegna del connubio tra le arti. Fra gli artisti in mostra, vi sarà anche Federica Cipriani (v. immagine), vincitrice lo scorso settembre del concorso “Giovani Talenti per Ferrara – Premio Michelangelo Antonioni”.

Il Festival ha esordito lo scorso maggio nella Sala S. Francesco in via Terranuova, ed è poi proseguito a giugno e settembre in diverse sedi, con eventi sul tema “La Bellezza tra Arte&Gusto”. L’evento è stato curato, oltre che dalla Mariotti, anche da Silvia Greggio, Manuela Lombardo ed Elena Sambo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 gennaio 2016

Inaugurata ieri la collettiva di taccuini e libri d’artista

17 Gen

mostra l'altroveIeri pomeriggio allo Spazio d’arte l’Altrove in via de’ Romei, 38 è stata inaugurata la collettiva “Quando un pensiero diventa arte”, mostra di taccuini e libri d’artista. L’esposizione, la prima del 2016 per lo Spazio artistico diretto da Francesca Mariotti, dà avvio alla riflessione sull’essenza e il significato del fare artistico, tema dell’anno.

È sempre difficile capire e spiegare come, quando e perché nasce un’idea creativa nell’artista, ed è per questo che alcune volte l’artista stesso la ferma e la esprime man mano che ne sente e ne coglie la sua creazione. Nascono così i cosiddetti “taccuini d’artista”, piccoli scrigni in cui un’idea diviene realtà, nel suo significato, nella sua materialità compositiva, nei colori e nei simboli, oppure diviene direttamente “libro d’artista”, piccole o grandi opere cartacee in tutto o in parte, raccolta di appunti idee su cui direttamente incidere con la materia per la realizzazione dell’opera stessa.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 gennaio 2016

Ambrogio con un workshop su “L’illustrazione naturalistica”

29 Nov

museo storia naturale“L’illustrazione naturalistica” è il nome del workshop e della conferenza svoltosi ieri, dalle 10 alle 18, al Museo Civico di Storia Naturale di Ferrara, in via Filippo de Pisis, 24. L’evento, realizzato in collaborazione con l’Associazione Autori Diari di Viaggio, è stato tenuto da Andrea Ambrogio, illustratore naturalista. Ambrogio lavora quasi esclusivamente con l’acquarello, la grafite, matite e pastelli. Dal 1997 al 2000 è stato selezionato tra i partecipanti alla Mostra Internazionale degli illustratori di Bologna. Ha esposto a Londra alla Mall Galleries ed è stato invitato a esporre i suoi acquarelli e i suoi taccuini alla XI Biennale du Carnet de Voyage a Clermont-Ferrand in Francia.

Collabora con Riserve naturali, Parchi Regionali e Nazionali. Ha realizzato pubblicazioni per Musei di Storia Naturale, Regioni e Province.

L’Associazione Autori Diari di Viaggio è nata a Ferrara nel 2013 ed è diretta dall’illustratore Roberto Cariani.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 novembre 2015

Il fascino del misterioso bozzetto di de Chirico

22 Nov

Non è ancora possibile una datazione certa sul bozzetto de “Le muse inquietanti”

Antolini, Farina, Brunelli - Copia

Da sinistra, Franco Antolini, Franco Farina e Maria Livia Brunelli

Il mistero sul bozzetto di de Chirico, ora alla Mlb home gallery, s’infittisce. Ieri alle 18 alla gallery di Maria Livia Brunelli, è stato analizzato il bozzetto de “Le muse inquietanti” (olio su tela, 1918) di Giorgio de Chirico, da quest’ultimo donato a Franco Farina nel 1970 (anno della prima mostra del pittore a Palazzo dei Diamanti), e ora esposto per un breve periodo alla gallery in c.so Ercole I d’Este.

Nel disegno a matita, rispetto all’originale, non sono presenti la statua-manichino e la scatola “esoterica” nella parte destra in ombra. Con l’aiuto di Franco Antolini, uno dei maggiori restauratori di disegni su carta italiani, l’opera è stata tolta dalla cornice per accertare eventualmente la presenza di elementi utili alla sua datazione. Dopo un’analisi col phmetro a contatto, Antolini ha “liberato” il disegno, eseguito su una carta oleosa e poi laccata. Purtroppo non sono state trovate scritte di nessun tipo, per cui rimane il mistero sulla datazione del bozzetto.

Franco Farina ha raccontato «l’ottimo rapporto con de Chirico, ogni volta che andavo a Roma, non potevo non andare nella sua casa in Piazza di Spagna». Inoltre, Farina ha fatto un annuncio: «dopo la mia morte tutte le opere presenti nella mia casa (tra gli altri, di Fontana e di Carrà) andranno al Comune di Ferrara».

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 novembre 2015

“Chiaroscuri e colori” dell’artista Micaela Gavioli

22 Nov

gavioli s. romanoUna piccola ma interessante mostra personale sarà visitabile a partire da oggi pomeriggio nel bar-bistrò “91sanromano”, in via San Romano a Ferrara, locale ispirato ai ispirato ai bacari veneziani e ai tapas-bar. “Chiaroscuri e colori” è il nome della mostra dell’artista ferrarese Micaela Gavioli, che comprende acquerelli e disegni al tratto. Soggetti prediletti dalla Gavioli sono paesaggi, nature morte, cieli, angoli della nostra città, sempre contraddistinti da delicatezza e malinconia, una “poesia visiva” che riesce a catturare la bellezza nei paesaggi naturali o urbani. Alle ore 19 nel locale vi sarà il vernissage della mostra con aperitivo per i presenti. Le opere saranno visitabili fino a venerdì 11 dicembre negli orari di apertura del locale.

Ricordiamo che lo scorso febbraio la Gavioli ha partecipato a un’esposizione collettiva di acquerelli, “Acquerello a Ferrara”, organizzata da AIMPS onlus alle Grotte del Boldini in via Previati, 18.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 novembre 2015