Tag Archives: Ferrara

Rifiuti ingombranti lungo la strada, la denuncia di un cittadino

29 Ott

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“È scandaloso, è un obbrobrio”. Un’area verde di fronte ad una tranquilla palazzina in zona Barco trasformata in una discarica a cielo aperto. È questa la situazione che ormai da più di un anno alcuni residenti di via della Sirena, nei pressi della Biblioteca Comunale Bassani, sono costretti, loro malgrado, a sopportare.

Uno di loro, Beniamino Marino, si è fatto carico di questo malcontento e si è rivolto a Hera per denunciare il reiterarsi di questi “comportamenti disdicevoli”, sicuramente compiuti da residenti della zona, ma che rimangono tuttora ignoti. “Non hanno nulla di meglio da fare che depositare mobili, sedie, tavoli, elettrodomestici e altri rifiuti ingombranti, vecchi e maleodoranti”, anche nelle ore diurne, in questo spazio verde lungo la strada. Già diversi mesi fa il signor Marino ha denunciato il fatto, tramite mail, a un funzionario di Hera, ricevendo una risposta “canzonatoria”, nella quale si spiegava come l’azienda fosse già a conoscenza del problema, ma avesse comunque riscontrato una “riduzione degli oggetti abbandonati (!)” nel punto segnalato.

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È seguita, dunque, un’ulteriore denuncia, sempre da parte del signor Marino, ma nonostante ciò i rifiuti “sono rimasti lì ben quindici giorni prima del ritiro”. Si può immaginare – continua – il disagio per gli abitanti, i quali ormai, rassegnati, convivono con questo stato di cose”. Oltre al ritiro, i funzionari di Hera si sono limitati ad “apporre un cartello sul lampione nel quale si segnala il divieto di porre rifiuti a terra, e si comunica il numero verde per richiedere il ritiro di quelli ingombranti.” Il disagio, però, si è ripetuto puntualmente solo pochi giorni fa, nel pomeriggio di sabato, quando è stato compiuto l’ennesimo “scarico abusivo”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 ottobre 2013

(Foto di Beniamino Marino)

New code, melting pot di stili

28 Ott

New code

Termina oggi “New code. Nuovi codici d’arte visiva”, mostra collettiva inaugurata venerdì nella Sala Imbarcadero del Castello Estense. Come negli anni precedenti, forte è l’interesse da parte della cittadinanza e dei turisti nei confronti di questo primo evento, fondamentale per selezionare gli artisti in vista della VII° Biennale Internazionale d’Arte di Ferrara, in programma da giugno fino ad autunno 2014. La rassegna è organizzata dall’Associazione Culturale Ferrara Pro Art e dalla Galleria d’Arte Contemporanea Idearte ed è possibile visitarla dalle 10 alle 17.30. Si possono ammirare le opere di trentuno artisti, sia emergenti sia affermati, in un dialogo continuo tra tecniche tradizionali e tecnologie multimediali. È un vero e proprio melting pot di stili e di sensazioni quello raccolto nei due spazi dell’imbarcadero. Si spazia dalla sofferente trilogia del giovane promettente Fabio ‘Snoze’ D’Agostino alle opere fortemente materiche ispirate alla condizione femminile di Enrico Dalfiume. Oppure dall’ “incomunicabilità” espressa dalla scultura della debuttante Irene Balzaretti ai gioiosi richiami ad Haring di Massimo Rubbi. Quest’ultimo è l’unico ferrarese presente insieme ad Andrea Govoni, giovane architetto al debutto espositivo con diverse opere nelle quali si possono trovare richiami al film “Matrix”, a Helmut Newton, il tutto in un’atmosfera fortemente critica e sarcastica nei confronti del potere oppressivo (l’imperialismo a stelle e strisce) o dell’abuso della tecnologia.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 ottobre 2013

Una giornata per ricordare Stefano Tassinari

27 Ott

La Sala Auditorium della Scuola di Musica Moderna, in via Darsena, 57, è intitolata alla memoria di Stefano Tassinari, scomparso nel maggio 2012 a soli 56 anni. E proprio questa sala ospiterà, domani alle 10, un incontro dal titolo “Luci della scrittura, le parole di Stefano Tassinari fra giornalismo e narrativa”. L’incontro sarà centrato soprattutto sul suo lavoro giornalistico, quello svolto a Ferrara (sua città natale) con “Luci della città”, e poi con Rete 7 e il quotidiano “Liberazione”, senza dimenticare la rivista “Letteraria” da lui fondata, e diretta fino alla morte.

L’iniziativa è stata organizzata dall’Ordine regionale dei giornalisti e dall’Associazione stampa Ferrara, con il fondamentale sostegno della Scuola di musica moderna di Ferrara. Hanno annunciato la loro partecipazione e il loro contributo numerosi amici che con Stefano Tassinari hanno condiviso uno straordinario percorso di vita, illuminato dalla cultura come faro dell’impegno civile. Interverranno Stefania De Salvador, Francesco Lavezzi, Gerardo Bombonato; Massimo Maisto; Roberto Formignani; Laura Magni; letture di brani di Stefano da Luci (Barbara Diolaiti, Fabio Mangolini, Sergio), Luca Gavagna, Filippo Vendemmiati, Alberto Bertoni (lettura brani poemetto dedicato a Stefano e illustrazione progetto Letteraria); Pier Damiano Ori (ricordo di Stefano). Quindi audio letture di Stefano (suoi brani narrativi).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 ottobre 2013

Il Castello apre le sue porte per Lucrezia Borgia e Halloween

26 Ott

“Metti un Castello d’Autunno” è il ciclo di iniziative in programma dal 19 ottobre al 6 gennaio in Castello Estense. Oggi e domani, in anteprima assoluta, i visitatori del Castello potranno partecipare alle visite animate organizzate dall’associazione culturale “Teatro Ortaet”. Lucrezia Borgia sarà la protagonista di questo viaggio nella storia per conoscere meglio questo simbolo della nostra città e alcune vicende ad esso collegato.

La prima di queste visite animate ci sarà oggi dalle 15.30 con replica nella giornata di domenica sempre alla stessa ora. Le successive date saranno, invece, sabato 23 novembre, domenica 24 novembre, sabato 28 dicembre e domenica 29 dicembre.

Il prossimo appuntamento con “Metti un Castello d’Autunno” sarà, invece, per la festa di Halloween, durante la quale i bambini, a partire dalle 15.30 di giovedì 31, potranno vivere un emozionante pomeriggio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 ottobre 2013

“New code”, tra tradizione e innovazione

25 Ott

Questo fine settimana la Sala Imbarcadero del Castello Estense accoglierà “New code. Nuovi codici d’arte visiva”, selezione degli artisti partecipanti alla VII° Biennale Internazionale d’Arte di Ferrara, che si svolgerà nel 2014. L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale Ferrara Pro Art e dalla Galleria d’Arte Contemporanea Idearte, inaugura oggi alle 12 e si concluderà domenica 27. Nei tre giorni, dalle 10 alle 17.30, sarà possibile visitare diverse opere di artisti che svolgono la loro ricerca estetica verso tecniche tradizionali ma anche verso tecnologie multimediali. Questi gli artisti presentati: Dario Barsottelli, Sauro Marzioli, Chiara Smirne, Fabio Snoze D’Agostino, Paolo Di Bello, Irene Balzaretti, Annamaria Di Nitto, Paolo Meloni, Anna Voig, Giacinta Di Battista, Patrizia Da Re, Enrico Dalfiume, Federico Biagioli, Benito Aguzzoli, Grazia Barbi, Massimo Rubbi, Fabio Basso, Giovanni Evangelista, Andrea Govoni, Amelia Artista, Aniello Saravo, Antonella Botticelli, Adalgisa Santucci, Rosaria Piccione, Gianni Casu, Giovanna Lentini, Marilù Camiti, Teresa La Cogna, Mariarosaria Spina, Francesco Dau, Viola Lo Duca.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 ottobre 2013

La musica d’autore fa tappa alla Sala Estense

25 Ott

Dopo il grande successo dell’anno scorso, la seconda edizione della Rassegna Storica e Nuova Canzone d’Autore si terrà stasera e domani alla Sala Teatro Estense in p.zza Municipale, 2 a Ferrara. Questa manifestazione è organizzata dall’associazione Aspettando Godot che “lancia l’ennesimo guanto di sfida al mercato, ai media, alle mode correnti che a tutto guardano tranne che al patrimonio culturale della nostra vetusta – alcuni la definiscono così – storica canzone d’autore”. Protagonisti saranno diversi cantautori i cui nomi l’hanno resa grande.

Nella scorsa edizione hanno partecipato artisti del calibro di Tito Schipa jr, Claudio Lolli, Renzo Zenobi e Claudio Rocchi, scomparso il 18 giugno scorso. Quest’anno, invece, si esibiscono Mimmo Locasciulli, Goran Kuzminac, Gian Piero Alloisio e di nuovo Claudio Lolli. Anche quest’anno la Rassegna dedicherà un ricordo a un maestro della storica canzone d’autore italiana, Fabrizio De Andrè.

Come fonte di autofinanziamento nel corso delle serate l’associazione Aspettando Godot metterà in palio quattro chitarre con le firme autografe originali di Claudio Lolli, Mimmo Locasciulli, Goran Kuzminac e Gian Piero Alloisio. Per l’occasione a Mimmo Locasciulli, Gian Piero Alloisio e Goran Kuzminac sarà, inoltre, conferito il premio “Amilcare Rambaldi alla carriera”, intitolato al grande uomo che tanto ha fatto per la canzone d’autore italiana. Il programma vede stasera le esibizioni di Mimmo Locasciulli e Goran Kuzminac (accompagnato da Giacomo Lelli). Aprirà la serata la Band Arangara, reduce dal grande successo dell’ultimo disco “Grazia in punta di piedi”, prodotto da Francesco Guccini. Domani invece sarà la volta di Gian Piero Alloisio, a lungo collaboratore di Giorgio Gaber, oltre che autore e interprete di canzoni come “Venezia”, portata al successo da Francesco Guccini. Sarà accompagnato da Gianni Martini, chitarrista storico di Giorgio Gaber.

A seguire Claudio Lolli si esibirà con Paolo Capodacqua, Danilo Tomasetta e Roberto Soldati.

Aprirà la serata Angelo Delfino. Costo del biglietto 14 € a serata, per informazioni e prenotazione biglietti: ass.aspettandogodot@libero.it, o cell.: 334-2449244.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 ottobre 2013

“In the bottle!”, per insegnare la raccolta differenziata ai giovani

20 Ott

Uno spettacolo per sensibilizzare tutti, adulti e bambini, sul tema del riciclo e del riutilizzo degli scarti del consumo. Oggi alle 17 in Sala Estense, p.zza Municipale, avrà luogo “In the bottle!”, ispirato a Leonia, una delle città del romanzo “Le città invisibili” di Italo Calvino. Questa città immaginaria è ormai l’emblema delle città moderne, poco attente nel fabbricare materiali riciclabili, e preoccupate solo di spostare sempre altrove i propri rifiuti.
“In the bottle!” è un atto unico della durata media di 50 minuti. In scena vi saranno Chiara Galdiolo (Sofronia) e Greta Marzano (Ginestra), la quale ha curato la drammaturgia insieme a Natasha Czertok, regista dello spettacolo. Guerrino Guerra ha realizzato gli strumenti musicali realizzati con materiali di riciclo, mentre le fotografie di scena sono di Giulia Generali. Produzione Obsoletateatro, Ricicl Arte e Teatro Nucleo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 ottobre 2013

All’Ariostea incontro sull’ultimo Foucault

20 Ott

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L’incontro sul tema “L’‘etica del sé di Michel Foucault” si è svolto venerdì pomeriggio nella Sala Agnelli della Biblioteca Comunale Ariostea. Matteo Distaso ha introdotto la relazione di Filippo Domenicali, studioso ferrarese classe ’80, il quale si è concentrato sulle ultime due opere del filosofo, “L’uso dei piaceri” e “La cura di sé”, usciti nel 1984, anno della sua morte. I suoi studi, sempre incentrati non sul potere ma sull’analisi del soggetto, su una “genealogia del soggetto moderno”, negli ultimi anni producono il concetto di “gouvernement ‘par’ la verité”, una “verità comune” ai governanti e ai governati, già negli anni ’80 rappresentata dal neo-liberalismo. Da qui le riflessioni sull’ “etica del sé”, alla ricerca di una nuova soggettivazione, di nuovi spazi di libertà nel soggetto, finalizzati a una “politica di noi stessi” che possa essere realmente liberatrice.

L’incontro, organizzato dall’Istituto Gramsci e dall’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, fa parte del ciclo di conferenze dal titolo “Europa una vecchia, buona idea. Percorsi etici nel ‘900 europeo”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 ottobre 2013

(nella foto, da sx: Matteo Distaso e Filippo Domenicali)

La città dei Governatori nel volume di Zagagnoni

18 Ott

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Acquistare una casa nel centro storico di Ferrara, entrarci e ritrovarsi nella Ferrara del IX secolo d.c..

È questa l’idea alla base del romanzo storico di Simone Zagagnoni, presentato mercoledì sera presso la birreria “La Corte” di via Saraceno, 36. “La città dei Governatori”(sottotitolo: “Cosa faresti se trovassi il modo di attraversare il tempo e andare nel IX secolo?”) è ambientato nel periodo “carolingio” della città estense. Il protagonista, Giovanni, è accompagnato in questa sua avventura dal Governatore Timoteo de’ Bendedei e dal suo consigliere Mastro Gontardo. Come ha spiegato lo stesso autore, la storia gli è stata “ispirata” in sogno, circa un anno e mezzo fa, poche settimane dopo il sisma che ha colpito le nostre zone. Durante l’incontro, lo studioso Paolo Sturla Avogadri ha elogiato l’opera, sottolineando come l’autore in essa sia riuscito “a far collimare due mondi così diversi, senza mai uscire dai canoni storiografici”. Ha, inoltre, sottolineato lo stile “accattivante, intrigante” del testo, in un connubio ben riuscito tra cronaca storica e fantasia, che ha dato vita ad “un’opera di fantastoria, più che di fantascienza.” Alessandro Gulinati, presidente della Pro Loco cittadina ha, invece, sottolineato come il periodo anteriore all’anno 1000 d.c. sia spesso “difficilmente rievocabile”, per cui anche testi come quello di Zagagnoni possono stimolare l’interesse per nuove ricerche e nuove ipotesi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 ottobre 2013

“La Corte” ospita una storia cittadina vista da Zagagnoni

16 Ott

Il nuovo romanzo di Simone Zagagnoni, “La città dei Governatori” verrà presentato oggi alle 21 presso la birreria “La Corte” di via Saraceno 36 a Ferrara. Il volume verrà introdotto dallo studioso Paolo Sturla Avogadri e dal presidente della Pro Loco e guida turistica locale Alessandro Gulinati.

Il racconto, ambientato nella Ferrara di epoca carolingia, all’incirca nel IX secolo, è ispirato alle storie ferraresi di Alfonso Maresti del XVIII secolo e agli studi del professor Carnevale, il quale difende la teoria secondo la quale Carlo Magno fosse italiano e che la sua Aquisgrana si trovasse in Italia. L’opera di Zagagnoni è un avventuroso romanzo storico, un avvincente viaggio nel passato della nostra città. Durante la serata saranno anche disponibili copie del testo presentato e al termine verrà offerto un aperitivo ai presenti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 ottobre 2013