Archivio | ottobre, 2026

«Il mio “sì” definitivo per incontrare Gesù in chiunque bussa alla nostra porta»

3 Ott

Sorella Paola Sacchetto, originaria di Vigarano Pieve, il 26 settembre emetterà la professione religiosa perpetua tra le Sorelle Discepole del Vangelo di Treviso. Le abbiamo rivolto alcune domande per capire il senso di una scelta così importante. Ai giovani dice: «date credito alle domande e ai desideri che avete nel cuore»

di Andrea Musacci

Un abbandono che non è fuga ma, anzi, è ricerca del bene e prossimità a chiunque si accosti. È con questo spirito che una giovane del Ferrarese sabato 26 settembre farà la sua professione religiosa perpetua fra le Sorelle Discepole del Vangelo.

Si tratta di sr Paola Sacchetto, originaria di Vigarano Pieve, che fra due giorni – assieme alla veronese sr Elisabetta Delia – nella Cattedrale di Treviso dirà il suo “sì” definitivo al Signore. A presiedere la Messa sarà il vescovo mons. Michele Tomasi. La comunità di Vigarano Pieve lo scorso 15 settembre nella sua chiesa ha partecipato a una veglia di preghiera in vista del grande giorno, anticipato il 4 giugno 2023 dalla prima professione delle due consorelle.

Le Discepole del Vangelo – attualmente 52 sorelle – nascono a Castelfranco Veneto (TV) nel 1975, nel solco della testimonianza di san Charles de Foucauld e del Concilio Vaticano II. Oltre alla fraternità principale nella località natìa, altre dodici si trovano a Treviso e nelle diocesi di Belluno, Milano, Torino, Viviers (Francia), Marsiglia (Francia), Tirana (Albania) e Algeri (Algeria). E il 6 settembre scorso ne è nata una nuova a Nazareth.

Abbiamo rivolto alcune domande a sr Paola per meglio comprendere il suo cammino di fede.

Leggi l’intervista qui.

Passioni e miserie ferraresi: otto racconti di Scavo tra musica e storia

3 Ott

Si intitola “Voci estinte cantano” la nuova raccolta narrativa di Enrico Scavo: dal Quattrocento al Novecento, le contraddizioni dell’animo umano si intrecciano con la musica. Presentazione il 23 settembre in Biblioteca Ariostea

di Andrea Musacci

“Voci estinte cantano. Otto racconti” (Officina Libraria, Roma, 2026) è il nuovo libro di Enrico Scavo, studioso ferrarese di Musicologia e Storia della Musica all’esordio in ambito narrativo. Il libro verrà presentato il 23 settembre alle ore 17 in Biblioteca Ariostea a Ferrara. Per l’occasione, l’autore dialogherà con Marialucia Menegatti (Ferrariae Decus ETS) e Angela Siciliano (Università di Parma). L’incontro fa parte del ciclo “Una costellazione di libri. Letture e conversazioni dell’Istituto di Studi Rinascimentali”, a cura dell’Istituto stesso, in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici di UniFe.

Scavo è dottore di ricerca in Musicologia e Storia della Musica presso UniFe e docente a contratto di Pedagogia musicale presso il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia (sede di Cremona). Ha pubblicato contributi scientifici, edizioni critiche e nel 2024 la monografia “L’Accademia della Morte di Ferrara. L’oratorio e il primato di Giovanni Battista Bassani”.

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