Tag Archives: Ferrara

Inaugurazione della mostra di Guarnieri

27 Gen

In occasione del “Giorno della Memoria” oggi alle 10.30 al Museo del Risorgimento e della Resistenza vi sarà l’inaugurazione con visita guidata della mostra di Davide Guarnieri “I triangoli e le stelle. Momenti di memoria”. L’esposizione, dal chiaro valore didattico, ha come obiettivo quello di fare chiarezza tra le varie forme di deportazione e internamento a cui furono destinate anche tante migliaia di italiani durante la seconda guerra mondiale. Attraverso schede sintetiche vengono presentate alcune tipologie di internamento, assumendo come oggetto non il tipo di campo ma la causa che aveva condotto all’internamento. La mostra, promossa oltre che dal Comune di Ferrara, anche dal Comitato provinciale Giorno della memoria 2013 e dall’Anpi provinciale, resterà aperta al pubblico nella Sala Mostre del Museo fino al 24 febbraio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 gennaio 2013

 

Locandine e disegni. Oggi apre la mostra della Mazzetti

26 Gen

Oggi alle 20 al circolo Arci Zuni di via Ragno a Ferrara verrà inaugurata la personale di Sarah Mazzetti. L’esposizione comprende locandine di concerti, serigrafie, ma anche disegni a matita. La giovane artista oltre a lavorare come freelance, si occupa dell’etichetta di autoproduzioni Teiera e insegna allo Ied di Milano. La mostra è un’iniziativa del progetto Dentro le Mura, realizzato nell’ambito di Creatività Giovanile, promosso e sostenuto dal dipartimento della Gioventù – presidenza del consiglio dei ministri e dall’Anci.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 gennaio 2013

Il cinema di Antonioni raccontato dalle immagini

23 Gen

I documenti sono esposti nella sala Ariosto, ieri l’inaugurazione.

L’assessore Maisto:  è necessario che anche nelle biblioteche si parli di cinema

FERRARA. Nella nostra epoca è difficile concepire che il primo approccio ad un film potesse avvenire esclusivamente attraverso materiali a stampa affissi sui muri o nelle bacheche dei cinema. É questo il fascino che riesce a trasmettere l’esposizione “Antonioni movie collection”, inaugurata ieri alle 17 nella Biblioteca Ariostea alla presenza del vicesindaco Maisto, e dedicata appunto al materiale pubblicitario della produzione filmica del regista ferrarese. La mostra è curata dalla studiosa Silvia Nonnato, esperta in iconografia del cinema. Il materiale esposto proviene dalla sua collezione privata, composta da circa 25mila documenti, veri e propri cimeli della storia del cinema nazionale e internazionale dagli anni trenta fino ad oggi. L’evento è stato realizzato grazie al Circolo del cinema di Adria (Rovigo), alla sponsorizzazione di Motionpicture.it, agenzia di comunicazione con sede nello stesso comune rodigino, e in collaborazione con il Servizio biblioteche e archivi del Comune di Ferrara. All’interno della splendida sala Ariosto, posta al primo piano della Biblioteca Civica ferrarese, si possono osservare una trentina di documenti, tra i quali manifesti, locandine, fotobuste, riviste, foto di scena e programmi di sala di provenienza non solo italiana ma anche europea ed orientale. Questa tipologia di materiali viene classificata sia come non-book materials (materiale non librario) sia come materiale “effimero”, cioè documenti creati per uno scopo preciso e contingente, e dunque non pensati come duraturi; in realtà questa documentazione è ormai fondamentale per lo studio della storia del cinema, delle tecniche visive nella comunicazione di massa e rappresenta, nello specifico, un valore aggiunto nella conoscenza dell’iconografia antonioniana. Per questo come ha sottolineato Enrico Spinelli, direttore della Biblioteca, «oggi questi materiali vengono rivalorizzati come durevoli, non caduchi», mentre l’assessore Maisto ha ricordato «come – data la mancanza di barriere tipica della cultura – è necessario che anche nelle biblioteche si parli di cinema, si mostri il cinema». L’inaugurazione si è conclusa con il rituale taglio del nastro e la visita guidata alla mostra. L’esposizione sarà visitabile fino al 25 febbraio prossimo negli orari di apertura della biblioteca (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19, il sabato dalle 9 alle 13, domenica e festivi chiuso).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 gennaio 2013

Elaborare il lutto attraverso le foto. Mostra di Giordano Pariti

17 Gen

Pariti

FERRARA Per l’iniziativa “Uno sguardo al cielo”, ciclo di conversazioni sull’elaborazione del lutto, promosso da Amsef   e Dipartimento di scienze umane di Unife, è stata inaugurata presso le Grotte del Boldini l’installazione “Con la terra che ho spostato per seppellire il tuo corpo ho costruito una collina da cui contemplo il mondo”, del leccese Giordano Pariti. L’esposizione è il racconto, attraverso oggetti e fotografie, di un lutto, una perdita che ha segnato indelebilmente la vita dell’artista e della madre: la morte del fratellino, avvenuta nel ’65, rievocata mediante immagini della madre in relazione ad un oggetto caro al figlio, un paio di scarpe e la scatola che le conteneva, e al luogo dov’è stato sepolto. Lo spazio della mostra viene tagliato in due da una lunga striscia di terra che, come ci spiega Pariti, «è la terra di tutti noi da dove nasciamo, su cui camminiamo e nella quale riposiamo una volta morti; volevo dunque dare l’idea di una linea infinita, che tenda simbolicamente all’infinito». La morte, dunque, trasforma il punto di vista sulla vita, il suo limite e il mistero dell’oltre, e questo progetto ha perciò senso in quanto aiuta non solo l’artista e i suoi cari, ma ognuno di noi, ad affrontare, a (ri)elaborare i propri lutti. La mostra – curata dalla professoressa Paola Bastianoni di Unife – è visitabile fino al 20 gennaio, dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 gennaio 2013

Le amiche con Antonioni e Pavese

17 Gen

Ricca analisi sul rapporto fra cinema e letteratura nei due autori

Venturi - Antonioni

FERRARA. “Le amiche tra Antonioni e Pavese: una dialettica tra spazio interno/esterno” era il quarto appuntamento del ciclo di conferenze “Sinfonie Urbane”, inserito nel Piano Michelangelo Antonioni, svoltosi in Biblioteca Ariostea. Relatore Gianni Venturi, presidente dell’Istituto di studi rinascimentali di Ferrara e autore nel 1969 di una delle monografie più importanti sullo scrittore piemontese. Quest’ultimo negli anni ’40 scrisse il trittico di romanzi brevi de “La bella estate” (1949), del quale faceva parte “Tra donne sole”, a cui si ispirò Antonioni per la sceneggiatura e la regia de “Le amiche” (1955). Venturi ha analizzato il rapporto tra cinema e letteratura partendo dalla differenza fra titolo del romanzo e del film: quest’ultimo (le amiche) vuole evidenziare retoricamente il cinismo borghese delle protagoniste, vere e proprie “belve”. L’intervento è proseguito con l’analisi del rapporto, nella sinistra italiana, tra politica e cultura negli anni ’40 e ’50 e il tema del suicidio, dramma che unisce tanto Pavese quanto una protagonista del film, Rosetta. Infine, le relazioni tra film ed arti figurative e rapporto tra il paesaggio (in questo caso, il mare, il Po e la relazione interni/esterni) ed i protagonisti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 gennaio 2013

Prima dècade personale nel mondo dell’arte per Darbo

14 Gen

Darbo

FERRARA Il codigorese Guglielmo Darbo, con l’esposizione inaugurata ieri alla Porta degli Angeli (nella foto), festeggia la prima dècade personale nel mondo dell’arte. «Il filo rosso che unisce le mie opere sono la ricerca suoi materiali e il bisogno di autenticità – dice l’artista – faccio l’avvocato per sopravvivere e l’artista per vivere». La mostra in questione è a cura dell’associazione culturale Stileitalico, Rta- Porta degli Angeli, con la collaborazione della Circoscrizione 1 del Comune di Ferrara. Il nome della location riflette bene lo stile dell’artista, uno stile metafisico e riflessivo, la cui astrattezza è densa di mistero e di inquietudine. Al tempo stesso, però, risulta forte la carica drammaticamente realistica trasmessa dalle opere.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 gennaio 2013

 

In mostra gli “Angeli contemporanei” alla Galleria del Carbone

7 Gen

angelicontemporanei

FERRARA Da ieri, e fino al 27 gennaio, è visitabile presso la Galleria del Carbone (in via del Carbone, 18/a, a Ferrara) la mostra “Angeli contemporanei”. L’evento è stato promosso dall’associazione Accademia d’Arte di Ferrara, curato da Paolo Volta e Lucia Boni ed ha il patrocinio del Comune di Ferrara e della Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara. Questi sono i maestri della pittura italiana protagonisti dell’esposizione e che rendono ancora più prezioso questo già interessantissimo allestimento artistico: si tratta di Giorgio Balboni, Carlo Bertocci, Maurizio Bonora, Giorgio Cattani, Bruno Ceccobelli, Bruno Donzelli, Omar Galliani, Gianfranco Goberti, Thomas Lange, Renzo Margonari, Romano Notari, Oscar Piattella, Ernesto Terlizzi. La mostra intende omaggiare don Franco Patruno, scomparso il 18 gennaio 2007, il quale – come ricordava l’allora sindaco Gaetano Sateriale – “oltre che nella missione del sacerdozio (…) ha saputo esprimere i suoi ricchi talenti nella pittura, nella scrittura, nella critica d’arte e in quella cinematografica.” Il tema dell’Angelo, il quale riunisce molteplici registri espressivi, è ben spiegato in un passaggio di Gianni Cerioli nel catalogo della mostra da lui curato insieme a Marco Bertozzi: “le immagini di queste figure ibride, alate, per metà uomini e per metà messaggeri del cielo (…) irrompono nei territori dello scetticismo contemporaneo e della nostra ricerca di spiritualità.” La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 17 alle 20, sabato e festivi anche dalle 11 alle 12:30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 gennaio 2013

In “Alchimie digitali” i fratelli Teti spiegano la videoarte

1 Gen

FERRARA. La videoarte (o “arte del video”) come riflesso simbolico della liquidità e mutevolezza della realtà contemporanea. E’ uno dei molteplici spunti di riflessione del saggio “Alchimie digitali. Linguaggi, estetiche e pratiche video-artistiche al tempo dell’immagine numerica” (nella foto, Città del Sole edizioni), a cura di Marco e Vitaliano Teti, fratelli calabresi, ferraresi d’adozione.

Figlia dello sviluppo digitale e immersa in atmosfere postmoderne, la videoarte si potrebbe definire una forma artistico/scientifica basata sulla contaminazione dei linguaggi espressivi, nonché su multimedialità e metamedialità. La prefazione della prof. Ada Patrizia Fiorillo anticipa il primo capitolo, contenente contributi di esperti e artisti sulle varie declinazioni di quest’arte sui generis (street art, net art ecc.). Il secondo capitolo è dedicato al festival internazionale di videoarte The scientist, con immagini e informazioni dettagliate sulle varie edizioni. Il festival, giunto al quinto anno di vita, si è svolto pure nel 2012 a Ferrara, lo scorso ottobre. Infatti, i curatori del testo sono i fondatori dell’associazione “Ferrara Video&Arte”, organizzatrice dell’evento, che dà vita a sinergie con artisti ed esperti da tutto il mondo. Ora, con questo ricco saggio, è possibile non solo un approccio proficuo alle contaminazioni della videoarte, ma anche un approfondimento sulle varie tematiche interdisciplinari connesse a questo tema.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 31 dicembre 2012

Con Infoloco informazioni per tutti i gusti

31 Dic

Sia che si arrivi da Corso Porta Reno, sia che si arrivi da Piazza della Cattedrale, non si può non notare la torre civica, più nota come torre dell’orologio, che congiunge Palazzo della Ragione con gli edifici di Cortevecchia. E’ nell’edificio alla sua base, di proprietà del Comune, che da ieri fino al 10 febbraio è attiva la Infoloco, punto di informazione promosso dalla Pro Loco cittadina. Le volontarie ed i volontari forniranno informazioni, a turisti e non, su attività culturali, iniziative pubbliche, promozioni commerciali e sulla storia e le curiosità riguardanti Ferrara e, in particolare, il suo centro storico. Alessandro Gulinati, Presidente di Pro Loco Ferrara, alle 18 di ieri ha inaugurato l’affollatissima sede che vuole essere «Complementare ai punti info, quelli già esistenti. Da qui inoltre partiranno visite guidate e ci saranno degustazioni di prodotti tipici». «Vorrebbe essere – ha concluso Gulinati -, un punto di partenza per qualcosa di più stabile, con orari flessibili ed attraente per i giovani». Infoloco sarà aperto fino al 10 febbraio 2013, tutti i giorni con orario dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Questa la suddivisione degli incarichi: responsabile dell’organizzazione di Infoloco è Andrea Morona (tel. 333 9730703); responsabile della formazione dei volontari a contatto con il pubblico è Marco Poltronieri (tel. 338 2954013); tesoriera è Ambretta Balboni (tel. 340 3894799). Nel frattempo, continuano le visite guidate nell’ambito di Ferrara Città Aperta. Oggi doppio appuntamento, alle 10.30 con “Nel Medioevo ferrarese.La Cattedrale e il Museo della Cattedrale di Ferrara”, ritrovo e partenza della visita guidata dal portale maggiore della Cattedrale nell’omonima piazza. Alle 15 ecco “Nel Rinascimento ferrarese. Palazzo Costabili,il Museo archeologico nazionale e l’Addizione di Borso d’Este”, con ritrovo e partenza presso l’ingresso del Museo archeologico nazionale, in via XX Settembre 122. Domani negli stessi orari le visite “Este Viva!?”; informazioni al 340 6494998.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 dicembre 2012

Inaugurata con musica la mostra di Alice Socal. Esposte trenta opere realizzate dalla giovane artista

28 Dic

Alice Socal

FERRARA. L’altra sera la musica di 4 dj – LB, Bicchio, Nero e T-Robb – ha fatto da sfondo sonoro all’inaugurazione della mostra delle opere di Alice Socal, presso il Circolo Arci Zuni di via Ragno, a Ferrara.

Una trentina di opere esposte su supporti rettangolari o sferici di piccole o medie dimensioni (nella foto) hanno riempito le pareti del locale, catturando fin da subito l’interesse degli avventori, sia dei nuovi sia degli habitués.

Lo stile della giovane artista – nata a Mestre 26 anni fa – è spesso rigorosamente geometrico, con la prevalenza di linee triangolari, rotondeggianti o vorticose, dando forma a rappresentazioni metafisiche, o comiche fino al grottesco, di vulcani, di animali e mostri marini o canini.

A tal proposito è lei stessa a “confidarci” come «Il cane peloso o il personaggio coi baffi sono alcune tra le immagini alle quali molto affezionata» e, inoltre, che ha usato anche per il suo libro di fumetti, il quale si trova in vendita all’entrata del locale cittadino.

Spesso queste opere, in matita ed alcune in olio o acrilico, contengono palle di vetro con all’interno paesaggi o persone che sembrano magici: esse rimandano alla forma sferica di alcune tavole le quali, ci ha infine spiegato, risalgono ad una mostra fatta in una pizzeria ad Amburgo, in Germania (dove l’artista vive da cinque anni), nell’intento di riprendere la forma circolare della pizza.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 dicembre 2012