
Paola Paganelli, Chiara Sgarbi, Terry May e Ketty Tagliatti
[Qui la mia galleria fotografica sull’inaugurazione della mostra]
Erotismo e delicatezza, sarcasmo e femminilità. Quattro punti cardinali per una mini collettiva di altrettante artiste ferraresi dedicata alla festa di San Valentino. Si chiama “Batticuori” il nuovo progetto presentato sabato nella sede dell’Associazione Rrose Selavy in via Ripagrande, 46 a Ferrara, con protagoniste Terry May, Chiara Sgarbi, Ketty Tagliatti e Paola Paganelli. Nell’immaginario collettivo la festa degli innamorati è sinonimo di banale e melensa ritualità a meri fini commerciali. Per questo le ideatrici Chiara Sgarbi e Giovanna Mattioli si sono poste il problema sui rischi legati a un progetto artistico di questo tipo. L’esposizione, però, non risulta per nulla retorica, affrontando con originalità il tema dell’amore. Paola Paganelli propone quattro quadretti di tulle ricamati a macchina a tema erotico, con collage anche di ferro, e un reggiseno di tessuto ricamato a mano, e ferro, riportante il motto “Eros c’est la vie”, dall’alter ego di Marcel Duchamp che dà il nome allo spazio artistico ospitante. Mentre Terry May e Ketty Tagliatti presentano un’opera a testa, confermando la loro creatività mai banale, Chiara Sgarbi presenta alcuni collage ironici e surreali.
Andrea Musacci
Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 febbraio 2016


Nuovo progetto espositivo nello spazio dell’Associazione Rrose Selavy di Ferrara, in via Ripagrande, 46. Ieri pomeriggio, all’interno del progetto “Batticuori”, in vista della festa di San Valentino, è stata inaugurata la mostra di quattro talentuose artiste ferraresi, differenti per stile: Paola Paganelli, Ketty Tagliatti, Chiara Sgarbi e Terry May.
“Il Guardante e il Guardato” (Booksalad editore) è il nome dell’ultima fatica letteraria di Angelo Andreotti, Direttore dei Musei Civici di Arte Antica di Ferrara. Il volume verrà presentato oggi alle 17 nella Galleria del Carbone, in via del Carbone, 18/a, Ferrara. Per l’occasione oltre all’autore interverrà anche Patrizia Garofalo, critica letteraria, autrice teatrale e scrittrice, e vi saranno letture di Anna Lisa Piva.
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Sarà visitabile fino a domenica la mostra di opere di alcuni detenuti della Casa Circondariale di Ferrara, curata dal pittore Raimondo Imbrò. L’esposizione “Arte in prigione”, presente nella sala Nemesio Orsatti a Pontelagoscuro (in via del Risorgimento, 4), comprende quaranta tele, e diciannove grafiche a china di Empedocle Imbrò (padre di Raimondo), ufficiale dell’esercito internato dagli inglesi in India durante la Seconda Guerra Mondiale.