Tag Archives: Mostre

La mostra “C’era una volta” alla Banca Mediolanum

5 Dic

C'era una voltaOggi alle 19 alla Banca Mediolanum in via Saraceno, 18 a Ferrara viene inaugurata la mostra “C’era una volta”. L’esposizione presenta le foto tratte dal volume fotografico “C60 Comacchio: un viaggio attraverso le foto di Oreste Biancolli tra Valli e pesca dell’anguilla negli anni sessanta” di Erika Scarpante, e nasce dalla volontà di valorizzare il patrimonio fotografico, altrimenti nascosto, lavoro encomiabile di Oreste Biancolli che ha dipinto un mondo ormai perduto.

Biancolli ha immortalato il duro lavoro, la fatica, i fumi e gli odori della cattura e lavorazione dell’anguilla, creandone veri e propri quadri dal sapore neorealista. Una testimonianza storica e attiva di momenti di vita quotidiana e di lavoro che ancora oggi rendono unico e immutabile il territorio vallivo.

La mostra, in contemporanea con l’esposizione “Alfredo Filippini. Per i 90 anni di un pittore e scultore ferrarese”, è visitabile negli orari di apertura dal lunedì al venerdì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 dicembre 2014

Oggi inaugura la nuova personale di Michele Rio

5 Dic

Michele Rio, Reuben, 2014, olio e resina su tela, 46x43 cm.“A tale, not a tale” è il titolo della nuova attesa personale dell’artista ferrarese Michele Rio, dedicata a Edward Kienholz e David Smith, che inaugura oggi alle 18 all’Hotel Annunziata in P.zza Repubblica e allo Spazio Frau in C.so Porta Mare a Ferrara, e sarà visitabile fino al 31 gennaio. Le opere sono tutte del 2013/2014 (in foto, “Reuben”, 2014, olio e resina su tela, 46 x 43 cm). Altre sue opere sono esposte presso due show room cittadini, Tholos, in C. so Porta Reno, 22 ed Estex, in V.le Cavour, 48.

La nuova esposizione cade nel 25° anniversario del suo debutto, avvenuto nel 1989. Un quarto di secolo ricco di mostre in Italia e all’estero, tra l’esperienza come stage decorator a New York presso il La MaMa Theatre, o le esposizioni nel 2001, 2002 e 2003 per la “Summer  Exhibition” della Royal Academy of Arts di Londra, fino alla più recente “Big Sleep/the dancer” allo Spazio l’Altrove lo scorso gennaio. Per info: http://www.michelerio.it.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 dicembre 2014

Tre artisti ferraresi in mostra alla Biblioteca Bassani

4 Dic

Pittura FerrareseL’esposizione “Pittura Ferrarese – Tre autori in mostra”, in parete alla Biblioteca Bassani di Barco, in via Giovanni Grosoli, 42 a Ferrara, vede protagonisti Mario Cesari, Valentino Guerra e Mauro Ruggeri, tre allievi della Accademia San Nicolò di Ferrara, collegata alla Galleria Il rivellino. Cesari presenta sette opere dallo stile espressionista, e a tratti vicino all’astrattismo: “Campanelli”, “Cinque terre”, “Tremiti”, “Fiori”, “Caos”, “Delta”, “Notturno”. Opere a tratti fortemente materiche, con pennellate violente.

Ruggeri, invece, omaggia Ferrara e il territorio con tre tele: “Pontelagoscuro”, “Rotonda Foschini” e “Faro di Gorino”. “Uluru” e “Crepuscolo” sono altre due sue opere dagli accenti metafisici. Infine, le sette tele di Guerra, nelle quali corpi e visi tetri e inquietanti richiamano atmosfere di epoche passate.

Questa esposizione sostituisce in un certo senso la mostra dei disegni degli allievi dell’Istituto Dosso Dossi di Ferrara, dedicati a un logo ideato in omaggio alla lettura, e a conclusione della collaborazione tra l’Istituto e la Biblioteca. L’esposizione sarà visitabile fino al 31 dicembre dal martedì al sabato dalle 9 alle 13, martedì, mercoledì e giovedì anche dalle 15 alle 18:30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 dicembre 2014

A Casa Ariosto un pomeriggio per la Occari

3 Dic

marisa1Diverse testimonianze in memoria di Carolina Marisa Occari sono in programma alle 17.30 presso la Casa Ludovico Ariosto, in via Ariosto, 67. Queste le persone che interverranno: Nedda Bonini, Silvia Casotti, Gianni Cerioli, Maria Paola Forlani, Laura Gavioli, Gina Nalini, Ansalda Siroli, Luciana Tufani, Paolo Volta, Liviana Zagagnoni. L’incontro sarà aperto dall’Assessore alla Cultura Massimo Maisto e da Angelo Andreotti, Direttore dei Musei Civici di Arte Antica. Seguirà un contributo musicale a cura del Conservatorio “G. Frescobaldi”: Laura Trapani, Lucia Lago, Filippo Benvenuti e Manuel Moro.

La mostra, inaugurata a Casa Ariosto il 12 ottobre scorso, è aperta, a ingresso gratuito, fino al 12 dicembre: da martedì a domenica, orario 10-12.30 e 16-18.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 dicembre 2014

Michele Rio festeggia 25 anni di esposizioni

3 Dic

Michele Rio (alcune opere - suo studio)In una laterale di Argine Ducale, vicino a Via Ferraresi, si trova lo studio di uno degli artisti più indefinibili del panorama cittadino. Uno stretto corridoio in penombra si apre nella stanza dove le creazioni di Michele Rio pulsano, s’affastellano. L’ambiente si allarga, si illumina, tra alcune sue opere terminate, e altre ancora incompiute.

L’occasione di questa visita ci è data dalla sua prossima personale “A tale, not a tale” (dedicata a Edward Kienholz e David Smith), che inaugura venerdì alle 18 all’Hotel Annunziata in P.zza Repubblica e allo Spazio Frau in C.so Porta Mare a Ferrara, e sarà visitabile fino al 31 gennaio.

La nuova esposizione cade nel 25° anniversario del suo debutto, avvenuto nel 1989. Un quarto di secolo ricco di mostre in Italia e all’estero, tra l’esperienza come stage decorator a New York presso il La MaMa Theatre, o le esposizioni nel 2001, 2002 e 2003 per la “Summer  Exhibition” della Royal Academy of Arts di Londra, fino alla più recente “Big Sleep/the dancer” allo Spazio l’Altrove. Altre sue opere si possono ammirare in due show room cittadini, Tholos, in C. so Porta Reno, 22 ed Estex, in V.le Cavour, 48.

Rio, classe ’58, allievo del prof. Concetto Pozzati all’Accademia di Belle Arti di Bologna, ci mostra in anteprima alcune sue creazioni, tra le quali tre serie di opere di piccole-medie dimensioni, e alcune grandi tele che catturano, fin da subito, per il senso di straniamento, per l’energia che emanano, enigmatiche tanto nei passaggi lineari, quanto nei segni vorticosi e fortemente materici.

Per rapportarsi alle creazioni di Rio bisogna tentare di far uscire le passioni che trasmettono, di entrare in dialogo con quest’artista, con ciò che ci mostra di lui. Di vivere, dunque, quelle pulsioni profonde nel gioco contraddittorio del “tale”, inteso tanto come “bugia” quanto come “racconto”, e sempre in bilico tra l’impulso e il discernimento razionale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 dicembre 2014

Tre autori ferraresi in mostra alla Bassani

2 Dic

biblioteca-bassaniLe opere di tre allievi della Accademia San Nicolò saranno visitabili da oggi fino al 31 dicembre alla  Biblioteca Bassani, in Via Grosoli, 42 a Barco, Ferrara. La mostra “Pittura Ferrarese – Tre autori in mostra” vede protagonisti Mario Cesari, il cui stile pittorico si può considerare prettamente “espressionista”, Valentino Guerra, ispirato invece all’impressionismo, e Mauro Ruggeri, che presenta al contrario un’originale visione metafisica della realtà. L’esposizione sarà visitabile dal martedì al sabato dalle 9 alle 13, martedì, mercoledì e giovedì anche dalle 15 alle 18:30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 dicembre 2014

Letteratura, note e opere d’arte, Festa d’inverno ricca di cultura

1 Dic

Palazzo Paradiso AriosteaMusica, immagini e parole per un pomeriggio all’insegna dell’arte e in omaggio alla nostra città. È la prima edizione della “Festa d’inverno”, in programma oggi dalle 17 alla Sala Agnelli della Biblioteca Comunale Ariostea, in Via Scienze, 17. L’evento è organizzato dalla casa editrice ferrarese Faust edizioni di Fausto Bassini in collaborazione con Francesca Mariotti, Presidente dell’Associazione culturale “Olimpia Morata” di Ferrara (con sede presso lo Spazio d’arte l’Altrove in via De’ Romei), e Paolo Raddusa, Presidente dell’Associazione culturale “I poeti in strada”.

Attraverso la poesia, la narrativa, la musica e la fotografia, la Faust edizioni di Fausto Bassini vuole dar vita a un appuntamento, da ripetere anche i prossimi anni, nel quale artisti e scrittori, più o meno affermati, presenteranno le proprie creazioni. Vi saranno le fotografie di Gian Franco Ganzaroli e i filmati di Maurizio Ganzaroli, oltre a un particolare ossequio al grande scrittore ferrarese Giorgio Bassani, con un breve reading dedicato a lui e al giardino dei Finzi – Contini. Saranno, inoltre, presenti i poeti Michael Trentin e Micaela Zambardi, lo scrittore Francesco Scafuri, musica dal vivo (tra classica e jazz, con flauti e sax), e alcune opere d’arte, esposte grazie a Francesca Mariotti. Infine, gli organizzatori hanno dato la possibilità a chiunque fosse interessato di prenotarsi per leggere proprie poesie o scritti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 dicembre 2014

In castello le opere della fusione tra Cina ed Europa

30 Nov

Damiano TaurinoUna proficua simbiosi tra culture e stili diversi, giovani artisti e maestri che s’incontrano negli Imbarcaderi del Castello Estense per “La Cina è vicina”, 7° rassegna della Biennale Internazionale d’arte organizzata dall’Associazione Pro Art. La collettiva, visitabile fino alle 17.30 di oggi, propone una trentina di artisti da ogni parte d’Italia, dalla Turchia e dalla Serbia, oltre a una nutrita comitiva di giovani creativi dal paese del Dragone. Oltre a Dai Chao Qun, che vive a Firenze, numerosi sono gli allievi dell’Accademia di Brera: Yang Chun Meng con tre “Lolita”, Ting Ting Chen con “Il vento”, Hai Shu Wang con “Buco bianco” e Xiao Jin Chen con due disegni, oltre a Song Chen, Ai Lin Xiong, Ou Yang Lin, Wang Xin Xing e Liu Xin Xing. Opere raffinate, atmosfere oniriche nel tentativo, riuscito, di fusione tra la cultura cinese e quella europea. Tra gli italiani ricordiamo il modenese Simone Marmiroli con cinque grandi tele, le dissacranti opere di Debora Rossi, l’omaggio all’arte tipografica del ferrarese Nando Stevoli, le sculture del leccese, naturalizzato cesenate, Damiano Taurino, e le affascinanti foto in bianco e nero di Marta Fiorentini.

Infine, gli altri italiani presenti sono Matteo Grasso, Maria Rosa Crepaldi, Gabriella Dumas, Alberto Tanduo, Federica Aiello Pini, Gisella Mura, Maria Micozzi, Fabio Zagolin, Silvana Maddalosso, Rossella Cea, Fiorella Gelain, Marco Isidoro Ginosa e Andrea Molteni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 novembre 2014

Nella foto: opera di Damiano Taurino.

“Perdiamoci sul serio!” al B&B Suonare Bollani

29 Nov

perdiamoci“Perdiamoci sul serio!” è il titolo della mostra di Davide Ferro che inaugura oggi alle 18 al B&B Suonare Bollani in via Lucchesi, 3 a Ferrara, e visitabile fino al 20 dicembre.

Nel teatro magico di Davide Ferro, dove i personaggi che lo abitano sono fantasmi di uomini e donne, animali e mostri feroci, si rimane come loro, sospesi e profondamente sorpresi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 novembre 2014

“Perdiamoci sul serio!”, la nuova mostra al B&B Suonare Bollani

28 Nov

perdiamoci“Perdiamoci sul serio!” è il titolo e il suggerimento della mostra del pittore Davide Ferro (di Pavia) che inaugura domani, sabato 29 novembre, presso il B&B Suonare Bollani (Via Lucchesi, 3 a Ferrara) alle ore 18.

Le opere in mostra non smentiscono mai il loro creatore, un maestro vero dell’ironia in grado di raccontare storie quotidiane come antiche tragedie con la semplicità con cui un sipario apre e chiude la scena. Nel teatro magico di Davide Ferro, dove i personaggi che lo abitano sono fantasmi di uomini e donne, animali e mostri feroci che però non terrorizzano, si rimane come loro, sospesi e profondamente sorpresi. L’apparente semplicità con cui è possibile intuire ogni messaggio, ogni scena che il dipinto ci racconta, è senza dubbio dovuta all’utilizzo dei colori con cui il pittore compone l’opera permettendoci di distinguere con immediatezza ogni dettaglio. Ferro non lascia nulla al caso, lascia che fantasmi-uomini giochino con le nostre debolezze, i nostri vizi e le nostre paure sfruttando la leggerezza di esseri che ci imitano. Noi ci caschiamo, arriviamo davanti all’opera annuendo come a dire “ho già capito” e mentre la osserviamo ammicchiamo un sorriso di pena per quegli esseri un po’ buffi che non terrorizzano fino a farci scappare anche una risata. Dopo questo sorriso, non un attimo prima, c’è l’arte di Davide Ferro; nel momento in cui la bocca sta tornando alla sua posizione naturale e ci stiamo rendendo conto che “forse” abbiamo riso di noi stessi. Tutti i meravigliosi colori e i fantasmi che giocano all’uomo diventano uno specchio in cui ritrovare molto di più delle azioni che ci raccontano, diventano un momento per ricordarsi di noi, della nostra memoria, di come abbiamo fatto ad essere dove siamo.

I fantasmi tornano a giocare e a divertirci perché ci siamo ritrovati dopo esserci fortunatamente persi!

 Info: Carlo Bollani (329-0110723, suonarebollani@gmail.com)