Archivio | marzo, 2014

Oggi all’Ibs.it Castellani parla di teletrasporto

21 Mar

Oggi alle 18 presso la libreria IBS.it in p.zza Trento e Trieste a Ferrara avrà luogo la presentazione del libro “Teletrasporto. Dalla fantascienza alla realtà”, di Leonardo Castellani e Giulia Alice Fornaro. Insieme a Castellani, Professore ordinario di Fisica teorica all’Università del Piemonte Orientale, ne discuterà Carlotta Cocchi dell’Ufficio Comunicazione ed Eventi dell’Università di Ferrara, ente promotore dell’evento presentato dal Prof. Mauro Savriè, curatore responsabile de “I Venerdì dell’Universo”.

Nel libro gli autori propongono un viaggio nel mondo dei quanti, dove si nascondono possibilità sorprendenti: non solo il teletrasporto di particelle, ma ad esempio sistemi crittografici complessi. A volte, dunque, la realtà, o l’insieme di potenzialità offerte dalla ricerca scientifica, supera davvero la fantascienza.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 marzo 2014

Piano e corpo nella pittura di Henri Matisse

21 Mar

MatisseAll’interno del ciclo di conferenze “Sguardi su Matisse”, ieri alle 17.30 in Sala Estense in p.zza Municipale si è svolto l’incontro “Matisse: piano e corpo”. Gli appuntamenti sono legati alla mostra “Matisse, la figura. La forza della linea, l’emozione del colore”, in programma a Palazzo dei Diamanti fino al 15 giugno. Tomàs Llorens, storico dell’arte esperto di arte europea della prima metà del Novecento e già direttore del Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid ha relazionato sul tema. L’analisi è partita dalla vicinanza tra Matisse e Picasso nel ruolo essenziale, e rivoluzionario, avuto nell’ambito artistico del Novecento. La svolta data dai due è stata infatti quella di “dare l’illusione dell’eliminazione della profondità, la riduzione dunque dello spazio pittorico alla bidimensionalità”. Questo approccio sfocerà poi, soprattutto negli anni ’50-’60, nell’astrattismo tipico di alcuni grandi artisti statunitensi. Tornando a Matisse e alla tendenza alla bidimensionalità, risultano decisivi gli anni ’16-’18, ispiratagli dalla pittura decorativa, periodo nel quale l’artista da Parigi si trasferisce a Nizza. Nel cosiddetto “periodo di Nizza” il pittore francese “ricerca nuovamente una pittura che si allontani dalla bidimensionalità”, recuperando la rappresentazione della volumetria dei corpi, in particolare del corpo umano. Un esempio a riguardo è l’ “Odalisca con pantaloni grigi” del ’27. Questo “ritorno nella tridimensionalità” significa per Matisse un ritorno alla pittura fiamminga (in particolare Vermeer) e a quella di Chardin. Altrettanto fondamentale, nel periodo di Nizza, risulta l’approccio, oltre che con la tecnica di Michelangelo (e il suo “Schiavo morente”), con la pittura di Cezanne, in quanto anch’essa volta alla “sperimentazione, alla ricerca di nuovi modi di rappresentare la corporeità del mondo”. Riguardo al Buonarroti, due colleghi di Matisse in particolare l’hanno accompagnato nel suo interesse per la scultura michelangiolesca: Adolf von Hildebrand e il maestro Auguste Rodin. A metà degli anni ’30, dopo un “ritorno alla bidimensionalità”, riprenderà questa ricerca sul volume, per lui così fondamentale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 marzo 2014

Otello Ceccato e il ciclo della canapa in mostra al MAF

21 Mar

P1000094Al Centro documentazione del Mondo agricolo ferrarese (Maf) di San Bartolomeo in Bosco, in via Imperiale 263, fino al 27 aprile è visitabile la mostra “Otello Ceccato. Il ciclo della canapa. Racconto per immagini”, a cura di Galeazzo Giuliani, Corrado Pocaterra e Paolo Volta. Venti acquerelli con storie di collettività, di uomini e donne impegnati nelle diverse fasi di raccolta e lavorazione della canapa. Un universo che il pittore, padovano d’origine e copparese d’adozione, è riuscito a rappresentare in tutte le sue sfaccettature, compreso l’amore e la maternità. In Italia il declino della lavorazione della canapa comincia negli anni ‘60. Nel ’72 Renato Sitti, insieme a Mario Roffi, fonda il Centro Etnografico ferrarese. Sei anni dopo, nel ’78, lo stesso Sitti e Franco Farina organizzano una grande esposizione sulla lavorazione della canapa, che assegnano a Ceccato. «L’idea alla base di questo progetto – ci racconta Corrado Pocaterra – è quella di preservare e valorizzare la storia dell’agricoltura e la tradizione contadina del nostro territorio». Ceccato crea ventisei grandi tele, una delle quali, dedicata a uno sciopero dei braccianti, viene però esclusa. Dopo il ’78 creerà venti acquerelli dai disegni preparatori delle tele, dai quali sono stati ricavati le litografie esposte al MAF. Alcune di queste tele verranno esposte al MAF domenica 23 marzo in occasione dell’incontro in programma alle 15.30 “La canapa. Tra coltura e cultura di un territorio”. L’esposizione, a ingresso libero e promossa dal Comune di Ferrara, dal Maf e dall’associazione omonima, è visitabile nei seguenti orari: da martedì a venerdì, 9-12, domenica e festivi, 15:30-18.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 marzo 2014

L’omaggio di Gualandi a Ferrara nelle sue illustrazioni

21 Mar

Paolo Volta e Claudio GualandiIl talento di Claudio Gualandi e della moglie Linda Mazzoni rappresentano una risorsa importante per la nostra città. Sabato si è svolta l’inaugurazione della mostra di Gualandi “Disegnoinsegno. Ferrara nelle illustrazioni” alla Galleria del Carbone di Ferrara nell’omonima via al 18/A. Gualandi ha fatto da Cicerone tra le sue opere anche al sindaco Tiziano Tagliani, presente all’evento insieme alla moglie. Un ulteriore attestato di stima al genio di questi due artisti. Tra le opere, si possono ammirare le illustrazioni (e relative bozze) raffiguranti i maggiori monumenti della città (Palazzo Schifanoia, Teatro Comunale, Cattedrale, Castello Estense, Palazzo Diamanti, Biblioteca Ariostea), quattro locandine ufficiali del Buskers Festival, il “Giocaegira” e una locandina dell’AVIS. Le opere rimarranno in parete fino al 30 marzo prossimo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 marzo 2014

(Nella foto, da sinistra: Paolo Volta e Claudio Gualandi)

“I nostri silenzi” in mostra a Ibs

16 Mar

“I nostri silenzi” è la nuova personale del fotografo ferrarese Stefano Bonazzi che inaugura oggi alla libreria Ibs.it nel Palazzo di San Crispino in p.zza Trento e Trieste a Ferrara e sarà visitabile fino al 30 marzo. L’artista rielabora le proprie sensazioni e le veicola con un linguaggio artificiale interprete di visioni distaccate della realtà, pur sviluppandosi da essa. Questa artificiosità è volutamente esasperata. Le sue rielaborazioni digitali sono create con le stesse tecniche della mercificazione pubblicitaria che anestetizzano i sensi. Anche le sue, sono immagini ingannevoli.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 marzo 2014

Con “Disegnoinsegno” in parete le opere di Claudio Gualandi

16 Mar

Alla Galleria del Carbone di Ferrara nell’omonima via al 18/A oggi alle 18 inaugura la mostra “Disegnoinsegno. Ferrara nelle illustrazioni” di Claudio Gualandi. Le opere rimarranno in parete fino al 30 marzo prossimo. Gualandi, insieme alla moglie Linda Mazzoni, gestisce uno studio di grafica, pubblicità e allestimento con sede in via Carlo Mayr, 205. Durante la “24 ore di poesia” in programma il 21 e 22 marzo alla Biblioteca Comunale Ariostea, Gualandi presenterà in anteprima l’illustrazione di Palazzo Paradiso. L’opera verrà successivamente aggiunta alle altre in mostra alla Galleria del Carbone.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 marzo 2014

A Rrose Selavy workshop su come fare un taccuino

16 Mar

Un workshop dedicato all’approccio al diario di viaggio illustrato è la proposta dell’Associazione Rrose Sélavy – con sede in via Ripagrande, 46 – per quest’ultima domenica d’inverno. Dalle 10 alle 18 Sara Menetti e Dario Grillotti, disegnatori e cornettisti, condurranno questa giornata pensata per imparare a costruire un semplice, elegante taccuino da illustrare come diario personale, registro di viaggio o delle proprie avventure quotidiane. Dalle 10.30 vi sarà l’introduzione al diario di viaggio e alla realizzazione del taccuino personale, mentre dalle 13 alle 14 avrà luogo la pausa pranzo direttamente in sede, il cui costo è incluso nella spesa per partecipare al workshop. Alle 14, fino alle 18, vi sarà una passeggiata in gruppo con diverse soste per disegnare e raccontare la città sui taccuini realizzati. Il laboratorio è pensato per tutti, esperti e non, dai 12 anni in su. Occorre portare con sé i soli strumenti da disegno (matite, acquerelli, pennarelli ecc.). Il costo totale è di 55 € a persona più 20 € per l’iscrizione all’Associazione, necessaria ai fini assicurativi. Per iscriversi scrivere a: saramenetti@gmail.com o dariogrillotti@gmail.com o rroseselavyferrara@gmail.com .

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 marzo 2014

La rassegna cinematografica sulla Grande Guerra

14 Mar

Film Grande Guerra“All’ovest niente di nuovo”, film del ’30 di Lewis Milestone, ha inaugurato mercoledì alle 16.30 alla Sala Boldini la rassegna cinematografica dedicata alla Grande Guerra. L’evento, organizzato dal Comitato “Ferrara per la Costituzione”, ha visto la proiezione del film tratto dal romanzo autobiografico di Erich Maria Remarque “Niente di nuovo sul fronte occidentale” (1929). L’avv. Paolo Siconolfi ha presentato l’iniziativa ricordando l’articolo 11 della Costituzione, in particolare ricordando il passaggio dove si indica “L’Italia ripudia la guerra”. Guerra che ancora oggi domina in molti angoli della terra, nemmeno lontano da noi, come i Balcani o, forse a breve, la  Crimea. Nel primo centenario della Grande Guerra il Comitato Ferrara per la Costituzione, rappresentato da Anna Paola Mambriani, ha scelto questo film di Milestone, “primo grande kolossal”, per iniziare questo ciclo cinematografico, in quanto il cinema “esprime il meglio di sè se condiviso attraverso il grande schermo.”

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 marzo 2014

In mostra le foto dell’Albania più vera

14 Mar

Sabato scorsoMalaspina Castriota alla Porta degli Angeli in Rampari di Belfiore, 1 ha inaugurato la mostra fotografica “La terra di Giorgio Castriota Scanderbeg”. L’esposizione prende il titolo da Giorgio Castriota Scanderbeg, patriota albanese morto nel 1468, e presenta cinquanta fotografie che raccontano i viaggi dell’associazione di Promozione Sociale Myland in Albania. Francesco Malaspina di Myland e Silvana Onofri di Archè ci hanno accompagnato tra queste foto “di pancia”, diario dei viaggi che l’associazione ha compiuto negli ultimi anni a bordo di diversi fuoristrada, “grande passione dei viaggiatori”. L’associazione, che svolge molte attività di promozione sociale, propone questa mostra dove si rimane affascinati e scossi dalla bellezza dei luoghi naturali e di quelli archeologici (risalenti all’occupazione ottomana). Oltre alle fotografie si può anche ammirare un video con le riprese dei viaggi e alcune opere del giovane pittore albanese Igli Marjon.

La mostra, curata da Arch’è e Myland con il Liceo Ariosto e la Fondazione Giorgio Bassani, è visitabile fino al 24 marzo dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18, sabato e domenica dalle 11 alle 18.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 marzo 2014

Laboratorio di sviluppo del quartiere Giardino

14 Mar

1003803_567613466661944_1911236112_nL’APS Basso Profilo/Rigenerazione Urbana e il “Centro di Mediazione” del Comune di Ferrara hanno organizzato per oggi alle 17.30 un laboratorio dedicato allo sviluppo e alle prospettive del quartiere Giardino attraverso la metodologia del “world cafè”. L’evento avrà luogo presso Wunderkammer nel Palazzo Savonuzzi in Via Darsena, 57, e si svolgerà in piccoli gruppi di massimo 5-6 persone. Il laboratorio è stato pensato in continuità con il percorso partecipato “Cantiere Verde: un quartiere di nome Giardino” a cura dell’APS “Basso Profilo” e con le attività svolte dal “Centro di Mediazione” del Comune di Ferrara. La zona è delimitata da importanti vie quali via Darsena a sud, Corso Isonzo ad est, Viale Cavour a nord e Via San Giacomo ad ovest e all’interno vi sono altre vie importanti come Corso Isonzo, Corso Piave e Corso Vittorio Veneto. L’incontro è aperto a tutti gli interessati e a chi vive il quartiere Giardino e vi parteciperanno attivamente anche alcune rappresentanze dei Servizi comunali. Per informazioni è possibile contattare l’APS “Basso Profilo” scrivendo a  info@rigenerazioneurbana.org o il “Centro di Mediazione” del Comune di Ferrara (centro.mediazione@comune.fe.it).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 marzo 2014