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Fotografie e illustrazioni per raccontare Ferrara e il mondo

10 Mag

Diari di viaggio 2L’Associazione “Autori Diari di Viaggio” con sede in via del Carbone, 18/a a Ferrara organizza da oggi fino a domenica la II ° edizione del “Autori Diari di Viaggio Ferrara Festival. Segni e colori che raccontano il mondo. Il viaggio tra disegno e fotografia”, evento che mira a divulgare il piacere di ricordare e raccontare il momento del viaggio attraverso il disegno e la fotografia, strumenti ideali per conoscere la città, il territorio e gli uomini che la vivono. L’evento si svolgerà presso l’antico Palazzo della Racchetta in via Vaspergolo, 6/A, nel centro storico della città. La manifestazione, patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Ferrara, vede la partecipazione dell’associazione di Mogliano Veneto “Matite in viaggio”; inoltre, quest’anno partecipano anche Urban Center Ferrara e il Museo Nazionale Archeologico cittadino, che offrono un’ulteriore opportunità per far conoscere la vocazione artistico-culturale di Ferrara in un contesto che vede il visitatore come ospite privilegiato. Oggi alle 18.30 vi sarà l’inaugurazione della mostra e l’introduzione all’evento con racconti di viaggio tratti dal libro “La perizia” di Marco Gulinelli letti dall’autore, che verrà accompagnato dalla chitarra di Roberto Formignani. Alle 20.30 cena a tema in un ristorante cittadino, su prenotazione. Domani invece dalle 9.30 alle 17.30 “Disegnando e fotografando la città di Ferrara”, disegno dal vero e fotografia per le strade della città. Infine, domenica dalle 9 alle 12.30 “Occhiogioco”, “Disegnando e fotografando in bici” e visita al Museo di Spina. Durante il Festival numerose saranno le attività e i laboratori aperti al pubblico, tra cui un approccio all’acquarello.
Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 9 maggio 2014

Mostra di Nicolaucich da Zuni

10 Mag

zuniAl circolo Arci Zuni di via Ragno, 15 a Ferrara stasera alle 19 avrà luogo l’inaugurazione della mostra “Maturare verso l’infanzia” dell’illustratore e scrittore Pietro Nicolaucich, classe ’84, che vive e lavora a Milano. L’esposizione è organizzata da Zuni Art insieme al Centro Studi Dante Bighi di Copparo. Tra i molti lavori, Nicolaucich ha illustrato per Bompiani, Focus, Moschino, Sisley, Benetton, Audi, Nike, Deejay tv, Amari, Arisa, Bastard, Yoox, Etnies, Salani, Ghemos e De Agostini. Tra le sue molte illustrazioni anche “The battle”, “Ark”, “Nautilus”, “Sezione Galeone” e “Varazze”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 9 maggio 2014

Il vignettista Giannelli a Ferrara

10 Mag

giannelliStamattina alle 11.30 nell’Aula Magna del Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Ferrara si terrà un incontro con il vignettista del Corriere della Sera Emilio Giannelli. Dopo il saluto del Rettore Pasquale Nappi e del Prof. Andrea Calamanti del Dipartimento di Economia, organizzatore dell’evento, Emilio Giannelli intratterrà il pubblico sul tema “DIVERSAMENTE ITALIA”. Giannelli, senese classe ‘36 ed ex Direttore Centrale del Monte dei Paschi di Siena, ha collaborato con l’inserto satirico de il quotidiano la Repubblica, chiamato da Giorgio Forattini e successivamente, nel ’91, al Corriere della Sera. Ha lavorato, tra gli altri, anche con l’Espresso, Epoca, Panorama. Ha pubblicato numerose raccolte di vignette dal 1985 in poi, tra le quali: “Fratelli d’Italia”, “Senza parole”, “Servo vostro” e “La banda larga”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 7 maggio 2014

Nelle opere della Mori incubi e casi surreali del mondo femminile

6 Apr

2014-04-04 19.36.35Virginia Mori, classe ’81 originaria di Cattolica, è l’artista che, con le sue opere, per un mese (fino al 27 aprile) farà compagnia agli avventori del circolo Arci Zuni di via Ragno, 15. Una serie di disegni realizzati con una semplice penna bic nera, che (ri)creano incubi infantili e situazioni surreali. Giovani ed esili figure femminili sono le protagoniste di questi spaccati di vita interiore, sempre sulla soglia dell’onirico, tra malinconia e nero sarcasmo. Gatti neri e orchi altrettanto oscuri infestano le dolci notte di queste fanciulle, ma non solo. Gli stessi giochi (l’altalena, il salto con la corda) sono dissacrati dalla spietata e divertita mano di questa interessantissima artista residente a Pesaro e perfezionatasi in Illustrazione e Animazione all’Istituto Statale d’Arte di Urbino. Uno scherno verso alcuni cliché dei nostri tempi (ad esempio, le giovani e ingenue cheerleaders) è sempre venato da un senso di angoscia, da un bisogno di esorcizzare paure ancestrali e di evadere dalle delusioni quotidiane.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 aprile 2014

L’omaggio di Gualandi a Ferrara nelle sue illustrazioni

21 Mar

Paolo Volta e Claudio GualandiIl talento di Claudio Gualandi e della moglie Linda Mazzoni rappresentano una risorsa importante per la nostra città. Sabato si è svolta l’inaugurazione della mostra di Gualandi “Disegnoinsegno. Ferrara nelle illustrazioni” alla Galleria del Carbone di Ferrara nell’omonima via al 18/A. Gualandi ha fatto da Cicerone tra le sue opere anche al sindaco Tiziano Tagliani, presente all’evento insieme alla moglie. Un ulteriore attestato di stima al genio di questi due artisti. Tra le opere, si possono ammirare le illustrazioni (e relative bozze) raffiguranti i maggiori monumenti della città (Palazzo Schifanoia, Teatro Comunale, Cattedrale, Castello Estense, Palazzo Diamanti, Biblioteca Ariostea), quattro locandine ufficiali del Buskers Festival, il “Giocaegira” e una locandina dell’AVIS. Le opere rimarranno in parete fino al 30 marzo prossimo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 marzo 2014

(Nella foto, da sinistra: Paolo Volta e Claudio Gualandi)

Con “Disegnoinsegno” in parete le opere di Claudio Gualandi

16 Mar

Alla Galleria del Carbone di Ferrara nell’omonima via al 18/A oggi alle 18 inaugura la mostra “Disegnoinsegno. Ferrara nelle illustrazioni” di Claudio Gualandi. Le opere rimarranno in parete fino al 30 marzo prossimo. Gualandi, insieme alla moglie Linda Mazzoni, gestisce uno studio di grafica, pubblicità e allestimento con sede in via Carlo Mayr, 205. Durante la “24 ore di poesia” in programma il 21 e 22 marzo alla Biblioteca Comunale Ariostea, Gualandi presenterà in anteprima l’illustrazione di Palazzo Paradiso. L’opera verrà successivamente aggiunta alle altre in mostra alla Galleria del Carbone.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 marzo 2014

Viaggio nelle gallerie della nostra città

28 Feb

Pagina gallerie d'artePer gli amanti dell’arte

Ferrara è terra molto fertile.

Sette associazioni rispondono a tre quesiti sul panorama artistico estense.

Sette spazi e gallerie d’arte, sette luoghi nel centro storico di Ferrara dove persone diverse fra loro per età e per formazione continuano a far vivere e a promuovere l’arte. Li abbiamo incontrati per rivolgere loro alcuni quesiti sulla loro attività, sulla città e sul rapporto tra questa e l’ambito artistico – culturale. È venuto fuori un dibattito aperto, sincero e con proposte molto utili e interessanti. Ed è venuto fuori anche un mosaico di immagini che ben rappresentano lo splendore e l’unicità di Ferrara, le sue potenzialità e i suoi limiti.

DOMANDE 

1) Qual è il contributo della sua galleria al fermento artistico ferrarese?

2) Nei prossimi anni le istituzioni cosa dovrebbero cambiare per rendere più attrattiva Ferrara dal punto di vista artistico?

3) Se dovesse convincere un non ferrarese a visitare Ferrara cosa gli direbbe?

IDEARTE GALLERYIdearte Gallery (Paolo Orsatti)

1) Cerchiamo continuamente di intrecciare all’arte anche altre discipline di carattere culturale: presentazione libri, convegni e corsi. L’intento è la creazione di sinergie e contaminazioni con la città alternando artisti emergenti di livello nazionale ad eventi di carattere locale.

2) Uscire dal verticismo decisionale creando una consulta delle arti, della musica e dello spettacolo che possa affiancare le istituzioni, che sia fonte di proposte e di consulenza, con l’intento democratico di allargare ad associazioni o singoli operatori del settore relativamente alle scelte della cultura in città. Pubblicare inoltre sui siti istituzionali pagine dedicate in modo specifico alle gallerie ferraresi e creare una rete fra le gallerie stesse.

3) Venire a scoprire luoghi segreti ed inconsueti fuori dai tradizionali percorsi turistici, apprezzare i fenomeni della cosiddetta arte minore: chiese, conventi, affreschi. Assaggiare, infine, le  tradizionali  specialità gastronomiche.

ASSOCIAZIONE RROSE SÉLAVYAssociazione Rrose Sélavy (Chiara Sgarbi, Giovanna Mattioli)

1)  La nostra galleria è sede di un’associazione che promuove l’arte attraverso mostre, laboratori e incontri. È quindi anche un luogo di produzione per avvicinare quante più persone possibile ai linguaggi dell’arte. In particolare abbiamo un occhio di riguardo verso le ingiustamente dette “arti minori”.

2)  In città esiste tutto un sottobosco di artisti, poco o per niente conosciuti, che meriterebbero attenzione, spesso molto giovani, con pochi mezzi e isolati. Ci piacerebbe che le Amministrazioni Pubbliche contribuissero a far emergere questo interessante mondo sommerso, mettendo a disposizione spazi adeguati e promovendo le relazioni e gli scambi.

3)      Per convincere un non ferrarese a venire a conoscere la nostra città gli direi che, guardando tra le pieghe dell’immediatamente evidente, potrebbe trovare anche un fermento culturale ormai raro a incontrarsi. Potrebbe scovare persone coraggiose e cariche di entusiasmo che portano avanti progetti interessanti in tutti i campi delle arti.

TERRY MAY HOME GALLERYTerry May Home Gallery

1) Un po’ è provocatorio e un po’ controcorrente. La vera provocazione è nel dire agli artisti di aprire i propri studi, di crearsi a loro volta una propria Home Gallery, di oltrepassare la finta critica d’arte e le gallerie che promettono fama in cambio di soldi. L’aspetto controcorrente è di tornare alle origini, a quando per essere artisti serviva essenzialmente il mestiere e il fare arte.

2) Posizionare delle calamite in vari punti strategici. Già ce ne sono, ma a volte la loro potenza attrattiva viene indebolita da scelte artistiche “sconsiderate”. Mancano le competenze, le idee e il coraggio di osare. Bisogna accendere i riflettori su artisti che vengono oscurati per far spazio a operazioni di mercato.

3) Ferrara è un altro mondo. E’ magica davvero. La sua mappa richiama la carta astrologica di uno degli Este ed è stata costruita posizionando “calamite”, quali il Castello o il Palazzo dei Diamanti, e tenendo conto del cielo e delle stelle. Ciò la proietta, la manda in alto.

GALLERIA DEL CARBONEGalleria del Carbone (Paolo Volta)

1) Penso che, dopo quattordici anni di mostre, di aver contribuito a mantenere unite le diverse individualità artistiche ferraresi.

2) Più che le istituzioni, direi cosa potremmo fare assieme, ma assieme veramente, per attirare a Ferrara non solo turismo “anonimo”, ma gente interessata alla nostra città e al nostro territorio. Assieme potremmo pensare iniziative a costi bassi sfruttando le grosse potenzialità associative esistenti, e certi spazi pubblici mal utilizzati.

3) Direi di non visitare i monumenti più importanti – ad esempio il numero più elevato di visitatori è al Castello estense, non a Palazzo dei Diamanti con le sue mostre –  ma camminando per Ferrara a passi lenti avere la possibilità di scoprire l’architettura minore, i diversi paesaggi della nostra provincia, ed alcuni musei come il Museo della Cattedrale (poco visitato perché non sufficientemente promosso e organizzato).

MLB HOME GALLERYMaria Livia Brunelli Home Gallery

1) Fin dall’apertura, nel 2007, abbiamo legato la nostra programmazione alle mostre di Palazzo dei Diamanti, creando un dialogo tra arte contemporanea e arte moderna che facilita l’accesso all’arte anche ai non addetti ai lavori. Sia alle nostre inaugurazioni sia nei due giorni di apertura al pubblico vengono moltissimi visitatori, italiani e stranieri. La MLB ha da subito puntato molto in alto, collaborando con alcune tra le gallerie più importanti a livello nazionale e internazionale.

2) Cercare di creare più sinergie tra la rete museale e le associazioni. Noi siamo molto attivi anche fuori dalla galleria: dal rinoceronte appeso nella Rotonda Foschini, alle installazioni con gli animali di Faunal Countdown, fino alle collaborazioni con musei, scuole, università. Eventi trasversali che stimolano l’arrivo di nuovi visitatori in città.

3) Ferrara è ricca di cose un po’ nascoste e sorprendenti da scoprire: se iniziate questo affascinante viaggio dalla MLB, ve ne sveleremo qualcuna.

 SPAZIO D’ARTE L’ALTROVESpazio d'Arte L'Altrove (Francesca Mariotti)

1) Lo Spazio d’arte è nato per essere un luogo in cui poter trovare o portare ciò che più anima gli animi “sensibili” e “creativi” della città e non solo, stimolando lo scambio di idee ed opinioni sul mondo culturale in senso lato.

2) Ferrara è un vero gioiello, storicamente parlando, che di poco avrebbe bisogno, se non una buona “cura e pulizia”. Le manca la voglia di poter rimanere una grande città d’Arte anche sul Contemporaneo, valorizzando e “investendo” per creare una folla di nuovi talenti, come avviene in molti paesi del nord Europa.

3) Quello che un qualsiasi straniero può trovare a Ferrara è un’aria magica, eterea, che avvolge le nostre piazze e i nostri bellissimi Palazzi del centro storico. Camminare nelle piccole vie, dissestate e malmesse, ma tanto intriganti nel percorso asimmetrico e nuovo ad ogni passaggio, in cui il tempo si è fermato e nello stesso tempo ha proseguito il suo passo con i lampioncini aranciati della sera che ne valorizzano il caldo colore del “cotto ferrarese”.

GALLERIA IL RIVELLINOGalleria Il Rivellino (Leopoldo Bon, Cristina Lucchetti, Benito Pasqualini)

1) In quanto Associazione siamo più “agevolati” poiché proponiamo modi diversi di interagire con la cittadinanza: non solo con le mostre ma anche attraverso l’avviamento alla pratica artistica, grazie all’Accademia di San Nicolò, e ad altre forme artistiche (poesia, saggistica ecc.). Inoltre, cerchiamo sempre una simbiosi tra arte tradizionale e contemporanea.

2) Il Comune o la Provincia dovrebbero organizzare un calendario promozionale degli eventi artistici cittadini, sia in formato digitale sia in formato cartaceo. Questa forma di coordinamento eviterebbe, ad esempio, la sovrapposizione degli orari delle inaugurazioni delle mostre.

3) Gli direi di apprezzare il luogo, ma di dare tempo ai ferraresi: questi, infatti, all’inizio sono diffidenti, sono critici e poco espansivi, non coinvolgono immediatamente. Un non-ferrarese, dunque, non dovrebbe soffermarsi subito sui difetti della nostra gente, ma aspettare e col tempo vedrà che Ferrara merita davvero d’essere visitata.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 febbraio 2014

Gli “Scarabocchi” di Maicol&Mirco al circolo Zuni

8 Feb

zuniStasera alle 21 presso il circolo Arci Zuni in via Ragno, 15 a Ferrara verrà inaugurata la mostra “Scarabocchi a Ferrara”. Verranno presentati i fumetti che, come spiegano con ironia gli organizzatori, “hanno sconvolto l’insconvolgibile, piegato l’impiegabile, spiegato l’inspiegabile, chiarito l’oscuro, confuso il chiaro.” Gli autori Maicol&Mirco fanno parte del collettivo “Superamici” e hanno pubblicato monografie e collaborato con testate quali XL e Vice Magazine. L’esposizione è organizzata in collaborazione con rombo lab, Fratelli del cielo e Zuni Art. Ingresso gratuito riservato ai soci Arci.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 febbraio 2014

Alessio e Sfiggy vanno a Torino

31 Gen

Alessio Bolognesi Mr. SfiggyAlessio Bolognesi e il suo Sfiggy alla conquista di Torino. L’artista ferrarese e il buffo e “diabolico” protagonista delle sue opere da oggi fino al 1 marzo parteciperanno, infatti, alla mostra “Sfiggy Invasion” in programma alla Square23 Art Gallery, in via San Massimo, 45. Oltre alle numerose opere presenti nella galleria, sabato 1 e domenica 2 febbraio Alessio Bolognesi avrà l’onore di realizzare un mural in corso Lione, angolo corso Mediterraneo (di fronte alla Fontana Igloo di Mario Merz). Il suo “Quinto Stato” è una rivisitazione pop del “Quarto Stato” di Pellizza da Volpedo, con protagonisti diversi Sfiggy i quali, nonostante siano “rappezzati”, continuano a marciare a testa alta. Alessio Bolognesi, 35 anni, ingegnere di professione, ha iniziato la propria carriera artistica nel 2008 ed espone in tutto il nord Italia.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 31 gennaio 2014

La memoria della Shoah secondo gli studenti ferraresi

27 Gen

Viaggio e memoriaIeri alle 10 al MEIS in via Piangipane 81, è stata inaugurata la mostra “Viaggio e Memoria: tracce, parole, segni”, promossa dal Liceo Artistico “D. Dossi”, dalla Fondazione MEIS e dall’ISCO di Ferrara, e curata dal Dosso Dossi e da diverse scuole medie della provincia. Attraverso le opere degli studenti si è dato vita ad un percorso di recupero e di rielaborazione della tragedia della Shoah.

Ad inaugurare l’esposizione il Prefetto di Ferrara Michele Tortora, Il Rabbino Luciano Caro, Anna Quarzi, presidente dell’ISCO e il vice Sindaco Massimo Maisto, oltre al Preside dell’Iss Aleotti-Dosso Dossi Fabio Muzi e ad alcuni insegnanti che hanno curato il progetto. Le parole di Luciano Caro – “per noi ebrei la Giornata della Memoria è tutti i giorni” – rendono bene l’importanza di “elaborare ancora quel che è successo”. Fabio Muzi ha inoltre aggiunto come la Giornata della Memoria “non debba ridursi ad un rito”, ma debba segnare un percorso, dare stimoli profondi. E così il viaggio è stato scelto come pungolo per riflettere su questa immane tragedia, e la scuola, “fondamentale per l’acquisizione del sé personale e del sé collettivo”, non può che essere protagonista di questo percorso.

Gianna Perinasso, una delle docenti coinvolte, ha invece posto l’attenzione sull’importanza di “costruire, inventare parole e segni per poi rielaborare il passato. Il viaggio – ha aggiunto – è scoperta, incontro e esplorazione di sé e dell’altro.” Accompagnati dalle musiche originali di Jacques Lazzari, è possibile percorrere questo cammino attraverso i volti, i segni, i luoghi del dolore, della memoria e della speranza, nel quale le vicende dei giovani artisti si intrecciano con la Storia, con l’essenza del nostro essere umani. Fino al 23 febbraio la mostra sarà visitabile nei seguenti orari: da lunedì a venerdì dalle 14 alle 18, domenica 10-18, sabato chiuso e la mattina su appuntamento a info@meisweb.it .

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 gennaio 2014

(Nella foto, da sx: Massimo Maisto, Anna Quarzi, Luciano Caro, Michele Tortora, Gianna Perinasso, Fabio Muzi)