Made in Fe, un successo annunciato

23 Ago

Poltronieri, Franceschini e gli AlterArte 2Non delude mai le attese il varietà “Made in FE”, svoltosi giovedì sera al Ferrara Music Park nel sottomura di via Bologna. E il pubblico, numerosissimo ed eterogeneo, ha affollato il grande spazio dedicato all’evento con il solito calore. I due presentatori/mattatori, Paolo Franceschini e Andrea “Sax Machine” Poltronieri, hanno guidato la ciurma di comici e artisti che ha riempito le due ore di spettacolo con tanto divertimento e bella musica. Franceschini si è presentato in completo elegante rosso con pantaloncini corti e calze lunghe, Poltronieri con felpa della tuta nera e pantaloni leopardati. Alle 21.30 sono saliti sul palco i promotori del progetto cinematografico “Terremotati”, e poi, poco prima delle 22, via libera allo show con il duo TNT comics, composto da Giulio Tani e Mirco Turra, e le battute sul Sindaco, le mura, le strade ferraresi. A seguire, sketch del duo Franceschini – Pedrini Cantastorie, musica e battute del solo Poltronieri e “Tiram cal bagai” di Franceschini, spassosa parodia di “Gangnam Style”. Tanta anche la musica: oltre a Poltronieri col suo sax, si è esibita al piano e con la chitarra la giovane Alice Pisano, vincitrice del Rock Cafè 2013, oltre alla band “60 lire”. Da segnalare anche i balli dei giovani di “Alterarte”, pluripremiati a livello nazionale, e la presentazione delle ragazze dell’Ariosto Pallamano Ferrara, neo promosse in serie A1. Il gran finale in musica con gli evergreen degli ultimi decenni ha preceduto uno dei personaggi storici, e più amati, di “Poltro”: la Nives, verace donna di Molinella. Poltronieri, Franceschini e i TNT

Da questa sera invece il sottomura si anima con le BuskersNight, ovvero con gli appuntamenti dedicati agli artisti del Buskers Festival che dopo la rotazione serale confluiranno al Music Park. Si comincia alle 24 con The Dice, gruppo rock ‘n roll ferrarese, e a seguire torneranno nel sottomura le Rainbow Girls.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 agosto 2014

Dal Duomo al Parco Urbano, oggi il secondo “Critical Day”

22 Ago

10570500_10202417777310516_7913350886581372007_nOggi alle 19 inizia davanti al Duomo di Ferrara un nuovo “Critical Day”, l’evento gratuito organizzato dalla “Critical Mass” di Ferrara. L’evento, sviluppatosi in molte città italiane, è un modo collettivo per riprendersi le strade della città percorrendole, insieme, in bicicletta, pattini o qualsiasi altro mezzo ecologico. I partecipanti percorreranno la città fino al Camelot Cafè nel Parco Urbano G. Bassani, dove dalle 18 avrà inizio il “Critical Mass Party”. Il programma comprende un ricco buffet e rinfresco per tutti i partecipanti e dj set dal pomeriggio con Looptrick e guest selection di nujazz/ambient, downtempo, chillwave, post-dubstep e DNB. Dalle 21.30 avranno dunque inizio i concerti, con i Voodoo Highway, Shoot The White Flag e Guest. Il gruppo hard-rock Voodoo Highway è formato da Matteo Bizzarri (chitarre), Filippo Cavallini (basso), Federico Di Marco (voce), Vincent Zairo (batteria) e Alessandro Duò (piano). Il primo “Critical Mass” ferrarese si è svolto la sera dello scorso 23 luglio, ed ha visto un’ampia partecipazione di persone interessate, ritrovatesi davanti alla Cattedrale cittadina e senza organizzatori, ma decidendo insieme il percorso.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 agosto 2014

(Foto tratta dalla pagina Facebook “Critical Mass Ferrara”)

A Massa Fiscaglia tanto rock per solidarietà

22 Ago

10532384_838961009461209_3678442749252533920_nUna tre giorni all’insegna della musica, della solidarietà e della libertà d’espressione è quella in programma fino a domenica al Parco delle Rimembranze, in via Chizzolini a Massa Fiscaglia. “Le cento urla” è il nome dell’evento, organizzato dall’Auser Giovani del paese insieme all’Amministrazione comunale, il cui incasso sarà devoluto all’associazione “Nico Soccorso” per l’acquisto di un defibrillatore. Dalle 18 vi sarà aperitivo con djset, oltre a una esposizione artistica curata dal Collettivo Acrilexperience e dalla fumettista Sara Fattori, all’esibizione di due writer ferraresi, mercatino e stand gastronomico con piadine e pesce fritto. Questo il programma dei concerti: stasera si inizia alle 18 col dj set di Tira l’gall e si prosegue alle 21 con Chiara Bonnie, Rock Anonimo, Discomen e Dog’n’Roll. Domani vi sarà l’esibizione dei writer e Electro Night e dalle ore 18 spazio a Double M, Orla & Davide, Rambo e Rain + Berto. Alle 22 live set con NI NA. Infine, domenica serata finale con “hamburgerata” e dalle 18 aperitivo e i live di Road to Funk, Blues Stop, Rubber & Soul, We are all to blame e Doctors in Mexico.

Nico Soccorso nasce più di vent’anni fa, nel 1993, dopo avere operato dalla fine del 1986 con il nome di “Gruppo Volontari del Pronto Soccorso – A.V.I.S di Migliarino”. Nico Soccorso ha le sue origini in un gruppo di volontari che nel lontano ‘86, dopo un incidente mortale occorso ad un ragazzo del paese, costituiscono il gruppo “Volontari del pronto soccorso- AVIS”. L’Associazione offre gratuitamente i propri servizi, soprattutto assistenza di emergenza con 118, nei Comuni di Migliarino, Migliaro, Ostellato, Massafiscaglia, Mesola e Goro.

Andrea Musacci

Oggi inaugura la collettiva dedicata all’artista Occari

22 Ago

marisa1Lo scorso 11 maggio, all’età di 87 anni, è scomparsa Carolina Marisa Occari, poliedrica artista attiva nell’ambito pittorico, del disegno e dell’incisione. Gli amici della Galleria del Carbone di Ferrara hanno organizzato una mostra collettiva per ricordarla, che verrà inaugurata oggi alle 18 nel Centro Culturale Walter Matteucci in C.so Matteotti, 20 a Jolanda di Savoia. Tanti gli artisti partecipanti a questo omaggio artistico: Maurizio Bonora, Paola Bonora, Riccardo Bottazzi, Daniela Carletti, Daniele Cestari, Gianni Cestari, Massimo Cavalieri, Renzo Crociara, Maria Paola Forlani, Flavia Franceschini, Gianfranco Goberti, Gianni Guidi, Sima Shafti, Giuliano Trombini, Marco Tessaro, Vito Tumiati, Simone Turra, Paolo Volta, Sergio Zanni, Laura Zampini e Tiberio Zucchini. Inoltre, il 30 agosto alle 16 avrà luogo una dimostrazione di stampa con il torchio.

Carolina Marisa Occari Zampini, è nata a Stienta (Ro), ma ha vissuto e lavorato a Ferrara fino alla morte. Ha frequentato l’istituto d’Arte “Dosso Dossi” di Ferrara e il Liceo Artistico di Venezia, proseguendo poi all’Accademia di Belle Arti di Bologna, allieva, tra gli altri di Giorgio Morandi e Giovanni Romagnoli.

Nel ‘54 riceve il premio dell’Accademia per l’incisione e il premio Tuilio Moy per il paesaggio e dall’Università di Bologna il primo premio per il bianco e nero. È dello stesso anno la sua prima esposizione, in una mostra collettiva alla Galleria Cosmé di Ferrara, mentre è del ’58 la sua prima personale, a Badia Polesine. Per il prossimo ottobre, il Comune di Ferrara sta organizzando una mostra a lei dedicata alla Casa dell’Ariosto, accompagnata da un catalogo con le sue opere.

La mostra – in programma fino al 20 settembre – è visitabile nei seguenti orari: martedì e giovedì dalle 9 alle 12, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, chiuso il lunedì. Per informazioni scrivere a biblioteca@comune.jolandadisavoia.fe.it.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 agosto 2014

Tante giovani promesse al Music Park

22 Ago

Leonardo VeronesiDue ore di musica e danza alla scoperta di cantanti e band locali che, aiutati dall’etichetta Jaywork, cercano sempre più visibilità. È stata una serata divertente ed emozionante quella di mercoledì sera al Ferrara Music Park, nel sottomura di via Bologna. Il Jaywork Live Summer, iniziato poco prima delle 22 e terminato poco dopo mezzanotte, ha attirato circa duecento persone, dalle fan più giovani a un pubblico più maturo. È stato Leonardo Veronesi il primo artista ad esibirsi. Accompagnato dalla sua band – composta da Paolo Martorana, Valentino Fuschini, Stefano Peretto, Beppe Di Marco e Nicola Morali – ha eseguito alcuni brani tra cui “Dietro le quinte” e “L’anarchia della ragione”. Ha poi lasciato il posto a Frenk Nelli, per poi accompagnarlo alla chitarra per alcuni pezzi. Nelli che si esibito anche col chitarrista Niccolò Farina e con War-K. Quest’ultimo, sempre accompagnato dalla band e da Veronesi ha eseguito una manciata di suoi brani e due inediti, di Robbie Williams e di Alan Sorrenti.Tutti gli artisti

La serata è poi proseguita con l’omaggio a Michael J. Fox da parte di Cristina Saffiotti, Emanuele Scellato, sedicenne di Bergamo, Martina Ardizzoni, tra inediti e cover, la chitarra di Ettore Poggipollini, la Columbia Band con “Grazie Emilia” e la vulcanica Elis, con tre suoi pezzi. Diverse esibizioni sono state accompagnate dalle coreografie delle ballerine e dei ballerini del Jazz Studio Dance di Silvia Bottoni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 agosto 2014

Ultima serata verde con la voce di Isa Dall’Olio

21 Ago

imagesQuesta sera in via delle Erbe, 29 nella sede dell’azienda agricola “Nuova Terraviva” si conclude la rassegna estiva “Note a Terravivabio”. Come di consueto, alle 20 vi sarà la degustazione con ricco buffet con verdure di stagione, mentre alle 21.30 inizia l’ultimo concerto, intervallato da una pausa a base di cocktail bio-creativi, torte, frutta bio e altro. Il live vedrà protagonista la cantante Isa dall’Olio e il Bio Elettroacustico Trio, ovvero Giacomo Bertocchi (saxofoni ed elettronica), Roberto Poltronieri (chitarre) e Claudio Castellari (tastiere, organi, theremin e piano elettrico). Il repertorio della cantante spazia dal jazz al soul, dalla bossanova all’acoustic funk, non disdegnando la canzone italiana d’autore. La formazione della Dall’Olio, infatti, è ad ampio raggio, variando dal canto lirico al moderno, dalla musica etnica al jazz. Queste le tariffe della serata: concerto con consumazione € 7, mentre degustazione, concerto e consumazione € 15. La rassegna è organizzata dall’azienda agricola “BioPastoreria” con l’associazione “Il Cantiere delle Idee Chiare e Sfuse”. Per informazioni contattare i numeri 0532-754107 o 339-2669871, oppure scrivere a biopastoreria@gmail.com.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 agosto 2014

Mons. Negri, lunedì e martedì la ribalta del Meeting di CL a Rimini

21 Ago

c46b1-negriIeri l’arcivescovo di Ferrara, Luigi Negri, ha inviato una lettera di  cordoglio a Papa Francesco per il tragico incidente che ha coinvolto alcuni suoi familiari in Argentina. Sempre ieri si è avuta la conferma che l’arcivescovo sarà presente lunedì 25 e martedì 26 agsto alla 35° edizione del Meeting di Rimini, dal titolo “Verso le periferie del mondo e dell’esistenza. Il destino non ha lasciato solo l’uomo”, per partecipare a due eventi. Lunedì alle 15 all’Eni Caffè Letterario A3, dopo l’incontro “La lezione di Obama. Come vincere le elezioni nell’era della politica 2.0 ”, vi sarà l’invito alla lettura dal titolo “Pietro Sambi. Nunzio di Dio”. La presentazione del libro di Valerio Lessi (Ed. Cantagalli) vedrà la partecipazione, oltre che di Mons. Luigi Negri, anche di Mons. Silvano Maria Tomasi, Osservatore permanente della Santa Sede per le Nazioni Unite. Introdurrà il dibattito Camillo Fornasieri, Direttore del Centro Culturale di Milano.

Domani Martedì alle 17, nella stessa sede, vi sarà l’incontro “Quale futuro per l’Europa? Percorsi per una rinascita” e a seguire la presentazione del libro “I più non ritornano. Diario di ventotto giorni in una sacca sul fronte russo (inverno 1942-43)” di Eugenio Corti (Ed. Ares). A quest’ultimo incontro, oltre a Mons. Luigi Negri, parteciperanno Cesare Cavalleri, Direttore delle Edizioni Ares, Vanda Corti, Moglie di Eugenio Corti, Paola Scaglione, Scrittrice. Introdurrà Camillo Fornasieri, Direttore del Centro Culturale di Milano.

Come ogni anno, anche l’edizione 2014 del Meeting – in programma fino al 30 agosto nella sede di Rimini Fiera – vede la partecipazione di importanti personalità della politica, dell’economia, della cultura e della società, “sarà l’esperienza di un viaggio verso le periferie del mondo e dell’esistenza, in cui paragonarsi con le sfide che la realtà pone”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 agosto 2014

Le foto della terra di Lino Ghidoni

20 Ago

Mostra Ghidoni al MAFUna mostra artistico-etnografica è quella visitabile al MAF – Centro di Documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese, in via Imperiale, 263 a San Bartolomeo in Bosco, e inaugurata domenica scorsa. Lino Ghidoni, imprenditore agricolo di Vigarano Mainarda, presenta venti fotografie a colori dal titolo “La mia gente.2”, uno spaccato del mondo rurale moderno che ancora conserva un certo fascino antico. Nelle opere in parete si coglie la passione dell’artista per i paesaggi, veri protagonisti insieme alla terra e alla sua gente. Ghidoni riesce a mostrare la bellezza e la magia dei campi del nostro territorio, ma anche dell’appenino bolognese e di quello toscano, grazie al punto di vista pratico di chi queste terre le lavora, le vive, le ama. Così di fianco alla fatica delle donne chine nell’atto di raccogliere le fragole, si possono ammirare immagini che ben rendono l’idea della convivialità e della gioia della vendemmia.

L’iniziativa – curata da Maria Roccati e Gian Paolo Borghi – è promossa dal Comune di Ferrara, dal MAF e dall’Associazione omonima ed è visitabile fino al 31 agosto negli orari di apertura del museo: da martedì a venerdì dalle 9 alle 12 e i festivi dalle 16 alle 19.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 agosto 2014

Berlusconi e il crollo costituzionale

20 Ago

downloadSono passati vent’anni dall’ormai storica “discesa in campo” di Silvio Berlusconi e del suo movimento politico “Forza Italia”. Quest’anno l’ex premier è stato assolto dai giudici della seconda Corte d’Appello di Milano, nel processo Ruby, dalle accuse di concussione e prostituzione minorile, e ha siglato l’ormai celebre “Patto del Nazareno” con Matteo Renzi.

Su questi lunghi e tormentati vent’anni torna Alessandro Roveri con la sua ultima fatica, “L’agguato. L’ex Cavaliere contro la Costituzione”, edita dalla ferrarese Faust Edizioni e patrocinata dall’Istituto di Storia Contemporanea locale. Il libro nasce dalla certezza che Berlusconi “abbia per vent’anni lavorato alla demolizione degli argini democratici della Costituzione”, aiutato anche – ci spiega – “dalla mancata difesa, nella sinistra italiana, della magistratura italiana contro il berlusconismo”. L’analisi di questa “demolizione” parte dalla testimonianza dell’allora condirettore de “Il Giornale” Federico Orlando, e prosegue, tra l’altro, con il “decreto salvaladri” dell’allora Ministro Biondi, le cosiddette leggi ad personam, la rottura con Gianfranco Fini e la nascita del Governo Monti. Le varie vicende del berlusconismo sono, però, tenute assieme dai rapporti conflittuali tra politica e magistratura, da questo “agguato” alle basi dell’ordinamento repubblicano, ci dice Roveri,  che “è ancora in corso”. Tra le innumerevoli citazioni tratte dai libri di Marco Travaglio e le ripetute accuse di debolezza e omertà rivolte agli ex-PCI (in particolare a Massimo D’Alema), il saggio si conclude con un elogio della svolta renziana, meritevole di aver “ripulito il PD di tutti coloro che sulla questione morale avevano chiuso un occhio, se non tutt’e due”. Non mancano, infine, le forti critiche al garantismo dei miglioristi del PCI, Emanuele Macaluso e Giorgio Napolitano e, insieme, l’elogio della “questione morale” berlingueriana.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 agosto 2014

Estro e passione per il concerto di Robert Bisha

19 Ago

BishaUn centinaio di persone si sono ritrovate domenica sera al giardino di Palazzo Schifanoia in via Scandiana, 23 per assistere all’esibizione di Robert Bisha, talentuoso pianista di origini albanesi. “Robert Bisha solo piano – Improvisations in the Garden of Love” è il nome del concerto che ha preso avvio verso le 21.30 in un’atmosfera intima e calda. A illuminare l’artista e il suo piano verticale una sola luce artificiale, diverse candele e della legna ardente, per donare ancor più magia ad una serata già accesa dalle stupende melodie di Bisha. Il pianista ha incantato i presenti mostrando a pieno il proprio estro, e accompagnando le innumerevoli variazioni con un pathos e una teatralità del viso e del corpo non secondari, in un’esibizione estatica e sincopatica.

Circa a metà del concerto – conclusosi verso le 22.45 – Bisha a iniziato a dar vita a sonorità dai richiami arabeggianti, simili al suono metallico del sintar, ponendo una semplice barra di ferro tra alcune corde legate a quelle del piano, aperto nella parte anteriore. In un crescendo di emozioni ha dunque proseguito suonando le stesse corde aggiunte con un archetto da violino. Dieci minuti prima della fine del concerto, l’unica pausa, poi la conclusione al piano e il lungo meritato applauso dal pubblico.Robert Bisha, trentenne originario di Scutari, fa parte del progettoAionTeater, e ha composto le musiche per il film “Anija- La nave” (2012) di Roland Sejko.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 agosto 2014