La mostra “Teste di legno, Fili, Armature e Spade” dal “Museo dei burattini, collezione Zanella/Pasqualini” di Budrio (BO) sta riscuotendo tra i ferraresi, giovani e meno giovani, un successo inaspettato. La Galleria del Carbone, nell’omonimo vicolo al 18/A ha deciso, con questa esposizione, di completare il trittico dedicato al teatro, dopo la collettiva dedicata a Verdi, e la presentazione dei progetti scenici per l’opera de “Il Trovatore”. Vittorio Zanella, allievo del grande maestro burattinaio Otello Sarzi Madidini e fondatore nel 1982 del Teatrino dell’ES, durante l’inaugurazione avvenuta giovedì scorso ha, tra l’altro, raccontato la storia di alcune maschere, tra cui Pulcinella e la simbologia di alcune di esse. Entrando nella Galleria del Carbone si ha la sensazione di entrare in un tempo antico, magico, sognante. Accanto alle maschere più celebri – Arlecchino, Sandrone, Brighella, Fagiolino e il ferrarese Scunzamnestra – si possono ammirare Carlo Magno Imperatore, Amleto, Carlo Goldoni, Charlie Chaplin e Madama Butterfly, oltre a Pinocchio, allo Scheletro e al Diavolo Zoppo dalle zampe caprine. Data la quantità di opere originali, straordinarie nella loro unicità, il successo di questa esposizione forse non è così anomalo.
La mostra ha il patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara e sarà visitabile fino al 26 Gennaio con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì 17-20; sabato e festivi 11-12.30, 17-20 chiuso martedì.
Andrea Musacci
Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 gennaio 2014

Stasera alle 20 consueto concerto domenicale al circolo Arci Zuni in via Ragno, 15. Protagonisti della serata gli italiani “Mombu”, ovvero Luca T. Mai e Antonio Zitarelli rispettivamente sax negli ZU e Batteria nei Neo. Il loro stile originale fonde musica percussiva africana con metal hardcore e free jazz. L’album omonimo esce a marzo 2011, e riscuote fin da subito critiche positive. Dopo più di 150 concerti decidono di pubblicare il vinile di “Mombu”, ma remixando l’intero lavoro, risuonando delle parti e invitando ospiti per arricchirne la qualità. Ingresso gratuito riservato ai soci ARCI.
Nel 1901 il grande critico d’arte Vittorio Pica sottolineò l’ “ossessione nordica” che catturò numerosi artisti italiani, ispirati dalla modernità rivoluzionaria di diversi artisti nordici. Oggi alle ore 18 presso il Salone di Casa Cini, in via Boccacanale di Santo Stefano, 26, verrà presentata, a tal proposito, la mostra “L’ossessione nordica – Böcklin, Klimt, Munch e la pittura italiana”. Interverranno Giandomenico Romanelli, curatore della mostra e Beatrice Buscaroli, docente di arte contemporanea, Accademia di Belle Arti di Bologna.
Oggi alle 19 nella sede di Wunderkammer in via Darsena, 57 avrà luogo l’incontro di presentazione del laboratorio teatrale “Succede qui”, che prende le mosse dal progetto “Cantiere verde: un quartiere di nome Giardino” sviluppato dall’APS Basso Profilo nel biennio 2011-2012 nell’ambito del programma di ricerca “Rigenerazione Urbana” in collaborazione con il Centro di Mediazione Sociale del Comune di Ferrara. Il laboratorio teatrale, condotto da Natasha Czertok e Davide Della Chiara, è a cura di Alpha Centuari e APS “Basso Profilo” e si svolgerà a Ferrara presso Wunderkammer – Palazzo Savonuzzi, Via Darsena, 57 da gennaio a giugno 2014.
Una giornata speciale quella festiva di domani, giorno dell’Epifania, alla Pinacoteca nazionale di Ferrara. Con inizio alle 12 è infatti in programma una visita guidata alla mostra “Garofalo, Dosso. Due pittori un cantiere”, a cura di Luisa Ciammitti, direttrice della Pinacoteca nazionale della nostra città. Si tratta di una visita molto speciale, in compagnia della Ciammitti, per vedere le opere di Garofalo e Dosso, due dei più grandi pittori della storia artistica ferrarese. La Pinacoteca nazionale si trova in Corso Ercole I d’Este 21, per informazioni telefonare allo 0532 205844.