Ecco “Super_Stitio”, raccolta di opere della Signora K

17 Gen

La superstizione e la magia sono al centro della nuova personale che il circolo Arci Zuni in via Ragno, 15 presenta stasera alle 21. “Super_Stitio” raccoglie alcune opere della Signora K, classe ’85, artista di Reggio Emilia, residente a Parma, che spazia dai disegni alle illustrazioni, dai fumetti ai dipinti. Il tema dell’infanzia è spesso ricorrente nella sua attività artistica, e di questa fase della vita mantiene la curiosità, il gusto della novità, la creatività. Ha pubblicato due racconti illustrati con Fedelo’s editrice di Parma (La casa di pozzi, 2009 e La bambina che voleva essere superman, 2010) ed esposto in diversi luoghi tra cui Reggio Emilia, Parma, Modena, Bologna, Lucca, Milano, Lucerna. Ingresso gratuito riservato ai soci ARCI.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 gennaio 2014

(Immagine: “Nerium Oleander”, Signora K, dalla pagina Facebook dell’artista)

“Luce nell’ombra” con la Czertok è sbarcato al Tordinona di Roma

16 Gen

02È la sera di martedì 14 gennaio, mancano poche ore al centenario della nascita di Etty Hillesum. Siamo in un teatro storico di Roma, uno dei più importanti, dei più antichi, il Tordinona. Sono le 21 quando Natasha Czertok, ferrarese, sale sul palco insieme a Greta Marzano e Chiara Galdiolo dando inizio alla prima dello spettacolo “Luce nell’ombra”, dedicato a Etty Hillesum, nata il 15 gennaio di cento anni fa e morta, nel campo di Auschwitz, il 30 novembre del 1943. “È stato un ottimo successo di pubblico – ci dice Natasha Czertok – neppure noi ce l’aspettavamo. Significa che il tipo di linguaggio che abbiamo usato è arrivato.” Erano circa sessanta le persone presenti nella sala intitolata a Lee Strasberg, grande attore e regista teatrale statunitense scomparso nel ’82. Un successo, quello di martedì sera, costruito nel tempo, dopo uno studio approfondito dei “Diari” e delle “Lettere” della Hillesum, grazie anche al contributo di Roberto Cazzola, curatore insieme a Claudia Di Palermo dell’edizione integrale 1941-1943 delle “Lettere” . Circa tre mesi fa, nello stesso periodo dell’anteprima al Teatro Cortázar a Pontelagoscuro, i primi contatti con la Capitale. “Inizialmente c’eravamo rivolti al circolo Forte Fanfulla, ma non si è fatto niente dato che lo spazio era troppo piccolo – continua la Czertok. Allora hanno girato il nostro materiale a Tordinona e il Direttore Artistico ha accettato subito.” Dopo la conquista di Roma, il ritorno in patria. Lunedì 20 e martedì 21 gennaio lo spettacolo verrà, infatti, presentato alle 10.30 alla Sala Estense di Ferrara, in collaborazione con Anpi Ferrara e CGIL Ferrara, mentre il 27 gennaio, alle 11 e alle 21, sarà il Teatro Filarmonico Comunale di Piove di Sacco (PD) a ospitare l’evento.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 gennaio 2014

Oggi a Poggio libro e reading per ricordare Darinka Joijc

15 Gen

Stasera, con inizio alle 20:30, alla Biblioteca Comunale di Poggio Renatico in via Don Minzoni, 1 vi sarà la presentazione del libro “Darinka, una staffetta partigiana”, della stessa Darinka Joijc e di Daniele Civolani, presidente dell’ANPI provinciale di Ferrara, organizzatore dell’evento. Durante la serata, nella quale oltre a Civolani interverrà anche Antonella Guarnieri, vi sarà anche un reading musicato “Passaggi Partigiani” di Alessia Passarelli e Giovanni Tufano della Piccola Compagnia “Giuoco del Pallone” di Ferrara.

Darinka Joijc Guzzinati, storica staffetta partigiana, è morta a 87 anni nel dicembre del ‘2012.  Dopo aver vissuto gli anni della Resistenza in Jugoslavia, nell’immediato dopo guerra decise di approdare in Italia insieme a Marco Guzzinati, un giovane soldato ferrarese che in futuro divenne suo marito.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 gennaio 2014

“Aria dura” negli agglomerati urbani

15 Gen

dente 2Francesca Mariotti, presidente dell’associazione culturale “Olimpia Morata”, ha organizzato una personale delle opere di Pietro Dente presso le sale di accoglienza della Ferrara Day Surgery in via Verga, 17 a Ferrara. “Aria dura” è il titolo della mostra visitabile fino al 14 febbraio dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18, ad ingresso libero. Quindici sono le opere di questo giovane artista padovano, tra i partecipanti lo scorso autunno al II° Concorso Giovani Talenti per Ferrara nella sede di Olimpia Morata in via De’ Romei, 38. Le sue opere esposte, una quindicina, sono tele rivestite da plexiglas o plastica: mentre la prima rappresenta la base dell’opera, sulla seconda Dente disegna i particolari dei suoi scorci urbani. Città da ogni angolo del globo – da Stoccolma a Londra, da Miami a Berlino – dimostrano l’ossessione dell’artista per le grandi metropoli, per i grattacieli vertiginosi, gli agglomerati di grandi edifici ammassati. Le sovrapposizioni di effetti cromatici, unite alla profondità data dalla piega della plastica in alcune opere, riescono a conferire a questi squarci di realtà un atmosfera irreale, quasi onirica.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 gennaio 2014

Nuovo documentario sui giardini francesi grazie al Garden Club

14 Gen

Nell’auditorium della Biblioteca Comunale Bassani, in via Grosoli, 42 – piazza Emilia, 1 a Barco, oggi vi sarà un nuovo appuntamento del ciclo di proiezioni dei documentari della Bbc dedicato ai più bei giardini storici francesi. Alle ore 16, a cura del Garden Club Ferrara, del Servizio Biblioteche e Archivi e della Biblioteca Comunale Bassani del Comune di Ferrara, si terrà il secondo incontro del ciclo “Giardini di Francia – Monty Don’s French Gardens”, dal titolo “I giardini della contemporaneità e degli artisti”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 gennaio 2014

Stasera la Czertok presenta a Roma “Luce nell’ombra”

14 Gen

foto Alberto Gigante2“Luce nell’ombra” è un progetto teatrale di Natasha Czertok – Obsoleta Teatro ispirato ai Diari e alle Lettere del ’41-’43 di Etty Hillesum, la giovane intellettuale ebrea deceduta il 30 novembre 1943 nel campo di sterminio di Auschwitz. Stasera alle 21 al Teatro Tor di Nona (Roma), in occasione del centenario della nascita della Hillesum, vi sarà la prima assoluta dello spettacolo, organizzato per l’occasione da Samantha Biferale. Il progetto, che ha ricevuto la Selezione per il Premio Scenario per Ustica 2013, è stato presentato in anteprima al Teatro Cortazar di Pontelagoscuro lo scorso 26 ottobre.

Lunedì 20 e martedì 21 gennaio, invece, lo spettacolo farà tappa alle ore 10.30 alla Sala Estense di Ferrara, in collaborazione con Anpi Ferrara e CGIL Ferrara. Sarà il Teatro Filarmonico Comunale di Piove di Sacco (PD) a ospitare l’evento il 27 gennaio, Giorno della Memoria, alle ore 11 e alle ore 21. Protagoniste dello spettacolo tre donne, Natasha Czertok, Greta Marzano e Chiara Galdiolo, mentre la partitura sonora sarà di Luca Ciriegi e le luci saranno affidate a Giulia Generali.

Infine, da sottolineare il fondamentale e amichevole contributo di Roberto Cazzola, curatore insieme a Claudia Di Palermo dell’edizione integrale 1941-1943 delle “Lettere” di Etty Hillesum, da poco edite da Adelphi Edizioni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 gennaio 2014

(foto di Alberto Gigante)

Un viaggio tra i lavori di Luca Soverini

13 Gen

Impeto geometricoIl giovane artista ferrarese Luca Soverini alla Porta degli Angeli in Rampari di Belfiore, 1 propone la propria personale “Impeto geometrico”, organizzata dall’Associazione di promozione sociale “Ferrara Video&Arte”, in collaborazione con la Rta Porta degli Angeli e curata da Vitaliano Teti. Nelle sue opere forti sono le contraddizioni, già annunciate dal titolo: astrattismo e figuratismo si incontrano, si mescolano. Il libero flusso di pensieri dell’artista s’incontra e si scontra con le forme della pittura. Ci si potrebbe chiedere se sono le parole o piuttosto le forme la sostanza delle tele di Soverini.

A livello cromatico vi è una predominanza del rosso, del nero e del bianco, molto spesso usati insieme, come a livello formale vi è un dominio delle forme geometriche, anche se non mancano forme sinuose e rotondeggianti. Bisogna salire nella torretta, all’ultimo piano, per trovare una differenziazione cromatica, una varietà di colori che stupisce, insieme a un forte richiamo e utilizzo della figura umana. Per gli amanti della musica, si possono anche trovare alcune citazioni di testi rock, tra i quali “Lithium” dei Nirvana. Sarà possibile visitare la mostra fino al 26 gennaio ai seguenti orari: da giovedì a domenica ore 17.30 – 19.30, sabato e domenica anche di mattina ore 10.30 -12.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 gennaio 2014

Le opere di Michele Rio esposte all’Altrove

13 Gen

michele rioSabato alle 18.30 allo Spazio d’Arte L’Altrove Michele Rio ha presentato la sua personale “Big sleep/the dancer”, prima mostra del 2014 nella galleria in via De’ Romei, 38. Artista ferrarese, riprende le tendenze poveristiche e concettuali degli anni ‘80, senza mai lasciarsi etichettare in una determinata corrente artistica. Una pittura, la sua, che sa essere tanto materica quanto astratta, dove il tratto riprende le forme nude e primordiali del reale. Come scrisse Alberto Zanchetta, “dal caos acquoso Rio fa affiorare la materia, se ne serve in modo onnivoro perché vorace stomaco in espansione. La condensa pigmentizia deborda, gocciola, si riversa sull’eterogenea superficie del quadro in forma gestuale, d’uragano, di terremoto, che si frange in primordiali geografie.” Tra i vari luoghi dove ha esposto, ricordiamo la Royal Academy of Arts di Londra, oltre a Stoccarda e Monaco di Baviera in Germania. L’esposizione sarà visitabile fino a sabato 25 gennaio nei seguenti orari: da lunedì a sabato, dalle 16 alle 19.30, giovedì e domenica chiuso.

 Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 gennaio 2014

Due Papi così diversi, così vicini

12 Gen

L’esortazione apostolica “Evangelii gaudium”, presentata a fine novembre scorso, ha già scatenato numerosi dibattiti in tutto il mondo. Ieri alle ore 17, presso la libreria IBS in Piazza Trento Trieste, 1 si è svolto, a riguardo, l’incontro dal titolo “L’esortazione apostolica Evangelii Gaudium e il pontificato di Papa Francesco”, organizzato dall’Istituto Gramsci e dall’ISCO di Ferrara. Massimo Faggioli, docente di Storia del Cristianesimo all’University of St. Thomas Minneapolis/St. Paul ne ha discusso insieme a Piero Stefani, biblista. A coordinare il dibattito, il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani. Quest’ultimo insieme a Roberto Cassoli ha introdotto le relazioni dei due esperti, mettendo a fuoco gli snodi fondamentali del testo in questione: l’annuncio, la testimonianza, l’apertura della Chiesa, la collegialità.  Fin dall’inizio del confronto è stata chiara la volontà dei relatori, seppur con sfumature diverse, di porre, strumentalmente, l’attuale Pontefice in totale contrasto col pontificato di Benedetto XVI, isolando quest’ultimo dal rinnovamento cattolico degli ultimi decenni. Al contrario, diversi sono i 2014-01-11 17.44.54punti di profonda continuità tra i due, ignorati dai relatori: la critica alla diffusa indifferenza relativistica e al secolarismo occidentale, tendenti a relegare la fede nella sfera del privato; i valori e le radici minacciate dalla globalizzazione; il tecnicismo che mette in pericolo la libertà della persona e la sacralità della vita umana. Tutto ciò, in ogni caso, non toglie valore al rinnovamento del papato di Francesco, seppur in una continuità sostanziale col suo predecessore. Infine, da sottolineare l’acutezza delle critiche poste dal prof. Stefani su vari ambiti riguardanti non solo “Evangelii gaudium” ma l’intera personalità di Papa Bergoglio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 gennaio 2014

(nella foto, da sx: Massimo Faggioli, Tiziano Tagliani, Piero Stefani e Roberto Cassoli)

“L’ossessione nordica” in mostra a Rovigo

12 Gen

2014-01-10 18.07.51“Parecchi dei nostri pittori, specie se veneti o lombardi, si appalesano profondamente influenzati dall’arte nordica, tanto da rinunciare ad alcuni tradizionali caratteri dell’arte italiana per presentarsi camuffati da Scozzesi, Scandinavi o Tedeschi”. Sono parole pronunciate dal critico Vittorio Pica nel 1901, dopo le prime edizioni della Biennale di Venezia. È questa la cosiddetta “ossessione nordica” che dà il titolo alla mostra in programma a Palazzo Roverella a Rovigo dal 22 febbraio al 22 giugno. Venerdì alle 18 presso il Salone di Casa Cini in via Boccacanale di Santo Stefano, 26 ha avuto luogo la presentazione dell’esposizione “L’ossessione nordica – Böcklin, Klimt, Munch e la pittura italiana”, tenuta da Giandomenico Romanelli, curatore della mostra e Beatrice Buscaroli, docente di arte contemporanea dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. Romanelli, dopo aver analizzato la figura di Pica, ha iniziato la propria relazione proprio da quel 1901, anno della IV Biennale, che ospitò una personale dello svizzero Arnold Böcklin, uno dei capiscuola dei “nordici”. Nove anni dopo, nel ’10, fu Gustav Klimt a proporre le proprie opere a Venezia. La mostra ospitata a Palazzo Roverella presenta circa 125 opere, suddivise in sette sezioni tematiche, tra le quali “Dal Simbolo alla Natura: Gente del Nord”, “La Poesia del Silenzio” e “Venere senza Pelliccia”. Tra queste si possono ammirare, ad esempio, “La vanità” di Munch (1899), “Il peccato” di Von Stuck (1908) e una “Lotta di centauri” di De Chirico (1909), oltre ad opere di Klimt, Klinger e Laurenti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 gennaio 2014