Tag Archives: Ferrara

All’Arena La Romana si chiude con “Il nome del figlio”

23 Ago

50647 (1)Dopo due mesi di proiezioni, è giunto il momento per l’Arena La Romana di chiudere i battenti. Un buon successo di pubblico, agevolato anche dal tempo clemente, per (ri)vedere i film di successo della stagione cinematografica appena trascorsa. Il nome del figlio (2015), diretto da Francesca Archibugi, una delle registe più amate, avrà l’onore di concludere il programma estivo del cinema all’aperto. Il film è l’adattamento della piece Le Prénom di Alexandre de La Patellière e Matthieu Delaporte, dal quale era già stato tratto il film francese Cena tra amici. Il film, uscito a gennaio, vanta un cast di tutto rispetto, nel quale spiccano Alessandro Gassmann, Valeria Golino, Luigi Lo Cascio, Rocco Papaleo, Micaela Ramazzotti e Giulia Salerno.

In caso di maltempo la proiezione si svolgerà nella Sala Boldini in via Previati, 18.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 agosto 2015

Inaugurata la mostra “Rise” in Castello con artisti da tutto il mondo

23 Ago

Ieri pomeriggio in Castello si è svolta l’inaugurazione della grande mostra internazionale “Rise. L’arte ascolta il cuore”, curata da Viviana Puello.
Qui sul sito de la Nuova Ferrara la mia fotogallery con Viviana Puello, la Reverenda Alberta Johnson e alcune delle stupende opere in mostra.

Qui, invece, la fotogallery della premiazione, della sfilata di moda e di alcuni artisti, con foto degli organizzatori.

Andrea Musacci

Viviana Puello e Alberta Johnson

Da sinistra, Rev. Alberta Johnson e Viviana Puello

“Esqueleto” e “Mujer sin Rostro” di Ivan Hidalgo

Alla Galleria del Carbone fiabe contemporanee rilette da sei artisti

22 Ago
Paolo Volta, Lucia Boni e Chiara Mascardi

Paolo Volta, Lucia Boni e Chiara Mascardi

Un ciclo perpetuo di trasformazione della parola in forma, e viceversa, è al centro della mostra nella Galleria del Carbone. Giovedì in Vicolo del Carbone, 18/a a Ferrara è stata presentata Arti da fiaba, nella quale, come ha spiegato Lucia Boni, domina il concetto di «arte come rete, intreccio di parola e immagine».

L’ideatrice Chiara Mascardi (Associazione Dioniso nella Botte) ha illustrato le diverse fasi del progetto iniziato nel 2014. Nel primo passaggio, Un omaggio a Esopo, sei artisti (Francesco Cornacchia, Isabella Deligia, Luisa Denti, Sara Fontana, Patricia Mariani e Davide Saba) sono stati scelti per illustrare altrettante fiabe contemporanee scritte dalla Mascardi alcuni anni fa per il fanzine Zirirù, e riscoperte. La collettiva con le opere, cinque a testa, è stata presentata nel luglio ’14 al Black Cat pub di Bologna, dove il pubblico ha votato il migliore.

Davide Saba, risultando il vincitore, ha potuto realizzare sedici tavole ispirate a un altro racconto della Mascardi, Ballata dei muridi in guerra. Questa personale di Saba è esposta nella seconda sala del Carbone, mentre nella prima vi sono, per ognuno dei sei artisti, le cinque opere, oltre a un trittico dal quale è partita l’ultima fase del progetto. Tornando dall’immagine alla parola, infatti, grazie al concorso Sei illustrazioni in cerca d’autore, chiunque poteva scrivere un racconto ispirato a uno dei trittici.

Andrea Musacci

Pubblicato (in forma ridotta) su la Nuova Ferrara il 22 agosto 2015

“Rise”, quando l’arte ascolta il cuore. In parete artisti da tutto il mondo

21 Ago

BANNER-2015-rise-fbUna grandiosa mostra collettiva d’arte contemporanea si insedierà nell’antico monumento cittadino. Una mostra internazionale ospitata per una settimana nelle sale imbarcadero del Castello Estense. Si intitola Rise. L’arte ascolta il cuore l’esposizione con le opere di 33 artisti, provenienti da diciotto Paesi da tutto il mondo, esposta negli imbarcaderi 2 e 3 dal 22 al 29 agosto, in occasione del Ferrara Buskers Festival. L’evento è organizzato da ArtTour International Magazine in collaborazione con Vivid Arts Network, la cui fondatrice, Viviana Puello, cura la mostra insieme ad Alan Grimandi, co-fondatore e Direttore Esecutivo della rivista ArtTour International e dell’ATIM Web Tv Channel. Puello lavora tra gli USA e l’Italia, tra New York e Miami, Ferrara e Firenze.

Oggi alle ore 17.30 avrà luogo l’inaugurazione ufficiale con aperitivo insieme agli artisti protagonisti e la premiazione ufficiale fra quelli selezionati. Saranno presenti creativi da ogni angolo della terra e rappresentanti di tutte le discipline artistiche: pittura, scultura, fotografia, video, installazioni e arte virtuale. L’evento si propone di favorire il dialogo interculturale attraverso l’arte e di aiutare gli artisti internazionali a stabilire relazioni con il pubblico della nostra città, invasa in occasione del Buskers Festival. Gli organizzatori cercano, così, un connubio tra l’arte visuale della mostra e quella scenica degli artisti di strada. Quest’anno, inoltre, per la prima volta l’evento di premiazione della rivista ArtTour International non avverrà in USA e Canada, ma in concomitanza con l’esposizione, quindi nella nostra città oggi alle 17.30.

Ma chi sono gli organizzatori? ArtTour International è un magazine nato nel 2011 a New York e cresciuto tanto da raggiungere 2,1 milioni di lettori in 64 Paesi. Vivid Arts Network, invece, è un network nato circa quindici anni fa che oggi rappresenta circa 150 artisti in 64 Paesi.

La mostra sarà visitabile a ingresso libero tutti i giorni dalle 11 alle 19. Per maggiori informazioni consultare il sito http://www.arttourinternational.com/rise/ e http://www.vividartsnetwork.com.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 agosto 2015

Al 381 la mostra con le foto dei Buskers

20 Ago

P1000301Anche quest’anno, in occasione della 28° edizione del Ferrara Buskers Festival, presso il ristorante 381 Storie da gustare in P.tta Corelli, 24 (angolo Via Gioco del Pallone), sarà esposta la mostra fotografica Immagini dal Buskers Festival. L’esposizione, realizzata in collaborazione con il FotoClub di Ferrara, presenta una selezione delle fotografie delle ultime edizioni del Buskers Festival. La mostra, visitabile da oggi, sarà esposta alle pareti del locale per dieci giorni, fino al prossimo 30 agosto. In attesa dell’inizio della 28° edizione della Rassegna Internazionale del Musicista di strada, il 381 propone dunque una carrellata di foto con alcuni dei protagonisti del grande evento dell’estate, con i monumenti della nostra città a fare da sfondo, e i volti delle tante persone presenti.

Sarà possibile ammirare l’esposizione, con entrata libera e gratuita, il lunedì e il martedì dalle ore 11.00 alle 15.30, da mercoledì a sabato dalle 11.00 alle 15.30 e dalle 18.30 alle 22.30, e la domenica dalle ore 11.00 alle 15.30.

Per informazioni chiamare il 338-1503717, oppure scrivere una email a: 381@ilgermoglio.fe.it, o infine visitare il sito del ristorante: http://www.381storiedagustare.it.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 agosto 2015

Stasera all’Arena estiva il sequel di Marigold Hotel

20 Ago

The-best-exotic-marigold-hotelIl programma estivo dell’Arena La Romana al Parco Pareschi di Corso Giovecca, 148 a Ferrara si avvia alla conclusione. Oggi alle 21.30 (apertura cancelli alle ore 21) con Ritorno al Marigold Hotel (The Second Best Exotic Marigold Hotel), film del 2015 diretto da John Madden, sequel di Marigold Hotel (The Best Exotic Marigold Hotel) dello stesso regista (uscito nel 2012). La pellicola, della durata di 122 minuti, vede protagonisti Bill Nighy, Judi Dench, Maggie Smith, Richard Gere e Dev Patel.

Sonny (Dev Patel) è un giovane che ritorna in India, sua terra d’origine, dopo il sogno fallito di aprire un hotel negli USA. Vi riproverà nella sua patria, col Marigold Hotel, in una rappresentazione agrodolce della vecchiaia.

In caso di maltempo la proiezione si svolgerà nella Sala Boldini in via Previati, 18.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 agosto 2015

Arti da Fiaba nel mondo moderno

20 Ago

mostra carbone_Sei artisti in mostra per riflettere sulla possibilità di un rinnovato rapporto tra fiaba e arte contemporanea. Nella Galleria del Carbone (in Vicolo del Carbone, 18/a, Ferrara) inaugura oggi alle 18 la collettiva Arti da Fiaba, organizzata dall’Accademia d’Arte – Città di Ferrara con Dioniso nella Botte. Visitabile fino al 2 settembre, la mostra vede Chiara Mascardi nella realizzazione del progetto e dei testi e i seguenti artisti in parete: Francesco Cornacchia, Isabella Deligia, Luisa Denti, Sara Fontana, Patricia Mariani e Davide Saba.

Si tratta di un progetto multiforme e interattivo, tra esperimento scientifico e creazione artistica, che parte da due quesiti: “è ancora possibile raccontare fiabe nel mondo moderno […]? L’arte contemporanea ha degli strumenti adatti a rappresentare le storie, […] anche per soddisfare l’ars memoriae e il docere delectando?”

La mostra si divide in tre parti. Un omaggio a Esopo, nella quale sei pittori sono stati chiamati a illustrare sei fiabe di ambientazione odierna, e le loro opere esposte e votate al Black Cat pub di Bologna dal 16 al 31 luglio 2014. Il vincitore, Davide Saba, ha continuato il percorso nella seconda fase, Ballata dei muridi in guerra. Nella terza, Sei illustrazioni in cerca d’autore, si fa il percorso inverso, dalle immagini ai racconti. I sei artisti hanno proposto un trittico di libera ispirazione, e gli chiunque lo desiderasse poteva iscriversi al concorso e inventare una fiaba contemporanea. I racconti sono, quindi, stati messi in rete e votati dai lettori. La mostra è visitabile da mercoledì a venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 agosto 2015

Poltronieri e Drudi a segno. Serata a tutto divertimento al Puedes Summer Night

20 Ago
Drudi e Poltronieri 3

Andrea Poltronieri e Gianni Drudi al Puedes Summer Night

Sax Machine mattatore con le sue versioni alternative di canzoni di successo. E questa sera attesa per il concerto con Cheval e Sbarbati sul palco

[Qui la mia fotogallery sul sito de la Nuova Ferrara]

Un amarcord all’insegna della goliardia. La serata revival svoltasi martedì al Puedes Summer Night ha di colpo fatto compiere ai tanti presenti un viaggio nel decennio iniziato con le “notti magiche” di Italia ’90.

La serata è partita con un mix di indimenticabili brani proposti da Alain Deejay, dalla primissima Jennifer Lopez ai Take That e i Backstreet Boys, oltre alle immancabili Spice Girls, per “aiutare” il pubblico – soprattutto i più giovani – a immergersi nell’atmosfera di quel decennio.

A seguire, è salito sul palco Andrea “Sax” Poltronieri con tante parodie, vecchie e nuove, di brani famosi. Da Beppy, cover di Happy (1999) di Alexia ad A sòn al bongo, ripresa da Bongo Bong (2000) di Manu Chao; da L’ascensore di Ambra Angiolini a La vasca di Alex Britti.

Infine, oltre ad Al cagnin sul divan, parodia di Rhythm Divine (1999) di Enrique Iglesias, Poltro ha “reinterpretato” in chiave comica due tormentoni di quest’estate, El mismo sol di Alvaro Soler (Germano di Vigarano) e Maria Salvador di J-AX feat. Il Cile. Tanti anche i simboli degli anni ’90 ricordati, come i primi pesanti telefoni cellulari e il programma TV Non è la RAI. Prima di lasciare spazio all’esibizione di Gianni Drudi, Poltronieri ha suonato Why (1992) di Annie Lennox, accompagnato da Ingrid “Luce” Cassani di Attiva di Portomaggiore col suo numero di pole dance.

Gianni Drudi, con la sua verve romagnola, e affiancato da due giovani procaci ballerine, ha proseguito la serata fra travestimenti vari e pezzi trash come Facciamo baracca, Fiki fiki, eseguita anche in versione acustica, e Com’è bello lavarsi. Poi, di nuovo spazio a Poltro con One more time (2000) dei Daft Punk, e Lucio al sa al tedesc, parodia di un altro brano del gruppo francese, oltre a un pezzo dei Backstreet Boys, diventato I caplit.

Nella giornata di oggi attesa per il concerto (ore 22 circa) di Thomas Cheval e Marco Sbarbati. Cheval è reduce dalla partecipazione a The Voice, il talent di Rai 2 che lo ha fatto conoscere al grande pubblico e che tante soddisfazioni gli ha riservato. Marco Sbarbati si è fatto conoscere giovanissimo, suscitando l’attenzione di Lucio Dalla e di Caterina Caselli ed ora è sotto contratto con la Sugar Music, ed è uscito il suo primo singolo EP con i singoli Backwards e Se.

Nel pre-serata: Dammi spazio (ore 18.30 circa), La pizza per autodidatti, il libro di Cristiano Cavina – Marcos Y Marcos ed.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 agosto 2015

Bobby Solo, il rocker non tramonta mai

19 Ago
bobby e silvia 3

Silvia Zaniboni e Bobby Solo sul palco del Puedes

Il concerto al sottomura di lunedì seguito da una folla, appassionati di tutte le età

Bobby a Ferrara non è certo rimasto…Solo. Una vera e propria folla l’ha, infatti, accolto e osannato per due ore durante il live di lunedì sera al Puedes Summer Night. Diverse generazioni si sono ritrovate sotto il palco, dalle studentesse appoggiate alle transenne alle signore più mature che cantavano a memoria, e a squarciagola, i classici della propria giovinezza. Tanti uomini e donne di ogni età per ascoltare gli evergreen che fan parte, lo si voglia o no, della colonna sonora della vita di ognuno.

La serata è iniziata con l’esibizione di Luca Bretta, 24 anni, studente alla Facoltà di Farmacia di Ferrara, e della sua band formata da Agostino Raimo, Enrico Dolcetto e Alan Bignardi, per un live sullo stile adolescenziale dei Lunapop. Dopo il messaggio lanciato da Riccardo Rizzardi dell’AVIS di Ferrara affinché in estate non vengano meno le donazioni di sangue, è salita sul palco la persona più attesa della serata, dopo Bobby Solo: Silvia Zaniboni, da poco più di un anno sua chitarrista, allieva di Roberto Formignani, e che proprio con Bretta ha mosso i primi passi, prima di essere scoperta da Solo, l’anno scorso, sul palco del Roxy Bar.

Bobby Solo durante il concerto

Bobby Solo durante il concerto

La “ferraresità” della serata è proseguita con l’esibizione, durante il live di Solo, della coppia di boogie woogie formata da Alice Formignani (figlia del sopracitato Roberto) e Mirco Dall’Olio. Inoltre, ha avuto l’onore di accompagnare Solo con la sua armonica anche Paolo Bertelli della Uncle Paul Blues Band (già esibitasi al Puedes). Lo “zio Bobby”, oltre la Zaniboni, è stato accompagnato da Giorgio Antoniazzi (basso), Marco Quagliozzi (tastiere) e Filippo Dallamagnana (batteria), quest’ultimo ferrarese, che suona con la Zaniboni nei Kozmic Floor, e che ha esordito proprio con lei e Bretta.

Silvia Zaniboni

Silvia Zaniboni

Ma torniamo al vero protagonista, a quel Bobby Solo che a 70 anni continua a trascinare e a divertire, con la sua camicia hawaiana, scarpe da tennis e l’immancabile ciuffo à la Elvis. Tra i brani eseguiti, Blue Suede Shoes, Always On My Mind, Johnny B. Goode, ma anche Estate di Bruno Martino, e alcuni suoi classici come Siesta, Zingara, Una lacrima sul viso, Se piangi, se ridi, Domenica d’agosto e Gelosia, «queste canzoni – dice scherzando – che hanno un po’ di naftalina». Dopo mezzanotte i saluti, «lo zio Bobby ora va a riposare», dice congedandosi, salutato da un vero e proprio tripudio del pubblico.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 agosto 2015

Qui le mie foto del concerto di lunedì sera sul sito de la Nuova Ferrara.

Qui, invece, il mio video dell’esecuzione di “Una lacrima sul viso” lunedì sera.

Bobby Solo a Ferrara, video e foto sul sito de la Nuova Ferrara

18 Ago

Qui il mio video della sua esecuzione di “Una lacrima sul viso” ieri sera.

Qui alcune mie foto sul suo live di ieri sera nel sottomura. 

Andrea Musacci

vlcsnap-2015-08-18-14h46m21s253