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Al Carbone il tempo trasformato in arte

24 Nov

Opera di Flavia FranceschiniUna babele di linguaggi e di suggestioni dedicate al concetto di tempo, percepito come mistero, come entità inafferrabile, forse indicibile. La collettiva “Scandito ad arte. Suggestioni sulla misurazione del tempo” è stata inaugurata sabato alle 18 presso la Galleria del Carbone, in Vicolo del Carbone, 18/a, alla presenza dell’Assessore regionale Patrizio Bianchi. Dodici artisti ferraresi si sono incontrati per confrontarsi su questa intuizione, cercando di dare forma artistica all’interrogativo sulla rappresentazione del tempo. Mentre nella prima sala gli artisti sono stati invitati a usare come base delle proprie creazioni lo stesso tipo di orologio da parete, nella seconda alcuni di essi hanno proposto dipinti e installazioni sullo stessa tema. Si può trovare il serpente attorcigliato di Guidi a scandire forse l’eterno ritorno, o le farfalle di Carletti e Difilippo (contro la post-tecnologia di Cova), le vorticose fanciulle danzanti della Franceschini, oppure il tempo inteso come immobilità, sospensione eterna, come nel caso di Volta, Turra e Zanni.

Completano la collettiva le opere di Bonora, Bottazzi, Cestari e Goberti, tra richiami alla civiltà sumerica, lune dorate e riflessioni sulla soggettiva percezione del passar del tempo.

La mostra è visitabile fino al 7 dicembre tutti i giorni dalle 17 alle 20, sabato e festivi anche dalle 11 alle 12.30. Chiuso il martedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 novembre 2014

Giulio Supino e la guerra che non ha combattuto

23 Nov

Supino, Guarnieri, Sarfatti, BassaniLa vita personale, le vicende di una città, la storia di un periodo…il tutto in un diario. “Diario della guerra che non ho combattuto. Un italiano ebreo tra persecuzione e resistenza” raccoglie la testimonianza di Giulio Supino, ingegnere antifascista morto nel ’78, e il suo legame con Ferrara e con Giorgio Bassani. Giovedì è stato presentato al Museo del Risorgimento e della Resistenza, in C.so Ercole I d’Este, 19, alla presenza di un pubblico numeroso, tra cui diversi studenti del Liceo Roiti.

Antonella Guarnieri, storica del Museo, l’ha descritto come «prezioso dal punto di vista storico, e con un forte legame con Ferrara, in quanto dà informazioni importanti per la ricostruzione di episodi significativi, tra cui l’eccidio del Castello». Un’opera che «ci dona un nuovo sguardo su quel periodo», ha ribadito Paola Bassani, figlia dello scrittore e Presidente della Fondazione a lui intitolata, «una cronaca stringata, lucida e a volte ostica di quegli anni», uno stile spesso ironico per «una testimonianza personale particolarmente toccante», ha aggiunto il Prefetto Michele Tortora.

Michele Sarfatti, curatore del libro, ha dunque precisato come «il libro non è un diario intimo, ma un diario sulla vita che accade, sulla realtà». Egli ha inoltre sottolineato la «precisione di Supino nel descrivere le cause, i processi», mentre Paola Bassani ha ricordato la sua «sensibilità umanistica, l’interesse per la storia e la letteratura», l’amore per autori come Ariosto e Dante. Tra i vari aneddoti ricordati dalla figlia di Supino, Valentina, anche quello delle passeggiate insieme al padre nelle vie di Firenze, nelle quali le recitava  versi della “Divina Commedia”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 novembre 2014

Nella foto, da sinistra: Valentina Supino, Antonella Guarnieri, Michele Sarfatti e Paola Bassani

A Casa Cini “Essere donna oggi”, fra società e Chiesa

21 Nov

IAQiAeIMgBzR_s4Oggi alle 21 presso l’Istituto di Cultura “Casa Cini” in via Boccacanale di S. Stefano, 24 a Ferrara si svolgerà l’evento “Essere donna oggi nella società e nella Chiesa”. Sarà presente Paola Springhetti, che presenterà il suo ultimo  libro “Donna fuori dagli spot. Il diritto di essere se stesse” (AVE, 2014), e dialogherà con Laura Furini. Il libro affronta la questione femminile partendo dalle tante emancipazioni conquistate, che spesso si rivelano false o insufficienti.

Paola Springhetti, giornalista, dirige il bimestrale “Reti Solidali” e collabora con varie testate, tra cui “Il Sole 24 Ore” e “Segno”. Insegna giornalismo alla Pontificia Università Salesiana, si occupa della comunicazione per i Centri di servizio per il volontariato del Lazio, ed è membro del Consiglio nazionale dell’Unione Cattolica della Stampa Italiana.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 novembre 2014

Stamattina Guarnieri e Rossi parlano dell’occupazione tedesca del Ferrarese

21 Nov

Guarnieri-Rossi (occupazione tedesca)Oggi alle 10 presso la Sala Alfonso I del Castello Estense di Ferrara avrà luogo “L’occupazione tedesca del Ferrarese 1943- 1945”, lezione tenuta dagli storici Davide Guarnieri e Andrea Rossi, co-autori dell’omonima ricerca promossa con il contributo della Presidenza della Provincia di Ferrara e in collaborazione con la locale Associazione Partigiani Cristiani. Interverrà inoltre il Presidente della Provincia Tiziano Tagliani.

Il progetto di ricerca è stato promosso dal Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara nel 70° anniversario dell’occupazione tedesca del ferrarese, e parte dalla volontà di ricostruire una mappatura quanto più possibile completa della presenza tedesca in provincia fra il settembre ‘43 e l’aprile ‘45, traendo origine dal data base elaborato dallo storico Carlo Gentile. Il lavoro ha permesso di affrontare il tema, ancora poco studiato, del rapporto tra forze armate germaniche occupanti e  abitanti del Ferrarese.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 novembre 2014

(Nella foto, da sinistra: Davide Guarnieri e Andrea Rossi)

Alla Casa della Patria la mostra su Ugo Sani

21 Nov

Mostra Ugo SaniMercoledì prossimo alle 21 presso la Casa della Patria “Pico Cavalieri” in C.so Giovecca, 165 a Ferrara avrà luogo la presentazione della monografia “Ugo Sani. La condotta morale della truppa nella Grande Guerra. Memorie di un generale di Corpo d’Armata” a cura di Donato Bragatto e Guido Antonioli. Verrà, inoltre, inaugurata la mostra “Ugo Sani – l’avventura di guerra di un generale di Corpo d’Armata”, a cura di Donato Bragatto, Enrico Trevisani e Guido Antonioli. L’esposizione sarà aperta, su prenotazione, fino al 21 febbraio 2015.

La mostra fa parte del programma di eventi “Sulle tracce della Grande Guerra“, in occasione del centenario della Prima Guerra Mondiale. L’evento è organizzato in collaborazione con Servizio Biblioteche e Archivi, Comune di Ferrara, Museo del Risorgimento e della Resistenza, Istituto di Storia Contemporanea, Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, Associazioni Combattentistiche e d’Arma di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 novembre 2014

Al Carbone apre la mostra collettiva “Scandito ad arte”

21 Nov

Scandito ad arte“Scandito ad arte. Suggestioni sulla misurazione del tempo” è il titolo della nuova esposizione collettiva che inaugura domani alle 18 presso la Galleria del Carbone, in Vicolo del Carbone, 18/a a Ferrara.

Dodici artisti di generazioni diverse espongono le proprie opere ispirate al tempo come entità variabile, rappresentative di come ognuno interpreta l’orologio-oggetto ma anche l’orologio-simbolo. La mostra, patrocinata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara, vuole essere un momento di confronto tra modalità operative opposte e differenti visioni esistenziali. Gli artisti partecipanti sono: Paola Bonora, Riccardo Bottazzi, Daniela Carletti, Gianni Cestari, Massimo Cova, Domenico Difilippo, Flavia Franceschini, Gianfranco Goberti, Gianni Guidi, Simone Turra, Paolo Volta, Sergio Zanni.

La mostra è visitabile fino al 7 dicembre nei seguenti orari: tutti i giorni dalle 17 alle 20, sabato e festivi anche dalle 11 alle 12.30. Chiuso il martedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 novembre 2014

Domenica viene presentata la mostra “Disegna la magia”

21 Nov

Disegna la magiaDomenica alle 15 presso Palazzo Turchi-Di Bagno in C.so Ercole I d’Este, 32 verrà presentata la mostra “Disegna la magia”. L’esposizione comprende i disegni realizzati da ragazzi per le illustrazioni del libro “Boschi incantati e alberi magici”, del quale, alle 15.30, verranno letti alcuni brani. Saranno presenti anche gli autori Lisa Brancaleoni e Fabrizio Negrini.

La mostra nasce da un concorso a premi promosso dall’Orto Botanico ed Erbario e terminato lo scorso 31 ottobre. Il bando era aperto a tutti i ragazzi con un’età compresa fra 8 e 16 anni, ovvero studenti iscritti nelle classi III-IV-V della scuola primaria, I-II-III della scuola secondaria di 1° grado e I-II-III della scuola secondaria di 2° grado. Quasi tutti i personaggi e gli avvenimenti raccontati nel libro sono tratti da miti, leggende e fiabe della letteratura mondiale. La mostra resterà aperta fino al 19 dicembre da lunedì a giovedì dalle 9 alle 18 e venerdì dalle 9 alle 17.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 novembre 2014

Storie di guerra nel volume di Giulio Supino

20 Nov

download (1)Il volume di Giulio Supino, “Diario della guerra che non ho combattuto. Un italiano ebreo tra persecuzione e resistenza” (Firenze, ASKA, 2014), verrà presentato oggi alle 17 presso la Sala Mostre del Museo del Risorgimento e della Resistenza, in C.so Ercole I d’Este, 19. L’evento, organizzato con la Fondazione Giorgio Bassani, vedrà gli interventi di Paola Bassani (Presidente della Fondazione), Michele Sarfatti (curatore, Direttore  del Centro di Documentazione Ebraica di Milano e tra i massimi studiosi dell’ebraismo italiano), Antonella Guarnieri (Storica del Museo del Risorgimento e della Resistenza), Valentina Supino (figlia di Giulio) e Michele Tortora (Prefetto di Ferrara).

Giulio Supino (1898–1978) nel ‘27 inizia la carriera universitaria a Bologna, interrotta nel ‘38 a seguito della promulgazione delle leggi razziali, mentre dal ‘41 al ‘43 insegna nell’Università clandestina di Roma; solo nel ’46 riprende l’insegnamento. Dal ‘62 al ‘68 è Prorettore Vicario dell’Università di Bologna, e dal ‘65 al ‘68 Preside della Facoltà di Ingegneria.

Nel periodo della guerra conosce Giorgio Bassani, che sin dalla metà degli anni ’30 comincia il proprio percorso di critica al regime fascista. Nel dopoguerra Supino e Bassani s’incontrano di nuovo: quest’ultimo, nelle vesti di presidente di Italia Nostra, contatta Supino per approfondire le tematiche idrauliche relative al salvataggio di Venezia.

Nel volume vi sono gli appunti di Supino dei periodi ’39-‘40 e ‘43-‘45 (mentre per il periodo intermedio sono conservati fogli sparsi). Il titolo del libro è quello che l’autore stesso appose a un progetto di autobiografia, intrapreso dopo la guerra e mai concluso.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 novembre 2014

“Raccontando Mogol” oggi a Ibs.it

20 Nov

downloadPresso la libreria IBS.it in Piazza Trento e Trieste a Ferrara, oggi alle 17.30 avrà luogo la presentazione del libro “Raccontando Mogol” (edito da Ass. Culturale Il Foglio, 2014), dedicata al noto paroliere e produttore discografico, al secolo Giulio Rapetti (Milano, 1936). Parteciperanno all’evento Gino Saladini e Giovanni Favero, autori del libro, Alessandro Formenti, cantante, chitarrista e insegnante di canto, a cui spetterà il compito di eseguire le sette straordinarie canzoni di Mogol che ispirano i racconti del libro, e l’artista hip-hop Pico Rama, che leggerà un racconto e parteciperà alla discussione. Inoltre, interverrà Roberta Girotto, Responsabile relazioni esterne del CET (Centro Europeo di Toscolano), associazione no-profit fondata nel 1992 dallo stesso Mogol per valorizzare nuovi professionisti della musica pop.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 novembre 2014

Foto e documenti con storie di profughi siriani

16 Nov

Mostra rifugiati SiriaGiovedì alle 15.30 si è svolta l’inaugurazione della mostra “Rifugiati nel racconto. Storie di profughi siriani in Giordania e in Libano”, allestita presso Palazzo Renata di Francia (Rettorato dell’Università) in via Savonarola, 9/11 a Ferrara, e visitabile fino al prossimo 28 novembre, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17.

L’esposizione, realizzata da Focus on Syria, comprende le fotografie di Francesco Fantini e i testi di Federico Dessì e Emilie Luciani con le storie e le testimonianze di sfollati e rifugiati siriani. Un lavoro enorme, composto da più di 50 foto in bianco e nero e altrettante interviste, fatte tra il dicembre del ’12 e l’aprile del ’13, per raccontare in prima persona la vita quotidiana tra i campi profughi, con le tende allestite dall’UNHCR, e i palazzoni delle periferie libanesi. Vi sono immagini della distribuzione del pane, di materassi e altri beni di prima necessità, le tende abbattute dalla neve, le numerose famiglie, la cottura del pane in forni improvvisati. Tanti sono anche i bambini e i ragazzi, i cui occhi narrano meglio di tante parole gli orrori visti e il desiderio di un ritorno alla normalità che si può vedere anche nei giochi spontanei tra la miseria degli accampamenti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 novembre 2014