Qui il mio articolo principale sulla difficile situazione nella quale versa l’Archivio.
Qui la mia galleria fotografica sul sito de la Nuova Ferrara.

Arch. Keoma Ambrogio
«Entro un paio di anni contiamo di riaprire l’ala monumentale dell’Archivio, e ci auguriamo di metterla completamente a norma». È questa la previsione dell’arch. Keoma Ambrogio, dal 2010 in servizio presso il Centro operativo ferrarese della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio di Bologna, Modena, Reggio Emilia e Ferrara, e dal 2012 a capo dei lavori di restauro e consolidamento su Palazzo Trotti Borghi, sede dell’Archivio.
«È stato valutato un danno equivalente a 1.230.000 euro di lavori nel programma di ricostruzione della Regione Emilia-Romagna – ci spiega Ambrogio – e tra gennaio e febbraio consegneremo il progetto preliminare, per poi, la prossima estate, consegnare quello esecutivo. Entro la fine dell’anno dovrebbero quindi concludersi le procedure per poi far partire il bando per l’appalto, e quindi i lavori del primo lotto inizieranno tra fine 2016 e inizio 2017».
I finanziamenti richiesti per l’ala monumentale sono divisi in due lotti: il primo, da 400.000 euro, riguarderà il miglioramento sismico della copertura, la ricostruzione di una canna fumaria e il consolidamento delle altre tre, oltre al consolidamento della facciata. Il secondo, da 830.000 euro, e che partirà naturalmente appena terminato il primo, riguarderà invece gli interni: consolidamento dei solai per il miglioramento sismico e statico, consolidamento delle varie fessurazioni nelle murature e delle piattabande delle finestre, consolidamento e restauro strutturale dei soffitti in arella, restauro dello scalone e miglioramento della statica dei gradini, oltre al miglioramento della scala secondaria.
«Attendiamo poi – prosegue Ambrogio – anche finanziamenti dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, per programmare eventualmente diversi lotti per i lavori sull’impiantistica nell’ala monumentale, piccoli lavori sull’ala Coramari (arredi e opere di rifinitura in alcune sale), completamento della demolizione del montacarichi e sua ricostruzione. Infine, altri lavori futuri dovranno riguardare il cortile dell’edificio».
Andrea Musacci
Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 gennaio 2016




Una settimana dopo le premiazioni letterarie, giovedì 28 alle ore 16 a Palazzo Crema (via Cairoli, 13) si svolgerà la premiazione delle opere di pittura, scultura e progettazione architettonica della X edizione del Premio Niccolini. A seguire, alle 17.30 nella galleria del Liceo Dosso Dossi in via Bersaglieri del Po, 25 avrà luogo l’inaugurazione della mostra delle opere vincitrici e delle finaliste, che saranno visitabili fino al 14 febbraio.
Ieri pomeriggio si è svolta l’inaugurazione della personale di Mauro Federico Romero Bayter, con il patrocinio del Comune di Ferrara. Una serie di tele dedicate a Ferrara che il giovane artista colombiano propone alla Mazzacurati Fine Art a Ferrara in Corso Martiri della Libertà, 75. Nelle sue opere, presentate in catalogo dalla critica d’arte Vittoria Coen, si incontrano diverse culture, in una polifonia di colori, suggestioni e segni.
Nella Sala Imbarcadero 1 del Castello Estense oggi alle ore 15 verrà inaugurata la mostra “I mondi di Primo Levi. Una strenua chiarezza”, promossa dal Centro Internazionale di Studi Primo Levi, in collaborazione con la Fondazione MEIS.
Inaugurata lo scorso 6 gennaio, la personale di Luca Serio dal titolo “Cancell’azioni” sarà visitabile fino a oggi alla Galleria del Carbone in vicolo del Carbone, 18/a, Ferrara, dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20. L’esposizione è stata organizzata in collaborazione con l’Associazione Bondeno Cultura, e con il patrocinio del Comune di Ferrara.
“Sto bene, non mi manca niente…mandatemi del pane. Due storie, una vita” è il nome della mostra a cura di Magda Beltrami e Carlo Benassi, col coordinamento scientifico di Antonella Guarnieri, che verrà inaugurata oggi alle 11 al Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara, in c.so Ercole I d’Este, 19. La mostra storico-documentaria rimarrà aperta fino al 28 febbraio, e sarà visitabile gratuitamente dal martedì alla domenica dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18. Per l’inaugurazione interverranno Antonella Guarnieri, Responsabile del Museo e Massimo Maisto, Assessore alla Cultura. La mostra rientra nel programma della Giornata della Memoria.
Da oggi fino al 19 febbraio è possibile visitare la mostra fotografica “Voci dalle pietre: marmi romani e bizantini a Ferrara”, allestita nel salone d’Onore del Municipio di Ferrara. L’esposizione, curata dal Comune insieme all’associazione Ferrariae Decus, è composta da 19 pannelli nei quali sono presentate 17 “pietre”, ovvero antichità romane e bizantine confluite nella fabbrica della Cattedrale cittadina nel XII secolo.