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L’arte in parete: tante inaugurazioni nella nostra città

14 Mag
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Chiara Sgarbi

La città di Ferrara questo sabato accoglierà numerose inaugurazioni artistiche.
La mostra di maggior rilievo è la personale di Maurizio Osti, “Ritmi di una cosmogonia individuale”, che inaugura alle 18 nella Galleria del Carbone in vicolo del Carbone, 18/a. Artista visuale, ex docente di Grafica all’Accademia di Belle Arti di Bologna, Osti presenta alcune “Miniature” e i Lybris. Il testo in catalogo è di Pasquale Fameli, e la mostra è visitabile fino al 28 maggio da mercoledì a venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20.
Alle 18.30 nella Idearte Gallery di via Terranuova, 41, vernissage della personale di Simone Lingua con le sue composizioni optical-cinetiche, in parete fino al 25 maggio. Per l’occasione, Lucien Moreau (Eugenio Squarcia) suonerà brani elettronico-sperimentali.
“Vieni nel mio Giardino” è il titolo del progetto di Chiara Sgarbi presentato alle 18 nella sede dell’Associazione Rrose Sélavy in via Ripagrande, 46, all’interno del programma di Interno Verde. La mostra sarà visitabile fino a luglio il mercoledì, venerdì e sabato dalle 16 alle 20.
Alle 19, invece, nella sala espositiva “Dosso Dossi” in via Bersaglieri del Po, 25/b inaugura “Strutture sensibili” di Domenico Fatigati, con testi critici di Giorgio Agnisola e Caterina Pocaterra, e visitabile fino al 22 maggio dal lunedi alla domenica dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 20.
3398_c6b8f93b55d8296910252c86ea873319La Galleria Il Rivellino in via G. Baruffaldi, 6 oggi alle 17.30 presenta la personale della pittrice Livia Chieregato, visitabile fino al 26 maggio dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19 (chiusa i pomeriggi di giovedì e domenica).
Alle 18 lo Spazio Aperto in via Carlo Mayr, 69 presenta “Unfold – L’universo narrativo di Altrosguardo”, mostra-racconto di Mara Melloncelli e Mattia Menegatti, in parete fino al 1° luglio.
“Habitat – Graffiti and street art project” è il nome del progetto (organizzato da collettivo Vida Krei in collaborazione con Servizio Giovani e ACER del Comune) in programma da oggi fino al 18 maggio: dalle 9.30 alle 19 street artisti interverranno nel quartiere Barco. Si tratta di Psiko (via Bentivoglio, 130), Alessio Bolognesi (via R. Maragno, 13), Stefano Capozzi (via Bentivoglio, 126), Mendez ed ESCK (via T. Solera, muro interno parcheggio).
Fuori città, alle 17 nella Casa della Società Operaia a Bondeno (viale Repubblica, 26) inaugura la mostra documentaria “Dal gelo russo alla prigionia tedesca”, a cura di Roberto Merighi. Con lettere e documenti (1942-’45) del fante Bruno Merighi, illustra il dramma dei soldati italiani prima nell’Armir e poi deportati nei lager nazisti.
Infine, domani dalle 18 alle 20 nell’Hotel de’ Prati in via Padiglioni, 5 a Ferrara inaugura “Filo conduttore” di Patrizia Panizzolo, in parete fino al 20 agosto, mentre a Palazzo Crema (via Cairoli, 13) le mostre di Stefano Faravelli, Lorenzo Dotti e Silvia Cariani del Festival “Diari di Viaggio” rimangono in parete oggi e domani dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19.

Esperienza fuori mura, infine, per il pittore Giorgio Cattani, che oggi dalle 15 alle 19 partecipa alla performance di pittura e poesia “La pelle dei pittori e il sangue dei poeti”, all’interno del programma della seconda edizione del Festival Internazionale della Poesia di Milano – MuseoMudec di Milano.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 maggio 2017

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Tutto il mondo in un taccuino: col Festival “Diari di Viaggio” arrivano i reporter del colore

5 Mag

Manifesto-webUn viaggio è un’esperienza personale che segna nel profondo il vissuto di chi lo compie. Ma può diventare anche un’esperienza condivisa nella sua bellezza, e in questo l’arte, in diverse sue espressioni, rappresenta il mezzo ideale per veicolare l’anima del viaggiare. Da questa filosofia cinque anni fa a Ferrara è nata l’Associazione “Autori Diari di Viaggio”, che, come sua attività principale, ma non unica, ha l’organizzazione del Festival Diari di Viaggio, in programma da venerdì a domenica prossimi tra Palazzo della Racchetta, Palazzo Crema e la Galleria del Carbone. Attraverso mostre di carnettisti (da carnet, taccuino o libretto) da tutta Europa, conferenze, workshop per le scuole e non, incontri e due maratone, la nostra città diventerà la patria degli artisti viaggiatori

La 5° edizione del Festival, in programma a Palazzo della Racchetta (via Vaspergolo, 4), Palazzo Crema (via Cairoli, 13) e Galleria del Carbone (via del Carbone, 18/a), dal 2013 richiama da tutta Europa e non solo artisti e appassionati dell’arte di raccontare il viaggio attraverso l’uso dei codici dell’immagine e della parola.

Tante le mostre visitabili nei tre giorni dalle 9 alle 19: a Palazzo Racchetta, oltre alle varie collettive di carnet di viaggio e fotografia, vi sarà “Il viaggio dal punto di vista del fotografo paesaggista” di Andrea Burla, “Couchsurfers – Vivere il mondo viaggiando” di Simone Chiesa e Anna Luciani, “Buen camino peregrino” di Michele Pianeselli, “Černobyl 30 anni dopo” di Nicola Albanese, e “Around the Wall” di Danilo Malatesta. A Palazzo Crema, invece, “Intorno al verde stupore” di Stefano Faravelli, “Il Monferrato tra colline e risaie” di Lorenzo Dotti e “Tutti i segreti del volto umano” di Silvia Cariani. Infine, alla Galleria del Carbone da venerdì è possibile visitare “Ricordi” di Kjell Ekström. In mostra anche carnet storici di Giovanni e Vittorio Biasin.

Diversi anche i workshop: “Gli alberi, poemi scritti con le lettere di foglie” di Stefano Faravelli, “Tutti i segreti del volto – il ritratto” di Silvia Cariani, “Recenti wunderkammer, laboratorio di disegno naturalistico” di Lorenzo Dotti, “Occhiogioco, macchine per disegnare” di Maurizio Pizzo, “Smartphone Photography” di Giorgio Ranù, “Ferrara Social Landascape” a cura dell’Associazione Feedback, “Giochiamo a fare la carta” di Lorenzo Santoni, “Come usare la carta colorata…l’origami” di Maurizio Pizzo, “Disegniamo la città insieme” di Cedrine Bonami e Roberto Cariani. In programma anche sei conferenze con artisti ed esperti.

Abbiamo incontrato Riccardo Martinelli, Presidente dell’Associazione e tra gli organizzatori della rassegna.

In che cosa l’arte del racconto di viaggio trova la sua originalità?

Il carnettista si distingue soprattutto per un aspetto tecnico, in quanto non usa grandi tele ma album dove raccoglie più disegni, coi quali racconta il momento che vive, accompagnandolo spesso con altre tracce del suo viaggio – come può essere il biglietto del museo visitato o dell’autobus preso – e con testimonianze scritte.

Quando e come nascono l’Associazione e il Festival?

Cinque anni fa ci siamo incontrati io, Roberto Cariani, carnettista, Ernesto Sorghi, Paolo Volta, Lidia Moro e altri: vi era la necessità di dar vita a qualcosa che potesse essere significativo per la nostra città, una piccola chicca che merita di essere conosciuta. Nella prima edizione un posto centrale ce l’avevano gli sketchcrawler.

Quali sono le novità rilevanti di questa 5° edizione?

Due su tutte: una bravissima carnettista ferrarese in mostra, Silvia Cariani, e la presenza di molti giovani tra gli artisti.

Nel programma di quest’anno spiccano due maratone…

Sì, rappresentano per Ferrara un’occasione unica per farsi conoscere: vi parteciperanno persone da tutta Europa, che avranno l’opportunità di conoscere la città e di rappresentarla, per poi veicolarla nei loro Paesi d’origine. Vi saranno una circa 70 partecipanti dall’estero, per un totale di circa 300 iscritti. La prima maratona, “La Ferrara nascosta”, la guida Paolo Volta, ed è dedicata alle piccole specificità di Ferrara. L’altra, “La Ferrara bassaniana”, è organizzata insieme a Fondazione Carife e ad Archè, con Silvana Onofri che farà da Cicerone.

Un’attenzione particolare il Festival la rivolge agli studenti…

Quest’anno abbiamo lavorato tantissimo per le scuole, nei percorsi guidati, e con i worskhop, come quello di Maurizio Pozzi dedicato all’origami.

Perché la scelta di omaggiare Iliprandi attraverso il Festival?

Iliprandi, morto lo scorso settembre a 91 anni, è stato un importante designer, e il nostro ispiratore per il nostro Festival fin dalla 1° edizione. Lo ricordiamo inserendo un suo disegno sull’Africa nel manifesto della manifestazione, e allestendo una sua personale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 maggio 2017

 

La natura è arte: ecco le mostre del fine settimana

19 Mar
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Mery Godigna Collet

La natura è al centro di diverse esposizioni artistiche e fotografiche che inaugurano questo fine settimana in città.
Innanzitutto, oggi alle 17 viene presentata la personale di pittura “In-NATURA-le” dell’artista Mery Godigna Collet che espone, fino al 2 aprile, nella Galleria del Carbone in via del Carbone, 18/a. L’artista di origini venezuelane nell’ultimo periodo ha operato ad Austin, in Texas, e dunque, non a caso, tema della sua mostra è il petrolio, per riflettere su quanto sia labile il confine tra l’uso e l’abuso della natura. La rassegna sarà visitabile dal mercoledì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20.
Sempre oggi, alle 16, nell’antica via Coperta del Castello inaugura la collettiva di fotografia “Quasi mare d’amare. La sacca di Goro”, con opere in bianco e nero di ventisei fotografi, guidati lo scorso autunno dal fotografo ferrarese Milko Marchetti nella Sacca di Goro, per questo progetto curato da Maurizio Tieghi e Luca Zampini del Fotoclub Ferrara, e in parete fino al prossimo 27 marzo.
Alle 16.30 nella galleria del Liceo Artistico Dosso Dossi, in via Bersaglieri del Po, 25, inaugura invece la bi-personale di pittura “Fantasia e realtà” di Alessandra Parmiani e Massimo Corli, marito e moglie, in mostra fino al 26 marzo. Viene, inoltre, ospitata l’associazione Aic Emilia Romagna, con il progetto “Storie di Blu”, libro illustrato da Francesco Corli. Sempre oggi alle 17.30 nella Galleria Il Rivellino (in via Baruffaldi, 6) inaugura la retrospettiva “Amosfere” dell’artista ferrarese Antenore Magri, con opere della collezione privata dell’antiquario Elio Vitali.

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Carolina Marisa Occari

Proseguendo, alle 18 viene presentata la retrospettiva “Incisioni di Carolina Marisa Occari (1926-2014)” nell’Alchimia R&B in via Borgo dei Leoni, 122 a Ferrara. La mostra, visitabile fino al 19 maggio dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 19, ha la presentaizone di Gianni Cerioli ed è a cura di Licia Zampini.
Inoltre, ricordiamo che il pittore ferrarese Luca Zarattini fino al 18 aprile partecipa a Roma alla bi-personale “Paper Works” con Leonardo Blanco, nella sede di RvB Arts (via delle Zoccolette, 28), mostra inaugurata giovedì scorso. Infine, ieri a Palazzo Crema (via Cairoli, 13), sede della Fondazione CARIFE, è stata inaugurata la mostra-studio “Lo storione del Po e il caviale ferrarese. Storia e storie dall’età del bronzo alla contemporaneità”, curata dal Centro Etnografico Ferrarese e prodotta da un gruppo di enti capeggiati dall’Associazione Bondeno Cultura. L’esposizione è visitabile fino al 2 aprile dal martedì alla domenica dalle 16 alle 19.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 marzo 2017

Bolognesi e Zarattini i giovani artisti vincitori del Premio Niccolini

30 Gen
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I finalisti del Premio Niccolini

Sono due giovani ad aggiudicarsi il Premio Niccolini nelle sezioni pittura e scultura, rispettivamente Alessio Bolognesi, ferrarese classe ’78, e Luca Zarattini, codigorese classe ’84. Il premio per la progettazione architettonica è invece andato a pari merito allo studio dell’arch. Paolo Arveda per un progetto di recupero del corpo centrale della Delizia di Belriguardo, e a uno studio di architetti per il progetto di allestimento del nuovo Museo del Territorio a Comacchio.

Una settimana dopo le premiazioni letterarie, ieri alle 16 a Palazzo Sacrati si sono svolte le restanti premiazioni della X edizione dell’ambito premio.

Guido Reggio (Segretario Fondazione Carife e Vicepresidente Lascito Niccolini), Roberto Bonora (Consigliere Fondazione Carife) e Angelo Andreotti (Direttore Musei Civici di Arte Antica) hanno presenziato alla cerimonia di premiazione, svoltasi alla presenza di una cinquantina tra artisti e appassionati.

Nella sezione Pittura, Bolognesi ha vinto con l’opera “Come un pupazzo” (2014). Due segnalazioni sono invece andate a Cinzia Calzolari con “1/Cercocasa” (2009), e Nedda Bonini, “Alla saggezza degli alberi” (2014).

Nella sezione scultura, Zarattini ha vinto con l’opera “Barca” (2014), mentre le segnalazioni della giuria sono state assegnate a Paola Paganelli (senza titolo, 2012), e a Flavia Franceschini per “Tanto più splende…” (2014). Per la progettazione architettonica, oltre ai due vincitori è stato anche segnalato il progetto di un gruppo di architetti per il restauro della palazzina dell’ex Mof di Ferrara.

La giuria era composta da Angelo Andreotti, Luigi Magoni (Lascito Niccolini), Silvana Onofri (che ha annunciato i vincitori delle sezioni Pittura e Scultura) e Anna Stanzani (Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini)

A seguire, alle 17.30 nella galleria del Liceo Dosso Dossi in via Bersaglieri del Po, 25  si è svolta l’inaugurazione della mostra delle opere vincitrici e delle finaliste, che saranno visitabili fino al 14 febbraio. In parete si possono ammirare le opere dei seguenti artisti: Alessio Bolognesi, Nedda Bonini, Cinzia Calzolari, Gianni Deserri, Flavia Franceschini, Mara Gessi, Paola Paganelli, Roberto Pagnani, Paolo Pallara, Alfredo Pini, Anna Silvia Randi, Roberto Selmi,  Terry May, Paolo Volta, Luca Zanta, Luca Zarattini.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 gennaio 2016

Giovedì premiate le migliori opere artistiche del Premio Niccolini

24 Gen

Premio NiccoliniUna settimana dopo le premiazioni letterarie, giovedì 28 alle ore 16 a Palazzo Crema (via Cairoli, 13) si svolgerà la premiazione delle opere di pittura, scultura e progettazione architettonica della X edizione del Premio Niccolini. A seguire, alle 17.30 nella galleria del Liceo Dosso Dossi in via Bersaglieri del Po, 25 avrà luogo l’inaugurazione della mostra delle opere vincitrici e delle finaliste, che saranno visitabili fino al 14 febbraio.

Questo appuntamento nasce dalle volontà del Sen. Pietro Niccolini (1866-1939), sindaco di Ferrara, Presidente CARIFE, ma anche uomo di cultura e amatore d’arte.

La IX edizione, svoltasi nel 2010, vide premiati Marcello Carrà con “Moscone” per la pittura, Antonio Riverso con “Texture” per la scultura, mentre per la progettazione architettonica ex aequo Paolo Arveda, Restauro del Palazzo di San Crispino di Ferrara e Roberto Selmi, Spazio Espositivo per la Fondazione CARIFE presso il Salone del Restauro.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 gennaio 2016