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Premio Antonioni alla centese Federica Cipriani

30 Set
Da sinistra, Vito Tumiati, Francesca Mariotti, Federica Cipriani, Girolamo Calò, Irene Grazi e Maria Cristina Nascosi Sandri

Da sinistra, Vito Tumiati, Francesca Mariotti, Federica Cipriani, Girolamo Calò, Irene Grazi e Maria Cristina Nascosi Sandri

Federica Cipriani è la vincitrice del concorso “Giovani Talenti per Ferrara – Premio Michelangelo Antonioni”.

Ieri Michelangelo Antonioni avrebbe festeggiato il suo 103° compleanno, oltre al suo onomastico. Un ottimo modo per ricordarlo e omaggiarlo è stato l’evento di premiazione dei giovani artisti che hanno partecipato alla 4° edizione del Concorso di arti visive denominato “Giovani Talenti per Ferrara – Premio Michelangelo Antonioni”, svoltosi ieri mattina alle 11.30 nella Sala della Musica del Complesso di San Paolo in via Boccaleone, 19 a Ferrara. Un concorso che ha incentivato, e dato il giusto riconoscimento, non solo alla creatività artistica, ma ha saputo dar spazio e risalto ai tanti talenti giovanili, non solo ferraresi, che spesso faticano a emergere.

La vincitrice è Federica Cipriani, centese classe 1983, con un’opera che ha messo d’accordo i vari componenti della giuria, vale a dire le curatrici Francesca Mariotti e Silvia Greggio, oltre al Maestro Vito Tumiati, noto incisore ferrarese di fama nazionale, e Maria Cristina Nascosi Sandri. Il secondo e il terzo premio sono andati rispettivamente ad Ambra Mirabito e Irene Grazi. Sono stati assegnati anche il premio per l’originalità, a Christian Molin, e il premio per la tecnica, andato ex aequo a Lucrezia Minerva e Marjan Babaie Nasr, quest’ultima di origini iraniane, come la vincitrice dell’anno scorso, Golsa Golchini. A essere premiato è stato, dunque, in particolare, il genio femminile, dimostrando, se mai ce ne fosse bisogno, la fecondità artistica e la profonda sensibilità di tante giovani artiste.

Francesca Mariotti, Presidente dell’Associazione Olimpia Morata, promotrice dell’evento, ha sottolineato il «notevole livello espressivo» delle quindici opere finaliste, e la conseguente difficoltà nel scegliere i vincitori.

All’evento era presente anche Girolamo Calò (Presidente del Consiglio Comunale di Ferrara), che è intervenuto auspicando che vi sia anche la 5° edizione, mentre Elisabetta Antonioni – Presidente dell’Associazione “Michelangelo Antonioni”, che ha patrocinato il concorso insieme al Comune – non ha potuto essere presente.

Sono poi intervenuti Maria Cristina Nascosi Sandri, che ha spronato i giovani artisti a pensare al passato, ma a proiettarsi nel futuro, e il Maestro Vito Tumiati, il quale si è complimentato con tutti i finalisti. I primi tre classificati avranno l’onore di partecipare al progetto espositivo 2015 dello Spazio d’arte l’Altrove sul tema “La bellezza e la natura”. Inoltre, ricordiamo che tutte le opere dei quindici finalisti scelti si possono ammirare presso lo Spazio d’arte l’Altrove, in via de’ Romei, 38 a Ferrara, fino a domenica 4 ottobre.

Questi i nomi degli altri finalisti, ai quali è stato consegnato un attestato di partecipazione: Alice Gnani, Simone Galimberti, Silvia Melcarne, Sara Valmacco, Alice Rizzello, Marianna Merler, Giancarlo Colloca, David Orlandini e Mire Le Fay (Mirella Buosi).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 settembre 2015

Oggi in Ariostea l’incontro con Falsetti sui poeti della Grande Guerra

30 Set

Palazzo Paradiso AriosteaOggi alle ore 17 nella Sala Agnelli della Biblioteca Comunale Ariostea in via Scienze, 17 a Ferrara Franchino Falsetti terrà l’incontro dal titolo “Poesia e poeti della Prima Guerra Mondiale”. L’iniziativa aiuterà a riflettere non solo sulla tragicità tipica di ogni conflitto bellico, ma anche sulle testimonianze contro e le verità censurate che li accompagnano. Quest’anno cade il centenario del secondo anno della Grande Guerra: tante sono le pagine rivelatrici delle idealità, delle sofferenze, dei drammi vissuti da tanti poeti-soldati, tra i quali Giuseppe Ungaretti, che hanno dato voce non solo ai tanti militi, ma a tutto il popolo italiano.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 settembre 2015

Creatività in festa in Via de’ Romei

30 Set

11986462_852042221509529_4905563276119181167_nInizialmente prevista per mercoledì scorso, ma poi rimandata a causa del maltempo, la Festa della Creatività nella centralissima Via de’ Romei a Ferrara è in programma stasera dalle 18 alle 24 con spettacoli, banchetti, mostre, musica, intrattenimento e negozi aperti.

Una nuova esplosione di creatività che chiude l’estate all’insegna del piacere e della bellezza, dando della città un’immagine positiva, viva e partecipata.

Giunta alla sua 4° edizione, “L’estate sta finendo” propone dj set, salotto progettato da VM4 Projects, le proposte di Pop Design Store, Lasciate Entrare il Sole, Michelangelo Belle Arti e Renata Bignozzi, oltre all’esposizione d’arte dello Spazio l’Altrove, e alle proposte eno-gastronomiche di You & Tea, Il Molo, Il Barettino e Caffetteria 2000. Inoltre, performance di danza, e i banchetti di baratto di moda e abbigliamento allestito dalle Swappite, corsi artistici e tanti altri eventi tra cui le dimostrazioni di autodifesa con Sergio de Marchi, i ventagli dipinti a mano di Rosa Maiorano e Chiara Pellicioni, le argille decorate di Giulia Campana, gli accessori in filo di rame di Tartarugavalente Lontano, la valigia rossa di Donatella Marcigliano e altro.

Andrea Musacci

Pubblicato (in versione ridotta) su la Nuova Ferrara il 30 settembre 2015

Oggi la consegna del Premio Antonioni ai giovani talenti

29 Set

220px-MichelangeloAntonioniFoto-2Nell’ambito della XXXII Settimana Estense, anche quest’anno l’associazione culturale “Olimpia Morata” in collaborazione con l’Associazione “Michelangelo Antonioni” e con il Patrocinio del Comune di Ferrara ha organizzato il 4° Concorso di arti visive “Giovani Talenti per Ferrara – Premio Michelangelo Antonioni”. Oggi alle 11.30 nella Sala della Musica del Chiostro di San Paolo, in via Boccaleone, 19 verranno premiate le opere dei giovani creativi giudicate dalla Commissione composta da Francesca Mariotti e Silvia Greggio (curatrici), Maria Cristina Nascosi Sandri, Vito Tumiati, Elisabetta Antonioni, Presidente dell’Associazione “Michelangelo Antonioni”, e Girolamo Calò, Presidente del Consiglio Comunale di Ferrara.

I primi tre classificati parteciperanno al progetto espositivo 2015 dello Spazio d’arte l’Altrove sul tema “La bellezza e la natura”. Durante la premiazione saranno eventualmente assegnati altri riconoscimenti speciali. Tutte le opere dei quindici finalisti scelti sono visitabili presso lo Spazio d’arte l’Altrove, in via de’ Romei, 38 a Ferrara, fino al 4 ottobre.

Per informazioni visitare il sito http://www.associazioneolimpiamorata.jimdo.com o scrivere a info@artelaltrove.it.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 settembre 2015

Ampliare la Biennale dedicata a Patruno, oggi incontro a tema

27 Set

don francoLo scorso 5 settembre anche a Ferrara, a Casa Ariosto (in via L. Ariosto, 67), è stata presentata la mostra della 1° Biennale dedicata a don Franco Patruno. Oggi alle 16 i promotori si incontrano per una tavola rotonda, aperta al pubblico e a ingresso libero, nella quale si prenderà in esame la possibilità di ampliare la Biennale 2017 a un ambito regionale oppure nazionale, per valorizzare maggiormente il progetto. La Biennale rappresenta un omaggio collettivo a don Franco Patruno, indimenticato sacerdote, artista e critico d’arte, scomparso nel 2007. Le opere degli artisti under 30, provenienti dalle province di Ferrara, Modena e Bologna, sono state giudicate da Gianni Cerioli (curatore), Ada Patrizia Fiorillo (Università di Ferrara), Guido Molinari (Accademia Belle Arti di Bologna), Massimo Marchetti (critico d’arte), Salvatore Amelio (artista) e Fausto Gozzi (direttore GAM Cento). Questi i vincitori: il primo premio è andato a Gianfranco Mazza e a Luca Serio, il secondo a Valeria Talamonti e il terzo a Cinzia Carantoni. Il concorso è bandito da Fondazione CariCento, Cassa di Risparmio di Cento, Comune di Cento e Musei di Arte Antica di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 settembre 2015

Riscoprire gli albori della Videoarte a Palazzo dei Diamanti

26 Set
Da sinistra, Concetta G. Saba, Carlo Ansaloni, Lola Bonora e Maria Luisa Pacelli

Da sinistra, Concetta G. Saba, Carlo Ansaloni, Lola Bonora e Maria Luisa Pacelli

Un’esposizione per riscoprire gli albori della Videoarte e un omaggio al Centro d’avanguardia presente per vent’anni, fino a metà anni ’90, nella nostra città. La mostra “Videoarte a Palazzo dei Diamanti. 1973-1979 – Reenactment” è stata presentata alla stampa ieri mattina e poi inaugurata pubblicamente alle 18. Una mostra nostalgica, che vuol rinfrescare la memoria su cos’ha rappresentato il Centro Video Arte, ma essere anche pungolo per riprendere quel discorso interrotto vent’anni fa. Sono le due Sale Benvenuto Tisi da Garofalo ad accogliere videoinstallazioni, documenti e oggetti per questa mostra visitabile fino al 18 ottobre, e nata grazie a Fondazione Ferrara Arte e Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara.

Maria Luisa Pacelli ha elogiato il lavoro compiuto dai laboratori La Camera Ottica e CREA del DAMS di Gorizia – Università di Udine per mettere in sicurezza le numerose opere di quegli anni. Si tratta, infatti, di creazioni, presenti in mostra, di artisti come Fabrizio Plessi, Christina Kubisch, Claudio Cintoli, Maurizio Bonora, Gianfranco Goberti (questi due presenti ieri insieme a Claudio Zoccola), Guidi Sartorelli, e tanti altri tra i quali, naturalmente, Lola Bonora e Carlo Ansaloni, fondatori del Centro Video Arte. Bonora ha sottolineato come nella mostra sia «rispettato l’aspetto poetico delle immagini, quel clima», mentre Ansaloni ha aggiunto come «in un mondo troppo digitalizzato come l’attuale, molti sentano il desiderio di  riscoprire questo lavoro fatto di competenza e puntigliosità».

Uno degli oggetti in mostra

Uno degli oggetti in mostra

L’Assessore alla Cultura Massimo Maisto ha, quindi, precisato l’importanza «tanto della tutela quanto della valorizzazione», e il dovere di sfruttare al meglio gli spazi pubblici cittadini. Oltre a due rappresentanti della Fondazione Pianori, che ha permesso questa mostra, è intervenuta Cosetta G. Saba, coordinatrice del progetto. Infine, come ci ha spiegato Lisa Parolo, fra i curatori insieme a Chiara Vorrasi, «per alcune opere abbiamo compiuto soltanto le prime due fasi di conservazione, ossia la migrazione – l’upgrade del contenuto su un supporto digitale – e la video-preservazione, vale a dire la ricostruzione dell’opera. Per altre, invece, abbiamo compiuto anche il restauro digitale».

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 settembre 2015

Ecco le opere dedicate a don Patruno

23 Set

don franco

Esposti i lavori di 19 giovani artisti della 1° Biennale a lui dedicata

Un omaggio collettivo a don Franco Patruno, indimenticato sacerdote, artista e critico d’arte, scomparso nel 2007. Fino al 30 settembre a Casa Ariosto (via L. Ariosto, 67, Ferrara) saranno esposte le diciannove opere di altrettanti artisti under 30 protagonisti della 1° Biennale d’Arte a lui dedicata.

Le opere degli artisti, provenienti dalle province di Ferrara, Modena e Bologna, sono state giudicate da Gianni Cerioli (curatore), Ada Patrizia Fiorillo (Università di Ferrara), Guido Molinari (Accademia Belle Arti di Bologna), Massimo Marchetti (critico d’arte), Salvatore Amelio (artista) e Fausto Gozzi (direttore GAM Cento). Questi i vincitori: il primo premio è andato a Gianfranco Mazza (“Generare di nuovo”) e a Luca Serio (“Figura con cane”), il secondo a Valeria Talamonti (video “City tree”) e il terzo a Cinzia Carantoni (“De rerum natura”).

Il concorso, bandito da Fondazione CariCento, Cassa di Risparmio di Cento, Comune di Cento e Musei di Arte Antica di Ferrara, si basava sul tema “Rigenerazione”, nella speranza che, omaggiando don Patruno, possa rinascere una nuova generazione di artisti proficui, al quale il sacerdote era molto interessato.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 settembre 2015

Una serata per i cosplayer al Sakura Festival

22 Set

i cosplay domenica seraSfilata speciale domenica sera nel Palazzo della Racchetta. La serata Cosplayer organizzata per il Sakura Festival, in programma fino a domenica in via Vaspergolo, ha richiamato diversi amanti del travestimento in rigoroso stile orientale. Tra i vari cosplay, Alice Balboni come Misa Amane (di Death Note), Sara Capone alias il rubino di Sakizou, Carlotta in stile Visual Kei, Elena Cavicchi come l’ologramma Hatsune Miku, Eleonora Simoni nelle vesti di Miki di Piccoli problemi di cuore e Michela Malaguti, di Beautiful Ferrara (presente con un banchetto), alias Lamù. Senza dimenticare un misterioso Jigen, celebre personaggio di Lupin III.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 settembre 2015

«Il tango è sentimento e cultura»: non solo ballo all’Acquedotto per il Tango Festival

21 Set
(foto d'archivio - plaza de tango 2015)

(foto d’archivio – plaza de tango 2015)

Non sono mancate certo le occasioni per ballare, divertirsi e commuoversi durante la prima parte della 7° edizione del Ferrara Tango Festival, svoltasi ieri e sabato nel Centro Promozione Sociale Acquedotto in C.so Isonzo, 42/a. La rassegna è partita con tante iniziative per la gioia non solo dei corpi, ma anche degli occhi e della mente. Prima della milonga serale, infatti, è stato proiettato, ogni sera, un film sul tema: sabato, “Ad occhi chiusi” di Simonetta Rossi (2010), mentre ieri “El ultimo aplauso” di German Kral (2009). Prima delle proiezioni, invece, stage di tango, milonga e di tecnica femminile.

Rita Grasso, organizzatrice, ci parla dell’idea del “tango sociale” come anima di questo Festival. «Abbiamo cercato di fare una proposta nuova, proponendo il tango anche attraverso linguaggi diversi come il cinema». Alla base vi è l’idea «di far conoscere la radice popolare del tango, il fatto che questo rappresenti una cultura altra in Argentina, e dunque non sia riducibile a mera ginnastica». Se il tango è “un sentimento che si balla”, «un moto dell’anima», allora non può essere «mero spettacolo».

Per informazioni contattare Rita Grasso al 337-0455351.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 settembre 2015

Sakura Festival, il Giappone da 430 anni è di casa a Ferrara

21 Set

Fino a domenica eventi, mostre, corsi di origami per conoscere il Sol Levante e rinverdire uno scambio di amicizia che risale ai tempi di Alfonso II d’Este

[Guarda qui la mia galleria fotografica sul sito de la Nuova Ferrara]

Uno dei kimono originali in mostra a Palazzo della Racchetta

Uno dei kimono originali in mostra a Palazzo della Racchetta

Un Festival per ritrovare, dopo più di quattro secoli, quel legame tra Italia, in particolare Ferrara, e il Giappone. Sabato è stato inaugurato il Sakura Festival nei locali del Palazzo della Racchetta, in via Vaspergolo. Un Festival che, quindi, affonda le proprie radici nel 1585, quando giungono a Ferrara, ospiti di Alfonso II d’Este, quattro giovani giapponesi gesuiti in visita nella penisola italiana e in particolare diretti da Papa Gregorio XIII.

Mostre d’arte, corsi di calligrafia e di origami, riti antichi riempiranno per una settimana l’antico edificio. L’evento, alla sua I° edizione, è stato ideato da Enrico Ravegnani de La Racchetta e da Grazia Guberti di Event Design Ferrara. Proprio quest’ultima sabato ci ha accompagnato tra le molteplici creazioni scaturite da questo sposalizio che travalica i confini, in una commistione di espressioni artistiche e civiltà. «Abbiamo scelto – ci spiega – di esporre un artigianato simbolo di unicità, creatività e professionalità». Al piano terra “Japan Primavera” di Sara Morelli, le moto Kawasaki, Yumeji, e l’accoppiata Bricard Haute e Chocolat di Ferrara.

Il Consolato Generale del Giappone ha poi donato alcune stupende creazioni artigianali provenienti direttamente dal Giappone, lavori sopraffini che hanno incantato i numerosi visitatori. Nelle altre sale si prosegue con Cristina Cattoni di Xento, Annalisa Formaggi, artigiana e illustratrice con “Libellule in mongolfiera”, Nails&You, Scartabellando e Beautiful Ferrara. Non manca l’angolo del gusto con “I due gobbi” e “Storie di Tè e di Caffè”. Al primo piano, invece, si trova Marianna Petronelli, Cromia Fx, Grassi Vilma e le sue bambole di pezza, Panta Rhei e BenEssere al Centro, Alba Art, l’artista centese Luca Filippini, e infine i stupendi kimono di Maria Cristina Marotta, che sfileranno qui il 27 settembre.

3Oggi il Festival sarà aperto al pubblico e alle scuole: aree espositive aperte con zona giochi tradizionali giapponesi per i bambini. E c’è la possibilità di un tour gratuito con guide su prenotazione. Servizio bar attivo dalle 19.30 alle 23, “Ferrara e il Giappone s’incontrano a tavola”, degustazione di birre giapponesi con piccoli assaggi di cibo, a cura di Due Gobbi e Fuocolento. L’evento avrà come ospiti due relatori di Bologna e Ferrara che racconteranno storia, cultura e curiosità inerenti al mondo della birra.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 settembre 2015