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Lunedì al Circolo Negozianti torna “In tavola con le arti”

24 Ott

In tavola con le artiLunedì 27, a partire dalle ore 18 presso Palazzo Roverella in C.so Giovecca, 47 a Ferrara (sede del Circolo Negozianti) avrà luogo la II edizione di “In tavola con le arti”. Dopo il successo della I edizione, svoltasi nel 2012 a Palazzo della Racchetta, l’Associazione Professionale Cuochi Italiani in collaborazione con Ecipar, CNA Ferrara e l’Associazione Giulia propongo quest’evento con l’intento di presentare le eccellenze del territorio ferrarese, abbinandoci altre eccellenze artistiche. Si svolgerà, infatti, anche una mostra con quadri, fotografie e sculture che verranno premiate tramite una giuria tecnica e popolare e poi donate, tramite una lotteria, a scopo benefico a favore dell’Associazione di Volontariato e Solidarietà Umana “GIULIA” Onlus, che da quasi vent’anni si dedica a progetti per l’oncologia pediatrica del territorio ferrarese. Le opere esposte avranno come tema una o più delizie gastronomiche del nostro territorio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 ottobre 2014

Cristiani e musulmani insieme contro i pregiudizi

23 Ott

Conf. stampa mostra cristiani-islamUna mostra e un incontro per dimostrare, attraverso storie concrete, come i pregiudizi tra cristiani e musulmani siano superabili con l’amicizia e il confronto, nel rispetto delle differenze. L’evento in programma sabato 25 dal titolo “L’uomo che cerca l’uomo. Il cuore, punto di incontro tra cristiani e musulmani. L’esperienza di SWAP” è stato presentato ieri mattina nell’Aula H di Palazzo Tassoni, sede del Dipartimento di Architettura, in via della Ghiara, 36 a Ferrara. Durante la conferenza stampa sono intervenuti i tre giovani organizzatori dell’evento, Rola Diab, studentessa libanese alla Facoltà di Medicina, Gianluca Lomarco, iscritto alla Facoltà di Architettura, e Marco Demaldè, studente della Facoltà di Fisica.

La mostra è stata ideata dal gruppo SWAP, formato da studenti (italiani ed egiziani, cristiani e musulmani) dell’Università Cattolica di Milano, con l’aiuto del Prof. Wael Farouq, docente universitario a Milano e a Il Cairo, e coautore, insieme a Benedetto XVI e ad altri intellettuali, del libro “Dio salvi la ragione”.

Demaldè ha introdotto il progetto spiegando come durante la rivoluzione egiziana del 2011 la «secolare convivenza in Egitto tra musulmani e cristiani, “paradossalmente” si sia rafforzata». In particolare, il progetto della mostra è nato, ha spiegato Rola Diab, in seguito all’uccisione di una bambina egiziana di 8 anni, Miriam Nabil, trucidata il 20 ottobre 2013 da una raffica di mitra sparati da alcuni estremisti islamici davanti alla chiesa della Vergine Maria ad al-Warraq, Il Cairo. Questo episodio sconvolge molte persone, tra le quali Randa, giovane studentessa musulmana all’Università Cattolica di Milano, la quale si mette in contatto col prof. Farouq, che le fa conoscere diversi studenti cristiani e musulmani (egiziani e non) che studiano a Milano. «Tutto ciò dimostra – ha proseguito Diab – come spesso la realtà sia diversa dagli schemi entro i quali la vogliono chiudere i mass-media». Lei stessa ha spiegato come qui a Ferrara abbia scoperto l’importanza del confronto con diversi suoi coetanei cattolici, «persone col mio stesso desiderio di libertà, un’amicizia che ci ha aiutato anche a riscoprire le nostre origini, le nostre identità, quindi a conoscere meglio noi stessi».

Lomarco ha proseguito spiegando come il progetto l’abbia scoperto lo scorso maggio a Firenze, durante una gita con altri studenti universitari. «Da allora – ha spiegato – è cambiata la mia idea rispetto a quella che mi ero fatto con i mass-media. Prima, infatti, pensavo fosse impossibile una convivenza tra cristiani e musulmani». Al di la delle differenze religiose, di sesso, d’etnia – ha concluso Lomarco – «c’è qualcosa di comune tra gli uomini, il cuore, appunto, la parte più profonda di ognuno».

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 ottobre 2014

Stefano Mariotti in mostra a l’Altrove

21 Ott

Stefano Mariotti _Uno stile che richiama lo spazialismo di Lucio Fontana, opere che celando invitano a vedere oltre. La personale “Tessiture” di Stefano Mariotti, in mostra presso lo Spazio d’Arte l’Altrove di via De’ Romei, 38 a Ferrara, è la penultima proposta espositiva del progetto “Tensioni e paradossi”. L’artista fiorentino presenta una serie di opere eseguite dal 2010 fino a quest’anno, tappe di un percorso nel quale passa da un uso più variegato dei colori ad uno stile più monocromo, e ad un uso diverso dei chiodi (sui quali tendere i fili), funzionale al gioco luce-ombra. Riflessione emblematica di questo pittore, il suo “ciclo della vita”, che inizia “Nel ventre della madre”, si conclude “Nel ventre della terra” e attraversa la nascita, il sangue della sessualità, il turbinio della crescita, le canizie, la morte. Un ciclo che, in un’interpretazione religiosa, potrebbe proseguire con un’altra opera, “Dal buio alla luce”, simbolo della rinascita rappresentata dal Cristo crocifisso. Non manca, infine, un “Eros e Thanatos” tanto astratto quanto materico, che incuriosisce, con ironia, il fruitore. Mariotti si dimostra, insomma, un artista che ama suscitare, in chi ammira le sue opere, una riflessione personale, in un “dialogo” che completi l’interpretazione.

La mostra sarà visitabile fino al 30 ottobre nei seguenti orari: da martedì a venerdì dalle 17 alle 20, mercoledì e giovedì dalle 10.30 alle 13.30, sabato su appuntamento.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 ottobre 2014

Il Fotoclub omaggia Lasalandra

21 Ott

flash2Giovedì alle 21 nella Sala della Musica di via Boccaleone, 19 il Fotoclub Ferrara organizza l’incontro pubblico e la presentazione della mostra “Il fantastico nelle fotografie di Mario Lasalandra”, alla presenza dell’artista. Mario Lasalandra nasce ad Este nel ‘33, e negli anni Cinquanta eredita l’atelier del nonno materno, Federico Tuzza, pittore e fotografo. Inizia presto ad alternare l’attività commerciale con ricerche originali, fotografando in ambientazioni desolate personaggi clowneschi, sui quali l’influenza dei primi film di Fellini (“La strada”, “Le notti di Cabiria”) appare evidente.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 ottobre 2014

Foto di Mario Lasalandra (tratta da www.mariolasalandra.com)

Il Teatro Comunale raccontato a Barcellona

20 Ott

Claudio_Abbado_-_L'Aquila_-_2012_-_2Il Teatro Comunale “Claudio Abbado” di Ferrara e Marco Caselli Nirmal sbarcano in Spagna, a Barcellona, per raccontare lo storico Teatro cittadino. Stasera dalle 19 presso l’Istituto Italiano di Cultura verrà presentato il volume dell’Istituto dei Beni Culturali dell’Emilia-Romgna “Il teatro per immagini. Le stagioni teatrali nel Teatro Comunale di Ferrara” (con prefazione di Claudio Abbado) e la mostra “In scena. Fotografie di Marco Caselli Nirmal al teatro Comunale di Ferrara (1964-2012)”.

L’evento divulgativo – che avviene con la partecipazione del Console Generale d’Italia a Barcellona, Stefano Nicoletti – è promosso nell’ambito del Semestre di Presidenza Italiana del Consiglio dell’UE, ed è destinato alla promozione dell’attività di catalogazione svolta dall’IBC sugli archivi fotografici e alla valorizzazione del teatro italiano.

L’evento vedrà la partecipazione, dopo un’introduzione di Roberta Ferrazza, di George Edelman, direttore di Ferrara Musica, di Bruna Grasso e Alessandra Taddia della Fondazione Teatro Comunale Claudio Abbado di Ferrara, di Giuseppina Benassati e Roberta Cristofori (curatrici del volume e del catalogo della mostra) e del fotografo Marco Caselli Nirmal.

Andrea Musacci

A Rrose Sélavy incontro con Sorrini dedicato a Rangel

18 Ott

2014-10-03 20.17.08Oggi alle 18 presso la sede dell’Associazione Rrose Sélavy, in via Ripagrande, 46 a Ferrara, avrà luogo l’incontro con Alfredo Sorrini, curatore della mostra “Lo sguardo perturbante. Scatti di Ricardo Rangel” visitabile nello stesso luogo fino al 15 novembre. Alfredo Sorrini, docente al Liceo Artistico “Francesco Arcangeli” di Bologna, grazie al progetto “L’etica è ospitalità: esperienze di scambio scolastico tra Italia e Mozambico”, l’anno scorso si è recato, insieme a Gerardo Fulginiti e a quattro studenti, a Maputo (Mozambico), per studiare il lavoro di Rangel, che spiegherà ai presenti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 ottobre 2014

La personale di Mariotti in mostra a l’Altrove

17 Ott

Il lago dei cigni - MariottiDomenica presso lo Spazio d’Arte l’Altrove in via De’ Romei, 38 a Ferrara verrà inaugurata la penultima mostra del Progetto 2014 “Tensioni e paradossi”. Alle 17.30 le curatrici Francesca Mariotti e Silvia Greggio presenteranno “Tessiture” di Stefano Mariotti. A conclusione di questo progetto, la mostra di Mariotti sembra far prendere forma allo stesso concetto di “paradosso”, cioè para-doxa, oltre l’opinione, quindi “oltre l’apparenza”, quella coltre di gesti e dichiarazioni che nascondono la realtà delle cose. Lo stesso artista spiega come “il gioco psicologico che intendo portare all’attenzione è basato su questo duplice aspetto di vedo e non vedo, come se tenessi volutamente socchiusa una porta che nasconde un qualcosa”, attraverso fili che al tempo stesso nascondono e svelano.

La mostra sarà visitabile fino al 30 ottobre nei seguenti orari: da martedì a venerdì dalle 17 alle 20, mercoledì e giovedì dalle 10.30 alle 13.30, sabato su appuntamento.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 ottobre 2014

Domenica tra mondo rurale e scuola al MAF

17 Ott

Alda Costa - MAFAl MAF – Mondo Agricolo Ferrarese in via Imperiale, 265 a S. Bartolomeo questa sarà una domenica “Tra mondo rurale e istruzione pubblica”. In particolare, nell’ambito del Progetto “80° Scuola Alda Costa. 1933-2013”, l’Istituto Comprensivo Statale ”Alda Costa” di Ferrara presenta la mostra fotografica e il catalogo “Ottant’anni di vita per la scuola Umberto I – Alda Costa”, a cura di Maria Bonora e Paola Chiorboli. Il progetto si presenta come itinerario fotografico per conoscere la storia della scuola inaugurata ottant’anni fa con il nome “Umberto I”. L’esposizione è stata presentata lo scorso marzo presso le Grotte del Boldini in via Previati, 18 a Ferrara.

Il catalogo contiene tra l’altro alcuni brevi interventi di Francesco Scafuri, Anna Maria Quarzi, Maria Bonora e Paola Chiorboli, oltre a interviste a ex studenti dell’Umberto I. Il pomeriggio vedrà anche un ricordo di Beniamino Biolcati, presentazioni di libri e letture di poesie in dialetto.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 ottobre 2014

All’ARCI Bolognesi volti di donne nella violenza

17 Ott

Volti di donneDomani alle 17 al Circolo ARCI Bolognesi in p.tta San Nicolò, 6/a a Ferrara verrà inaugurata “Volti di donne dalle crisi umanitarie”, progetto realizzato da Medici Senza Frontiere e dall’Istituto Europeo di Design (IED) – Sezione Arti Visive Milano. La mostra fotografica propone una lettura dei volti dalle crisi umanitarie: donne protagoniste, motore trainante delle famiglie in tutto il mondo e al tempo stesso estremamente vulnerabili e costantemente sotto la minaccia di violenze. Il progetto si inserisce all’interno di “Oltre la frontiera”, manifestazione che propone un percorso di promozione culturale riguardo alla parità tra uomo-donna, alla solidarietà fra i popoli, all’integrazione razziale e alla cooperazione allo sviluppo di Paesi poveri e/o colpiti da conflitti armati. L’evento è organizzato in occasione del 18 Ottobre, Giornata europea contro la tratta di esseri umani e del 25 Novembre, Giornata internazionale contro la violenza alle donne.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 ottobre 2014

La vita di Santa Teresina in mostra nell’atrio della Cattedrale

16 Ott

2014-10-12 19.06.42“La piccola via di Santa Teresa di Gesù Bambino” è il nome della mostra esposta nell’atrio della Cattedrale di Ferrara e dedicata alla mistica, patrona dei missionari e della Francia (insieme a Giovanna D’Arco), Santa Teresa di Lisieux, nota anche come Santa Teresina.

L’esposizione è stata realizzata nel 2010 in occasione del 1° centenario della conferma della Piccola Via, e del miracolo di Gallipoli, che vide protagonista, nel monastero delle Carmelitane Scalze, la Priora del monastero, madre Carmela del S. Cuore di Gesù. Una mostra itinerante ora visitabile, fino a domenica 19, anche nella nostra città e curata da Padre Antonio Sangalli dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi, dal Monastero delle Carmelitane Scalze di Gallipoli e da Fabio Regazzoni. Diversi pannelli con immagini e testo per conoscere la vita di Santa Teresa e della sua famiglia, in particolare dei genitori, Louis Martin e Zélie Guérin (i coniugi Martin), beatificati il 19 ottobre 2008. Un’occasione, anche, per riflettere sui temi posti dal Sinodo dei Vescovi dedicato alla famiglia (in programma dal 5 al 19 ottobre), attraverso la storia di questo nucleo famigliare, composta da persone che hanno consacrato la propria vita alla testimonianza della fede.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 ottobre 2014