Tag Archives: Pittura

“L’arte dei colori in tavola” in parete a Palazzo Scroffa

6 Mar

artèIeri pomeriggio nella Galleria Artè Primaluce diretta da Nadia Celi, a Palazzo Scroffa in via Terranuova, 25 a Ferrara, è stata inaugurata una nuova mostra, dal titolo “L’arte dei colori in tavola”.
Fino al 12 marzo sono inoltre visitabili, sempre a Palazzo Scroffa, due collettive, la prima, pittorica, “Un segno di vitalità”, ospitata nella sala principale al piano terra dell’edificio, mentre le altre due salette ospitano rispettivamente le opere del fotografo Marco Caselli, e le fotografie di Alberto Schiavo, Andrea Scurria e del giovane Antonio Art.
Le mostre sono visitabili nei seguenti orari: martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18, giovedì solo dalle 10 alle 12. Chiusa domenica e lunedì.
Infine, il 26 marzo sarà inaugurata “Il risveglio della musa con i suoi canti e colori”, alla presenza di Sandro Pulin, Carlo Roberto Sciascia, Marisa Giampá, Enrico Aceti, Alessandro Nani Marcucci Pinoli e Alessandro Fortini.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 marzo 2016

Esposizione sul viaggio aperta a Rrose Selavy in via Ripagrande

6 Mar

mostra rroseÈ dedicata al viaggio la nuova originale mostra presentata ieri nella sede dell’Associazione Rrose Selavy, in via Ripagrande, 46 a Ferrara. “Progetti di viaggio” è l’esposizione attraverso la quale gli organizzatori propongono due modi di disegnare il viaggio.
Il progetto del Camper, casa in movimento, forma perfetta dell’idea di machine à habiter che attraversa il Novecento, viene innanzitutto interpretato nelle tavole (presentate dagli architetti Monica Conficoni e Carlo Verona) di Gilberto Orioli (1936-2011), architetto cesenate, appassionato di viaggi, che negli anni ’70 ridisegnò gli interni di mezzi furgonati. Inoltre, i quaderni di viaggio di Sara Menetti e Dario Grillotti che riescono, attraverso schizzi e pennellate di acquerello, a fermare sulla carta dei loro taccuini le architetture, i colori, le atmosfere dei luoghi della loro vita.
La mostra sarà visitabile fino al 15 aprile, il mercoledì, venerdì e sabato dalle 15.30 alle 19.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 marzo 2016

La nuova personale di Savonuzzi sulla “percezione” della realtà

6 Mar

savonuzziReduce dall’esposizione in una collettiva nella galleria M.A.D. di Milano, il pittore ferrarese Tiberio Savonuzzi ieri ha presentato la sua nuova personale nel Ristorante Il Don Giovanni – La Borsa in C.so Ercole I d’Este, 1.
Sono venti le opere esposte, accomunate dal tema della “percezione” della realtà, nelle quali le diverse figure umane, volti e corpi spesso sovrapposti, si confondono con l’ambiente. «Questo deriva dal fatto – spiega l’artista – che la nostra percezione della realtà è mediata dagli occhi e dal cervello: la percezione è dunque soggettiva, ma noi siamo un tutt’uno con la realtà “esterna”».
L’anno scorso Savonuzzi, classe ’69, ha, tra l’altro, esposto alle Giornate del Riso a Jolanda, alla Galleria Le Dame di Londra, alla collettiva Mozzafiato 2 a Ferrara e nella sede della Fondazione Federica Galli a Milano.
La mostra sarà visitabile per due mesi nei seguenti orari: dalle 11 alle 14.30 e dalle 18 alle 24, chiuso il lunedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 marzo 2016

Museo MAGI ‘900, ecco 50 opere dalla sterminata collezione

4 Mar

Il MAGI ‘900 – Museo delle eccellenze artistiche e storiche (www.magi900.com) è stato ideato e fondato nel 2000 da Giulio Bargellini. Si trova a Pieve di Cento (BO), in via Rusticana.

Il museo, ricavato in un vecchio silo del grano del 1933 , nasce come Museo d’Arte delle Generazioni Italiane del ‘900, poi, dal 2006 con il secondo ampliamento e con la nuova denominazione MAGI ‘900, ha allargato i propri interessi, fino ai nuovi spazi inaugurati nel 2015.

A fianco dell’immensa collezione dedicata agli artisti e alle correnti tra XX e XXI secolo, vi sono le opere d’arte (di Lavina Fontana, Guido Reni, Guercino, Scarsellino) salvate dal crollo della Collegiata di Santa Maria Maggiore di Pieve di Cento, fortemente danneggiata dal sisma del 2012.

Qui sotto potete trovare una selezione di 50 tra le migliaia di opere presenti nel Museo.

(Per conoscere il nome dell’artista, basta passare col cursore sopra la foto)

Andrea Musacci

Fino a oggi si possono visitare le mostre di Fordiani e di Greco

29 Feb
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Un’opera di Fordiani

[ ERRATA CORRIGE: LA MOSTRA DI DAVIDE FORDIANI E’ STATA PROROGATA FINO AL 10 MARZO ! ]

Due esposizioni chiudono i battenti a Ferrara nella giornata di oggi.
Inaugurata lo scorso 19 gennaio al Ferrara Day Surgery in via Verga, 17, è possibile visitare dalle 10 alle 19 la mostra di Davide Fordiani, “Cromatismi ed emozioni”, curata da Francesca Mariotti. La mostra personale si lega al 3° Festival delle Arti organizzato dallo Spazio d’arte l’Altrove, della stessa Mariotti, la cui ultima tappa è stata in programma a fine gennaio scorso. Davide Fordiani, classe 1966, propone in parete al Day Surgery una ventina di opere su tela in cui protagonista è il colore.
Inoltre, il Ristorante “381 Storie da Gustare”, in p.zzetta Corelli, 24, ospita, dalle 11 alle 15.30, la personale “Le strade dell’Apartheid” di Luca Greco.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 febbraio 2016

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La passione di Samaritani si chiama foto dipinta

28 Feb

Qui è possibile leggere il mio articolo integrale.mia pag. samaritani su nuova

“Le guerre di Aroldo Bonzagni” chiudono all’omonima galleria

28 Feb

mostra bonzagni cento“Le guerre di Aroldo Bonzagni” è visitabile fino a oggi nella Galleria d’Arte Moderna “Aroldo Bonzagni”, in Piazza Guercino, 39 a Cento.
La mostra documenta l’influenza dei primi conflitti del ‘900 sull’opera dell’artista centese, per offrire un’inedita indagine del suo contributo iconografico alla “narrazione” del conflitto italo-turco e della Grande Guerra. La mostra focalizza il coincidere degli eventi bellici nella vicenda di un pittore che, pur essendo scomparso appena trentunenne nel 1918, ha lasciato una traccia significativa nel Novecento.
Dopo avere firmato i primi manifesti del Futurismo, realizzò immagini e vignette di satira politico-sociale per le principali riviste illustrate e inventò originali manifesti pubblicitari.
La mostra, realizzata col Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna e col patrocinio del Comune di Milano, è visitabile dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30. Tariffe: intero € 6,00, ridotto: € 4,00.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 febbraio 2016

Al Centro Mercato di Argenta saluta Vidoni e la Metafisica

28 Feb

mostra vidoni argentaOggi è l’ultimo giorno disponibile per visitare nel Centro culturale Mercato in Piazza Marconi ad Argenta, la mostra “Bruno Vidoni. Dialoghi con la Metafisica”, nella quale, tra l’altro, sono esposti per la prima volta i due manichini metafisici da lui dipinti in stile dechirichiano.
La mostra, pensata in contemporanea con l’esposizione visitabile fino a oggi a Palazzo dei Diamanti, “De Chirico a Ferrara. Metafisica e avanguardie”, è curata da Greta Gadda, Emiliano Rinaldi e Roberto Roda, protagonisti del progetto di recupero dell’opera vidoniana.
La mostra argentana indaga una parte specifica della produzione artistica di Vidoni, quella in cui l’artista omaggia, rielaborandole, le atmosfere metafisiche dei dipinti di De Chirico e Carlo Carrà. La mostra, a ingresso libero, è visitabile dalle 15.30 alle 18.30. Infine, nel bookshop del Centro Mercato è disponibile il catalogo, “Bruno Vidoni. Dialoghi con la Metafisica” (Ed. Sometti, Mantova).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 febbraio 2016

Oggi ultimo giorno per visitare quattro esposizioni nel centro cittadino

26 Feb
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Particolare di un’opera di Michele Rio in mostra a l’Altrove

Ultima giornata possibile per visitare quattro esposizioni in altrettanti luoghi del centro cittadino.
Alla Galleria d’arte “Il Rivellino” di via Baruffaldi, 6, si può ammirare la collettiva di pittura e fotografia “A-mici”, dedicata al gatto. La mostra è visitabile dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19.
La mostra degli ingrandimenti digitali delle copertine della “Rivista di Ferrara” (1933-1935) realizzate da Mimì Quilici Buzzacchi, è invece visitabile nell’Idearte Gallery in via Terranuova, 44. Le opere in esposizione, a cura dell’Associazione Stileitalico, in collaborazione con Pro Art e Ideasalute, sono in vendita a 100 euro ciascuna a totale beneficenza di ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo). La mostra è visitabile dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30.
Per proseguire, allo Spazio d’arte l’Altrove in via de’ Romei, 38, si può ammirare la personale di Michele Rio, “dipinti ‘14/’15 (a lei)”, visitabile dalle 17 alle 19.30, a ingresso libero.
Infine, nella Biblioteca Ariostea di via Scienze, è esposta la mostra “Pagine, carte e carte tra le pagine” per ricordare Lanfranco Caretti attraverso le sue carte e la sua biblioteca. L’esposizione è visitabile dalle 09 alle 18.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 febbraio 2016

L’epica cavalleresca vista da Vidoni

23 Feb

Inaugurata la mostra sull’Orlando furioso e Il cavaliere inesistente

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Una delle opere in mostra al Liceo Dosso Dossi di Ferrara

Calvino e Orlando si incrociano nelle trame surrealiste e pop dell’artista Bruno Vidoni. La mostra “Bruno Vidoni. Orlando, le guerriere e il cavaliere inesistente”, nuova tappa del ciclo di studi ed esposizioni “Vidoniana 2016”, curato dal Centro Etnografico di Ferrara (diretto da Roberto Roda), è stata presentata sabato nella sala mostre del Liceo “Dosso Dossi” in via Bersaglieri del Po, 25 a Ferrara. Due i momenti nei quali l’artista centese ha dialogato con l’Ariosto dell’Orlando furioso (1516), e il Calvino de Il cavaliere inesistente (1959): il 1974, anno delle celebrazioni per i 500 anni dalla nascita del poeta, e il 1987, quando Vidoni reinventò con la fotografia le precedenti intuizioni.
Dopo la presentazione da parte di Fabio Muzi, preside del Liceo, Emiliano Rinaldi e Greta Gadda, curatori del progetto insieme a Roda, hanno illustrato ai numerosi presenti i temi e gli aneddoti principali della mostra.
Un omaggio, quello di Vidoni all’epica cavalleresca, sempre in bilico tra ironia e orrore, in un’atmosfera di inquietante dissacrazione. Nelle sue opere sempre creativamente interdisciplinari, il “cavaliere inesistente” Astolfo/Agilulfo si trasforma, dentro l’armatura, in arbusto. Tra echi surrealisti e metafisici, nude e scarne figure femminili che richiamano quelle di Felix Labisse, e case turrite sullo sfondo, i cavalieri sono armature senza corpo, ma comunque animati.
La seconda parte del progetto sull’Orlando sarà inaugurata il 5 marzo alla Biblioteca Ariostea, mentre a maggio e a ottobre la mostra, unificata, verrà presentata rispettivamente a Bondeno e Argenta.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 febbraio 2016