Tag Archives: Seconda Guerra Mondiale

“La valigia nascosta” in mostra per la Giornata della Memoria

26 Gen

La mostra storico documentaria “La valigia nascosta. Istantanee dai Balcani e quaderno del campo del S. Ten. Arnaldo Pozza, internato militare a Sandbostel Stalag XB (1941-1945)” verrà inaugurata oggi alle 12 nella sala mostre del Museo del Risorgimento e della Resistenza. In via Ercole I d’Este, 19 a Ferrara l’esposizione sarà visitabile fino a domenica 2 Febbraio. Stalag XB fu, durante la Seconda Guerra Mondiale, un campo di prigionia tedesco, che venne liberato il 29 aprile ’45 da alcune truppe britanniche e successivamente distrutto il 26 maggio. All’inaugurazione interverranno il Vice Sindaco Massimo Maisto, il Vice Prefetto Vicario Dottor Carlo Torlontano, Delfina Tromboni e Davide Guarnieri. Il catalogo della mostra è a cura di Roberto Pozza, figlio di Arnaldo. L’esposizione è visitabile dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18 da martedì a domenica.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 gennaio 2014

Le colpe del nostro Paese nel Fascismo

1 Dic

Cattivo tedescoLe responsabilità del popolo italiano durante il ventennio fascista, e la conseguente rimozione di queste dal secondo dopoguerra sono al centro delle riflessioni del saggio “Il cattivo tedesco e il bravo italiano. La rimozione delle colpe della seconda guerra mondiale”. L’autore Filippo Focardi ne ha discusso insieme ad Anna Quarzi, direttrice dell’Istituto di Storia Contemporanea e Andrea Baravelli, dell’Università di Ferrara, giovedì alle 17 alla libreria Ibs.it di p.zza Trento e Trieste. Come ha spiegato la Quarzi, il mito degli “italiani brava gente”, così diffuso nella vulgata del tempo, era “un mito di comodo, che acquietava la nostra coscienza.” Uno stereotipo, “uno dei luoghi comuni più duri da scalfire”, ha aggiunto Baravelli nel lodare questo saggio “politico”, frutto di un ottimo lavoro sulle fonti. Senza nulla togliere ai meriti dei movimenti di Resistenza contro il nazi-fascismo, l’autore ha sottolineato come la coppia di miti indicati nel titolo “valga per tutti i Paesi sotto occupazione”, ma l’Italia rappresenta comunque “un caso a sè”, in quanto culla dei fascismi e paese in guerra fin dal ’35, dall’occupazione dell’Abissinia, oggi Etiopia.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 dicembre 2013

(Nella foto, da sx: Andrea Baravelli, Filippo Focardi, Anna Quarzi)

Il tedesco cattivo e l’italiano bravo?

28 Nov

Il libro di Filippo Focardi, “Il cattivo tedesco e il bravo italiano. La rimozione delle colpe della seconda guerra mondiale” verrà presentato oggi alle 17 alla libreria Ibs.it di Ferrara. L’autore dialogherà con Anna Quarzi, direttrice dell’Istituto di Storia Contemporanea . Il saggio, edito quest’anno per Laterza, analizza l’eredità “costituente” lasciata dal conflitto mondiale nella costruzione della memoria collettiva. In particolare si discuterà della rimozione delle responsabilità del popolo italiano, causa dello stereotipo del “bravo italiano” contrapposto al “cattivo tedesco”. Un tema spinoso, che è utile riprendere nel corso delle celebrazioni in ricordo degli eccidi di novembre.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 novembre 2013