Archivio | giugno, 2013

L’antieroe Sfiggy sbarca a Como

13 Giu

Anche Como avrà l’onore di trascorrere un mese in compagnia di Sfiggy, l’antieroe nato dalla penna dell’artista ferrarese Alessio Bolognesi. La “Marsiglione Arts Gallery” presenta la personale “SFIGGY WHAT ELSE!”, a cura di Salvatore Marsiglione, che inaugura oggi alle 18:30 nella galleria di via Vitani, 31. Sfiggy è un personaggio irriverente e polemico, ma sempre ironico, rincorrerà il lago che fugge dalle braccia del suo territorio, perché rinchiuso dalla famosa palizzata che ha reso ridicola la città di Como agli occhi del mondo, cercherà di farlo rientrare offrendogli del denaro come un fantasy-turista. Inoltre, Sfiggy non resterà relegato alla MAG ma per tutta l’estate irromperà con le sue performance di live painting negli spazi dell’Hotel Metropole Suisse in piazza Cavour a Como e sul lago, a Griante al Grand Hotel Cadenabbia.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 giugno 2013

Mauro Pagani incanta il Castello

12 Giu

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L’atmosfera coinvolgente e affascinante del cortile del Castello Estense dona una bellezza ancora maggiore alle parole e alla musica di Mauro Pagani. È per questo che sabato sera il concerto dell’ex membro della PFM ha radunato centinaia di persone di ogni età, per un’esibizione indimenticabile e della quale Ferrara non può che essere fiera. Due ore di musica, dalle 21:30 in poi, una serata nella quale i ferraresi han potuto godere dal vivo delle doti vocali e di musicista di un grande artista. Polistrumentista, compositore e produttore, simbolo della musica cantautorale italiana, partner artistico di molti autori e musicisti italiani, fra i quali Fabrizio De André (che ha omaggiato con alcuni pezzi, tra i quali “Crêuza de mä”), Ornella Vanoni e Roberto Vecchioni. La sua poliedricità gli ha permesso di creare composizioni che spaziano dal rock al blues passando per la musica etnica di matrice araba, balcanica e medio-orientale. Durante il concerto, dedicato alla memoria dell’amico Stefano Tassinari, Pagani ha, infatti, spaziato dal violino al bouzoki, dalla chitarra elettrica al flauto traverso, accompagnato solo da batteria e tastiera.

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Circa a metà dell’esibizione è salito sul palco Badara Seck, talentuoso e carismatico cantante senegalese, il quale ha progressivamente trascinato il pubblico in un vortice di sonorità africane, a tratti più melodiche a tratti contaminate con atmosfere rock, fino all’ovazione finale che lo ha accompagnato fuori dalla scena. Il concerto è poi proseguito con “Europa mia”, pezzo solo strumentale che rappresenta per Pagani l’inizio della carriera solista dopo l’esperienza con la PFM. È stata proprio una canzone della grande band nata negli anni ‘70, “Impressioni di settembre”, a concludere un’esibizione che il pubblico presente non potrà facilmente dimenticare e che ha reso, per una sera, Ferrara ancora più magica.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 giugno 2013

“Come nasce un quadro”, asta per Telethon

10 Giu

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Sta volgendo al termine il lungo evento intitolato “Come nasce un quadro”, ideato da Franco Casoni in collaborazione con Telethon Ferrara. L’idea alla base del progetto è quella di realizzare dal vivo alcuni dipinti, in omaggio a Ferrara e al suo territorio, con la doppia difficolta’ delle poche ore a disposizione e del contatto col pubblico. La prima parte dell’evento si è svolta dal 19 aprile fino a venerdì sera al ristorante Las vegas di Voghenza, dove per otto serate la pittrice Jana Barisova ha omaggiato alcuni registi ferraresi (tra cui Antonioni) o alcuni film legati a Ferrara, come La lunga notte del ’43 di Florestano Vancini. La seconda parte, invece, vede Barbara Ponti omaggiare con le sue opere le contrade del Palio cittadino, fino al 21 giugno al ristorante L’archetto di Ferrara. Sabato pomeriggio alle ore 16 presso la Sala Civica di Voghiera le opere prodotte sono state esposte al pubblico, alla presenza del sindaco di Voghiera Claudio Fioresi, del vicesindaco Ottorino Bacilieri, delle due artiste, del curatore Franco Casoni e di Claudio Benvenuti di Telethon Ferrara. Giovedi’ 27 giugno e lunedì 1 luglio avranno, invece, luogo le aste benefiche dei dipinti, visitabili fino al 25 giugno, il cui ricavato sarà donato al comitato Telethon di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 giugno 2013

“I consumisti mangiano i bambini”, come ridere delle nostre manie

9 Giu

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Diego Parassole è un comico e cabarettista piemontese diventato famoso soprattutto grazie al personaggio del “Meccanico Pistolazzi” e alle apparizioni al programma tv “Zelig Circus”. Negli anni è riuscito, però, a dar vita ad una comicità “impegnata”, che affronta temi seri, quali appunto quelli legati al consumo, all’obesità, ai cibi biologici. In particolare, lo spettacolo “I consumisti mangiano i bambini”, presentato venerdì sera al Chiostro San Paolo in occasione del Festival di Altroconsumo, parla dell’influenza delle pubblicità, dello spreco del cibo, riprendendo appunto il famoso detto “i comunisti mangiano i bambini”. In quasi due ore di travolgente spettacolo, un Chiostro San Paolo affollato ha potuto divertirsi riflettendo su temi importanti, partendo da vicissitudini e rappresentazioni della nostra quotidianità. Parassole è riuscito a spaziare dallo spinoso tema del pagamento a rate alla piaga dell’obesità, dal consumismo più sfrenato e irrazionale alle piccole manie e difetti tipici di buona parte dell’ “homo consumens”, Quest’ultimo, infatti, al pari di quello primitivo finisce per seguire l’istinto e il bisogno di competere con il prossimo, con la sola differenza che lo fa per soddisfare, in modo compulsivo, bisogni superflui.

Il comico è riuscito, dunque, nell’intento di far passare alcuni messaggi, di porre l’attenzione su alcune tematiche e su alcuni rischi legati al consumo, attraverso il filtro della risata, sfruttando il proprio personale talento nel riuscire da una parte a trasportare gli spettatori su un fiume di parole e di immagini, dall’altro a lasciare alcune tracce di riflessione sulle piccole grandi manie che affliggono sempre più spesso la nostra quotidianità di consumatori.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 09 giugno 2013

Cibo sano contro i rischi di una non buona alimentazione

8 Giu

Cibo sanoIeri pomeriggio alle 18 nel Cortile d’Onore del Castello ha avuto luogo l’incontro dal titolo “Cibo sano, quello che non vi dicono”. Sono intervenuti Gianna Ferretti, docente dell’Università Politecnica delle Marche, Dario Bressanini, chimico ricercatore dell’Università dell’Insubria, Margherita Caroli, pediatra dell’ASL Brindisi e Lari Boschetti, veterinario AUSL Ferrara. Durante il dibattito, moderato da Franca Braga, responsabile Alimentazione e Salute di Altroconsumo, si e’ innanzitutto partiti dallo scandalo della carne equina riguardante alcuni alimenti in scatola. E’, questo, un caso che non ha portato rischi a livello sanitario ma ha rappresentato un esempio di mancata trasparenza nei confronti dei consumatori. Da qui si e’ sviluppato un dibattito sul concetto di rischio nell’alimentazione, declinato in diversi modi, tra i quali la percezione dello stesso tra i consumatori e il rapporto tra alimenti e inquinamento delle zone di provenienza.

Altroconsumo è un’importante associazione con l’obiettivo di informare e tutelare i consumatori. L’evento rientra nel primo festival organizzato dall’associazione, che si concluderà domani pomeriggio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 08 giugno 2013

Inaugura l’esposizione delle opere sul tema “Il Paesaggio”

8 Giu

Idearte

Oggi alle 18.00 alla Idearte Gallery di Via Terranuova, 41, vi sarà l’inaugurazione della mostra d’arte “Il Paesaggio” a cura di Paolo Orsatti e Luca Ferrari. Saranno esposte venticinque opere di pittura dedicata al paesaggio nelle diverse interpretazioni di maestri indiscussi del ‘900, tra i quali Filippo De Pisis, Ottone Rosai, Remo Brindisi e Mario Schifano. Oltre a questi, vi sarà una scelta di paesaggi di artisti ferraresi come Mario Capuzzo, Renzo Piccoli, Cesare Giatti, Marcello Tassini, Antenore Magri, Giorgio, Renzo Ferrari e Nemesio Orsatti. I diversi generi proposti spaziano dalla pittura en plein air, con accenni impressionistici, alla lezione dei paesaggisti olandesi del Seicento, fino ad arrivare alle ricerche degli artisti d’avanguardia, come Schifano, che portarono alla crisi dei generi pittorici. La mostra, ad ingresso libero, resterà aperta tutti i giorni fino al 15 giugno, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 08 giugno 2013

Migranti italiani in Francia nel Ventennio, tra politica e integrazione

6 Giu

Pinna Ariostea

“Migranti italiani tra fascismo e antifascismo. La scoperta della politica in due regioni francesi” è il titolo del libro presentato ieri pomeriggio alla Biblioteca Ariostea. L’autore, Pietro Pinna, è dottore di ricerca in Storia presso l’Università di Roma “Tor Vergata” e collabora con l’Università di Bologna. Nel corso dell’incontro, curato dall’ISCO di Ferrara, insieme all’autore han dialogato Alberto De Bernardi, dell’Università di Bologna, e Andrea Baravelli, dell’Università di Ferrara, presentati dalla dott.ssa Anna Quarzi. Il prof. Baravelli ha evidenziato l’importanza del saggio nel fornire nuove chiavi interpretative al tema, nel partire dalla realta’ territoriale francese (nello specifico, il nord-est minerario e il sud-ovest agricolo) e nel rilievo dato al ruolo dei sindacati francesi “nell’opera di integrazione degli immigrati italiani”. Il tema dell’organizzazione politica dei migranti e della loro integrazione – non solo politica, ma anche civile e identitaria – e’ stato, invece, affrontato dal prof. De Bernardi dal punto di vista statale e istituzionale. L’autore ha, infine specificato l’intento principale del saggio, vale a dire quello di evidenziare la battaglia politica in Francia non dal punto di vista degli intellettuali migranti parigini, ma dal basso, dalle lotte operaie e contadine della provincia francese. Oggi pomeriggio, invece, sempre alla Biblioteca Ariostea, verrà presentato “Nuovi Salmi”, raccolta di centocinquanta poesie ispirate ai salmi dell’Antico Testamento. Oltre ai curatori Giacomo Ribaudo e Giovanni Dino, interverranno Gianna Vancini e Emilio Diedo, alla presenza di Mons. Luigi Negri, Arcivescovo di Ferrara e Comacchio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 giugno 2013

S. M. Codifiume, in parrocchia vince il cuore

3 Giu

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Una serata all’insegna della solidarietà e della convivialità, della buona cucina e della buona musica. Sabato 1 giugno sotto il tendone retrostante la Chiesa di Santa Maria Codifiume si è svolta la cena sociale organizzata dalla Parrocchia – guidata dall’instancabile Don Andrea Martini – insieme al centro-socio culturale l’Aquilone e al Centro Sire. Il paese si è riunito per sostenere le numerose attività parrocchiali (tra le quali il campo solare, il campo scuola, il catechismo e il sabato ragazzi) e per finanziare piccoli ma necessari lavori di manutenzione della chiesa e della canonica. Circa trenta volontari, perlopiù giovani, hanno preparato e servito l’ottima cena, accompagnata dalle note del trio della scuola di musica “Solaris” di Argenta, guidata da Vincenzo Forlani.

Tra le 218 persone presenti, di tutte le età, vi erano anche il Sindaco di Argenta Antonio Fiorentini, il Consigliere Provinciale Simone Mori, il Comandante dei Carabinieri di Codifiume Luigi Solito e Luciano Baraldi, Presidente del Consiglio di Partecipazione del paese. È stato proprio il Sindaco Fiorentini, insieme a Don Andrea, ad omaggiare tre persone divenute simbolo della storia sociale e parrocchiale di Codifiume, vale a dire Cartesio Mantovani, Eustachio Ferrulli e il Maestro Alberto Masotti, ognuno dei quali ha ricevuto una targa di benemerenza. La memoria e il futuro sono “sostanza di ogni comunità”, ha giustamente ricordato il Sindaco. Così, a inizio serata sono state tre giovani promesse del ciclismo – Mirco Benasciutti, Matteo Giglioli, Matilde Buriani – ad essere festeggiate dalla comunità per i loro successi in alcune gare svoltesi nel pomeriggio.

Infine, va ricordato l’atto di generosità di Paolo Mazzoni, Luigi Bragaglia e Riccardo Castellari, i quali hanno donato alla Parrocchia l’intero ricavato delle vendite del loro libro “Foto d’epoca di Santa Maria Codifiume e dei suoi abitanti”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 giugno 2013

(nella foto, da sx: Don Andrea Martini, Antonio Fiorentini, Alberto Masotti)

Inaugurata “Trames/Tramites”. In mostra le opere della duplicità

3 Giu

Trames

Sabato alle ore 19 presso la Porta degli Angeli in via Rampari di Belfiore, 1 è stata inaugurata la mostra “Trames/Tramites”, visitabile fino al 7 luglio. L’evento espositivo, parte del progetto “Dentro le Mura” realizzato nell’ambito di Creatività Giovanile, promosso e sostenuto dal Dipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’Anci, è curato dalla RTA Porta degli Angeli.

Matteo Cattabriga, Mary Cinque, Eugenio Squarcia e Giovanni Tutti, sono quattro giovani selezionati per questa collettiva nella quale si incrociano diverse tecniche artistiche, fotografia, video, acrilici su carta. L’esposizione parte dalla riflessione su alcune duplicità quali uomo-donna, passato-presente, antico- contemporaneo, luogo-nonluogo ma soprattutto apertura-chiusura, entrata-uscita: per questo non è casuale la stessa location scelta, la Porta degli Angeli, come luogo simbolico di questa ricerca. Le installazioni dominano gli spazi, stravolti dalle grandi immagini proiettate sulle pareti, sia a colori sia in bianco e nero, che coinvolgono il pubblico in immersioni nel mondo naturale e in un vortice di immagini distorte. La maestosità delle immagini è anche quella delle grandi installazioni al primo e all’ultimo piano, tutte soglie attraverso le quali accedere ad interpretazioni sempre nuove della realtà.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 giugno 2013

Antonioni, cinema e paesaggio nel ciclo Détournement

2 Giu

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Il tema del rapporto tra cinema e paesaggio è un aspetto fondamentale nella produzione antonioniana. Se n’è discusso venerdì dalle 18 nello spazio Wunderkammer in via Darsena, 57, in occasione del quarto incontro del ciclo Détournement. L’appuntamento ha coinvolto anche studiosi ed esperti provenienti da Oltralpe, vale a dire lo storico del cinema José Moure (Université Paris 1 Sorbonne-Panthéon) e Thierry Roche (Université de Picardie), antropologo, oltre al prof. di Storia del Cinema Alberto Boschi e all’urbanista Romeo Farinella, entrambi dell’Università di Ferrara. All’inizio della serata sono stati proiettati cinque documentari: “Gente del Po” (1948), “N.U. – Nettezza Urbana” (1948), “Sette canne e un vestito” (1949), “La villa dei mostri” (1950), “La funivia di Faloria/Vertigine” (1950). Nel dibattito si è partiti, dunque, dalla produzione documentaristica di Michelangelo Antonioni, per affrontare diverse tematiche come ad esempio il rapporto tra movimento e fissità, la relazione con l’altro e col paesaggio, il rapporto tra i documentari e i film fiction del regista ferrarese. Un altro documentario ben analizzato dai relatori, appartenente ad un periodo diverso rispetto agli altri elencati, è stato “Chung Kuo, Cina” del 1972. Il progetto Détournement, che fa parte del Piano Michelangelo Antonioni,. è a cura dell’APS Basso Profilo in collaborazione con il Laboratorio CITER, il Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara e la rivista “Rifrazioni. Dal cinema all’oltre”. Si avvale, inoltre, del patrocinio della Provincia e del Comune di Ferrara e dell’ Università degli Studi di Ferrara, ed è curato da Doris Cardinali, Ilaria Cesari, Leonardo Delmonte e Cecilia Verdini.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 giugno 2013

(nella foto, da sx: Thierry Roche, Romeo Farinella, José Moure, Alberto Boschi)