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Il Guercino ritrovato, «opera di grande realismo»

5 Dic

Da oggi al 13 dicembre la tela “Caino e Abele” sarà esposta al pubblico. A inizio 2016 il catalogo sulla nuova attribuzione con ulteriori scoperte

'Caino e Abele' - Guercino

“Caino e Abele” attribuito a Guercino

Tanta è la soddisfazione degli amanti dell’arte per l’attribuzione del dipinto “Caino e Abele” al Guercino (Cento, 1591-Bologna, 1666). L’opera, visitabile da oggi fino al 13 dicembre in Castello, è stata presentata ieri alle 18 nella Sala dei Comuni alla presenza di Stefano Zanasi, presidente della Fondazione Zanasi (proprietaria dell’opera dal 2014), Andrea Emiliani, Claudio Strinati, Gianni Venturi e Nicoletta Gandolfi, i cui studi, insieme a quelli di Gloria De Liberali e Micaela Lipparini, hanno permesso l’attribuzione.

Zanasi ha spiegato come già nel ‘700 si pensava che l’opera fosse di Guido Reni, paternità «confermata nel 1858 da Sir Thomas William Holburne», allora proprietario del dipinto. Purtroppo «Holburne ed eredi non hanno lasciato la documentazione a loro precedente, ma l’opera si può probabilmente datare tra il 1616 e il 1618». Il dipinto dovrebbe essere fra quelli commissionati all’allora giovane Guercino della “prima maniera” dal Cardinal Giacomo Serra, legato a Ferrara dal ’15 al ’23. Inoltre, ha proseguito Zanasi, «tra gennaio e febbraio 2016 uscirà il secondo catalogo dedicato alla nuova attribuzione, tradotto in inglese e nel quale verranno forse annunciate alcune scoperte di elementi su una possibile data e firma rintracciate sulla tela».

Claudio Strinati e Stefano Zanasi

Da sinistra, Claudio Strinati e Stefano Zanasi

Altri particolari che fanno pensare che sia del Guercino sono il tipo di azzurro usato per il cielo, il muretto alle spalle del cadavere, il colore della sua carnagione. Di particolare interesse è «l’incredibile realismo nella rappresentazione del corpo disteso». Zanasi ha spiegato come Guercino aveva la possibilità di assistere a molte autopsie, dalle quali prendeva i particolari anatomici. «Il corpo di Abele è rappresentato quasi alla perfezione nella fase di rigor mortis, che nel caso di morte violenta avviene immediatamente». A conferma di ciò, Caino viene rappresentato in fuga, ma non ancora distante rispetto alla vittima.

Strinati ha spiegato come nell’opera si vedano «anche gli influssi dei Carracci, non solo l’Annibale del “Cristo morto e strumenti della Passione” (1583-1585), ma anche, e soprattutto, Ludovico», che lo definì “mostro di natura, miracolo da far stupire”. «Inoltre – ha aggiunto Strinati – mi azzardo a dire che Guercino fu il primo grande autodidatta, poiché non era allievo di nessuno. Era “guercio” ma aveva un occhio fenomenale come artista, era un vero e proprio virtuoso».

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 dicembre 2015

Eventi in tutta la città per ricordare gli eccidi del 1943-’44

27 Nov

ResistenzaGiornata ricca di eventi quella di oggi, per ricordare gli anniversari degli eccidi del biennio 1943-1944 nella nostra città. Si comincia alle ore 10 nella Sala dei Comuni del Castello Estense, dove il Museo del Risorgimento e della Resistenza con il contributo della Presidenza della Provincia e in collaborazione con l’Associazione Partigiani Cristiani sezione di Ferrara organizza la lezione degli storici Davide Guarnieri e Andrea Rossi sul tema “Gli occupanti silenziosi: i tedeschi nel Ferrarese (1943-1945)”. Sarà Antonella Guarnieri, responsabile del MRR a introdurre l’evento.

Si prosegue alle 11 a Parco Massari con l’inaugurazione del bassorilievo dedicato ai Gruppi di Difesa della Donna, realizzato dagli studenti del Liceo “Dosso Dossi” in collaborazione con Udi e Comune di Ferrara. L’evento si svolgerà alla presenza dei rappresentanti delle Istituzioni cittadine, del Liceo “Dosso Dossi” e della Responsabile Nazionale Udi. Infine, alle 17 nella Sala conferenze dell’Istituto di Storia Contemporanea, in vicolo S. Spirito, 11 a Ferrara, avrà luogo la presentazione del portale “GuerrainFame”, progetto realizzato dalla Rete degli Istituti Storici dell’Emilia Romagna col supporto della Regione Emilia-Romagna, e dedicato allo studio dell’alimentazione in tre periodi del Novecento, la Grande Guerra, il periodo tra le due guerre e la Seconda Guerra Mondiale. Per l’occasione interverranno Luisa Cicognetti e Vito Contento.

Ricordiamo anche che la mostra “Geografia di una strage: gli eccidi nazi-fascisti nel Ferrarese 1943-1945”, sarà visitabile fino al 10 gennaio negli orari di apertura del Museo del Risorgimento e della Resistenza in c.so Ercole I d’Este.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 novembre 2015

Cifrematica, finanza e salute in una conferenza

5 Nov

0001L’Istituto Scientifico cittadino “Mariella Sandri” con il Patrocinio del Comune di Ferrara organizza per stasera alle ore 20.45 la conferenza dal titolo “La cifrematica, la finanza, la salute”, durante la quale relazionerà la dott.ssa Elisabetta Costa e interverrà la dott.ssa Panteha Shafiei. L’evento in programma si svolgerà nella Sala Alfonso I d’Este del del Castello Estense di Ferrara.

La cifrematica è sorta circa trent’anni fa lungo l’elaborazione di Sigmund Freud e di Jacques Lacan. “È la scienza della parola – spiegano gli organizzatori -, è quindi procedura, esperienza della vita. Di quello che avviene e diviene ciascun giorno, perché le cose giungono alla qualità. Le cose entrano nella parola, le cose non finiscono, ma giungono al compimento, quindi la finanza non come la fine delle cose, ma intesa come istanza di conclusione. L’istanza dell’infinibilità delle cose”.

Elisabetta Costa è avvocato civilista e giornalista. Fa parte della Corte Arbitrale Europea da 15 anni, dove attualmente svolge la funzione del Segretario della Delegazione Italiana. Panteha Shafiei, invece, è medico, psicanalista, cifrematico e Vicepresidente dell’Istituto Scientifico Mariella Sandri.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 novembre 2015

In Castello le foto più belle degli artisti di strada

26 Ago
Turisti ammirano le foto esposte in mostra

Turisti ammirano le foto esposte in mostra

Nell’antica Via Coperta del Castello Estense, a sormontare il Buskers Festival vi è la mostra “Ferrara Buskers Festival 2014”. Fino a domenica 30 sarà possibile visitare quest’esposizione di sedici fotografi, per un totale di cinquanta scatti, organizzato come ogni anno dal Foto Club cittadino. La mostra, inaugurata sabato scorso alle 17, occupa la caratteristica Via Coperta che unisce il Castello al complesso Municipale. Ammirandola riaffiorano i ricordi della passata edizione, a partire, ad esempio dai diversi scatti dell’esibizione, in Piazza Castello, della Gaga Simphony Orchestra che aveva aperto il Festival; oppure della madonnara Stefania Frigo, della Compagnia degli Sbuffi, e dei tanti giocolieri e saltimbanchi. Ferrara che diventa palcoscenico e sfondo di mille artisti, i Balinka, Le sorelle di Nino, i Skaralaos, l’hang player Paolo Borghi, oltre agli indimenticabili gruppi dal Paese ospite, la Mongolia. E, infine, i tanti volti, degli artisti e del pubblico, una fusione sempre speciale di stupore, gioia e malinconica curiosità.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 agosto 2015

La mostra “Rise” porta Ferrara in Usa e Canada

26 Ago
Viviana Puello con gli artisti premiati

Viviana Puello con gli artisti premiati

Qui e qui, sul sito de la Nuova Ferrara, le fotogallery dei due giorni inaugurali.

L’articolo è stato tradotto in inglese e pubblicato qui sul sito di ArtTour International.

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Un meltin’ pot nella grande Babele del Buskers Festival. Nel cuore di Ferrara, circondato dai suoni degli artisti di strada, 33 creativi da tutto il mondo espongono nel Castello Estense per “Rise. L’arte ascolta il cuore”, visitabile fino a sabato dalle 10 alle 19. L’esposizione, organizzata da “ArtTour International Magazine” di New York e “Vivid Arts Network” ridona vita alle viscere del Castello, occupando le tre sale imbarcadero con un centinaio di opere, un profluvio cromatico di stili e culture differenti, spesso arcaiche e contraddittorie.

La vincitrice Margaret Chwialkowska

La vincitrice Margaret Chwialkowska

Sabato Viviana Puello, curatrice dell’evento con Alan Grimandi, ha inaugurato la collettiva alla presenza di un centinaio di persone, e per l’occasione è intervenuta anche Alberta Johnson, Reverenda di New York. Domenica, invece, si sono svolte le premiazioni: il premio ATIM Choice Awards è andato a Margaret Chwialkoswka, mentre l’ATIM Timeless Award a John Nieman con “The Bucket List” e a Michael Lam con “Two Hearts Three Plains”. Infine, l’ATIM Masters Award ai seguenti artisti: Michael Geudner & Eugen Fass, Sheefali Asija, Alex Slingenberg, Cristina Ilinca, Leroi Johnson, Kenth Bender, Suzanne Duncan, Sharon Ross e Durga Garcia. Al termine si è svolta la sfilata di moda del marchio francese Envid’Ankor, con una linea di abbigliamento dipinta a mano, e gli artisti nell’inedito ruolo di modelli.

Stefano Bottoni e Viviana Puello

Stefano Bottoni e Viviana Puello

Dopo due anni di celebrazioni in USA e Canada, gli organizzatori hanno dunque scelto Ferrara come luogo «pieno di storia, romanticismo e arte», molto amato anche dagli stessi artisti. Puello e Grimandi ci spiegano come nei primi giorni vi sia stata «una grande affluenza, sia di ferraresi sia di turisti. Inoltre – proseguono – la rivista ArtTour, distribuita in USA e Canada in più di 1200 librerie, farà un articolo sulla mostra e un video visitabile su http://www.atimtv.com ». Senza dubbio, una vetrina importante per Ferrara, anche se nei primi due giorni inaugurali nessun rappresentante della Giunta comunale ha scelto di presenziare ufficialmente.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 agosto 2015

Inaugurata la mostra “Rise” in Castello con artisti da tutto il mondo

23 Ago

Ieri pomeriggio in Castello si è svolta l’inaugurazione della grande mostra internazionale “Rise. L’arte ascolta il cuore”, curata da Viviana Puello.
Qui sul sito de la Nuova Ferrara la mia fotogallery con Viviana Puello, la Reverenda Alberta Johnson e alcune delle stupende opere in mostra.

Qui, invece, la fotogallery della premiazione, della sfilata di moda e di alcuni artisti, con foto degli organizzatori.

Andrea Musacci

Viviana Puello e Alberta Johnson

Da sinistra, Rev. Alberta Johnson e Viviana Puello

“Esqueleto” e “Mujer sin Rostro” di Ivan Hidalgo

“Rise”, quando l’arte ascolta il cuore. In parete artisti da tutto il mondo

21 Ago

BANNER-2015-rise-fbUna grandiosa mostra collettiva d’arte contemporanea si insedierà nell’antico monumento cittadino. Una mostra internazionale ospitata per una settimana nelle sale imbarcadero del Castello Estense. Si intitola Rise. L’arte ascolta il cuore l’esposizione con le opere di 33 artisti, provenienti da diciotto Paesi da tutto il mondo, esposta negli imbarcaderi 2 e 3 dal 22 al 29 agosto, in occasione del Ferrara Buskers Festival. L’evento è organizzato da ArtTour International Magazine in collaborazione con Vivid Arts Network, la cui fondatrice, Viviana Puello, cura la mostra insieme ad Alan Grimandi, co-fondatore e Direttore Esecutivo della rivista ArtTour International e dell’ATIM Web Tv Channel. Puello lavora tra gli USA e l’Italia, tra New York e Miami, Ferrara e Firenze.

Oggi alle ore 17.30 avrà luogo l’inaugurazione ufficiale con aperitivo insieme agli artisti protagonisti e la premiazione ufficiale fra quelli selezionati. Saranno presenti creativi da ogni angolo della terra e rappresentanti di tutte le discipline artistiche: pittura, scultura, fotografia, video, installazioni e arte virtuale. L’evento si propone di favorire il dialogo interculturale attraverso l’arte e di aiutare gli artisti internazionali a stabilire relazioni con il pubblico della nostra città, invasa in occasione del Buskers Festival. Gli organizzatori cercano, così, un connubio tra l’arte visuale della mostra e quella scenica degli artisti di strada. Quest’anno, inoltre, per la prima volta l’evento di premiazione della rivista ArtTour International non avverrà in USA e Canada, ma in concomitanza con l’esposizione, quindi nella nostra città oggi alle 17.30.

Ma chi sono gli organizzatori? ArtTour International è un magazine nato nel 2011 a New York e cresciuto tanto da raggiungere 2,1 milioni di lettori in 64 Paesi. Vivid Arts Network, invece, è un network nato circa quindici anni fa che oggi rappresenta circa 150 artisti in 64 Paesi.

La mostra sarà visitabile a ingresso libero tutti i giorni dalle 11 alle 19. Per maggiori informazioni consultare il sito http://www.arttourinternational.com/rise/ e http://www.vividartsnetwork.com.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 agosto 2015

Oggi nelle Sale Imbarcadero del Castello chiude il Festival delle Arti

7 Giu
"Sybilla", Marco Tidu

“Sybilla”, Marco Tidu

Si conclude oggi nelle Sale Imbarcadero del Castello Estense di Ferrara la seconda tappa del Festival delle Arti 2015 organizzato da Francesca Mariotti e Silvia Greggio per l’Associazione Olimpia Morata. Venerdì alle 16 si è svolto l’incontro con l’architetto Roberta Fusari, Docente di Architettura del Paesaggio all’Università di Ferrara, oltre che Assessore all’Urbanistica, sul tema della “Crescente realtà degli Orti Sinergici” e le realtà esistenti di Agricoltura bio-dinamica. Alle 18 si è svolta la sfilata tra arte e moda con Giusi Indelicato Atelier e Xento Prestigio Italiano. Ieri, invece, alle 16.30 ha avuto luogo un concerto con il “bel canto” della soprano iraniana Marjan Babaie Nasr ealle 17.30 è stato presentato il libro “Homo Hominis Virus” di Ilaria Palomba, presente all’incontro. Infine, oggi alle 16.30 avrà luogo l’attesa performance “Milk” del Gruppo teatrale Sweet Cicuta, never-ending checkmate filtrato in prospettive kubrickiane.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 giugno 2015