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Savonuzzi e i suoi “volti” in mostra da oggi

8 Apr

12821554_1300557893294815_194284193565048387_n[Qui sul sito de la Nuova Ferrara la mia galleria fotografica della mostra e dell’inaugurazione]

“Volti d’oggi” è il nome della personale del pittore Tiberio Savonuzzi. La mostra, curata da Lucio Scardino, viene inaugurata oggi alle 17.30 nella sala espositiva Mediolanum in via Saraceno, 18/24 a Ferrara.

È la prima volta che Savonuzzi decide di radunare i ritratti eseguiti negli anni. Per le sue opere usa le tecniche più disparate, come acquarelli, gessetti colorati, tempere, acrilici, mentre per i supporti anche materiali di riciclo come cartoni o scatole per scarpe. Come scrive Scardino nel catalogo, “Savonuzzi ha fatto tesoro della lezione del ‘fumetto’ come dall’osservazione [di] Lucien Freud, della grafica pubblicitaria come del cinema”, un ritratto esplicito e chiaro in riferimento all’artista.

Savonuzzi ha 45 anni, è felicemente sposato, ha due figli e alle spalle una carriera soddisfacente da avvocato. Espone in varie città d’Italia, ha già vinto due premi importanti ed è appena stato contattato per esporre le sue opere alla Biennale di Tokyo, a San Pietroburgo e ad Artefiera di Padova.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 aprile 2016

Il fascino nostalgico dei volti di Elena Poggipollini in mostra al Rivellino

7 Apr

Fino a domani, venerdì 8 aprile, nella Galleria d’arte “Il Rivellino” in via  Baruffaldi a Ferrara, è possibile visitare la mostra retrospettiva della pittrice Elena Poggipollini Acquaviva.

L’artista nasce a Finale Emilia (MO) il 7 settembre 1916, e muore a Forlì il 19 agosto 1997. Ha frequentato la Scuola Magistrale a Lugo di Ravenna. Ha vissuto diversi anni a Ferrara. Disegnatrice e pittrice autodidatta, ha lavorato anche nel campo dei cartoni animati, mentre verso la fine degli anni ’60 ha frequentato la scuola di Marcello Tassini a Ferrara (in mostra vi è anche un ritratto dell’artista e maestro), modificando il suo stile.

La mostra è chiusa oggi (giovedì pomeriggio), ma domani (venerdì) è visitabile dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19, a ingresso libero e gratuito.

Andrea Musacci

Il colore è collettivo allo Spazio l’Altrove

7 Apr

Sabato scorso nello Spazio d’arte l’Altrove in via de’ Romei, 38, Francesca Mariotti ha inaugurato la collettiva dal titolo “La vita è colore”, visitabile fino al 18 aprile dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19.30.

In parete, opere di Valentina Pozzati, Guido Forlani, Cinzia Vaccari, Polina Georgieva Stoizeva, Conte, Mario Esposito, Arianna Toselli, Rodolfo Lepre, e sculture raku di Odo Camillo Turrini.

Qui le immagini delle opere di quattro artisti: Valentina Pozzati, Polina Georgieva Stoizeva, Cinzia Vaccari e Conte.

Andrea Musacci

Immagini e presentazione dell’inaugurazione della personale di Daniela Carletti a Cloister

6 Apr

[Qui l’articolo che Andrea Samaritani ha dedicato a Daniela Carletti, su la Nuova Ferrara del 05 aprile 2016]

Ieri, 05 aprile 2016, ho avuto l’onore di presentare la mostra Attraversare mondi di Daniela Carletti nella Galleria Cloister, in c.so Porta Reno, 45 a Ferrara.

Qui il testo della mia presentazione di ieri pomeriggio, e alcune foto dell’evento.

Buonasera a tutti. Farò una breve presentazione riprendendo alcune delle riflessioni che ho sviluppato nel testo presente in catalogo. Sono riflessioni maturate nel tempo, fin dalla prima sua mostra che ho potuto ammirare, Le farfalle ci sono ancora?, nell’aprile 2013 alla Galleria del Carbone. In questi anni l’ho sempre seguita, ho avuto sempre la fortuna di poterne scrivere per la Nuova Ferrara e per Listone mag. Queste riflessioni, però, sono anche il frutto di una condivisione di impressioni, di idee che ho avuto con lei anche nelle ultime settimane.

Nella mia presentazione presente nel catalogo, ho cercato di evidenziare come le undici opere qui esposte (realizzate tra il 2013 e il 2016, di medie e grandi dimensioni) siano emblematiche della sua produzione artistica, e come non possano essere ridotte a rassicuranti rappresentazioni di una natura idilliaca, astratta, fiabescamente e retoricamente serena. In generale, l’arte non dev’essere rassicurante, conciliante, ma provocare, straniare, far emergere le tensioni e le contraddizioni della realtà, soprattutto di quella interiore dell’uomo.

Attraversare mondi, titolo della mostra, richiama innanzitutto il continuo movimento generativo della natura, ma anche una metamorfosi, una trasformazione di tipo spirituale. Nelle opere di Daniela questo percorrere il reale è dunque, nel profondo, una tensione al Sacro, una ricerca dell’essenza del reale, del Bello e del Vero, di un’armonia. Il microcosmo naturale delle opere esposte a Cloister è abitato da farfalle, aironi, tigri, peonie e canne selvatiche. Emerge dunque nelle sue opere un’umanissima fragilità, sempre tendente a quella essenza sacra, ma che non teme di mostrare, di svelare l’ambiguità della natura, del reale, la carica di paura, straniamento e di mistero che inevitabilmente questa porta con sé. Basti pensare, tra le opere qui esposte, alla farfalla nera, o alla “Peonia tra luce e ombra”, agli occhi della tigre, ma anche ad altre sue opere nelle quali emergono animali, ad esempio farfalle, o altre figure antropomorfizzate decisamente inquietanti.

Per concludere, proprio la figura della farfalla è più che mai cara a Daniela. Lei stessa una volta mi ha raccontato delle migrazioni delle farfalle monarca, dal Nord America al Messico, un incredibile attraversamento di mondi che coinvolge ben quattro generazioni. Come ho accennato all’inizio, la prima volta che ho potuto ammirare le sue opere è stato, tre anni fa, per la mostra Le farfalle ci sono ancora? alla Galleria del Carbone. Una riflessione, questa di Daniela, nostalgica nei confronti di una natura incontaminata, che non esiste più. La farfalla, però, nella simbologia cristiana rappresenta la vita risorta e l’immortalità dell’anima, quindi un attraversamento di mondi, da quello terreno a quello eterno. In ultima analisi, perciò, la pittura di Daniela Carletti esprime, comunque, una profonda positività della vita.

Andrea Musacci

“Soffio d’Oriente”, inaugurata la collettiva alla Porta degli Angeli

4 Apr
Giorgio Cattani, gli artisti, Veronica Zanirato ed Erika Scarpante

Giorgio Cattani, 4 dei 5 artisti, Veronica Zanirato ed Erika Scarpante

[Qui la mia galleria fotografica della mostra sul sito de la Nuova Ferrara]

Cinque giovani artisti cinesi che hanno scelto l’Italia per studiare, sono i protagonisti della collettiva “Soffio d’Oriente”, inaugurata sabato alla Porta degli Angeli di via Rampari di Belfiore a Ferrara. La mostra, organizzata da Evart presieduta da Erika Scarpante, vede la curatela dell’artista ferrarese Giorgio Cattani, docente di Tecniche Pittoriche all’Accademia di Belle Arti di Brera. Proprio nell’ateneo milanese, Cattani conosce i cinque talentuosi creativi, di età compresa fra i 25 e i 28 anni e provenienti da diverse regioni della Cina.

Come ha spiegato il curatore, i cinque «usano un linguaggio tanto globale e contemporaneo quanto tradizionale e identitario». Mentre Yan JiaNing presenta alcune tele dove sprazzi di luce aurorale sono segno di positività, Gao Lan riflette con ironia su apparenza e realtà, su come «spesso l’abito sia gentile, ma il cuore meschino». Le incisioni di Li ChenXi spaziano, invece, tra metafisica e surrealismo, in atmosfere oniriche a là De Chirico. Infine, vi sono i disegni miniaturisti di Zhou XuanYi, e gli inchiostri su carta di Zhang Meng, che riflette su quel semibuio di incompiutezza della ricerca, rappresentato anche dal viaggio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 aprile 2016

Auquier, le opere in parete al Carbone

4 Apr

[Qui la mia galleria fotografica della mostra]

Jospeh Auquier al Carbone

Joseph Auquier al Carbone

Sabato nella Galleria del Carbone di Ferrara Greta Gadda ha presentato la personale di Joseph Auquier “I sogni del signor Moreau”, visitabile fino al 17 aprile. Il riferimento è al pittore Gustave Moreau e al suo simbolismo arcano, che molto ispira le creazioni di Auquier. In parete vi sono 14 tele e 5 disegni realizzati tra gli anni ’90 e i primi del 2000, dal forte sapore mistico ed esoterico, divise in due periodi: nelle prime sono presenti anche strutture, geometrie e colori caldi, mentre nelle successive dominano apparizioni, auree spiritualiste e visionarie.

Joseph Angilella (questo il suo vero cognome, di origini veneziane) si occupa anche di fotografia, in particolare di nudo femminile, sempre con ricorrenti atmosfere fantastiche, che ricordano gli scatti ariosteschi di Bruno Vidoni. Per questo, in estate una mostra di foto dell’artista centese sarà esposta al Museo Marcel Boudou a Saint Eulalie d’Olt, in Francia, per continuare questo scambio artistico tra la Galleria L’Arche gestita da Auquier e la moglie Myriam Angilella-Scot, critica d’arte, e la triade Casa Vidoni (gestita da Marina Ferriani), Galleria del Carbone e Centro Etnografico guidato da Roberto Roda.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 aprile 2016

Oggi alla Casa d’arte “Il vicolo” inaugura la personale di Auquier

3 Apr

Le_magie_di_Alci_56fd54c1ddaec - CopiaOggi alle 17.30 nella Casa d’arte “Il vicolo” a Bondeno (situato in vicolo della Posta, 9) avrà luogo l’inaugurazione della terza e ultima mostra personale che l’artista francese Joseph Auquier presenta questo fine settimana tra Ferrara e la provincia. Nello spazio artistico bondenese, Auquier inaugura, infatti, la sua esposizione di fotografie dal titolo “Le magie di Alcina e altre fantasie footgrafiche”. Artista poliedrico, Auquier venerdì pomeriggio ha presentato, negli ambienti dell’Antica Osteria Scciancalegn di Ponte Rodoni, vicino Bondeno (via Virgiliana, 221), la sua personale “Cuori a Bisanzio. Pastelli esoterici”, mentre ieri pomeriggio nella Galleria del Carbone di Ferrara (in via del Carbone, 18/a) ha inaugurato la mostra di propri dipinti e disegni dal titolo “I sogni del signor Moreau”. Mentre quest’ultima è visitabile fino al 17 aprile, la mostra a Bondeno rimarrà, come quella a Ponte Rodoni, in parete fino al 1 maggio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 aprile 2016

Martedì inaugura la mostra di Daniela Carletti

3 Apr

Carletti a CloisterMartedì alle 18.30 nella Galleria d’arte Cloister in c.so Porta Reno, 45 inaugura la nuova personale di Daniela Carletti dal titolo “Attraversare mondi”. L’artista ferrarese presenta una decina di opere dedicate alla natura nella sua bellezza luminosa, ma anche nei suoi aspetti inquietanti. Questa mostra è la terza personale ospitata a Cloister, dopo quelle di Paolo Pallara e di Amir Sharifpour. Lo scorso febbraio, invece, la Galleria ha ospitato la collettiva “Tracce e segmenti”, con opere di diversi artisti ferraresi, tra cui la Carletti. Quest’ultima, inoltre, lo scorso 8 marzo ha partecipato alla collettiva “Women with their own light” ad Artissima Art Gallery di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Il prossimo 7 maggio, invece, a Veroli (Fr), farà parte della collettiva “Dodici contemporaneamente 2016”. La mostra a Cloister, visitabile dal lunedì al sabato dalle 9 alle 19.30, avrà la presentazione e il testo in catalogo di Andrea Musacci.

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 aprile 2016

Nel pomeriggio a San Bartolomeo tanti eventi dedicati a Poggio Renatico

3 Apr

mostra al MAF“Par al strè dal Pûz” (“Per le vie di Poggio”) è il nome della mostra fotografica di Davide Occhilupo che verrà presentata oggi alle 15.30 al Maf – Centro Documentazione Mondo Agricolo Ferrarese di San Bartolomeo in Bosco (in via Imperiale, 265). La mostra viene inaugurata in occasione della presentazione da parte di Pino Malaguti dei “Quaderni Poggesi – anno 2015”.

Il progetto nasce per documentare e raccontare Poggio Renatico attraverso “gli occhi di un forestiero”. Scorci, paesaggi, edifici o costumi locali, tutto quel che la gente del posto non nota più, diventa il soggetto al quale il fotografo volge il suo obbiettivo, attirato dalle inaspettate differenze, per usi e costumi, con la propria terra d’origine.

L’evento è organizzato da Associazione storico-culturale poggese e Fotoclub Vigarano, col patrocinio della FIAF. La mostra è visitabile fino al 21 aprile, dal martedì al venerdì dalle 9 alle 12, domenica e festivi dalle 15.30 alle 18.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 aprile 2016

Al Centro Mercato di Argenta il catalogo della Fiorelli e Radi

3 Apr

catalogo mostra argentaIeri pomeriggio, in occasione del finissage della mostra bi-personale intitolata “Nella soglia del visibile: Trasparenza e traslucenza”, al Centro Culturale Mercato in Piazza Marconi ad Argenta è stato presentato il catalogo dell’esposizione di Emanuela Fiorelli e Paolo Radi.

Nel catalogo sono presenti le foto delle opere immortalate direttamente all’interno del “Mercato” dai fotografi del circolo “il Girasole” di Voghiera, che con i loro scatti hanno rappresentato in modo originale le opere dei due artisti romani.

All’iniziativa erano presenti l’Assessore alla Cultura Giulia Cillani, i due artisti, il critico Alberto Zanchetta, Direttore del Museo d’Arte Contemporanea di Lissone e il curatore Andrea Fabbri. Inoltre, l’evento è stato arricchito dalla musica della chitarra acustica di Giorgio Golini.

La presentazione vuol essere anche un’occasione per un dibattito sull’arte contemporanea intesa come “fruizione artistica” e come “mercato”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 aprile 2016