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Sabato prossimo esposizione di Pasquini a cura di Orsatti

22 Mar

Pasquini a IdearteRitornano le esposizioni nell’Idearte Gallery di Paolo Orsatti in via Terranuova, 41 a Ferrara. Sabato 28 marzo alle ore 18.00, infatti, vi  sarà l’inaugurazione della mostra personale di Nello Pasquini, dal titolo “Pensieri vagabondi”. La mostra è organizzata da ProArt Associazione Culturale insieme a Idearte Gallery. Pasquini, ferrarese classe 1944, come recita il comunicato dell’evento, “spalanca ‘lo sportello’ della creatività, lasciando chiuso quello della ragione, affascinato da questo mondo incantato pieno di libertà, privo di vincoli filosofici, capace di scrollare l’anima dalla polvere accumulata nella vita di tutti i giorni”.

L’esposizione resterà in parete fino al prossimo mercoledì 15 aprile, e sarà visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 19.30, sabato e domenica su appuntamento. Dal 7 al 28 febbraio scorsi Idearte Gallery ha esposto in parete alcune opere di Claudio Cintoli, morto nel ’78 e tra i maggiori esponenti dell’Arte Povera.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 marzo 2015

La Galleria della Celi ospita la personale della Smeets

21 Mar

Suzanne SmeetsNella Galleria Artè Primaluce gestita da Nadia Celi (in via Ripagrande, 84 a Ferrara) oggi alle 17 inaugura la mostra personale di Suzanne Smeets, pittrice olandese trasferitasi circa trent’anni fa ad Arborea, in Sardegna. Proprio in Italia è nata la sua passione per l’arte, inizialmente con la lavorazione della ceramica a freddo e in seguito attraverso la pittura.

Il suo stile è rapido, sintetico, libero da schemi predeterminati. Non imita la natura ma cerca di coglierne le emozioni che dona, interpretando sogni e paesaggi. Uno stile, quindi, dove le forme sono semplificate, delimitate da linee nette, i colori accesi e senza sfumature, stesi con pennellate piatte. Lo spazio è quasi bidimensionale, reso con elementi decorativi.

La mostra, prima esposizione della Smeets nella nostra città, è visitabile fino a sabato 4 aprile.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 marzo 2015

Al Don Giovanni bici e donne ritratte da Rossana Covi

19 Mar

CoviNel Ristorante Il Don Giovanni – La Borsa in C.so Ercole I d’Este, 1 a Ferrara, è possibile visitare, fino alla fine di aprile, la mostra di acquerelli di Rossana Covi dal titolo “Ferrara, la Bici e la Donna. La vita raccontata attraverso le opere di Rossana Covi”.

Una ventina di opere dai colori tenui e delicati, nel quale la ricca storia e l’affascinante paesaggio urbano e materiale di Ferrara fanno da sfondo – o forse da interlocutore – al connubio ironico, dolce e accattivante, composto da femminilità e bicicletta. Un omaggio alla nostra città, dunque, con le mura, il volto del cavallo tra Piazza Duomo e Piazza Municipale, ma anche all’universo delle donne e delle loro forme accentuate, prosperose, libere e giocose nella loro opulenza. Immagini dai tratti velatamente onirici nei quali spesso e volentieri spicca un particolare rosso (un nastro sul cappello, un paio di scarpe col tacco), simbolo di passione per queste figure il cui fascino è dato anche dai volti spesso celati.

La mostra è visitabile nei seguenti orari: dalle 11 alle 14.30 e dalle 18 alle 24, chiuso il lunedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 marzo 2015

Mostra in Prefettura con le cartoline sulla Grande Guerra

17 Mar

Mostra Grande Guerra MRROggi alle 16.30 il Prefetto Michele Tortora inaugura la mostra storico-documentaria “La Grande Guerra attraverso le cartoline di Tommaso Cascella”, visitabile nei locali della Prefettura (Corso Ercole I d’Este, 16). Proveniente da collezione privata, l’esposizione delle cartoline realizzate dall’artista abruzzese Tommaso Cascella, a beneficio della Croce Rossa Italiana, sulla tematica della Grande Guerra, è a cura di Antonella Guarnieri ed Elena Ferraresi del Museo del Risorgimento e della Resistenza.

La mostra è visitabile (a ingresso libero) fino al 31 marzo da lunedì a venerdì dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18, sabato solo dalle 9.30 alle 13.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 marzo 2015

Il Ministro Franceschini al Belriguardo: «Un sito da valorizzare»

15 Mar

Voghiera, ieri la visita di Franceschini che ha inaugurato la sezione archeologica.

Il sindaco Cavicchi: «questo è il coronamento di un grande percorso virtuoso»

2015-03-14 11.42.59 - CopiaUn «giorno di festa» per valorizzare una delle tante “delizie” del nostro sistema museale diffuso, e un «impegno concreto» per aiutare la cultura di Voghiera. Si può sintetizzare così il messaggio che il Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini ha voluto lasciare durante l’inaugurazione della Sezione Archeologica del Museo Civico di Belriguardo.

Una giornata, quella di ieri, che i voghieresi ricorderanno a lungo, un evento che ha richiamato circa 150 persone, tra le quali Tiziano Tagliani, Sindaco  di Ferrara e Presidente della Provincia, Michele Tortora, Prefetto di Ferrara, Riccardo Bottazzi, Sindaco di Masi Torello e Carlo Pieroni, Comandante provinciale dei Carabinieri. È stato Ottorino Bacilieri, Ispettore Soprintendenza Regionale, a sottolineare come «oggi sia il punto d’arrivo di quarant’anni di impegno». Ha quindi ricordato come nel 2010, in occasione dei 50 anni del Comune, seduto al posto del Ministro vi era suo padre Giorgio, che nel ’47 fu tra i parlamentari che presentarono alla Camera il progetto di legge per l’istituzione del Comune di Voghiera.

Anfora e vari (foto Bacilieri)Ricordo come «mio padre era molto orgoglioso di aver fatto nascere comuni come questo», ha esordito il Ministro, che ha omaggiato anche Nino Cristofori. Franceschini ha sottolineato come «investire nella tutela del patrimonio  sia un dovere morale, costituzionale e una grande possibilità per la nostra economia». Peculiarità del sistema museale italiano è quello di essere un “museo diffuso”.  «Dobbiamo scrollarci di dosso un po’ di pessimismo: pensiamo agli occhi ammirati dei tanti stranieri» che da tutto il mondo vengono a visitare il nostro Paese. «È importante essere qui oggi, ha concluso il Ministro, continuare a potenziare il Belriguardo: il mio è un impegno per il futuro perché questo luogo venga ancor più valorizzato».

Il Sindaco di Voghiera Chiara Cavicchi ha presentato l’evento come «il coronamento di un percorso virtuoso» e ha poi ricordato il caso orribile della distruzione del Museo di Mosul da parte di membri dell’ISIS. Una richiesta esplicita al Ministro è giunta invece dall’Assessore alla Cultura Paolo Benetti, «un aiutino economico per la nostra cultura», mentre Caterina Cornelio, del Museo Archeologico Nazionale di Ferrara ha ricordato gli aspetti «virtuosi e tenaci» che hanno reso possibile questo progetto.

Chiara Cavicchi, Paolo Benetti, Ottorino Bacilieri

Chiara Cavicchi, Paolo Benetti, Ottorino Bacilieri

Valentino Nizzo, della Soprintendenza Archeologica Regionale ha insistito sull’importanza della memoria collettiva, con queste «testimonianze fragili e preziose». Nizzo ha dunque fatto da guida per il Ministro, le autorità e le persone presenti attraverso le tante bellezze della nuova sezione, affiancato dalle letture in latino da parte di alcuni ragazzi in abiti etruschi e dell’Antica Roma. In conclusione il Ministro ha posto la prima firma sul libro dei visitatori della Sezione, e ha brindato col Sindaco e le altre autorità.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 marzo 2015

Nella Sala Orsatti “Sebastiano tra sacro e profano”

15 Mar

Mostra Sebastiano_2L’immagine di San Sebastiano trafitto ha ispirato diversi artisti nel corso della storia, tra cui Botticelli, Antonello da Messina, Mantegna, Raffaello ma anche Schiele e Dalì. La mostra “Sebastiano tra sacro e profano” vuole continuare la rappresentazione del Santo con una collettiva di ventisei artisti in parete da sabato 21 marzo fino al 12 aprile nella Sala N. Orsatti del Centro Civico di Pontelagoscuro (Via Risorgimento, 4). L’esposizione, a cura del critico d’arte ed editore Lucio Scardino, vede gli artisti sviluppare il tema di questo Santo un tempo venerato quale “taumaturgo” contro la diffusione della peste e, nell’ultimo periodo, divenuto spesso rappresentazione dell’incomprensione del pubblico. La mostra, ad ingresso libero, è visitabile dal martedì al venerdì dalle 16 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19, chiuso il lunedì. Nell’ottobre 2012 una mostra simile fu ospitata nel Palazzo Scroffa di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 marzo 2015

Lo Spazio d’Arte Altrove all’Affordable Art Fair di Milano

15 Mar

Altrove a MilanoVi sarà anche un’associazione artistica ferrarese all’atteso Affordable Art Fair Milano (AAF), il festival di arte contemporanea in programma dal 19 al 22 marzo (inaugurazione mercoledì 18). Sarà lo Spazio Altrove a rappresentare la nostra città, una delle quaranta giovani gallerie italiane (insieme ad altrettante straniere), per proporre un’interessante selezione di artisti contemporanei.

Sede dell’evento sarà Superstudio Più, che ospiterà un totale di 95 gallerie internazionali, nuove sezioni speciali, attività didattiche per adulti e bambini e laboratori.

Le precedenti quattro edizioni, tutte con un ottimo riscontro, hanno coinvolto, in totale, oltre 250 gallerie e 47.000 visitatori. Vi saranno rappresentate opere di pittura, fotografia, scultura, stampa e disegni, pezzi unici o a tiratura limitata, di artisti emergenti o già affermati. Molti i giovani artisti che in seguito alla partecipazione all’AAF si sono affermati nel circuito artistico.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 marzo 2015

Personale di Suzanne Smeets alla Galleria Artè

15 Mar

Suzanne SmeetsSabato 21 marzo alle 17 presso la Galleria Artè Primaluce di Nadia Celi (via Ripagrande, 84, Ferrara) inaugura la mostra personale di Suzanne Smeets. Pittrice olandese, trent’anni fa si trasferisce in Sardegna ad Arborea. Qui nasce la sua passione per l’arte, inizialmente lavorando la ceramica a freddo, successivamente esprimendo le sue emozioni attraverso la tela.

Il suo modo di dipingere è rapido, sintetico, libero da schemi predeterminati e regole. Non imita la natura ma cerca di coglierne le emozioni che suscita. Uno stile dove le forme sono semplificate, delimitate da linee nette, i colori accesi e senza sfumature, stesi con pennellate piatte. Lo spazio è quasi bidimensionale, reso con elementi decorativi.

I suoi dipinti sono il frutto di sogni e di paesaggi che ha visto e poi trasformato in opere d’arte.

Già conosciuta e apprezzata in Sardegna, è alla sua prima personale nella città estense.

La mostra è visitabile fino a sabato 4 aprile.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 marzo 2015

Giovedì inaugura l’esposizione “Donne al centro”

15 Mar

Mostra UDI_Proseguono anche nella nostra città le numerose iniziative in programma in occasione della Giornata Internazionale della Donna (8 marzo). Tanti gli eventi organizzati fino ad aprile, tra questi l’inaugurazione dell’esposizione “Donne al centro”, sul tema di violenza alle donne, in programma giovedì 19 marzo alle ore 16 presso la sede dell’ UDI – Unione Donne Italiane, sezione di Ferrara (Casa delle donne) in via Terranuova, 12.

Venerdì 20 marzo, invece, dalle 9 alle 12.30 presso la Sala Boldini in via Previati, 18 a Ferrara, come proseguimento ideale della mostra si svolgerà il seminario “Il Corpo: Il mio peggior amico: Culture giovanili del corpo nel mondo occidentale”, nel quadro del progetto per la prevenzione e il contrasto alle mutilazioni genitali femminili.

Per informazioni sulla mostra e altre iniziative contattare l’UDI o tramite mail a udi@udiferrara.it, o chiamando il 0532/206233, oppure con fax e segreteria telefonica al 0532-247440.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 marzo 2015

Al Museo del Risorgimento mostra sulla pellagra a Ferrara

14 Mar

downloadComune di Ferrara e Istituto per la Storia del Risorgimento inaugurano oggi alle 11 nel Museo Risorgimento e Resistenza (Corso Ercole I d’Este, 19, Ferrara) la mostra storico-documentaria “Legati mani e piedi con rozze funi. Le carte raccontano la pellagra a Ferrara (1859 – 1933)”. L’esposizione è curata da Magda Beltrami e Mara Guerra, ex docenti e collaboratrici del Museo, col coordinamento scientifico di Antonella Guarnieri, Responsabile comunicazione e didattica del MRR. La pellagra era diffusa in quei luoghi della Pianura Padana dove la povertà obbligava all’uso esclusivo di polenta di mais.

La mostra resterà aperta fino al 5 aprile prossimo e sarà visitabile gratuitamente dal martedì alla domenica dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18. Per informazioni scrivere a biglietteriamrr@comune.fe.it, o chiamare il 0532-244922.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 marzo 2015