Ros Loca in mostra a Ferrara, ecco le immagini

8 Mar

[Qui il mio articolo uscito su la Nuova Ferrara]

Sarà visitabile fino al prossimo 20 marzo, tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, la mostra di Rosy Locatelli, Ros Loca, all’Idearte Galley in via Terranuova, 41 a Ferrara.

Qui sotto le immagini di alcune delle opere esposte, visitabili a ingresso libero e gratuito.

Andrea Musacci

All’Idearte Gallery il Sud America diventa arte grazie a Ros Loca

8 Mar
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Una delle opere in mostra

L’estro giocoso e anarchico del Sud America prende vita in una ricca pittura informale. È stata inaugurata sabato la mostra personale di Rosy Locatelli, residente a Ferrara, il cui sangue si divide tra le origini italiane (precisamente lombarde) e quelle brasiliane, nello specifico dallo stato del Paraná, nel sud del Brasile. Il luogo che accoglie le sue opere è l’Idearte Gallery in via Terranuova, 41 a Ferrara, gestita da Paolo Orsatti, che ha scelto di mettere a disposizione le pareti del proprio spazio artistico per il debutto assoluto di quest’interessante creativa.
Rosy Locatelli, in arte Ros Loca, propone, dunque, una pittura gioiosa e viscerale, una ventina di opere, realizzate tra il 2013 e il 2015, nelle quali emerge l’impeto di una personalità travolgente. La sana e naturale “follia” di Ros Loca – che non ha frequentato nessuna scuola d’arte – si esprime tanto in linee imprevedibili, quanto in forme geometriche. In ogni caso, a dominare sono schegge o fulmini dei colori più vari, alternati in alcuni casi da tratti più morbidi e fluttuanti, che a sprazzi assumono accenni realistici.
La mostra è visitabile fino al 20 marzo tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 marzo 2016

Al Carbone chiude la personale di Kersten con recital pianistico

6 Mar

12742833_1280502975300307_4739320992323844406_nOggi è l’ultimo giorno possibile per visitare alla Galleria del Carbone, in via del Carbone, 18/a, Ferrara, “Spielfeld – Campo”, la mostra personale di pittura dell’artista di Norimberga Joachim Kersten, curata da Christoph Gerling. La galleria è aperta dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20. Oggi alle 17 recital pianistico del musicista Andrew Xu.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 marzo 2016

“L’arte dei colori in tavola” in parete a Palazzo Scroffa

6 Mar

artèIeri pomeriggio nella Galleria Artè Primaluce diretta da Nadia Celi, a Palazzo Scroffa in via Terranuova, 25 a Ferrara, è stata inaugurata una nuova mostra, dal titolo “L’arte dei colori in tavola”.
Fino al 12 marzo sono inoltre visitabili, sempre a Palazzo Scroffa, due collettive, la prima, pittorica, “Un segno di vitalità”, ospitata nella sala principale al piano terra dell’edificio, mentre le altre due salette ospitano rispettivamente le opere del fotografo Marco Caselli, e le fotografie di Alberto Schiavo, Andrea Scurria e del giovane Antonio Art.
Le mostre sono visitabili nei seguenti orari: martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18, giovedì solo dalle 10 alle 12. Chiusa domenica e lunedì.
Infine, il 26 marzo sarà inaugurata “Il risveglio della musa con i suoi canti e colori”, alla presenza di Sandro Pulin, Carlo Roberto Sciascia, Marisa Giampá, Enrico Aceti, Alessandro Nani Marcucci Pinoli e Alessandro Fortini.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 marzo 2016

Esposizione sul viaggio aperta a Rrose Selavy in via Ripagrande

6 Mar

mostra rroseÈ dedicata al viaggio la nuova originale mostra presentata ieri nella sede dell’Associazione Rrose Selavy, in via Ripagrande, 46 a Ferrara. “Progetti di viaggio” è l’esposizione attraverso la quale gli organizzatori propongono due modi di disegnare il viaggio.
Il progetto del Camper, casa in movimento, forma perfetta dell’idea di machine à habiter che attraversa il Novecento, viene innanzitutto interpretato nelle tavole (presentate dagli architetti Monica Conficoni e Carlo Verona) di Gilberto Orioli (1936-2011), architetto cesenate, appassionato di viaggi, che negli anni ’70 ridisegnò gli interni di mezzi furgonati. Inoltre, i quaderni di viaggio di Sara Menetti e Dario Grillotti che riescono, attraverso schizzi e pennellate di acquerello, a fermare sulla carta dei loro taccuini le architetture, i colori, le atmosfere dei luoghi della loro vita.
La mostra sarà visitabile fino al 15 aprile, il mercoledì, venerdì e sabato dalle 15.30 alle 19.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 marzo 2016

Nella Biblioteca Ariostea, Vidoni e Orlando fanno il bis

6 Mar

Bruno VidoniIeri mattina nella Sala Ariosto della Biblioteca Ariostea in via delle Scienze a Ferrara è stata inaugurata la seconda parte della mostra “Bruno Vidoni. Orlando, le guerriere e il cavaliere inesistente”.
Nel 1974, anno delle celebrazioni per i 500 anni della nascita di Ludovico Ariosto, Vidoni ritorna alla pittura richiamando l’Orlando Furioso e il Cavaliere inesistente di Italo Calvino. Dal 1987 fino al 1992, Vidoni riversa nella fotografia alcune delle precedenti intuizioni, affrontando insieme all’amico Giorgio Celli un interessante progetto. Mentre la sezione allestita al Dosso ha privilegiato la pittura, la mostra in Ariostea propone un itinerario attraverso documenti, disegni, incisioni, matrici calcografiche, stampe fotografiche vintage e immagini da negativi e diapositive originali. La mostra, curata da Greta Gadda, Emiliano Rinaldi e Roberto Roda, è visitabile fino al 2 aprile da lunedì a venerdì dalle 9 alle 19, sabato dalle 9 alle 13.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 marzo 2016

La nuova personale di Savonuzzi sulla “percezione” della realtà

6 Mar

savonuzziReduce dall’esposizione in una collettiva nella galleria M.A.D. di Milano, il pittore ferrarese Tiberio Savonuzzi ieri ha presentato la sua nuova personale nel Ristorante Il Don Giovanni – La Borsa in C.so Ercole I d’Este, 1.
Sono venti le opere esposte, accomunate dal tema della “percezione” della realtà, nelle quali le diverse figure umane, volti e corpi spesso sovrapposti, si confondono con l’ambiente. «Questo deriva dal fatto – spiega l’artista – che la nostra percezione della realtà è mediata dagli occhi e dal cervello: la percezione è dunque soggettiva, ma noi siamo un tutt’uno con la realtà “esterna”».
L’anno scorso Savonuzzi, classe ’69, ha, tra l’altro, esposto alle Giornate del Riso a Jolanda, alla Galleria Le Dame di Londra, alla collettiva Mozzafiato 2 a Ferrara e nella sede della Fondazione Federica Galli a Milano.
La mostra sarà visitabile per due mesi nei seguenti orari: dalle 11 alle 14.30 e dalle 18 alle 24, chiuso il lunedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 marzo 2016

I luoghi abbandonati d’Italia della Camporesi

5 Mar
Silvia Camporesi

Silvia Camporesi

Luoghi abbandonati, terre di nessuno intrise di memoria e di vita, al centro di un progetto fotografico.
L’ultima pubblicazione di Silvia Camporesi, Atlas Italiae, è stata presentata sabato scorso nella MLB home gallery di Maria Livia Brunelli in c.so Ercole I d’Este, 3 a Ferrara. Un progetto «divenuto emblema dell’Italia», come ha spiegato Fabrizio Casetti, e del quale su Sette, magazine del Corriere della sera, ha parlato anche Gian Antonio Stella. Una ricerca iniziata nel 2013, durata due anni, partita da una riflessione concettuale, non da un’istintiva “caccia” alla foto perfetta, per raccontare l’idilliaca decadenza di siti dimenticati.
«Tutto ha preso avvio – ha spiegato la Camporesi – quando lessi sulla Settimana Enigmistica un pezzo sulle Fabbriche di Careggine, città fantasma vicino Lucca. Dopo una ricerca sul web, ho scoperto che l’Italia è piena di questi posti».

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Una delle opere di Atlas Italiae

Partendo dalla Sicilia, e mettendo almeno un paese per regione, l’artista ha pubblicato 112 foto per 70 luoghi, visitandone però quasi il doppio. «Il risultato non è un lavoro documentale, ma poetico, nel quale questi luoghi ci parlano», dove la vita umana risalta per la sua inquietante assenza.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 marzo 2016

Oggi a Ferrara inaugurano sei nuove mostre

5 Mar
Bruno Vidoni

Una foto di Bruno Vidoni

Sono diverse le mostre che inaugurano oggi in città.
Alle 11 nella Sala Ariosto della Biblioteca Ariostea in via delle Scienze, dove viene inaugurata la seconda parte della mostra “Bruno Vidoni. Orlando, le guerriere e il cavaliere inesistente”. L’esposizione è visitabile fino al 2 aprile da lunedì a venerdì dalle 9 alle 19, sabato dalle 9 alle 13.
Il pittore Tiberio Savonuzzi alle 18 presenta, invece, la sua nuova personale nel Ristorante Il Don Giovanni – La Borsa in C.so Ercole I d’Este, 1. Venti opere esposte alle pareti del locale per questa mostra visitabile per due mesi nei seguenti orari: dalle 11 alle 14.30 e dalle 18 alle 24, chiuso il lunedì.
Sempre alle 18 inaugurano anche all’Idearte Gallery in via Terranuova, 41 la personale “Poesie dell’anima” della pittrice italo-brasiliana Rosy Locatelli, in arte Ros Loca, e la mostra “Progetti di viaggio” nella sede dell’Associazione Rrose Selavy, in via Ripagrande, 46, con opere di Sara Menetti e Dario Grillotti. La mostra è visitabile fino al 15 aprile, il mercoledì, venerdì e sabato dalle 15.30 alle 19.30, mentre quella a Idearte tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.
Nel pomeriggio alla Galleria Artè Primaluce, con sede a Palazzo Scroffa in via Terranuova, 25, e guidata da Nadia Celi, verrà presentata la nuova mostra “L’arte dei colori in tavola”. Infine, comprende fotografie, rielaborazioni grafiche e oggetti realizzati da Susanna Denti, la mostra dal titolo “Il mondo di Sousa. Dalla radice al cielo, sotto e sopra l’albero”, aperta al pubblico alla Biblioteca Bassani del Barco (via G. Grosoli, 42), da oggi al 31 marzo (dal martedì al sabato dalle 9 alle 13, e dal martedì al giovedì anche dalle 15 alle 18.30): Iniziativa realizzata insieme al Gruppo Estense Parkinson.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 marzo 2016

Museo MAGI ‘900, ecco 50 opere dalla sterminata collezione

4 Mar

Il MAGI ‘900 – Museo delle eccellenze artistiche e storiche (www.magi900.com) è stato ideato e fondato nel 2000 da Giulio Bargellini. Si trova a Pieve di Cento (BO), in via Rusticana.

Il museo, ricavato in un vecchio silo del grano del 1933 , nasce come Museo d’Arte delle Generazioni Italiane del ‘900, poi, dal 2006 con il secondo ampliamento e con la nuova denominazione MAGI ‘900, ha allargato i propri interessi, fino ai nuovi spazi inaugurati nel 2015.

A fianco dell’immensa collezione dedicata agli artisti e alle correnti tra XX e XXI secolo, vi sono le opere d’arte (di Lavina Fontana, Guido Reni, Guercino, Scarsellino) salvate dal crollo della Collegiata di Santa Maria Maggiore di Pieve di Cento, fortemente danneggiata dal sisma del 2012.

Qui sotto potete trovare una selezione di 50 tra le migliaia di opere presenti nel Museo.

(Per conoscere il nome dell’artista, basta passare col cursore sopra la foto)

Andrea Musacci