Foto Pandini, in via Garibaldi, 121, fino al 12 aprile ospita la mostra di Rosanna Lazzari, “Orti d’acqua. Donne al lavoro nel delta del Po”, a cura di Emiliano Rinaldi e Roberto Roda. Venerdì scorso alle 18 ha avuto luogo la presentazione con Mirna Bonazza, Responsabile dell’Archivio Storico del Comune di Ferrara e Roberto Roda, del Centro Etnografico ferrarese, a rappresentanza dei due enti organizzatori, insieme al Servizio Biblioteche e Archivi. Bonazza ha sottolineato il profondo “legame tra fotografia e territorio” e la “ricerca etnoantropologica sul campo” compiuta dall’artista, presente all’evento. In occasione dell’8 marzo la mostra è dedicata alle donne che si occupano della pesca dei molluschi, le quali solo raramente sono accompagnate da uomini e a volte portano con loro i figli, come nel caso di Loretta col figlio Riccardo. Roda ha invece ricordato come la Lazzari sia stata collaboratrice del Centro Etnografico e il suo stile si differenzi dal reportage poiché sceglie di non usare il flash, creando immagini più aderenti alla realtà e “comunque molto poetiche”.
Andrea Musacci
Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 marzo 2014



“Dedicato a una donna” è l’omaggio che lo Spazio d’arte l’Altrove fa a tutte le donne in occasione della festa dell’8 marzo. Alle ore 17 in via De’ Romei, 38 vi sarà l’evento musicale – letterario curato da Maria Cristina Nascosi Sandri, giornalista e critico SNGCI e Micaela Zambardi, poetessa e fine dicitrice ferrarese, che vedrà la partecipazione del Maestro Corrado Celada e del suo antico mandolino Mozzani. Saranno inoltre lette opere delle poetesse Saffo, Anna Achmatova, Alda Merini con un pensiero particolare alla grande attrice Anna Magnani, poco dopo il 40° della sua scomparsa, ricordata anche alla 70° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia lo scorso anno col documentario, “Anna Magnani a Hollywood” di Marco Spagnoli.
Più di 20.000 fedeli “seguaci” su Facebook, oltre 10.000 su Twitter. Una foto in bianco e nero con Giorgio Napolitano ed Enrico Berlinguer durante una riunione del glorioso Partito Comunista Italiano. Così si presenta “L’Apparato”, creazione di alcuni “compagni” italiani che da un oltre anno sta spopolando sui social network, riscuotendo successo soprattutto tra i giovani. E sono proprio i Giovani Democratici ferraresi, giovanile del PD, ad aver organizzato per oggi alle 18 alla Libreria Ibs.it di p.zza Trento e Trieste a Ferrara la presentazione del “Libretto Grigio”, testo “ufficiale” de “L’Apparato” uscito nel novembre scorso per Editori Riuniti. Sarà il bolognese Giacomo Bottos ad avere l’onore e l’onere di presentare questo “Libretto”, non più rosso come quello di Mao Tse-tung, ma irrimediabilmente grigio. È uno “stato dell’anima, una forma di vita passata o possibile”, più che un partito o una struttura organizzata. Un profilo virtuale, ma non troppo, dunque, ironico ma serio, frivolo e nostalgico al tempo stesso. In ogni caso, precisano sul profilo Facebook, “l’Apparato è in grado di esprimere l’essenziale tanto in una relazione di sei ore quanto in 160 caratteri.”

