Museo delle eccellenze artistiche e storiche (www.magi900.com) è stato ideato e fondato nel 2000 da Giulio Bargellini. Si trova a Pieve di Cento (BO), in via Rusticana.
Il museo, ricavato in un vecchio silo del grano del 1933 , nasce come Museo d’Arte delle Generazioni Italiane del ‘900, poi, dal 2006 con il secondo ampliamento e con la nuova denominazione MAGI ‘900, ha allargato i propri interessi, fino ai nuovi spazi inaugurati nel 2015.
A fianco dell’immensa collezione dedicata agli artisti e alle correnti tra XX e XXI secolo, vi sono le opere d’arte (di Lavina Fontana, Guido Reni, Guercino, Scarsellino) salvate dal crollo della Collegiata di Santa Maria Maggiore di Pieve di Cento, fortemente danneggiata dal sisma del 2012.
Qui sotto potete trovare una selezione di 50 tra le migliaia di opere presenti nel Museo.
(Per conoscere il nome dell’artista, basta passare col cursore sopra la foto)
Andrea Musacci
Proseguono oggi, a partire dalle 16.30, gli incontri del ciclo di approfondimento legato alla mostra “Voci dalle pietre. Marmi romani e bizantini a Ferrara”. Al Museo Archeologico Nazionale, in via XX Settembre, 122, a Ferrara, si svolgerà la conferenza dal titolo “Arte bizantino-ravennate a Ferrara e nel Ferrarese tra tarda antichità e alto medioevo”, con relatrice Paola Porta, docente di Archeologia cristiana e medievale all’Università Alma Mater di Bologna.


“Le guerre di Aroldo Bonzagni” è visitabile fino a oggi nella Galleria d’Arte Moderna “Aroldo Bonzagni”, in Piazza Guercino, 39 a Cento.
Oggi è l’ultimo giorno disponibile per visitare nel Centro culturale Mercato in Piazza Marconi ad Argenta, la mostra “Bruno Vidoni. Dialoghi con la Metafisica”, nella quale, tra l’altro, sono esposti per la prima volta i due manichini metafisici da lui dipinti in stile dechirichiano.

Un concorso artistico pensato per gli ex studenti del Liceo Dosso Dossi di Ferrara. La seconda edizione di “Oltre”, dedicato agli ex allievi dell’istituto, al di sotto dei 35 anni compresi, avrà come tema “La Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo”. Scopo del concorso è quello di promuovere la giovane creatività locale tracciando un continuum generazionale tra le abilità acquisite a partire dagli anni liceali e quelle maturate successivamente.