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Un omaggio alle donne tra arte, musica e letteratura

8 Mar

“Dedicato a una donna” è l’omaggio che lo Spazio d’arte l’Altrove fa a tutte le donne in occasione della festa dell’8 marzo. Alle ore 17 in via De’ Romei, 38 vi sarà l’evento musicale – letterario curato da Maria Cristina Nascosi Sandri, giornalista e critico SNGCI e Micaela Zambardi, poetessa e fine dicitrice ferrarese, che vedrà la partecipazione del Maestro Corrado Celada e del suo antico mandolino Mozzani. Saranno inoltre lette opere delle poetesse Saffo, Anna Achmatova, Alda Merini con un pensiero particolare alla grande attrice Anna Magnani, poco dopo il 40° della sua scomparsa, ricordata anche alla 70° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia lo scorso anno col documentario, “Anna Magnani a Hollywood” di Marco Spagnoli.

Fino a domani, invece, Lo Spazio d’arte L’Altrove parteciperà con un suo stand all’edizione 2014 della Affordable Art Fair nello Superstudio Più a Milano. Questi gli artisti  presentati da Francesca Mariotti e Silvia Greggio: Kira De Pellegrin, Giancarlo Sarvese, Mario Esposito, Mauro Salvetti, Nives Marcassoli, Pier Martilotti, Simona Cao, Nicola Falco, Mauro Malafronte, Emy Baroni, Luca Zanta, Andrea Zelio Bortolotti, Davide Paglia, Pietro Dente e Michele Rio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 08 marzo 2014

(nella foto: Alda Merini)

In parete al Boldini le foto di esordienti

7 Mar

Alda Costa 2Oggi alle 19 alle Grotte del Boldini in via Previati, 18 inaugura “Vivere una storia e raccontarla per immagini – reportages fotografici in mostra a Ferrara”. L’esposizione, visitabile fino a domenica 9 marzo, comprende le opere degli iscritti al laboratorio di reportage fotografico organizzato dall’Associazione Feedback e coordinato da Daniele Zappi e Claudio Furin. Questi i progetti: “Boxing Duran” di Michele Zerbini, “Vent’anni dopo” di Marco Bottazzi, “Scuola di musica” di Virginia Bottazzi, “Un gesto d’Amore” di Sonia Campanelli, “Memoria di un bodypainting” di Chiara Feriotto, “Step by step” di Alberto Soffritti, “La Ricicletta” di Ilaria Manzali, “Il barbiere di mio padre” di Giulia Manzoli, “Pescatori” di Roberto Zaccari, “Canoa club” di Giovanni Peressotti, “Il negozio abiti da sposa” di Annalisa Conti, “La nascita del pacco alimentare” di Stefano Urban, “Erosione costiera” di Erik Ghedini, “La nascita di una chitarra elettrica” di Paolo De Sio, “Le due mamme” di Ilaria Baiamonte.

Il laboratorio ha dato la possibilità ai partecipanti di vivere una storia quotidiana e tradurla in immagini. Sabato e domenica la mostra sarà aperta dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 22.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 marzo 2014

L’Apparato fa tappa all’Ibs di Ferrara

7 Mar

Più di 20.000 fedeli “seguaci” su Facebook, oltre 10.000 su Twitter. Una foto in bianco e nero con Giorgio Napolitano ed Enrico Berlinguer durante una riunione del glorioso Partito Comunista Italiano. Così si presenta “L’Apparato”, creazione di alcuni “compagni” italiani che da un oltre anno sta spopolando sui social network, riscuotendo successo soprattutto tra i giovani. E sono proprio i Giovani Democratici ferraresi, giovanile del PD, ad aver organizzato per oggi alle 18 alla Libreria Ibs.it di p.zza Trento e Trieste a Ferrara la presentazione del “Libretto Grigio”, testo “ufficiale” de “L’Apparato” uscito nel novembre scorso per Editori Riuniti. Sarà il bolognese Giacomo Bottos ad avere l’onore e l’onere di presentare questo “Libretto”, non più rosso come quello di Mao Tse-tung, ma irrimediabilmente grigio. È uno “stato dell’anima, una forma di vita passata o possibile”, più che un partito o una struttura organizzata. Un profilo virtuale, ma non troppo, dunque, ironico ma serio, frivolo e nostalgico al tempo stesso. In ogni caso, precisano sul profilo Facebook, “l’Apparato è in grado di esprimere l’essenziale tanto in una relazione di sei ore quanto in 160 caratteri.”

Andrea Musacci

Le foto di Marsan, omaggio ai tesori di Ferrara

6 Mar

MarsanFino al 15 marzo alla Biblioteca Comunale Bassani in via G. Grosoli, 42 a Barco sarà possibile visitare le foto di Dino Marsan, reduce dal successo della mostra “Nell’occhio del gigante”. “CreativiCittà” raccoglie una serie d’immagini di alcuni monumenti ferraresi alle quali sono state aggiunte, digitalmente, diverse mongolfiere. Le fotografie risalgono a giugno del 2008: una mongolfiera sorvola lo spazio sopra la cattedrale, accompagnata da una aereo da guerra, oppure un bambino sul listone cerca di fotografarne un’altra. La bellezza dei colori degli aerostati ben si accompagna, per contrasto, all’azzurro del cielo di giugno e ai colori più freddi dei palazzi. Così tra la statua di Savonarola nell’omonima piazza e quella del marchese Niccolò III a cavallo sulla facciata del Palazzo Municipale, si arriva all’ultima, magica, fotografia. In questa, il rosso di un tramonto “infuoca” i palazzi di piazza Trento e Trieste, con tre mongolfiere sullo sfondo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 marzo 2014

Al Day Surgery le “Sperimentazioni” di Menon

6 Mar

MenonDopo la mostra “Aria dura” di Pietro Dente, conclusasi il 14 febbraio scorso, continuano le esposizioni curate dall’Associazione Olimpia Morata al Ferrara Day Surgery in via Verga, 17.

Fino al 7 aprile sarà possibile ammirare “Sperimentazioni”, personale del vicentino Marco Menon curata da Francesca Mariotti, presidente dell’Associazione Culturale con sede nello Spazio d’Arte L’Altrove in via De Romei, 38. Un astrattismo originale e d’impatto quello di Menon, non immediato nella comprensione ma stimolante e foriero di numerose riflessioni. Il suo eclettismo lo porta ad usare la tela, il vetro, il legno, la carta e le cosiddette “radiografie”. Le sue “Sperimentazioni” artistiche spaziano inoltre anche nella Poesia visiva, usando in alcune sue opere la tecnica del collage. Menon ha iniziato come autodidatta, per poi approfondire il suo interesse artistico frequentando vicino Verona le lezioni del maestro Giorgio Scarato, illustratore e artista di fama internazionale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 marzo 2014

Mons. Negri partecipa al laboratorio “Scienza e Fede”

4 Mar

c46b1-negriIl corso di Laboratori Seminariali “Scienza e Fede. La costituzione elementare della materia” in programma all’Istituto Superiore di Scienze Religiose “B. Giovanni Tavelli da Tossignano” in via Boccacanale di Santo Stefano, 24 prosegue oggi alle 18 con l’intervento di Mons. Luigi Negri Arcivescovo della Diocesi di Ferrara-Comacchio. Dopo l’incontro di ieri col Prof. Gianpaolo Bellini, fisico dell’I.N.F.N. di Milano e l’incontro di oggi, nell’aula magna dell’Istituto di Casa Cini domani interverrà, alla stessa ora, il Prof. Mancin Giacomo, docente di Ontologia e Metafisica presso l’I.S.S.R. di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 marzo 2014

Scuola “Alda Costa”, in mostra i volti della nostra storia

4 Mar

Alda CostaTre sezioni, settanta pannelli fotografici per rivivere la storia di un pezzo della nostra città. Sabato alle Grotte del Boldini in via Previati, 18 ha inaugurato la mostra “80 anni di vita per la scuola Umberto I – Alda Costa”, facente parte del progetto “Alda Costa Ottanta”, vincitore del III concorso “Io amo i Beni Culturali” dell’IBC regionale. Questo viaggio tra i volti e i luoghi della nostra storia inizia negli anni ’30-’40 con la costruzione dell’allora scuola Umberto I da parte dell’Ing. Carlo Savonuzzi. Non possono mancare le foto delle classi maschili e di quelle femminili, le aule e i corridoi, la visita del Ministro fascista Giuseppe Bottai, i balilla e la foto del Duce dietro la cattedra. Andando avanti negli anni, si possono anche trovare foto degli alunni in maschera, il Maestro Beniamino Biolcati e la scala a chiocciola della torre. A suggellare la bella mostra una fotografia inedita dall’archivio privato di Lydia Paparella, nipote di un maestro della scuola: nella foto di gruppo degli insegnanti, vi è anche la stessa Alda Costa, maestra ed eroina della Resistenza antifascista. La mostra sarà visitabile fino a giovedì 6 marzo dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 marzo 2014

Giornalismo, verità, etica a Casa Cini

2 Mar

P1000081Quello dell’informazione giornalistica è un tema delicato vista la possibilità di porsi o a servizio della verità o della sua mistificazione. Su questa questione è ruotata la tavola rotonda svoltasi venerdì alle 21 all’Istituto Casa Cini dal titolo “Comunicazione: servizio all’uomo, servizio alla verità”. È stato Alberto Lazzarini dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti ad introdurre uno dei discorsi più importanti: il messaggio del 2008 di Benedetto XVI per la XLII Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali. Un testo definito “epocale” dallo stesso don Manservigi, direttore de La voce di Ferrara – Comacchio, nel quale Ratzinger mette in guardia dal rischio che i mezzi di comunicazione “si trasformino […] in sistemi volti a sottomettere l’uomo”, usati “per fini ideologici o per la collocazione di prodotti di consumo.” Il rischio, ha proseguito don Manservigi, è che la comunicazione non “rappresenti la realtà, ma la determini”. Per questo, tornando al testo di Benedetto XVI, è più che mai necessaria “un’info-etica così come esiste la bio-etica.”

Sul tema della velocità delle informazioni si è invece soffermato Cristiano Bendin de Il resto del Carlino citando le parole di  Papa Francesco su come “la velocità dell’informazione supera la nostra capacità di riflessione e giudizio e non permette un’espressione di sé misurata e corretta”. Mentre Dalia Bighinati di Telestense ha parlato dei diversi condizionamenti a cui sono soggetti i media, Stefano Scansani, direttore de la Nuova Ferrara, ha provocato il pubblico e gli interlocutori sottolineando l’assenza nel dibattito dei rappresentanti dell’informazione via web: noi siamo il giornalismo storico – ha proseguito – ma manca la controparte: loro che idea hanno della verità e del giornalismo?”

Mons. Negri ha colto il cuore del tema nella questione antropologica, nell’essenza reale dell’uomo, nella “difesa da parte della comunicazione della persona e della sua dignità”. La questione in quanto antropologica è anche educativa, bisogna cioè chiedersi “chi educa il giornalista a essere uomo? Sentitevi dentro – ha proseguito il Vescovo – un cammino di educazione, la verità dev’essere l’impegno della vita, sentitevi sfidati ad un’umanizzazione, a crescere come uomini nella ricerca della verità”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 marzo 2014

(nella foto, da sinistra: Cristiano Bendin, Alberto Lazzarini, Mons. Luigi Negri, Dalia Bighinati, Stefano Scansani, Don Massimo Manservigi)

Mostra per gli 80 anni della Scuola “Alda Costa”

1 Mar

All’interno di “Alda Costa Ottanta”, il progetto didattico e culturale per l’anniversario dell’inaugurazione della scuola elementare di via Previati, oggi alle 11 alle Grotte del Boldini verrà inaugurata la mostra fotografica “80 anni di vita per la scuola Umberto I – Alda Costa”. L’esposizione, realizzata grazie al contributo di Lions club Ferrara, si articola in tre sezioni, con settanta pannelli fotografici sulla storia dell’edificio scolastico, con immagini in gran parte inedite appartenenti all’archivio della scuola stessa. La mostra sarà visitabile fino a giovedì 6 marzo dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Nella sede dell’Ics Alda Costa in via Previati, 31, di fronte alle Grotte del Boldini sarà possibile anche visitare l’allestimento storico “Cattedra e banchi della scuola di ieri”.

Andrea Musacci

Parla la scrittrice Amirante

1 Mar

“E gioia sia. Il segreto per la felicità” è il titolo del libro di Chiara Amirante che verrà presentato stasera alle 21 al Monastero del Corpus Domini in via Pergolato, 4 a Ferrara. L’evento rientra all’interno delle celebrazioni per l’ottavario di Santa Caterina Vegri. Chiara Amirante, classe ‘66 è una scrittrice cattolica, oltre ad essere la fondatrice e presidente della Comunità Nuovi Orizzonti, movimento internazionale di laici interno alla Chiesa Cattolica che interviene in tutti gli ambiti del disagio sociale, realizzando azioni di solidarietà a sostegno di chi vive situazioni difficili.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 marzo 2014