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Cinquant’anni d’arte in mostra al Carbone

21 Dic
Lo specchio, 1967 (part.)

Gianfranco Goberti, “Lo specchio” (part.), 1967.

Una riflessione su cinquant’anni di arte, in una mostra che permette di riscoprire le opere giovanili di un Maestro ferrarese. Gianfranco Goberti, classe ’39, espone fino al 3 gennaio un’interessante personale nella Galleria del Carbone in vicolo del Carbone, 18/a, Ferrara.

“60.10.50” è il nome scelto, una terna numerica che definisce l’arco temporale: Goberti espone per la prima volta nel ‘59, a ridosso di quegli anni ’60 che sono principio rinnovato di questo progetto artistico.

Una mostra, dunque, per ridiscutere soggetti e suggestioni che lo avevano lanciato nel circuito artistico. Undici le opere in parete degli anni ’60 (dal ‘65 al ‘67), che, come scrive André Vernet nel catalogo, “conservano intatta la forza trascinante di un’utopia giovanile, ossia che l’arte possa cambiare il mondo”, con richiami a Ennio Calabria. Ben presto, però, la protesta sfocia nel “male di vivere”, ben espresso nei volti deformati, nelle figure stranianti che ricordano Bacon. Il tema ricorrente dello specchio viene ripreso nelle opere dal 2010 al 2015, nelle quali cambia la tecnica, ma non la sostanza del messaggio: i volti sono sempre più anonimi, essenziali ma indefiniti, la loro cavernosa profondità ha l’effetto di un abisso insondabile, senza più nemmeno uno sguardo, seppur stravolto, a significare l’umano.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 dicembre 2015

I “Presepi nel mondo” dalla collezione della Simani

20 Dic

presepi nel mondoAnche quest’anno si rinnova l’appuntamento con la mostra di “Presepi nel mondo” provenienti dalla collezione di Ada Vecchi Simani, oltre mille presepi visitabili dal 24 dicembre al 6 gennaio nella Sala Alfonso I del Castello di Ferrara. La mostra è organizzata dall’ANFFAS onlus, con creazioni provenienti ad esempio da Germania, Kenya e Israele. Dal presepe ricavato in un tronco d’albero si passa a quello fatto all’uncinetto dalle socie Anffas per scoprire poi che, in Arizona, la capanna è una tenda indiana.

Moltissimi i pezzi curiosi, come le statuine in metallo (Filippine) o quelle ricavate da zucche dipinte (Perù), e veri capolavori da osservare con la lente d’ingrandimento. Il presepe più piccolo, alto nemmeno 3 cm e ricavato in una pietra bianchissima, viene dal Perù.

La mostra, a ingresso gratuito, è visitabile, a parte il lunedì, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19, chiusa il giorno di Natale, mentre il 1° gennaio sarà aperta dalle 15.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 dicembre 2015

Al Carbone personale “60.10.50” dell’artista Goberti

20 Dic

goberti-carboneA ridosso delle festività natalizie, la Galleria del Carbone in vicolo del Carbone, 18/a, Ferrara presenta una la mostra personale dell’artista Gianfranco Goberti, dal titolo “60.10.50”. L’esposizione, con la presentazione di Andrè Vernet, è stata inaugurata venerdì alle 19.

Il progetto nasce per indagare il percorso artistico del Maestro ferrarese. Il limitato numero di opere esposte che risalgono agli anni ‘60 sono viste in parallelo con lavori più recenti. Sono, inoltre, esposte alcune acqueforti inedite. La mostra ha il patrocinio del Comune di Ferrara e sarà visitabile fino al prossimo 3 gennaio. Questi gli orari di apertura della Galleria: dal mercoledì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20. Chiuso il lunedì e il martedì. Goberti ha recentemente partecipato alla collettiva “L’audaci imprese io canto”, mentre lo scorso luglio ha esposto all’Ulisse gallery di Roma insieme a Flavia Franceschini.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 dicembre 2015

Ospite del gallerista Orsatti “Pieghe dell’anima” di Stevoli

20 Dic

idearteLa nuova personale “Pieghe dell’anima” del ferrarese Nando Stevoli è stata presentata ieri alle 18 nell’Idearte Gallery in via Terranuova, 41, Ferrara, diretta dal critico e gallerista Paolo Orsatti.

Il linguaggio estetico di Nando Stevoli è ascrivibile al ready-made. Come scrive Orsatti, “l’oggetto, isolato dal suo contesto funzionale, è de-funzionalizzato e ri-funzionalizzato ad opera d’arte. L’utilizzo di materiali di recupero come vecchie tele ritrovate in soffitta, assumono per Stevoli, fonte di ricerca formale e di “inganno percettivo”, l’estroflessione del tessuto fissato dal cemento provoca intense forme plastiche e volumetriche”.   Il mese scorso l’Idearte ha invece ospitato la personale di Carlo “Alo” Andreoli, “Arte dichiarativa al cubo”, presentata da Lucio Scardino.

Un anno fa, nel mese di novembre, Nando Stevoli ha preso parte a “La Cina è vicina”, 5° rassegna della Biennale Internazionale d’arte organizzata dalla Pro Art di Orsatti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 dicembre 2015

Chiude “Riscopriamo Ferrara”, collettiva di settanta artisti

20 Dic
racchetta

L’opera di de Pisis in mostra

“Riscopriamo Ferrara – Artisti da fine Ottocento ai giorni nostri” è il nome della grande mostra collettiva, a cura di Arianna Fornasari, con presentazione di Gianni Cerioli, e sponsorizzata da “Antichità Estensi” di Elio Vitali ed Enrico Ravegnani. L’esposizione, ospitata negli ampi ambienti del Palazzo della Racchetta in via Vaspergolo, 4-6 a Ferrara, raccoglie una settantina tra pittori, scultori, incisori e grafici. Oltre un secolo con Maestri d’arte, ferraresi di nascita o di adozione, e nello specifico, anche una piccola personale dedicata a Gianni Vallieri. Tra gli artisti presenti, molti nomi di fama mondiale o nazionale. Tra questi, Filippo de Pisis, Giovanni Boldini, Silvan, Remo Brindisi, Otello Ceccato, don Franco Patruno, Carlo Tassi e Alfredo Filippini.

La mostra, che ha il patrocinio del Comune di Ferrara, sarà visitabile fino al 23 dicembre dal lunedì a mercoledì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.30, oggi invece dalle 10 alle 20.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 dicembre 2015

Grazie alla Brunelli la mostra di de Chirico è abbinata ai biscotti

19 Dic
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Maria Livia Brunelli

La curatrice d’arte Maria Livia Brunelli organizza per oggi alle 15 una visita guidata alla mostra “De Chirico a Ferrara. Metafisica e avanguardie”, allestita a Palazzo dei Diamanti. La Brunelli accompagnerà i visitatori spiegando alcune opere e raccontando curiosi aneddoti sul Maestro ferrarese, frutto di approfondimenti e di alcuni racconti di Franco Farina, suo caro amico.

A seguire, a tutti i partecipanti verrà offerto un tè nella home gallery a pochi passi da Diamanti, accompagnato dai biscotti rappresentati nei dipinti di De Chirico, realizzati dalle pasticcerie del ghetto ebraico. Inoltre, la complessa personalità del pittore verrà indagata da Adello Vanni, ex Direttore del Dipartimento Salute Mentale USL di Ferrara. Per info: mlb@mlbgallery.com, o 346 7953757. La visita ha un costo di 10 euro ed è riservata ai soci.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 dicembre 2015

Mostra di Parma presentata in Castello

19 Dic

downloadOggi, alle 11 nella Sala dei Comuni del Castello Estense viene presentata la mostra “Luce. Scienza Cinema Arte”, allestita, con Lola Bonora, presso il Palazzo del Governatore a Parma fino al 27 gennaio. L’incontro è organizzato dall’Università degli Studi di Parma in collaborazione con il Museo del Castello Estense e la Fondazione Ferrara Arte.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 dicembre 2015

Oggi a Ferrara inaugurano tre nuove mostre

19 Dic
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Opera di Nando Stevoli

A Ferrara spazio alle ultime esposizioni dell’anno.

Oggi alle 17 nello Spazio D’Arte l’Altrove di Francesca Mariotti, in via De Romei, 38, aprirà la mostra natalizia con le opere di alcuni artisti protagonisti della galleria. Tra sculture, quadri, fotografie, oggetti e gioielli, vi sarà anche la lettura di poesie e l’ascolto di buona musica. Tra gli artisti in parete, Stefano Mariotti, Laura Caramelli, Odo Camillo Turrini, Mauro Malafronte, M.Cristina Coreggioli, Mario Di Giulio, Lorenzo Montanari, Angelo Fantoni, Davide Fordiani, Rosa Maiorano, Mario Esposito, Elisa Macaluso e Carmine Tisbo.

Alle 18, invece, Paolo Orsatti nella sua Idearte Gallery in via Terranuova, 41 presenta la personale del ferrarese Nando Stevoli, “Pieghe dell’anima”.  Il linguaggio estetico di Nando Stevoli è ascrivibile al ready-made. Come scrive Orsatti, “l’oggetto, isolato dal suo contesto funzionale, è de-funzionalizzato e ri-funzionalizzato ad opera d’arte”.

Infine, rassegna di pittura dal doppio sapore espositivo, intitolata “Ferrara – Venezia e…ritorno”, che inaugura oggi sempre alle 17, alla Galleria Il Rivellino in via Baruffaldi. Espongono Francesco Lojacono, Luisa Molin, Ennio Zandarin Ladini, Mario Marzocchi, Fabio Ciottariello, Roberta Veneziani, Moreno Baroncini, Daniela Bertelli, Fabrizio Busatti, Lina Furioli, Maria Luisa Saraceni e Olha Voroniak. Mostra aperta fino al 31 dicembre.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 dicembre 2015

Metafisica, Montale e de Pisis in Castello

17 Dic

11108948-ferrara-emilia-romagna-italia--il-castello-medievale--quot-castello-estense-quot--14--secoloOggi alle 17 nella Sala dei Comuni del Castello di Ferrara avrà luogo la seconda delle quattro conferenze promosse dall’Associazione Amici dei Musei e Monumenti Ferraresi in collaborazione con Ferrara Arte in occasione della mostra “De Chirico a Ferrara. Metafisica e avanguardie” visitabile a Palazzo dei Diamanti.

Protagonista di oggi sarà Andrea Gareffi, il quale relazionerà sul tema “Montale e de Pisis verso la metafisica”, mentre il primo incontro svoltosi lo scorso 19 novembre ha visto Gianni Venturi intervenire sul tema “De Pisis narratore”, all’interno della traccia generale del ciclo, “De Pisis scrittore”. Gli incontri, a ingresso gratuito, riprenderanno nel mese di febbraio: l’11 con Carlo Sisi e “La metafisica come stato d’animo”, e il 18 con Paola Roncarati e Gianni Venturi che dialogheranno su “De Pisis collezionista”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 dicembre 2015

“Souvenir d’Italie”, Gualandi ritorna

17 Dic
Palazzo Schifanoia (part.)

“Leda, il cigno e…” (part.)

Dopo 33 anni dalla sua prima illustrazione, dedicata al Castello di Ferrara, Claudio Gualandi espone fino al 31 gennaio, negli spazi della Banca Mediolanum in via Saraceno, 18/24, la sua nuova personale “Souvenir d’Italie”, curata da Lucio Scardino. La mostra raccoglie 23 stampe su tela ricavate da disegni a china, con alcuni tra i monumenti più significativi di Ferrara e d’Italia. Una vera e propria storia illustrata, dove scene di vita quotidiana e di lavoro collettivo si intrecciano con la mitologia, la letteratura e il costume.

Per quanto riguarda la nostra città, si parte con una Pianta di Ferrara (‘13), e si prosegue con l’inaugurazione del Palazzo delle Poste, nel ‘30, col Duce sul Balcone, e alcuni aerei in volo, in riferimento a Italo Balbo. In basso, la lupa che allatta Romolo e Remo, simbolo di Roma. Vi sono poi “Leda, il cigno e…”, dedicato a Palazzo Schifanoia, La prospettiva di corso Giovecca (’15), Duomo (’00), Torre del Duomo (’14), Palazzo Diamanti (’12) e Teatro Comunale (’04).

Vi è poi la serie “Città d’Italia”, con tra l’altro Ponte Vecchio di Firenze (’14), il Colosseo (’15) e il Pirellone (’14) nel ’60 de “La Dolce Vita”, dei comunisti con l’Unità, della nuova società dei consumi.

Oltre a uno stupendo calcinculo (’15), vi sono infine le “Torri d’Italia” con tra l’altro la Torre campanaria di Giotto a Firenze (’14), Torre degli Asinelli a Bologna (’14), e la Torre dell’orologio di Venezia (’14).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 dicembre 2015