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Creatività in festa in Via de’ Romei

30 Set

11986462_852042221509529_4905563276119181167_nInizialmente prevista per mercoledì scorso, ma poi rimandata a causa del maltempo, la Festa della Creatività nella centralissima Via de’ Romei a Ferrara è in programma stasera dalle 18 alle 24 con spettacoli, banchetti, mostre, musica, intrattenimento e negozi aperti.

Una nuova esplosione di creatività che chiude l’estate all’insegna del piacere e della bellezza, dando della città un’immagine positiva, viva e partecipata.

Giunta alla sua 4° edizione, “L’estate sta finendo” propone dj set, salotto progettato da VM4 Projects, le proposte di Pop Design Store, Lasciate Entrare il Sole, Michelangelo Belle Arti e Renata Bignozzi, oltre all’esposizione d’arte dello Spazio l’Altrove, e alle proposte eno-gastronomiche di You & Tea, Il Molo, Il Barettino e Caffetteria 2000. Inoltre, performance di danza, e i banchetti di baratto di moda e abbigliamento allestito dalle Swappite, corsi artistici e tanti altri eventi tra cui le dimostrazioni di autodifesa con Sergio de Marchi, i ventagli dipinti a mano di Rosa Maiorano e Chiara Pellicioni, le argille decorate di Giulia Campana, gli accessori in filo di rame di Tartarugavalente Lontano, la valigia rossa di Donatella Marcigliano e altro.

Andrea Musacci

Pubblicato (in versione ridotta) su la Nuova Ferrara il 30 settembre 2015

Oggi la consegna del Premio Antonioni ai giovani talenti

29 Set

220px-MichelangeloAntonioniFoto-2Nell’ambito della XXXII Settimana Estense, anche quest’anno l’associazione culturale “Olimpia Morata” in collaborazione con l’Associazione “Michelangelo Antonioni” e con il Patrocinio del Comune di Ferrara ha organizzato il 4° Concorso di arti visive “Giovani Talenti per Ferrara – Premio Michelangelo Antonioni”. Oggi alle 11.30 nella Sala della Musica del Chiostro di San Paolo, in via Boccaleone, 19 verranno premiate le opere dei giovani creativi giudicate dalla Commissione composta da Francesca Mariotti e Silvia Greggio (curatrici), Maria Cristina Nascosi Sandri, Vito Tumiati, Elisabetta Antonioni, Presidente dell’Associazione “Michelangelo Antonioni”, e Girolamo Calò, Presidente del Consiglio Comunale di Ferrara.

I primi tre classificati parteciperanno al progetto espositivo 2015 dello Spazio d’arte l’Altrove sul tema “La bellezza e la natura”. Durante la premiazione saranno eventualmente assegnati altri riconoscimenti speciali. Tutte le opere dei quindici finalisti scelti sono visitabili presso lo Spazio d’arte l’Altrove, in via de’ Romei, 38 a Ferrara, fino al 4 ottobre.

Per informazioni visitare il sito http://www.associazioneolimpiamorata.jimdo.com o scrivere a info@artelaltrove.it.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 settembre 2015

MAF, mostra di tavole umoristiche per EXPO e il libro di Castellani

27 Set

011e88ef4a8328e08be9d913808b8290_XLNuovo appuntamento al MAF (Mondo Agricolo Ferrarese) in via Imperiale, 265 a San Bartolomeo in Bosco (FE). Oggi alle 16 si svolgerà un incontro dal titolo “Per ridere tra di noi… l’Expo e l’amore visti e interpretati da tanti disegnatori e da uno scrittore”.

Per l’occasione verrà presentata la mostra di tavole umoristiche realizzata per Expo dall’Assessorato alla cultura di Arcore col patrocinio della Provincia di Monza e Brianza, della Camera di Commercio di Monza e Brianza e del Comune di Vimercate, “Un piatto di risate per nutrire il pianete”. Interverrà il curatore Salvatore Testa.

Seguirà la presentazione del libro, edito da Festina Lente Edizioni, “Passione. Ventidue grandi storie d’amore”, dell’autore e regista Leandro Castellani. Saranno presenti Maria Teresa Fregola, Nicola Canale, e Andrea Poli come moderatore.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 settembre 2015

Ampliare la Biennale dedicata a Patruno, oggi incontro a tema

27 Set

don francoLo scorso 5 settembre anche a Ferrara, a Casa Ariosto (in via L. Ariosto, 67), è stata presentata la mostra della 1° Biennale dedicata a don Franco Patruno. Oggi alle 16 i promotori si incontrano per una tavola rotonda, aperta al pubblico e a ingresso libero, nella quale si prenderà in esame la possibilità di ampliare la Biennale 2017 a un ambito regionale oppure nazionale, per valorizzare maggiormente il progetto. La Biennale rappresenta un omaggio collettivo a don Franco Patruno, indimenticato sacerdote, artista e critico d’arte, scomparso nel 2007. Le opere degli artisti under 30, provenienti dalle province di Ferrara, Modena e Bologna, sono state giudicate da Gianni Cerioli (curatore), Ada Patrizia Fiorillo (Università di Ferrara), Guido Molinari (Accademia Belle Arti di Bologna), Massimo Marchetti (critico d’arte), Salvatore Amelio (artista) e Fausto Gozzi (direttore GAM Cento). Questi i vincitori: il primo premio è andato a Gianfranco Mazza e a Luca Serio, il secondo a Valeria Talamonti e il terzo a Cinzia Carantoni. Il concorso è bandito da Fondazione CariCento, Cassa di Risparmio di Cento, Comune di Cento e Musei di Arte Antica di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 settembre 2015

Riscoprire gli albori della Videoarte a Palazzo dei Diamanti

26 Set
Da sinistra, Concetta G. Saba, Carlo Ansaloni, Lola Bonora e Maria Luisa Pacelli

Da sinistra, Concetta G. Saba, Carlo Ansaloni, Lola Bonora e Maria Luisa Pacelli

Un’esposizione per riscoprire gli albori della Videoarte e un omaggio al Centro d’avanguardia presente per vent’anni, fino a metà anni ’90, nella nostra città. La mostra “Videoarte a Palazzo dei Diamanti. 1973-1979 – Reenactment” è stata presentata alla stampa ieri mattina e poi inaugurata pubblicamente alle 18. Una mostra nostalgica, che vuol rinfrescare la memoria su cos’ha rappresentato il Centro Video Arte, ma essere anche pungolo per riprendere quel discorso interrotto vent’anni fa. Sono le due Sale Benvenuto Tisi da Garofalo ad accogliere videoinstallazioni, documenti e oggetti per questa mostra visitabile fino al 18 ottobre, e nata grazie a Fondazione Ferrara Arte e Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara.

Maria Luisa Pacelli ha elogiato il lavoro compiuto dai laboratori La Camera Ottica e CREA del DAMS di Gorizia – Università di Udine per mettere in sicurezza le numerose opere di quegli anni. Si tratta, infatti, di creazioni, presenti in mostra, di artisti come Fabrizio Plessi, Christina Kubisch, Claudio Cintoli, Maurizio Bonora, Gianfranco Goberti (questi due presenti ieri insieme a Claudio Zoccola), Guidi Sartorelli, e tanti altri tra i quali, naturalmente, Lola Bonora e Carlo Ansaloni, fondatori del Centro Video Arte. Bonora ha sottolineato come nella mostra sia «rispettato l’aspetto poetico delle immagini, quel clima», mentre Ansaloni ha aggiunto come «in un mondo troppo digitalizzato come l’attuale, molti sentano il desiderio di  riscoprire questo lavoro fatto di competenza e puntigliosità».

Uno degli oggetti in mostra

Uno degli oggetti in mostra

L’Assessore alla Cultura Massimo Maisto ha, quindi, precisato l’importanza «tanto della tutela quanto della valorizzazione», e il dovere di sfruttare al meglio gli spazi pubblici cittadini. Oltre a due rappresentanti della Fondazione Pianori, che ha permesso questa mostra, è intervenuta Cosetta G. Saba, coordinatrice del progetto. Infine, come ci ha spiegato Lisa Parolo, fra i curatori insieme a Chiara Vorrasi, «per alcune opere abbiamo compiuto soltanto le prime due fasi di conservazione, ossia la migrazione – l’upgrade del contenuto su un supporto digitale – e la video-preservazione, vale a dire la ricostruzione dell’opera. Per altre, invece, abbiamo compiuto anche il restauro digitale».

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 settembre 2015

Ecco le opere dedicate a don Patruno

23 Set

don franco

Esposti i lavori di 19 giovani artisti della 1° Biennale a lui dedicata

Un omaggio collettivo a don Franco Patruno, indimenticato sacerdote, artista e critico d’arte, scomparso nel 2007. Fino al 30 settembre a Casa Ariosto (via L. Ariosto, 67, Ferrara) saranno esposte le diciannove opere di altrettanti artisti under 30 protagonisti della 1° Biennale d’Arte a lui dedicata.

Le opere degli artisti, provenienti dalle province di Ferrara, Modena e Bologna, sono state giudicate da Gianni Cerioli (curatore), Ada Patrizia Fiorillo (Università di Ferrara), Guido Molinari (Accademia Belle Arti di Bologna), Massimo Marchetti (critico d’arte), Salvatore Amelio (artista) e Fausto Gozzi (direttore GAM Cento). Questi i vincitori: il primo premio è andato a Gianfranco Mazza (“Generare di nuovo”) e a Luca Serio (“Figura con cane”), il secondo a Valeria Talamonti (video “City tree”) e il terzo a Cinzia Carantoni (“De rerum natura”).

Il concorso, bandito da Fondazione CariCento, Cassa di Risparmio di Cento, Comune di Cento e Musei di Arte Antica di Ferrara, si basava sul tema “Rigenerazione”, nella speranza che, omaggiando don Patruno, possa rinascere una nuova generazione di artisti proficui, al quale il sacerdote era molto interessato.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 settembre 2015

Sakura Festival, il Giappone da 430 anni è di casa a Ferrara

21 Set

Fino a domenica eventi, mostre, corsi di origami per conoscere il Sol Levante e rinverdire uno scambio di amicizia che risale ai tempi di Alfonso II d’Este

[Guarda qui la mia galleria fotografica sul sito de la Nuova Ferrara]

Uno dei kimono originali in mostra a Palazzo della Racchetta

Uno dei kimono originali in mostra a Palazzo della Racchetta

Un Festival per ritrovare, dopo più di quattro secoli, quel legame tra Italia, in particolare Ferrara, e il Giappone. Sabato è stato inaugurato il Sakura Festival nei locali del Palazzo della Racchetta, in via Vaspergolo. Un Festival che, quindi, affonda le proprie radici nel 1585, quando giungono a Ferrara, ospiti di Alfonso II d’Este, quattro giovani giapponesi gesuiti in visita nella penisola italiana e in particolare diretti da Papa Gregorio XIII.

Mostre d’arte, corsi di calligrafia e di origami, riti antichi riempiranno per una settimana l’antico edificio. L’evento, alla sua I° edizione, è stato ideato da Enrico Ravegnani de La Racchetta e da Grazia Guberti di Event Design Ferrara. Proprio quest’ultima sabato ci ha accompagnato tra le molteplici creazioni scaturite da questo sposalizio che travalica i confini, in una commistione di espressioni artistiche e civiltà. «Abbiamo scelto – ci spiega – di esporre un artigianato simbolo di unicità, creatività e professionalità». Al piano terra “Japan Primavera” di Sara Morelli, le moto Kawasaki, Yumeji, e l’accoppiata Bricard Haute e Chocolat di Ferrara.

Il Consolato Generale del Giappone ha poi donato alcune stupende creazioni artigianali provenienti direttamente dal Giappone, lavori sopraffini che hanno incantato i numerosi visitatori. Nelle altre sale si prosegue con Cristina Cattoni di Xento, Annalisa Formaggi, artigiana e illustratrice con “Libellule in mongolfiera”, Nails&You, Scartabellando e Beautiful Ferrara. Non manca l’angolo del gusto con “I due gobbi” e “Storie di Tè e di Caffè”. Al primo piano, invece, si trova Marianna Petronelli, Cromia Fx, Grassi Vilma e le sue bambole di pezza, Panta Rhei e BenEssere al Centro, Alba Art, l’artista centese Luca Filippini, e infine i stupendi kimono di Maria Cristina Marotta, che sfileranno qui il 27 settembre.

3Oggi il Festival sarà aperto al pubblico e alle scuole: aree espositive aperte con zona giochi tradizionali giapponesi per i bambini. E c’è la possibilità di un tour gratuito con guide su prenotazione. Servizio bar attivo dalle 19.30 alle 23, “Ferrara e il Giappone s’incontrano a tavola”, degustazione di birre giapponesi con piccoli assaggi di cibo, a cura di Due Gobbi e Fuocolento. L’evento avrà come ospiti due relatori di Bologna e Ferrara che racconteranno storia, cultura e curiosità inerenti al mondo della birra.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 settembre 2015

Le incisioni di Bertacchini al Museo Magi ‘900

19 Set
Una delle opere in mostra

Una delle opere in mostra

Nuova mostra al Museo Magi ‘900 di Pieve di Cento (BO). Ieri alle 18 ha inaugurato l’esposizione di Luciano Bertacchini (1913-2010), “La trama del segno”, presentata da Adriano Baccilieri e visitabile fino al 6 ottobre. La mostra con le incisioni, curata dalla Fondazione che porta il suo nome, permette di scoprire uno dei lati meno noti della sua attività artistica. In esposizione vi saranno più di cinquanta incisioni realizzate con la tecnica all’acquaforte.

Bertacchini nasce e muore a Bologna. Si diploma all’Accademia di Belle Arti della sua città, con maestri Virgilio Guidi e Giorgio Morandi. Pittore e critico d’arte, ha collaborato con quotidiani, riviste e con la RAI-TV. Sue opere sono in importanti gallerie d’arte e raccolte private.

Gli orari di apertura sono dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18, a ingresso libero.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 settembre 2015

Performing day, al Giardino delle Duchesse spazio ai giovani creativi

19 Set
the-wave

Un’esibizione dell’edizione 2014

Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento di due giorni con i giovani creativi. Oggi, sabato, e domani, nel Giardino delle Duchesse (con entrate da via Garibaldi e da Piazza Castello) si svolgerà, infatti, la 4° edizione del Performing Day, evento dedicato all’incontro fra sensibilità, poetiche e talenti differenti, al quale ci si poteva iscrivere, grazie a una proroga, fino allo scorso 20 agosto.

Il Performing Day si rivolge ad artisti, creativi o performer che per una giornata abbiano voglia di condividere brevi performance frutto della propria creatività, e di incontrare altri creativi, per la crescita personale e la costruzione di una società più sensibile. L’evento è aperto a ogni disciplina: teatro, danza, poesia, pittura, fotografia, comicità, racconti, musica, canto, circo, fumetto, silenzio, acrobatica, mimo, contorsionismo, giochi di prestigio, imitazioni, invenzioni, scultura, artigianato, trampoli, cucina, giocoleria, cantastorie, improvvisazioni, e tanto altro ancora.

L’evento, che prende quindi le mosse dall’idea che l’arte e la cultura siano veri e propri beni comuni, fa parte della rete “La Società a Teatro”, ed è realizzato in collaborazione con Comune di Ferrara, Associazione culturale “L’ultimo Baluardo – Sonika” e il sostegno di Agire Sociale Ferrara. Tra i creativi presenti, quest’anno, per la prima volta parteciperà la Compagnia dello Steccato del Borgo di San Luca, presentando la pièce teatrale “Ludovica il Pescivendolo”.

Nelle passate edizioni hanno partecipato giovani, e anche giovanissimi artisti e creativi, molti dei quali provenienti non solo dalla nostra provincia, ma anche da altre realtà, come Ancona e Ravenna.

Andrea Musacci

Pubblicato (in versione ridotta) su la Nuova Ferrara il 19 settembre 2015

L’artista Marcello Carrà torna ad esporre col suo “Ricettario visionario”

19 Set
Una delle opere in mostra

Una delle opere in mostra

È più che mai una penna corrosiva quella del geniale artista ferrarese Marcello Carrà, che torna alla grande a esporre nella nostra città, in uno degli spazi artistici più innovativi, e da lui più amati.

Inaugura, infatti, oggi dalle 18 alle 22 l’attesa personale “Ricettario visionario” nella sede della MLB home gallery di Maria Livia Brunelli in C.so Ercole I d’Este, 3. La mostra, curata da Eva Beccati, rivisita in chiave ironicamente critica il tema dell’alimentazione, filo rosso, grazie all’EXPO milanese, di quest’anno.

Sulle pareti della casa-galleria della Brunelli verranno servite succulenti e inquietanti pietanze a base di animali in via di estinzione. Fino al prossimo 8 novembre si potrà, perciò, ammirare quest’esposizione per riflettere sullo sfruttamento delle risorse naturali e sul rapporto tra cibo e denaro.

Marcello Carrà, classe 1976, che ha al suo attivo diverse mostre sia in Italia che all’estero, ha, quindi, elaborato ad hoc per questa esposizione una nuova serie di opere, realizzate con penna biro o con finissimi pennini a china, attraverso le quali riflette sulle contraddizioni del rapporto uomo-natura, amplificate dalla stessa Esposizione Universale milanese.

A partire da una nuova e inedita versione di Foody – la nota e criticata mascotte di EXPO che a sua volta riprende le figure dell’artista cinquecentesco L’Arcimboldo – sino ad una serie di opere con liquidi in vetrocamera, che indagano il rapporto tra cibo e denaro, sia in termini di non equa distribuzione, sia in merito alle speculazioni legate alla produttività, la personale di Carrà fonde, insomma, realismo con un carattere immaginifico.

Andrea Musacci

Pubblicato (in versione ridotta) su la Nuova Ferrara il 19 settembre 2015