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Buskers, ultimo assalto in centro per il gran finale

1 Set

buskers piazza

Oggi pomeriggio, dalle 17 alle 20, i buskers saluteranno Ferrara con l’ultima, intensa sessione del Festival. Una marea di persone ha invaso le vie e le piazze del centro cittadino, soprattutto nella serata di ieri, di venerdì e nello scorso fine settimana. E così anche oggi di certo non mancheranno i tanti curiosi e appassionati, sia “indigeni” sia turisti, giovani e meno giovani, famiglie e gruppi.

Numerose anche le attività cosiddette collaterali alle esibizioni degli artisti di strada.

Ieri sera alle 17 vi è stato l’ultimo appuntamento con “Music together”, iniziativa che si è svolta all’interno del Giardino delle Duchesse con l’intento di avvicinare alla musica e al ballo i bambini, coinvolgendo gli stessi genitori.

Sempre ieri, dalle 18:30 alle 19:30 vi è stato l’ultimo appuntamento con “Storie di Buskers”, ciclo di incontri iniziati martedì 27. Presso il cortile del Castello Estense, il pubblico ha potuto ascoltare le storie di alcuni tra gli artisti invitati. L’ultimo appuntamento ha visto la partecipazione, oltre a Bottoni, di Zoran Madzirov (Bottle-man), artista accreditato al Ferrara Buskers Festival 2013 e di Luana Mazza, giornalista RAI.

Alle 20, invece, vi è stato, sempre nella Corte interna del Castello Estense, “Poesia per strada”, un mix di brani degli artisti e voci dei poeti. Alberto Bertoni è stato l’ospite di quest’anno, presentato dal curatore Matteo Bianchi, con il quale ha conversato sul senso odierno di poetare e di diffonderlo tra le persone, oltre a leggere versi inediti dedicati all’amico giornalista Stefano Tassinari.

Venendo alla giornata di oggi, sempre alle 20 ci sarà la grande “Parata finale” per le vie del centro con i bambini dei centri estivi di Ferrara e provincia. Gli stessi che, sabato 24 agosto, giorno d’apertura del Festival, hanno inaugurato la rassegna con un concerto con strumenti a percussione. Il concerto del 24 agosto e la parata finale di stasera sono il risultato finale dei laboratori effettuati nel mese di agosto dal Teatrino dell’Es, dall’Associazione Viale K e dagli educatori dei Centri Estivi che hanno aderito.

Altre tre immancabili iniziative sono previste per la serata (e la notte) di oggi per salutare il Festival 2013. Alle 21:30 vi sarà “Busker on stage”, vale a dire la presentazione “on stage” dei gruppi invitati al Ferrara Buskers Festival. Ad ogni band verrà richiesto di suonare qualche brano del proprio repertorio. Dalle 18.30 alle 24, in piazzetta San Nicolò, Claudio Ésclà Busi concluderà le iniziative della “Plaza de Tango”. Infine, dalle 24 la grande chiusura col “Buskers Night” al Ferrara Music Park, nel sottomura di via Baluardi, con esibizioni e jam session degli artisti invitati e accreditati, per una notte, l’ultima, all’insegna del ballo e del divertimento in compagnia dei buskers.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 settembre 2013

(foto: profilo Facebook “Ferrara Buskers Festival”)

Piace quel pianista fuori posto sulla strada

1 Set

Pianista, Bottoni, Franceschini

“Ah, ma è un pianista…!”. Molto è stato lo stupore dei passanti nel vedere un pianista con pianoforte a coda. Si chiama Paolo Zanarella, è un padovano classe ’68, camicia, pantaloni e scarpe nere, collanina con croce al collo, occhiali e capelli mossi. La sorpresa, insomma, di trovare un “pianista fuori posto”. È lui stesso a definirsi così, e in molti di sicuro l’avranno pensato. A giudicare, però, dalla calca che regolarmente si forma per ascoltarlo, Zanarella sembra, al contrario, ottimamente integrato nel contesto dei Buskers. Un affetto che si è guadagnato già l’anno scorso, quando partecipò come accreditato, e che quest’anno, da invitato, ritrova ancor più grande. Colpiscono non solo la bellezza delle sue composizioni ma anche la sua capacità di intrattenere. Infatti, spesso, tra un brano e l’altro, si alza, sorride e va verso il pubblico con le braccia allargate, come per ringraziarlo e al tempo stesso accoglierlo. Inoltre, saluta e coinvolge alcuni bambini nell’ “accompagnarlo” in alcuni motivetti.

Pianista fuori posto

Anche mentre suona non disdegna di sorridere a chi lo ascolta, ai fotografi, di guardarsi intorno come a cercare gli sguardi delle persone, a chiamarli con gli occhi, oltre che con la musica. E la gente ricambia questo calore stringendogli la mano e acquistando i suoi cd, “L’amour” e “Viaggio in pianoforte”. Un banchetto, infatti, davanti al suo pianoforte, raccoglie – oltre ai cd e ai segnalibro – la rassegna stampa a lui dedicata in giro per l’Italia e un cappello per le offerte. Di fianco, su un leggio è  appoggiato un album con le foto delle sue esibizioni in borghi medievali, in campi o in un canale di Venezia. Venerdì sera, un simpatico siparietto l’ha visto coinvolto insieme a Stefano Bottoni, Direttore Artistico del Festival, e al Ministro Dario Franceschini, venuto da Roma ad assistere anche allo spettacolo di questo talentuoso e simpatico artista.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 settembre 2013

Iniziativa benefica con i pinzini sotto il campanile

1 Set

Ultimo giorno oggi nell’area sotto il campanile del Duomo con ingresso anche da via Adelardi dell’iniziativa promossa dall’associazione “Noi Per Loro” a favore dei carcerati. sono in vendita, infatti, squisiti pinzini, volendo anche farciti con salume, e il ricavato sarà devoluto in beneficenza.

Marilena Alboni, pirografia

Nel cuore del centro cittadino, dietro il campanile del Duomo, nel pieno del Buskers Festival. “Pinzini all’ombra del campanile!”, l’iniziativa organizzata dall’Associazione “Noi Per Loro” ha riscosso, nelle prime due serate, un successo al di sopra di ogni più rosea aspettativa. L’evento si svolge nello spiazzo dietro il campanile del Duomo, dal quale si può accedere da Piazza Trento e Trieste, da Via degli Adelardi o da Via Bersaglieri del Po. Dalle 18 alle 24 si possono gustare ottimi pinzini fritti al momento, e tentare la fortuna con la lotteria, per finanziare le numerose attività dell’Associazione – presieduta da Don Umberto Poli e da Don Antonio Bentivoglio – che aiuta i detenuti poveri, le loro famiglie e gli ex carcerati del Carcere di Ferrara.

Nella sola serata di venerdì sono stati venduti circa 500 pinzini e più di cento biglietti della lotteria, mentre ieri sera le cifre sono addirittura ulteriormente aumentate. Le persone accorse hanno sottolineato la qualità dei pinzini, l’originalità dell’iniziativa e gli ottimi prezzi (pinzini vuoti a 1 €, farciti a 2,5 €, bibite da 1 a 2 €). Stasera, come ieri sera, infine, sarà possibile ammirare le splendide pirografie di Nirna Licari e di Marilena Alboni, la quale eseguirà anche la lavorazione dal vivo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 settembre 2013

Il Teatro Cortázar riparte col workshop del maestro Rossi

1 Set

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“La danza è l’arte di agire”: questo il nome del workshop formativo sulla danza contemporanea e la performance, della durata di tre giorni, organizzato all’interno del Teatro Julio Cortázar di via Ricostruzione, 40 a Pontelagoscuro. Iniziato venerdì, si concluderà oggi, e a dirigerlo ci sarà un maestro di fama internazionale, Marcos Ariel Rossi. Alla guida dell’organizzazione, Natasha Czertok, del Teatro Nucleo, che abbiamo incontrato.

Quali obiettivi vi ponete con questo workshop, qual è il suo senso?

“Il seminario è finalizzato all’acquisizione di maggior consapevolezza del danzatore/attore nel contesto performativo: la presenza, la conoscenza, la tecnica, necessarie per la composizione di una drammaturgia interiore. Alcuni dei punti affrontati durante il seminario sono: in che modo il corpo del performer comunica con lo spettatore? Quando uno spettacolo rimane nella memoria dello spettatore? Inoltre, il rapporto tra la danza e i cinque sensi, e molti altri.”

Quante persone si sono iscritte, e quali sono le loro caratteristiche?

“Gli iscritti sono quindici e si tratta di un insieme molto eterogeneo. A Marcos piace  lavorare ‘mescolando’ le tipologie di persone, e così abbiamo richiesto l’invio del curriculum non a scopo selettivo ma per capire il tipo di gruppo che si andava formando. Oltre ad alcuni attori, performer e allievi che collaborano col Teatro Cortázar o frequentano i laboratori, ci saranno alcuni studenti. Come età i partecipanti variano dai 25 ai 50 anni. Purtroppo, però, vi sono solo due maschi!”

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Come ha conosciuto Marcos Ariel Rossi?

“L’ho conosciuto personalmente quando studiavo al Ballet Teatro del Espacio, a Città del Messico: avevo 17 anni, e lui era uno dei solisti della Compagnia. Da allora siamo rimasti in contatto. Oltre a dirigere il Foramen M. Ballet Company, tiene presso la sede della Compagnia a Cuernavaca un’intensa attività formativa: il suo metodo di insegnamento è davvero molto interessante.”

Cos’avete in programma per i prossimi mesi?

“Come sempre, numerose attività. Ci sarà la rassegna “La Società  a Teatro”, il 26 settembre, invece, avrà luogo il primo incontro di prova di “Circoteatro”, mentre ad ottobre aprirà la Scuola di Teatro per gli Spazi Aperti, diretta da Cora Herrendorf. Mercoledì 2 ottobre riprenderà “Atlante”, laboratorio sulla costruzione del personaggio, diretto da Horacio Czertok. Ancora, si terranno due seminari artistico-tecnici, ovvero “L’arte di illuminare la scena e gli attori” e “Il Corpo poetico”. Infine, ad ottobre riprenderanno anche gli incontri della  Scuola di Formazione per Operatori Teatrali nel Sociale “L’Attore Sciamano”, sette percorsi tematici intensivi rivolti a operatori socio sanitari, educatori, attori, studenti universitari.”

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 settembre 2013

Continua il gemellaggio artistico di “Nürnberg in Ferrara”

1 Set

Franz Weidinger e i suoi nudi

La Germania si incontra con Ferrara, e da questo connubio nascono collaborazioni artistiche proficue e interessanti. Venerdì pomeriggio, alle 18, ha inaugurato la seconda tappa di “Nürnberg in Ferrara”, collettiva di artisti di Der Kreis, da Norimberga. Location dell’esposizione è stata la Porta degli Angeli, in via Rampari di Belfiore, 1. Fino all’8 Settembre sarà possibile ammirare le opere di grafica di numerosi artisti, da Gerling (anche curatore della mostra) ai disegni minimali di Hiegle, dai nudi di Franz Weidinger alle suggestioni giapponesi di Hubertus Hess. La collettiva, curata da Paolo Volta dell’Associazione Accademia d’Arte Città di Ferrara e da Vincenzo Biavati, ha visto una numerosa presenza di pubblico, dopo l’altrettanto incoraggiante successo della prima tappa alla Galleria del Carbone, visitabile fino al 24 settembre, con dipinti, fotografie e sculture di altri artisti di Norimberga. Questi, facenti parte del gruppo “Der Kreis” ( il cerchio) accoglieranno, a loro volta, l’esposizione degli Amici della Galleria del Carbone a Norimberga dal 24 Ottobre al 23 Novembre presso il Kreisgalerie am Germanischen Nationalmuseum di Norimberga.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 settembre 2013

(nella foto: Franz Weidinger e i suoi nudi)