Archivio | dicembre, 2014

Alla Vigor stasera torna il quiz dedicato al cinema

17 Dic

10407804_10152470530236517_4229357632858842608_nIl quiz dedicato alla cultura cinematografica, organizzato dall’Associazione Feedback, è in programma stasera alle 21 alla Videoteca Biblioteca Vigor, in Via Previati, 18 a Ferrara.

“Rischiatutto Cinema” è il nome dell’appuntamento giunto alla IV edizione, diretto dal conduttore Arcibaldo Lestofanti, e che conclude il corso di storia del cinema. Il primo premio è un carnet di cinque ingressi per il Cinema Boldini, il secondo, un capolavoro del cinema francese in dvd, e il terzo a sorpresa.

La partecipazione è gratuita e rivolta a tutti gli interessati. Per info. mail a cinema@feedbackvideo.it.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 dicembre 2014

Alla Galleria del Carbone una babele di linguaggi artistici

15 Dic

Paolo Volta - Ernesto TerlizziA cavallo tra il vecchio e il nuovo anno, la Galleria del Carbone (nell’omonimo vicolo al 18/a, a Ferrara) propone un’interessante collettiva dal titolo “Nei meandri della bellezza – una cartolina d’artista per la Galleria del Carbone”. L’esposizione, con opere di più di 190 artisti, ha inaugurato sabato alle 18, richiamando molte persone incuriosite da questa babele di linguaggi, stili e temi, che accoglie creativi da ogni parte d’Italia e da diversi paesi europei e non. Ogni artista ha inviato una o più cartoline (di dimensione 13×18 cm.), piccole creazioni artistiche che, come ha spiegato Paolo Volta, gallerista e curatore, sono in vendita a prezzi inconsueti per opere di questo valore (i lavori, infatti, sono divisi in tre fasce da 50, 80 e 150 €). Il tutto per sostenere le numerose attività della Galleria del Carbone, storico luogo cittadino, ritrovo di artisti non solo ferraresi ma italiani e da tutto il mondo. Quasi 15 anni, più di duecento mostre, fino a questa collettiva che, radunando opere di artisti da ogni dove, ben rappresenta come la Galleria del Carbone sia un patrimonio non solo della città di Ferrara, ma di tutti gli amanti dell’arte, in tutte le sue espressioni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 dicembre 2014

(Nella foto, da sx: Paolo Volta ed Ernesto Terlizzi)

Idee regalo e finissage mostra a l’Altrove

14 Dic

Paesaggi o visioni AltroveOggi alle 16 allo Spazio d’arte l’Altrove in via De’ Romei, 38 a Ferrara avrà luogo il finissage della collettiva “Paesaggi o visioni…dove finisce o inizia la realtà”, tappa conclusiva del Progetto 2014 “Tensioni e paradossi del contemporaneo”. L’evento, dal titolo “Idee regalo…per coccolarsi” sarà animato da Cinzia Emme e i suoi bijoux, tra musica e poesia.

La mostra, curata da Francesca Mariotti e Silvia Greggio, comprende opere di: Roberto Rossi, Roberto Propietti, Renzo Sbolci, Maria Aloi, Pietro Dente, Claudia Ferrara, Fiammetta Mora, Caterina Cama, Rosamaria Benini Esposito, Adalgisa Santucci.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 dicembre 2014

“Giallo, noir e perturbante”: a Casa Ariosto le fotografie ispirate a “Shining”

13 Dic

Giallo, noirOggi alle 17.30 a Casa Ariosto, in via Ariosto, 67 vi sarà l’inaugurazione della seconda tappa della mostra “Giallo, noir e perturbante. Esercizi di fotografia narrativa liberamente ispirati a ‘Shining’ di Kubrick e non solo”. Fino al 15 febbraio prossimo sarà possibile visitare questa selezione di fotoracconti concettuali scaturiti dal workshop curato da Emiliano Rinaldi e Roberto Roda. Si tratta di immagini fotografiche affascinanti, evocative e inquietanti, capaci di raccontare incubi, stregonerie, deliri onirici, solo percorrendo i corridoi e i sotterranei di un albergo di lusso. Le foto sono di: Ilaria Borraccetti, Carlo Boschini, Deborah Boschini, Paolo Cambi, Lucia Castelli, Franca Catellani, Sara Cestari, Roberto Del Vecchio, Greta Gadda, Pieranna Gibertini, Stefano Pavani, Maurizio Tieghi, Luca Zampini, Nedo Zanolini.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 dicembre 2014

Al Magi di Pieve lo splendore del sacro nelle icone contemporanee

13 Dic

10371574_683806661736681_7725601273070541187_nAl Museo Magi ‘900 in via Rusticana, 1 a Pieve di Cento (BO) oggi alle 17 inaugura la mostra “Tradizione dello splendore. Icone italiane contemporanee”, in omaggio alla spiritualità sacra proposta in chiave contemporanea.

Attraverso un’ampia selezione di opere su tavola di sedici iconografi contemporanei, alle soglie delle festività natalizie il Museo Magi ’900 propone una riflessione sull’identità dell’iconografia canonica sacra nell’ambito della produzione artistica attuale. All’evento inaugurale interverranno S.E. Mons. Ernesto Vecchi, Vescovo Ausiliare Emerito di Bologna e Franco Faranda, direttore della Pinacoteca Nazionale di Bologna. In parete sarà possibile ammirare opere di diversi artisti: Monia Bucci, don Gianluca Busi, Maria Thea Egentini, Mauro Felicani, Luisanna Garau, Giuliano Melzi, Paolo Orlando, Francesca Pari, Giancarlo Pellegrini, Ivan Polverari, Giovanni Raffa, Laura Renzi, Sebastian Tarud, Mara Zanette, Roberto Zaniolo e Paola Zuddas. L’esposizione è visitabile fino al 1 marzo con ingresso gratuito e la possibilità di visite guidate e attività didattiche su richiesta. La mostra è documentata da un catalogo con le opere presentate e  testi di don Gianluca Busi, Valeria Tassinari e Mons. Ernesto Vecchi. La mostra sostituisce la personale del ferrarese Sergio Zanni dal titolo “Custodi di un tempo”, visitabile fino allo scorso 8 dicembre.

Per saperne di più consultare il sito del Museo http://www.magi900.com.

Andrea Musacci

In Ariostea l’affascinante e lunga storia del manichino curata da Mazzoni e Gualandi

12 Dic

Libro manichiniUna lunga e affascinante ricerca storica ha permesso, due mesi fa, la pubblicazione del volume “Il manichino e i suoi paesaggi”, uscito per Editoriale Sometti, e scritto da Linda Mazzoni e Claudio Gualandi, grafici e scenografi ferraresi.

Ieri alle 17 nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in via Scienze, 17 hanno presentato per la prima volta a Ferrara il libro insieme a diversi relatori: Valeria Bolgan, storica e ricercatrice dello spettacolo; Maria Livia Brunelli, curatrice e critico d’arte; Fabrizia Lotta, studiosa di teatro e cinema; Silvia Pellino, antropologa; Nicola Sometti, editore. È stato Fausto Natali, Responsabile attività culturali della Biblioteca Ariostea, a introdurre la serata, prima dei saluti del Vice Sindaco Massimo Maisto, elogiando questo catalogo come, in Italia, il primo così completo sulla storia del manichino. L’editore Sometti, moderatore dell’incontro, ha aperto gli interventi di questa giornata “tanto attesa dai due autori”, ricordando come il manichino accompagni tutta la storia dell’uomo, e la rappresenti quindi in tutti i suoi ambiti. L’intervento di Pellino ha riguardato il mito della costruzione/creazione dell’uomo da parte di un dio che lo assembla, e di conseguenza dell’uomo creatore di sé, a livello sociale e a livello corporeo.

Una breve carrellata storica sul manichino è dunque stata compiuta da Bolgan. La sua analisi è partita dall’uso che se ne faceva nelle grandi corti europee, soprattutto Parigi, come “ambasciatrice di moda”, o usata  nella Serenissima Repubblica da grandi pittori come Tiepolo e Canaletto. L’excursus è poi proseguito con il suo utilizzo, in epoca moderna, nello sport, nella scienza, nella medicina, nell’aeronautica spaziale e nella robotica, e infine anche nel presepe napoletano. Maria Livia Brunelli ha incentrato la sua relazione sull’uso artistico del manichino, con particolare riguardo a Carrà, Morandi, al surrealismo e soprattutto a Giorgio De Chirico. Quest’ultimo descrive il manichino con toni ironici e tragici: “è profondamente non vivo…è umano e mostruoso…è una calunnia dell’uomo, realtà triste e mostruosa”.

Tema, questo, ripreso da Fabrizia Lotta, che cita nuovamente De Chirico  (“noi spariremo, il manichino resta”), e lo descrive come doppio umano, ma anche come rappresentazione del fallimento dell’uomo, di ciò che non potrà mai essere, una perfezione irraggiungibile; un desiderio di onnipotenza, quindi, rappresentato, tra l’altro, in “Metropolis” di Fritz Lang. In conclusione, l’intervento di Linda Mazzoni, la quale ha spiegato come l’idea iniziale fosse quella di una mostra di manichini (successiva a una sulle bambole antiche), la quale forse verrà allestita in futuro e che ha dato vita a questo lungo e complesso lavoro di ricerca, durato diversi anni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 dicembre 2014 (in versione ridotta)

Da oggi Wunderkammer ospita “Visioni collettive #3”

12 Dic

Mostra WunderkammerOggi alle 18 presso Wunderkammer in via Darsena, 57 a Ferrara inaugura la mostra fotografica “Visioni collettive #3. A casa propria – Riflessioni fotografiche”. Organizzata dall’APS Basso Profilo, e facente parte del programma “Rigenerazione Urbana”, il progetto nasce da “Living Tomorrow”, ricerca sulle diverse culture abitative in Europa dall’associazione viennese “X-change culture science”.

Un’indagine dal basso che ha visto coinvolti diversi cittadini di quattro città europee – Ferrara, Vienna, Bucarest, Istanbul – per la realizzazione di un archivio di “scatti” che restituiscono un grado di autenticità maggiore sul tema dell’abitare.

Sempre alle 18 vi sarà l’incontro “Dall’interno delle case d’Europa all’interno dell’Italia”, con lo scrittore e poeta Franco Arminio. Si parlerà di comunità provvisorie e di un sentire comune che negli ultimi anni ha portato all’ideazione e realizzazione del “Festival della paesologia” ad Aliano, in Basilicata.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 dicembre 2014