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Alla Rrose Sélavy la nuova personale di Nascimbeni

23 Mag

10304444_580810512032323_7049915057411649808_nDopo il successo di “Fluidi”, mostra pittorico-fotografica organizzata con Paolo Zappaterra in programma nel dicembre scorso alla Porta degli Angeli, Giovanni Nascimbeni, giovane e promettente artista ferrarese, torna ad esporre. Oggi alle 18.30 presso la sede dell’Associazione RRose Sélavy, in via Ripagrande 46, a Ferrara inaugura la sua personale “Oximoro – elogio dell’abbondanza : tutto e niente”. Nascimbeni usa tecniche miste e il suo approccio è fortemente materico, con l’uso di materiale riciclati quali carta, stucco e lamiera. La sua nuova esposizione cerca di andare fondo nel tema della contraddizione, dell’irrisolto, dell’ossimoro appunto. Sarà possibile visitare la mostra fino al 28 giugno prossimo nei seguenti orari: mercoledì, venerdì e sabato dalle ore 16 alle 20.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 maggio 2014

“Lovers”, ovvero relazioni d’amore ispirate agli Este

23 Mag

Rebecca Russo ecc.A Marfisa d’Este, protettrice di Torquato Tasso, è dedicata la palazzina in c.so Giovecca, 170 che da mercoledì ospita la mostra di videoarte “Lovers”, visitabile fino al 15 giugno. La Fondazione Videoinsight ha presentato ventuno opere di artisti da tutto il mondo sul tema della Relazione d’Amore, ispirandosi proprio alla vita di Marfisa d’Este. Otto sale con altrettante tematiche – Eros, Thanatos, Dipendenza, Circolarità, Salvezza, Rinascita, Emozione, Relazione – tra Arte Contemporanea e Psicologia. Rebecca Russo, Presidente della Fondazione ha dapprima presentato le attività della Fondazione, il cui compito è di integrare l’arte contemporanea con la scienza, con la salute, con la ricerca del benessere psico-fisico. Per questo, diversi sono gli ospedali che ospitano le attività della Fondazione, tra i quali il Rizzoli di Bologna. Il termine Videoinsight significa “avere una visione interiore attraverso una visione esteriore, un’intuizione, un cambiamento grazie alla potenza delle immagini” artistiche. Da qui l’idea dell’arte come qualcosa di fondamentale per la nostra vita, “per la nostra evoluzione, per la nostra salvezza”. Opere come le ventuno presentate a Marfisa, ha continuato la Russo, “per anni sono state presentate a persone con le più svariate problematiche” – ansia, depressione, problemi relazionali ecc. – e molte di esse ne hanno ricavato benefici.

Nello specifico, la scelta di “Lovers” si basa sul partire da un ”tema eterno, irrisolto” e irrisolvibile,”universale e con molteplici sfaccettature” come quello dell’amore. Insomma, “Lovers” è un labirinto di sensazioni lungo le antiche stanze di Marfisa.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 maggio 2014

Arte e scienza nella mostra “Lovers”

21 Mag

10277640_481817478613680_6582289013203116897_nLa Fondazione Videoinsight, nel contesto del Progetto Art for Care, oggi alle 18.30 alla Palazzina Marfisa d’Este, in Corso Giovecca, 170, presenta ”Lovers”, la nuova mostra di Videoarte con ventuno opere sul tema della Relazione d’Amore, traendo ispirazione dalla vita di Marfisa d’Este. Le otto sale della Palazzina Marfisa ospiteranno i video caratterizzati da otto differenti tematiche: Eros, Thanatos, Dipendenza, Circolarità, Salvezza, Rinascita, Emozione, Relazione, Comunicazione. L’evento, che integra Arte Contemporanea e Psicologia, è finalizzato alla Promozione della Crescita della Persona e della Collettività, alla Prevenzione e alla Promozione del Benessere Psicofisico dello Spettatore. Tutte le Opere affrontano il tema della Relazione Affettiva stimolando libere associazioni mentali, interpretazioni, narrazioni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 maggio 2014

Se Matisse posasse per la Guidi…

14 Mag

locandina-mostra-guidi-mag14.jpg.300x300_q85“Non è un omaggio a Henry Matisse. E’ un pensiero su Matisse che viene da lontano, dallo studio della figura, della forma, e poi si è tradotto in segno e colore.” Così Isabella Guidi presenta la sua mostra di pittura “Se Matisse avesse posato per me”, visitabile da oggi fino al 27 maggio presso la Porta degli Angeli in via Rampari di Belfiore, 1 a Ferrara. L’esposizione inaugurerà venerdì 16 maggio alle ore 18 e sarà visitabile nei seguenti orari: tutti i giorni dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18. Il progetto nasce dall’dea di “mettere in posa colui che ‘ha messo in posa’ ”, avendolo idealmente presente nel proprio atelier. “Colui che ha posto la figura al centro delle sue ricerche per tutta la vita– continua Isabella Guidi – viene ora osservato e studiato”. Per contatti: i.guidi@edu.comune.fe.it, isabellaguidi.fe@libero.it .

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 maggio 2014

“Diari di viaggio”, segni e colori che raccontano il mondo

12 Mag

Diari di viaggioLa rappresentazione della bellezza della nostra città, e di vari luoghi del mondo, resa attraverso il disegno e la fotografia. È l’evento organizzato dall’Associazione “Autori Diari di viaggio”, con sede in via del Carbone, 18/a, per questo fine settimana, la II° edizione del “Autori Diari di Viaggio Ferrara Festival. Segni e colori che raccontano il mondo. Il viaggio tra disegno e fotografia”, che comprende una mostra al Palazzo della Racchetta e una ‘maratona’ di disegno e fotografia. Alla maratona sono presenti una I° del Liceo Artistico di Torino oltre a una classe del Dosso Dossi e del Liceo Ariosto di Ferrara, per un totale di circa cento studenti, i quali si sommano ad altrettanti partecipanti, per un totale di circa duecento persone.

La manifestazione, patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Ferrara, ha inaugurato venerdì alle 18.30 al Palazzo della Racchetta in via Vaspergolo, 6/a. Ernesto Sorghi, presidente dell’Associazione ha spiegato come per molti artisti presenti sia la prima esposizione pubblica e come la ‘maratona’, svoltasi nella giornata di ieri con la collaborazione di Urban Center e del Museo Archeologico Nazionale, sia una novità. Roberta Fusari, Assessore all’Urbanistica del Comune di Ferrara e rappresentante di Urban Center, ha spiegato come  “Ferrara venga presentata sia come meta di viaggio sia come luogo dove vengono raccontati i viaggi”. Dopo l’intervento di Mario Cesarano del Museo Archeologico nazionale – il quale stamattina guida la visita al Museo – Marco Gulinelli ha presentato il suo libro “La perizia” – dieci racconti con protagonista un perito immobiliare e le sue esperienze “on the road”, non meri viaggi di lavoro ma veri e propri spaccati di vita – e, infine, ha letto alcuni brani accompagnato dalla chitarra di Roberto Formignani.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 maggio 2014

(nella foto, da sinistra: Roberto Formignani, Marco Gulinelli, Ernesto Sorghi)

Fotografie e illustrazioni per raccontare Ferrara e il mondo

10 Mag

Diari di viaggio 2L’Associazione “Autori Diari di Viaggio” con sede in via del Carbone, 18/a a Ferrara organizza da oggi fino a domenica la II ° edizione del “Autori Diari di Viaggio Ferrara Festival. Segni e colori che raccontano il mondo. Il viaggio tra disegno e fotografia”, evento che mira a divulgare il piacere di ricordare e raccontare il momento del viaggio attraverso il disegno e la fotografia, strumenti ideali per conoscere la città, il territorio e gli uomini che la vivono. L’evento si svolgerà presso l’antico Palazzo della Racchetta in via Vaspergolo, 6/A, nel centro storico della città. La manifestazione, patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Ferrara, vede la partecipazione dell’associazione di Mogliano Veneto “Matite in viaggio”; inoltre, quest’anno partecipano anche Urban Center Ferrara e il Museo Nazionale Archeologico cittadino, che offrono un’ulteriore opportunità per far conoscere la vocazione artistico-culturale di Ferrara in un contesto che vede il visitatore come ospite privilegiato. Oggi alle 18.30 vi sarà l’inaugurazione della mostra e l’introduzione all’evento con racconti di viaggio tratti dal libro “La perizia” di Marco Gulinelli letti dall’autore, che verrà accompagnato dalla chitarra di Roberto Formignani. Alle 20.30 cena a tema in un ristorante cittadino, su prenotazione. Domani invece dalle 9.30 alle 17.30 “Disegnando e fotografando la città di Ferrara”, disegno dal vero e fotografia per le strade della città. Infine, domenica dalle 9 alle 12.30 “Occhiogioco”, “Disegnando e fotografando in bici” e visita al Museo di Spina. Durante il Festival numerose saranno le attività e i laboratori aperti al pubblico, tra cui un approccio all’acquarello.
Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 9 maggio 2014

Mostra di Nicolaucich da Zuni

10 Mag

zuniAl circolo Arci Zuni di via Ragno, 15 a Ferrara stasera alle 19 avrà luogo l’inaugurazione della mostra “Maturare verso l’infanzia” dell’illustratore e scrittore Pietro Nicolaucich, classe ’84, che vive e lavora a Milano. L’esposizione è organizzata da Zuni Art insieme al Centro Studi Dante Bighi di Copparo. Tra i molti lavori, Nicolaucich ha illustrato per Bompiani, Focus, Moschino, Sisley, Benetton, Audi, Nike, Deejay tv, Amari, Arisa, Bastard, Yoox, Etnies, Salani, Ghemos e De Agostini. Tra le sue molte illustrazioni anche “The battle”, “Ark”, “Nautilus”, “Sezione Galeone” e “Varazze”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 9 maggio 2014

Festa del Libro Ebraico, riflessioni e idee. Ma ora si aspetta l’apertura del MEIS

3 Mag

2014-04-26 21.10.33Se la cultura ebraica ha lasciato, non solo a Ferrara ma in tutta Italia, segni forti della sua presenza, lo stesso si può dire, più in piccolo, della V edizione della Festa del Libro Ebraico. Festa ideata proprio per mantenere vive e feconde le tracce di ebraismo nel nostro tessuto culturale. Non può che essere positivo, quindi, il bilancio tracciato da Riccardo Calimani, Presidente della Fondazione MEIS (Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah). “Tutti gli appuntamenti in programma sono andati benissimo. E, nonostante una leggera flessione dovuta al maltempo, molto bene anche le vendite alla libreria del Chiostro di San Paolo, che hanno raggiunto il picco nelle giornate di Sabato e Domenica”.

Nicola Zanardi, Presidente di Ferrara Fiera, organizzatore dell’evento insieme alla Fondazione MEIS, è dello stesso avviso: “Sono molto soddisfatto dell’impatto che la città ha avuto nei confronti della Festa. La mia percezione è che, quest’anno, l’abbia sentita più sua. L’obiettivo della Festa, che era quello di trasferire contenuti importanti, impegnativi, e di approfondire la conoscenza della cultura ebraica presso il pubblico più ampio, può dirsi completamente centrato”.

I numeri, d’altra parte, parlano chiaro: diciassette conversazioni e tredici incontri con gli autori, che hanno coinvolto complessivamente circa cinquanta tra scrittori, giornalisti e studiosi. Undici convegni su temi di grande interesse, tra i quali quello su conversos e marrani, quello sullo stato dell’arte del MEIS e sul dopo Shoah, con la partecipazione di figure di profilo internazionale. La mostra “Vita, colore, fiabe. Il mondo ebraico di Emanuele Luzzati”, a cura di Sergio Noberini (Museo Luzzati, Genova) e Michela Zanon (Comitato Scientifico della Fondazione MEIS), che proseguirà fino al 27 Luglio presso la sede del MEIS in via Piangipane, 81. Otto esibizioni tra concerti e spettacoli teatrali, con artisti di spicco come Miriam Meghnagi e il Ben Goldberg Trio, senza contare il cortometraggio “Nel silenzio” di Andrea Barra e Carlo Magri. Venti escursioni culturali e visite guidate nella Ferrara ebraica – dal ghetto al MEIS, dal cimitero di Via delle Vigne fino al quartiere ebraico di Cento – oltre a dieci degustazioni di piatti di ispirazione ebraico-ferrarese. Inoltre, due premi: il “Pardes”, per la valorizzazione e diffusione della conoscenza della cultura e tradizione ebraica in Italia e in Europa, assegnato a Lizzie Doron, Enrico Mentana e Gioele Dix, e quello alla memoria di Aron di Leone Leoni, studioso e autore di opere fondamentali sulla storia della diaspora sefardita. Ottimi anche i risultati in termini di accessi ‘virtuali’ al nuovo sito web del MEIS e della Festa del Libro Ebraico (www.meisweb.it) che, configurato come un portale, ha raccolto tutto quello che poteva servire per la fruizione online della manifestazione.

Conclusasi dunque questa fortunata edizione della Festa, Riccardo Calimani si proietta già nel futuro. La Festa, dice, “di sicuro andrà avanti fino a quando non verrà aperto il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah. I fondi per completare il primo lotto ci sono e, una volta inaugurato il MEIS, si tratterà di ragionare sulla programmazione museale. A quel punto – prosegue –, la Festa dovrà necessariamente ‘cambiare pelle’. Non potrà più essere un evento estemporaneo, annuale, ma dovrà diventare in un certo senso permanente, in linea con il duplice carattere del Museo: in parte esposizione, in parte – soprattutto – laboratorio di idee, in cui convogliare tutte le energie che finora sono state assorbite dalla Festa”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 3 maggio 2014

“Punti di vista” è mostra da bis

25 Apr

Galleria del CarboneSono due le sedi espositive per la mostra “Punti di vista”, organizzata insieme al comune di Voghiera, che raccoglie le opere pittoriche e le sculture di Mary Zeni e Stefano Ghezzi. Oggi alle 18 verrà inaugurata la mostra alla Galleria del Carbone nell’omonima via al 18/a a Ferrara e domani alle 16 nella Sala della Torre della Delizia Estense del Belriguardo di Voghiera. Le mostre saranno visitabili fino all’11 maggio nei seguenti orari: Carbone, dal lunedì al venerdì 17.00-20.00; sabato e festivi 11.00-12.30  17.00-20.00 – martedì chiuso; Belriguardo, sabato e domenica dalle 15.00 alle 18.00.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 aprile 2014

A Portomaggiore inaugura la mostra dell’ANPI

23 Apr

ResistenzaOggi in Comune a Portomaggiore inaugura la mostra “Deportati politici ferraresi nei campi di sterminio nazisti”, curata da Davide Guarnieri con l’ANPI locale e il Centro per la Memoria e il patrocinio di ANPI, ANDED, Archivio di Stato e molti Comuni della Provincia. Nei pannelli vi sono anche i deportati portuensi nei campi di sterminio. Questo il programma della giornata: ore 10, inaugurazione mostra, ore 10.30, premiazione degli elaborati del concorso ANPI “Non c’è futuro senza Memoria” per i tre plessi scolastici: Primaria M. Montessori, Secondaria di I Grado A.Cavallari e Secondaria di II Grado Falcone e Borsellino. Interverranno Nicola Minarelli, Sindaco di Portomaggiore,  l’Assessore Giovanni Tavassi, l’ex-Sindaco e partigiano di Marzabotto, Umberto Conti, il Presidente ANPI Ferrara Daniele Civolani e Davide Guarnieri, archivista di stato e storico.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 aprile 2014