
“L’Annunciazione”, Guercino (1646)
Giornata speciale oggi al Magi 900 di Pieve di Cento (BO), dove protagonista sarà Guercino con un suo noto dipinto, tornato da poco al Museo per essere restaurato. Stiamo parlando de “L’Annunciazione” (3,23 x 1,98 m.), olio su tela realizzato nel 1646 e di proprietà del Comune di Pieve di Cento, che oggi alle 16 verrà presentato da Angelo Zannarini, Assessore alla Cultura del Comune, Luigi Ficacci, Storico dell’arte e Soprintendente Belle Arti di Lucca e Massa Carrara, e Licia Tasini, che proprio al Magi dal 6 ottobre al 27 novembre scorsi ha eseguito la pulitura e il restauro conservativo. L’intervento è stato reso possibile da Genus Bononiae – Musei nella città, Sandra e Alberto Alberghini e Lions Club di Pieve, insieme all’Amministrazione comunale.
L’opera fu commissionata da Francesco Maria Mastellari per la pala dell’altare maggiore della Chiesa della Ss.ma Annunziata degli Scolopi direttamente al Guercino. La sua originalità risiede nel fatto che è raffigurato Dio Padre mentre istruisce l’Arcangelo Gabriele su cosa riferire a Maria, assorta nella lettura.
Lo scorso 5 febbraio la Soprintendenza di Bologna insieme a una ditta specializzata ha prelevato il dipinto dal Magi – dov’è custodita dal sisma del 2012, essendo danneggiata la sua vecchia “casa”, la Collegiata di S. Maria Maggiore a Pieve di Cento – per portarlo nel capoluogo. Qui è stata esposta nella grande esposizione a Palazzo Fava, “Da Cimabue a Morandi – Felsina pittrice”, visitabile dal 14 febbraio al 30 agosto scorsi e curata da Vittorio Sgarbi.
L’evento di oggi, a ingresso libero, segue quello del 28 novembre scorso quando sono stati inaugurati i nuovi spazi espositivi del Museo, mentre giovedì alle 18 viene presentata la mostra di opere antiche della Fondazione CariCento.
Andrea Musacci
Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 dicembre 2015

Si chiama “Perù – Paese dei mille colori” la mostra personale di fotografie in bianco e nero di Amalio Guerra presentata e inaugurata ieri mattina alle 10.30 nella Biblioteca Comunale Bassani in via G. Grosoli, 42 a Ferrara. L’esposizione, visitabile fino al prossimo 31 dicembre, è visitabile dal martedì al sabato dalle 9 alle 13, martedì, mercoledì e giovedì anche dalle 15 alle 18.30.
“Secondo verso” è il nome della mostra personale di pittura dell’artista Romolina Trentini che ha inaugurato ieri alle ore 17 nello Studio Odontoiatrico del dott. Lorenzo Bernini in via Eridania, 133/d a Santa Maria Maddalena (RO). L’esposizione sarà visitabile fino ad agosto 2016.
Una mostra all’interno del nuovo ricco pomeriggio di eventi culturali in programma oggi pomeriggio al MAF – Mondo Agricolo Ferrarese a San Bartolomeo in Bosco, via Imperiale, 265. La mostra “Nascita e Vita di Cristo nell’iconografia popolare”, a cura di Luigi Fabbri, verrà infatti presentata a metà pomeriggio, e sarà visitabile fino al 14 gennaio 2016. Gli eventi fanno parte della quarta rassegna “Dialetto in…cantato”, che prende avvio alle ore 15 ed è dedicata alla religiosità popolare, canti e storia “dal” mondo rurale, con nuove esperienze culturali. Nel pomeriggio verrà presentato il volume “Come scrivere 180 lettere al direttore senza mai ricevere risposta”, di Francesco Benazzi (Faust, Ferrara, 2015). Ne parlerà, con l’autore, Gian Paolo Borghi. A seguire, “Il 24 maggio. Conversazione sulla Grande Guerra con canzoni del fronte e di trincea”, conduce Athos Tromboni, e con canti a cura del Coro delle mondine di Porporana.



In occasione degli eventi dedicati agli anniversari, oggi alle 17 avrà luogo l’evento “Emilio Lussu, ‘Un anno sull’altipiano’ “, un dialogo, organizzato da Istituto Gramsci e ISCO Ferrara, tra Anna Quarzi e Davide Nanni in occasione del centenario dell’entrata in guerra dell’Italia.
È dedicata a Ilio Bosi (Ferrara 1903-1995) l’incontro in programma domani alle 11 nell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, in Vicolo S. Spirito, 11. “A vent’anni dalla scomparsa, Ilio Bosi, protagonista del ‘900, antifascismo, democrazia e giustizia sociale”, è il nome dell’iniziativa che inizierà con i saluti di Daniele Civolani (ANPI Ferrara) e Anna Quarzi (Isco), e proseguirà con gli interventi di Giorgio Pancaldi (Presidente Anmig), Antonio Rubbi e le testimonianze di Paola Bosi. Ilio Bosi fu socialista radicale fino al ’24, poi comunista. Dal ’28 al ’41 sperimentò la dura vita nelle carceri fasciste. Fu membro dell’Assemblea Costituente e poi Senatore per tre legislature, Assessore a Ferrara, Presidente ANPI Ferrara e fondatore dell’Istituto di Storia del Movimento Operaio e Contadino (ISMOC) cittadino, poi ISCO.