
Francesca Occhi, Gianni Guizzardi e Maria Livia Brunelli
Un manichino che vaga per i desolati spazi di Tresigallo. La mostra fotografica Unborn man di Gianni Guizzardi, curata da Francesca Occhi, è stata presentata sabato a Spazio Frau in c.so Porta Mare e all’Hotel Annunziata in p.zza Repubblica a Ferrara. L’artista ha spiegato come il manichino «sia stato prestato da Claudio Gualandi e Linda Mazzoni. La mostra è stata inizialmente pensata insieme a Il manichino e i suoi paesaggi a Palazzo Marfisa, poi invece si è scelto di fare un progetto a parte».
Tutto inizia cinque anni fa, quando Guizzardi, conoscendo Maria Livia Brunelli (ideatrice di Unborn man), riacquista il desiderio di fotografare. Lo scorso agosto si reca a Tresigallo con Gualandi, scegliendo l’orario perfetto per il gioco tra luci e ombre. Quest’ultime, umane e non (qual è la differenza?), si accavallano e rimandano sotto i portici, nelle piazze deserte, tra inquietanti geometrie, perfette e inumane, nel cimitero, luogo di morte per antonomasia. Ma questo unborn man è un uomo non ancora nato, una creazione sempre sulla soglia. Vi è dunque speranza in questi ambienti accecati dal sole, in quel cranio senza volto, monito a non smarrire l’umano nei nostri deserti.
Andrea Musacci
Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 gennaio 2016
Sarà la figura di Italo Calvino la protagonista della conferenza in programma oggi alle 17 nella Biblioteca Ariostea in via delle Scienze, 17 a Ferrara. Per il ciclo “Viaggio nella Comunità dei Saperi – Istruzione e Democrazia” si svolgerà infatti l’incontro “Le parole di Italo Calvino”, tenuto da Daniela Cappagli e introdotto da Roberto Cassoli. L’evento, curato da Istituto Gramsci e Istituto di Storia Contemporanea, prende le mosse dalle proposte che Calvino espresse nelle “Lezioni Americane”. Leggerezza, rapidità, visibilità, molteplicità, esattezza costituiscono la sintesi di questa opera e della sua poetica. Costituiscono, inoltre, il tracciato del percorso di lettura dei suoi scritti più significativi per la scuola, per giovani e non. L’attualità di Calvino consiste nell’esserci sempre un nuovo Calvino dietro quello conosciuto.



In occasione del finissage della personale di Walter Auer, “Acrobats”, oggi dalle 10.30 alle 12.30 alla Porta degli Angeli in via Rampari di Belfiore a Ferrara avrà luogo un workshop gratuito in cui l’artista illustrerà la sua ricerca artistica. La mostra, inaugurata lo scorso 12 dicembre con la presentazione di Angelo Andreotti, ha riscontrato un ottimo successo di pubblico.
Ieri pomeriggio allo Spazio d’arte l’Altrove in via de’ Romei, 38 è stata inaugurata la collettiva “Quando un pensiero diventa arte”, mostra di taccuini e libri d’artista. L’esposizione, la prima del 2016 per lo Spazio artistico diretto da Francesca Mariotti, dà avvio alla riflessione sull’essenza e il significato del fare artistico, tema dell’anno.
Nuova inaugurazione per l’originale progetto artistico di un grande fotografo. “Omaggio al Po nelle fotodipinte di Andrea Samaritani” è la mostra del noto artista che è stata presentata ieri alle 18 al Museo archeologico “G. Ferraresi” e al Pub Osteria L’Ariosto di Stellata. Una raffinata mostra, curata da Daniele Biancardi, nella quale Samaritani sperimenta il ritocco pittorico sulle foto scattate da lui stesso sul fiume Po. L’esposizione, organizzata da Associazione Cultura Bondeno e Gruppo Archeologico Bondeno, è visitabile fino al 28 febbraio, al Museo Archeologico il sabato dalle 15 alle 19 e la domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.
