Tag Archives: Castello Estense

Backstage Moda, stasera si eleggono le foto vincitrici

9 Apr
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Foto di Ilaria Magliocchetti Lombi

Una serata di gala all’insegna della moda e della fotografia è quella in programma questa sera al Castello Estense di Ferrara. A partire dalle ore 20.30 nell’ex caffetteria al secondo piano della torre nord, infatti, si svolgerà la premiazione del concorso fotografico “Backstage Moda estense”, promosso dal Fotoclub di Ferrara e da Glamour up, e conclusosi lo scorso 31 marzo. L’originale concorso vedeva le fotografie in gara man mano pubblicate sul gruppo Facebook all’indirizzo http://www.facebook.com/groups/Backstagemodaestense/. Lo scorso 1° aprile si sono chiuse le votazioni, svoltesi sul gruppo social sopraindicato, dando la propria preferenza alle foto con un “like”.

Stasera vi sarà un aperitivo con proiezione della selezione fotografica di tutti i backstage e la presentazione delle boutique e maison, vale a dire Sportmania, Captivity, Roncoli, Benny, Andrea & Fiore, Elite, La Fenice, ‘Amor, Jorgo e Patty Farinelli, oltre che degli sponsor Unicredit e Corte Beneficio. Si proseguirà alle 21.15 con la sfilata dei Backstage Moda estense delle boutique e maison resesi disponibili. In seguito, cena a buffet e alle 22.30 l’attesa proiezione e premiazione delle fotografie concorrenti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 09 aprile 2016

Ultimo giorno per visitare la mostra su Primo Levi

21 Feb

mostra primo leviOggi è l’ultimo giorno disponibile per poter visitare l’interessante mostra nella Sala Imbarcadero 1 del Castello di Ferrara, “I mondi di Primo Levi. Una strenua chiarezza”, inaugurata lo scorso 24 gennaio.
Con questa esposizione, il Comune di Ferrara e la Fondazione MEIS (Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah, in via Piangipane) hanno voluto rendere omaggio a Primo Levi con questa mostra grazie alla quale si possono scoprire gli svariati mondi esplorati dallo scrittore/scienziato: quello del campo di sterminio, cui riuscì a sopravvivere e che descrisse “con strenua chiarezza”; quello della scrittura, che frequentò cimentandosi nei più diversi generi letterari; quello della chimica, suo ambito professionale; quello delle altre scienze esatte, verso cui manifestò una curiosità inesauribile; quello del lavoro, cui dedicò un libro straordinario come “La chiave a stella”.
La mostra è visitabile dalle 10 alle 17, a ingresso gratuito.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 febbraio 2016

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Primo Levi, scienziato, reduce, uomo: una mostra in Castello a Ferrara

28 Gen

C’è il Primo Levi scrittore, quello dei campi di concentramento, ma anche della bellezza creativa, del gusto della conoscenza delle cose, nell’esposizione “I mondi di Primo Levi: una strenua chiarezza”.

Ferrara, Sala Imbarcadero 1 del Castello Estense
24 gennaio-21 febbraio 2016. Da martedì a domenica, ore 10-17. Ingresso gratuito.

L’esposizione è organizzata da Fondazione MEIS e Centro Internazionale di Studi Primo Levi.

Andrea Musacci

Oggi alle 15 inaugura la mostra “I mondi di Primo Levi”

24 Gen

Mostra Primo LeviNella Sala Imbarcadero 1 del Castello Estense oggi alle ore 15 verrà inaugurata la mostra “I mondi di Primo Levi. Una strenua chiarezza”, promossa dal Centro Internazionale di Studi Primo Levi, in collaborazione con la Fondazione MEIS.

Al centro della mostra vi sono gli svariati mondi esplorati da Primo Levi: quello del campo di sterminio, cui riuscì a sopravvivere e che descrisse “con strenua chiarezza”; quello della scrittura, della chimica (suo ambito professionale), delle altre scienze esatte e del lavoro.

Curata da Fabio Levi (direttore del Centro Internazionale di Studi Primo Levi) e Peppino Ortoleva (docente all’Università di Torino), “I mondi di Primo Levi”, tra immagini inedite, videoinstallazioni, sculture, audiovisivi e pannelli, fa scoprire i legami tra avventure letterarie apparentemente distanti tra loro e aiuta a riflettere sulla Shoah e sull’animo umano. La mostra è aperta al pubblico dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 17.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 gennaio 2016

Una due giorni di mostre a Ferrara e provincia

23 Gen
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Mauro Federico Romero Bayter

Nuovo fine settimana di inaugurazioni artistiche a Ferrara e dintorni.

Innanzitutto oggi alle 18.30 inaugura la personale di Mauro Federico Romero Bayter, con il patrocinio del Comune di Ferrara. Una serie di tele dedicate a Ferrara che il giovane e talentuoso artista colombiano presenterà alla Mazzacurati Fine Art a Ferrara in Corso Martiri della Libertà, 75. Nelle sue opere, presentate in catalogo da Vittoria Coen, si incontrano diverse culture, in una polifonia di colori, suggestioni e segni. La mostra sarà visitabile fino al 2 marzo, dal lunedì al venerdì dalle 16.30 alle 19.30, il sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e il pomeriggio dalle 16.30 alle 19.30. Chiusa il giovedì.

Oggi alle 11 al Museo del Risorgimento e della Resistenza, in c.so Ercole I d’Este, 19 vi è invece l’inaugurazione della mostra “Sto bene, non mi manca niente…mandatemi del pane. Due storie, una vita”, a cura di Magda Beltrami e Carlo Benassi, col coordinamento scientifico di Antonella Guarnieri.

Domani, invece, alle 15 al MAF – Mondo Agricolo Ferrarese di San Bartolomeo in Bosco vi sarà l’evento “A trèb in bòsch”, settimo incontro culturale su arte, storia e tradizione tra città e campagna. All’inizio dell’evento verrà presentata la mostra “Natura dietro l’angolo”, opere grafiche di Fausto Chiari, che rimarrà in parete fino al 4 febbraio.

Sempre alle 15, nella Sala Imbarcadero 1 del Castello di Ferrara, domani si inaugura la mostra “I mondi di Primo Levi. Una strenua chiarezza”, mentre la personale di Luca Serio, “Cancell’azioni” sarà visitabile fino a domani alla Galleria del Carbone in vicolo del Carbone, 18/a dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20. A tal proposito, domani alle 17.30 in Galleria vi sarà un’esibizione al pianoforte di Jacques Lazzari.

Andrea Musacci

L’Orlando furioso nei cicli pittorici tra ‘500 e ‘600

15 Gen

11108948-ferrara-emilia-romagna-italia--il-castello-medievale--quot-castello-estense-quot--14--secoloSono numerose, a Ferrara e non solo, le iniziative artistico-culturali legate ai 500 anni dell’Orlando furioso. Risale, infatti, al 1516 la prima edizione del capolavoro di Ludovico Ariosto. Oggi alle ore 17 nella Sala dei Comuni del Castello Estense di Ferrara si svolgerà la presentazione del libro di Federica Caneparo, intitolato “Di molte figure adornato. L’Orlando furioso nei cicli pittorici tra Cinque e Seicento” (Officina Libraria editore, 2015).

All’incontro di presentazione nazionale del volume della Caneparo da poco edito, interverrà il Sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani, e dialogheranno con l’autrice Vincenzo Farinella, Marialucia Menegatti e Gianni Venturi. L’evento di oggi, a ingresso libero e gratuito, è organizzato dall’Associazione Amici dei Musei e Monumenti ferraresi con il patrocinio del Comune di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 gennaio 2016

I “Presepi nel mondo” dalla collezione della Simani

20 Dic

presepi nel mondoAnche quest’anno si rinnova l’appuntamento con la mostra di “Presepi nel mondo” provenienti dalla collezione di Ada Vecchi Simani, oltre mille presepi visitabili dal 24 dicembre al 6 gennaio nella Sala Alfonso I del Castello di Ferrara. La mostra è organizzata dall’ANFFAS onlus, con creazioni provenienti ad esempio da Germania, Kenya e Israele. Dal presepe ricavato in un tronco d’albero si passa a quello fatto all’uncinetto dalle socie Anffas per scoprire poi che, in Arizona, la capanna è una tenda indiana.

Moltissimi i pezzi curiosi, come le statuine in metallo (Filippine) o quelle ricavate da zucche dipinte (Perù), e veri capolavori da osservare con la lente d’ingrandimento. Il presepe più piccolo, alto nemmeno 3 cm e ricavato in una pietra bianchissima, viene dal Perù.

La mostra, a ingresso gratuito, è visitabile, a parte il lunedì, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19, chiusa il giorno di Natale, mentre il 1° gennaio sarà aperta dalle 15.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 dicembre 2015

Metafisica, Montale e de Pisis in Castello

17 Dic

11108948-ferrara-emilia-romagna-italia--il-castello-medievale--quot-castello-estense-quot--14--secoloOggi alle 17 nella Sala dei Comuni del Castello di Ferrara avrà luogo la seconda delle quattro conferenze promosse dall’Associazione Amici dei Musei e Monumenti Ferraresi in collaborazione con Ferrara Arte in occasione della mostra “De Chirico a Ferrara. Metafisica e avanguardie” visitabile a Palazzo dei Diamanti.

Protagonista di oggi sarà Andrea Gareffi, il quale relazionerà sul tema “Montale e de Pisis verso la metafisica”, mentre il primo incontro svoltosi lo scorso 19 novembre ha visto Gianni Venturi intervenire sul tema “De Pisis narratore”, all’interno della traccia generale del ciclo, “De Pisis scrittore”. Gli incontri, a ingresso gratuito, riprenderanno nel mese di febbraio: l’11 con Carlo Sisi e “La metafisica come stato d’animo”, e il 18 con Paola Roncarati e Gianni Venturi che dialogheranno su “De Pisis collezionista”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 dicembre 2015

Il Guercino ritrovato, «opera di grande realismo»

5 Dic

Da oggi al 13 dicembre la tela “Caino e Abele” sarà esposta al pubblico. A inizio 2016 il catalogo sulla nuova attribuzione con ulteriori scoperte

'Caino e Abele' - Guercino

“Caino e Abele” attribuito a Guercino

Tanta è la soddisfazione degli amanti dell’arte per l’attribuzione del dipinto “Caino e Abele” al Guercino (Cento, 1591-Bologna, 1666). L’opera, visitabile da oggi fino al 13 dicembre in Castello, è stata presentata ieri alle 18 nella Sala dei Comuni alla presenza di Stefano Zanasi, presidente della Fondazione Zanasi (proprietaria dell’opera dal 2014), Andrea Emiliani, Claudio Strinati, Gianni Venturi e Nicoletta Gandolfi, i cui studi, insieme a quelli di Gloria De Liberali e Micaela Lipparini, hanno permesso l’attribuzione.

Zanasi ha spiegato come già nel ‘700 si pensava che l’opera fosse di Guido Reni, paternità «confermata nel 1858 da Sir Thomas William Holburne», allora proprietario del dipinto. Purtroppo «Holburne ed eredi non hanno lasciato la documentazione a loro precedente, ma l’opera si può probabilmente datare tra il 1616 e il 1618». Il dipinto dovrebbe essere fra quelli commissionati all’allora giovane Guercino della “prima maniera” dal Cardinal Giacomo Serra, legato a Ferrara dal ’15 al ’23. Inoltre, ha proseguito Zanasi, «tra gennaio e febbraio 2016 uscirà il secondo catalogo dedicato alla nuova attribuzione, tradotto in inglese e nel quale verranno forse annunciate alcune scoperte di elementi su una possibile data e firma rintracciate sulla tela».

Claudio Strinati e Stefano Zanasi

Da sinistra, Claudio Strinati e Stefano Zanasi

Altri particolari che fanno pensare che sia del Guercino sono il tipo di azzurro usato per il cielo, il muretto alle spalle del cadavere, il colore della sua carnagione. Di particolare interesse è «l’incredibile realismo nella rappresentazione del corpo disteso». Zanasi ha spiegato come Guercino aveva la possibilità di assistere a molte autopsie, dalle quali prendeva i particolari anatomici. «Il corpo di Abele è rappresentato quasi alla perfezione nella fase di rigor mortis, che nel caso di morte violenta avviene immediatamente». A conferma di ciò, Caino viene rappresentato in fuga, ma non ancora distante rispetto alla vittima.

Strinati ha spiegato come nell’opera si vedano «anche gli influssi dei Carracci, non solo l’Annibale del “Cristo morto e strumenti della Passione” (1583-1585), ma anche, e soprattutto, Ludovico», che lo definì “mostro di natura, miracolo da far stupire”. «Inoltre – ha aggiunto Strinati – mi azzardo a dire che Guercino fu il primo grande autodidatta, poiché non era allievo di nessuno. Era “guercio” ma aveva un occhio fenomenale come artista, era un vero e proprio virtuoso».

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 dicembre 2015

Eventi in tutta la città per ricordare gli eccidi del 1943-’44

27 Nov

ResistenzaGiornata ricca di eventi quella di oggi, per ricordare gli anniversari degli eccidi del biennio 1943-1944 nella nostra città. Si comincia alle ore 10 nella Sala dei Comuni del Castello Estense, dove il Museo del Risorgimento e della Resistenza con il contributo della Presidenza della Provincia e in collaborazione con l’Associazione Partigiani Cristiani sezione di Ferrara organizza la lezione degli storici Davide Guarnieri e Andrea Rossi sul tema “Gli occupanti silenziosi: i tedeschi nel Ferrarese (1943-1945)”. Sarà Antonella Guarnieri, responsabile del MRR a introdurre l’evento.

Si prosegue alle 11 a Parco Massari con l’inaugurazione del bassorilievo dedicato ai Gruppi di Difesa della Donna, realizzato dagli studenti del Liceo “Dosso Dossi” in collaborazione con Udi e Comune di Ferrara. L’evento si svolgerà alla presenza dei rappresentanti delle Istituzioni cittadine, del Liceo “Dosso Dossi” e della Responsabile Nazionale Udi. Infine, alle 17 nella Sala conferenze dell’Istituto di Storia Contemporanea, in vicolo S. Spirito, 11 a Ferrara, avrà luogo la presentazione del portale “GuerrainFame”, progetto realizzato dalla Rete degli Istituti Storici dell’Emilia Romagna col supporto della Regione Emilia-Romagna, e dedicato allo studio dell’alimentazione in tre periodi del Novecento, la Grande Guerra, il periodo tra le due guerre e la Seconda Guerra Mondiale. Per l’occasione interverranno Luisa Cicognetti e Vito Contento.

Ricordiamo anche che la mostra “Geografia di una strage: gli eccidi nazi-fascisti nel Ferrarese 1943-1945”, sarà visitabile fino al 10 gennaio negli orari di apertura del Museo del Risorgimento e della Resistenza in c.so Ercole I d’Este.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 novembre 2015