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Da oggi Wunderkammer ospita “Visioni collettive #3”

12 Dic

Mostra WunderkammerOggi alle 18 presso Wunderkammer in via Darsena, 57 a Ferrara inaugura la mostra fotografica “Visioni collettive #3. A casa propria – Riflessioni fotografiche”. Organizzata dall’APS Basso Profilo, e facente parte del programma “Rigenerazione Urbana”, il progetto nasce da “Living Tomorrow”, ricerca sulle diverse culture abitative in Europa dall’associazione viennese “X-change culture science”.

Un’indagine dal basso che ha visto coinvolti diversi cittadini di quattro città europee – Ferrara, Vienna, Bucarest, Istanbul – per la realizzazione di un archivio di “scatti” che restituiscono un grado di autenticità maggiore sul tema dell’abitare.

Sempre alle 18 vi sarà l’incontro “Dall’interno delle case d’Europa all’interno dell’Italia”, con lo scrittore e poeta Franco Arminio. Si parlerà di comunità provvisorie e di un sentire comune che negli ultimi anni ha portato all’ideazione e realizzazione del “Festival della paesologia” ad Aliano, in Basilicata.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 dicembre 2014

“Nei meandri della bellezza”, vari artisti in mostra al Carbone

12 Dic

Mostra CarboneUna grande collettiva per chiudere in bellezza l’anno espositivo. “Nei meandri della bellezza – una cartolina d’artista per la Galleria del Carbone” è il nome della mostra che inaugura domani alle 18 a Ferrara presso la Galleria del Carbone, nell’omonimo vicolo al 18/a.

L’iniziativa ha due scopi, finanziare l’attività dell’Associazione e presentare le molteplici possibilità espressive dell’arte. Agli artisti è stato chiesto di produrre una cartolina d’artista (13×18 cm.), riguardante l’aspetto della Bellezza nell’attuale visione dell’arte contemporanea. L’iniziativa ha avuto un grande successo di partecipazione, con oltre 180 partecipanti da tutta Italia e dall’estero (Germania, Serbia, Inghilterra, Francia, Ucraina, USA). Le diverse sezioni tematiche spaziano tra la pittura, la grafica, l’installazione, la poesia visiva e la scultura.

La mostra rimarrà in parete fino al 6 Gennaio, e verrà poi proposta in altre sedi in Italia e all’estero.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 dicembre 2014

A cura di Scardino un omaggio a Michelangelo Buonarroti

12 Dic

Mosè ferrarese“Mosè ferrarese. Piccolo omaggio al centenario di Michelangelo Buonarroti” è il nome della mostra collettiva curata da Lucio Scardino che inaugura domenica alle 16.30 presso la Cartoleria Sociale in Piazza della Repubblica, 8 a Ferrara. Fino al 31 dicembre, sarà possibile ammirare questo omaggio al Mosè di Michelangelo in occasione dell’anniversario della sua morte, avvenuta nel 1564.

Gli otto pezzi presenti sono ispirati sia alla statua di Roma che al modello in terracotta conservato presso il Museo Riminaldi (Palazzo Bonacossi in via Cisterna del Follo, 5 a Ferrara, e sede dei Musei Civici d’Arte Antica), e un tempo attribuito allo stesso Buonarroti. Le opere sono di Gianni Cestari, Gianfranco Goberti, Alfredo Filippini, Vittorio Zanella, Andrea Samaritani (presente con una fotografia dipinta tratta dall’originale conservato al Museo Riminaldi), Andrea Riccadonna, Roberto Giovannelli ed Elio Talon, mentre il catalogo è edito dalla Liberty House di Scardino.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 dicembre 2014

Al Jazz Club suona il pianista Aisemberg a ritmo di tango

12 Dic

10154237_789161584462035_8138949383156870229_nUna serata a ritmo di tango, con protagonista uno dei maggiori interpreti di Astor Piazzolla. Stasera alle 21.30 presso il Jazz Club di Ferrara, nel Torrione San Giovanni in via Rampari di Belfiore, 167, avrà luogo l’esibizione del pianista Hugo Aisemberg dal titolo “Vuelvo al sur. Piazzolla secondo Aisemberg. Parole, immagini e musica”.

“Vuelvo al sur” è il titolo di una canzone composta nel 1988 dal grande musicista argentino, con testo di Fernando Solanas, e colonna sonora del film “Sur” (‘88), per la regia dello stesso Solanas.

Hugo Aisemberg nasce nel 1938 a Buenos Aires da una famiglia ebrea di Odessa, si diploma al Conservatorio e il governo ungherese gli assegna una borsa di studio grazie alla quale per due anni frequenta l’Accademia di Musica “Franz Liszt” di Budapest, dove si perfeziona in pianoforte con Bèla Ambrozy e in musica da camera con Petry Endre.

Trasferitosi in Italia, insegna pianoforte principale al Conservatorio Rossini di Pesaro sino al 2005. Ha suonato in Sud America e nelle principali città europee come solista, solista con orchestra e diverse formazioni cameristiche. Da più di trent’anni si dedica allo studio della musica popolare latino-americana, e nel 1987 crea il gruppo strumentale “Novitango”, originale formazione votata alla diffusione del tango, e in particolare della musica di Piazzolla.

Ha fondato, insieme ad altre personalità del mondo della musica e della cultura, l’Associazione Culturale “Astor Piazzolla – centro archivio e documentazione”, la cui presidentessa onoraria è Laura Escalada Piazzolla, vedova del compositore.

Aisemberg ha inoltre dato vita al “Centro Astor Piazzolla”, nato per promuovere la diffusione del tango attraverso la raccolta di documentazione e spartiti, e l’organizzazione di seminari e corsi di perfezionamento.

Apertura del Jazz Club alle 19.30, per info. 339-7886261, mentre prenotazione per cena facoltativa al 333-5077059.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 dicembre 2014

(Foto tratta dal profilo Facebook “Centro Astor Piazzolla – Direttore Artistico: M° Hugo Aisemberg“)

“Il manichino” di Mazzoni e Gualandi presentato oggi in Ariostea

11 Dic

10687996_717388538314669_465641810334229439_oA circa due mesi dall’uscita, oggi vi sarà la prima presentazione nella nostra città del corposo e atteso volume “Il manichino e i suoi paesaggi”, uscito per Editoriale Sometti, e scritto e curato da due tra i più famosi e importanti creativi ferraresi: Linda Mazzoni e Claudio Gualandi.

Alle 17 presso la Sala Agnelli della Biblioteca Comunale Ariostea in via Scienze, 17, interverranno, oltre agli autori, numerosi esperti: Valeria Bolgan, storica e ricercatrice dello spettacolo; Maria Livia Brunelli, curatrice e critico d’arte; Fabrizia Lotta, studiosa di teatro e cinema; Silvia Pellino, antropologa; Nicola Sometti, editore.

Linda Mazzoni e Claudio Gualandi, grafici, illustratori e scenografi, hanno realizzato questo libro di 192 pagine con numerose illustrazioni a colori, una grande raccolta iconografica che pesca nella moda, nella devozione religiosa, nella scienza, nello spettacolo, nella pubblicità, nell’arte per raccontare la storia del manichino dalle sue origini.

E’ praticamente impossibile stabilire una data di nascita del manichino, anche se le testimonianze scritte  parlano di tradizioni presenti già in epoca celtica e romana. Un oggetto fortemente simbolico da sempre intrecciato alla storia dell’uomo, alla tentazione del simulacro umano, al sogno dell’immortalità.

Il libro racconta dunque, in duplice lingua (italiana e inglese), storia e origini del manichino aprendo una finestra sui paesaggi inaspettati in cui questa figura ha trovato, nei secoli, le più diverse collocazioni.  Un libro fondamentale grazie al quale comprendiamo come “il manichino ci somiglia, ci sostituisce, parla di un’epoca, di un ideale di bellezza”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 dicembre 2014

“Giallo, noir e perturbante” liberamente ispirati a Kubrick

5 Dic

Giallo, noirFino al 14 febbraio presso Foto Pandini in via Garibaldi, 181 sarà possibile visitare la mostra “Giallo, noir e perturbante. Indizi”. Domani alle 17.30 l’inaugurazione di queste 33 fotografie che introducono l’evento principale, il quale inaugura sabato 13 dicembre a Casa Ariosto, “Giallo, noir e perturbante. Esercizi di fotografia narrativa liberamene ispirati a Shining di Kubrick e non solo”. Una ventina di artisti si sono chiusi in un albergo di montagna deserto nel giugno 2014 per un laboratorio di fotografia creativa e narrativa diretto da Roberto Roda ed Emiliano Rinaldi, curatori del libro che raccoglie le foto. L’evento è promosso da Fotoclub Ferrara e Centro Etnografico del Comune. Questi gli artisti: Ilaria Borraccetti, Carlo Boschini, Deborah Boschini, Paolo Cambi, Lucia Castelli, Franca Catellani, Sara Cestari, Roberto Del Vecchio, Greta Gadda, Pieranna Gibertini, Stefano Pavani, Maurizio Tieghi, Luca Zampini, Nedo Zanolini.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 dicembre 2014

“La tavola del riuso”, riutilizzo dei materiali in cucina

5 Dic

Mostra riuso Area Giovani“La tavola del riuso” è il titolo della mostra fotografica dedicata al riutilizzo dei materiali in cucina che inaugura oggi alle 18.30 presso la mensa dell’Associazione Viale K, in via G. Pesci, 195. Le opere sono realizzate dai ragazzi di Area Giovani per documentare i laboratori dedicati al riutilizzo dei materiali di scarto, organizzati da Coop Estense. I laboratori sono stati condotti dagli studenti del liceo Dosso Dossi e dell’Istituto Vergani, con lo chef Ombretta Calzolari, la docente Onesta Ghidini, l’associazione Awalè e la Bottega di Utilla.

I ragazzi del centro Area Giovani si sono occupati di raccontare attraverso le immagini il lavoro svolto dai partecipanti. Gli scatti sono di Zeno Bianchini, Corradino Janigro e Francesca Susca.

L’inaugurazione sarà abbinata ad un sostanzioso aperitivo preparato dagli alunni della scuola alberghiera assieme ai volontari della mensa, utilizzando gli alimenti del progetto “Brutti ma buoni”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 dicembre 2014

La mostra “C’era una volta” alla Banca Mediolanum

5 Dic

C'era una voltaOggi alle 19 alla Banca Mediolanum in via Saraceno, 18 a Ferrara viene inaugurata la mostra “C’era una volta”. L’esposizione presenta le foto tratte dal volume fotografico “C60 Comacchio: un viaggio attraverso le foto di Oreste Biancolli tra Valli e pesca dell’anguilla negli anni sessanta” di Erika Scarpante, e nasce dalla volontà di valorizzare il patrimonio fotografico, altrimenti nascosto, lavoro encomiabile di Oreste Biancolli che ha dipinto un mondo ormai perduto.

Biancolli ha immortalato il duro lavoro, la fatica, i fumi e gli odori della cattura e lavorazione dell’anguilla, creandone veri e propri quadri dal sapore neorealista. Una testimonianza storica e attiva di momenti di vita quotidiana e di lavoro che ancora oggi rendono unico e immutabile il territorio vallivo.

La mostra, in contemporanea con l’esposizione “Alfredo Filippini. Per i 90 anni di un pittore e scultore ferrarese”, è visitabile negli orari di apertura dal lunedì al venerdì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 dicembre 2014

Oggi inaugura la nuova personale di Michele Rio

5 Dic

Michele Rio, Reuben, 2014, olio e resina su tela, 46x43 cm.“A tale, not a tale” è il titolo della nuova attesa personale dell’artista ferrarese Michele Rio, dedicata a Edward Kienholz e David Smith, che inaugura oggi alle 18 all’Hotel Annunziata in P.zza Repubblica e allo Spazio Frau in C.so Porta Mare a Ferrara, e sarà visitabile fino al 31 gennaio. Le opere sono tutte del 2013/2014 (in foto, “Reuben”, 2014, olio e resina su tela, 46 x 43 cm). Altre sue opere sono esposte presso due show room cittadini, Tholos, in C. so Porta Reno, 22 ed Estex, in V.le Cavour, 48.

La nuova esposizione cade nel 25° anniversario del suo debutto, avvenuto nel 1989. Un quarto di secolo ricco di mostre in Italia e all’estero, tra l’esperienza come stage decorator a New York presso il La MaMa Theatre, o le esposizioni nel 2001, 2002 e 2003 per la “Summer  Exhibition” della Royal Academy of Arts di Londra, fino alla più recente “Big Sleep/the dancer” allo Spazio l’Altrove lo scorso gennaio. Per info: http://www.michelerio.it.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 dicembre 2014

Curatela e prefazione de “I promessi sposi nostri contemporanei” di Mons. Luigi Negri

4 Dic

Copertina libroNei mesi scorsi ho avuto l’onore di curare testo e note del libro “I promessi sposi nostri contemporanei. Sette incontri sui personaggi del Manzoni”, oltre che di scriverne la prefazione.

E’ un’opera (con DVD allegato) che raccoglie le sette conferenze di Mons. Luigi Negri dedicate alla visione cristiana dei personaggi de “I promessi sposi”.
Il cofanetto (libro+DVD), edito da Mimep Docete, si può trovare a un prezzo economico su Amazon.it, Ibs.it, Libreria universitaria e sul sito di Mimep Docete.

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I promessi sposi sono come uno specchio dell’epopea del popolo cristiano a cui ciascuno è chiamato a partecipare da reale protagonista.

Circostanze liete e negative, orrori dell’odio e consolazioni della bontà in un intreccio di incontri guidati dai fragili propositi umani e dalla forte presenza dell’agire di Dio nella storia.” (Mons. Luigi Negri)