Tag Archives: Galleria Cloister

Finezza metafisica nelle opere dell’iraniana Shafti

6 Mag

[Qui le mie immagini della mostra]

Sima Shafti con un'opera a Cloister

Sima Shafti a Cloister

Se l’animo umano è sconfinato come un oceano, allora la fusione delle identità porta sempre ad un Oltre che trascende il reale. È una mostra dai forti connotati spirituali, “Khial. Oltre la cognizione del reale”, che Sima Shafti, artista iraniana residente da quasi vent’anni in Italia, ha presentato martedì nella Galleria Cloister in c.so Porta Reno, 45 a Ferrara. Alla presenza di un nutrito pubblico, Shafti insieme al critico Gianni Cerioli ha presentato una dozzina di dipinti a tecnica mista e un’installazione, realizzati tra il 2008 e il 2016. «Un viaggio interiore – ha spiegato Cerioli – dove la cultura iranica e quella occidentale vengono mediate in un’ecumenica compresenza». Mentre il dualismo occidentale di stampo platonico-cartesiano scinde materia e spirito, «Shafti li fonde con un profondo lavoro sull’immaginale». La ricchezza materica delle sue opere convive col persistente utilizzo della scrittura poetica, attraverso versi personali propri o di poeti iraniani. Nel ricordo, dunque, la parola si sovrappone alla corposità della vita. Col desiderio di porre la propria impronta sul tempo, Shafti trascende il reale, fonda una nuova identità nella fusione di carne e spirito.

Andrea Musacci

Trascendenza del reale: le immagini di “Khial”, personale di Sima Shafti

4 Mag

[Qui una mia breve recensione della mostra]

“Khial. Oltre la cognizione del reale” è il nome della personale di pittura di Sima Shafti inaugurata ieri pomeriggio nella Galleria d’arte Cloister in c.so Porta Reno, 45 a Ferrara, con la presentazione da parte di Gianni Cerioli.

Nata in Iran nel 1966, Shafti si trasferisce in Italia nel ‘98, frequentando l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Tra le ultime mostre, ricordiamo lo scorso febbraio la partecipazione a Cloister alla collettiva “Tracce e segmenti”, mentre nel maggio 2015 con Amir Sharifpour ha presentato alla Porta degli Angeli “Ritorno a Babele”.

Andrea Musacci

La pittura di Sima Shafti nella personale alla Galleria Cloister

3 Mag

13131540_10201835390123188_8638927066361684049_o“Khial. Oltre la cognizione del reale” è il nome della personale di pittura di Sima Shafti che viene inaugurata oggi alle 18.30 nella Galleria d’arte Cloister in c.so Porta Reno, 45 a Ferrara.

Shafti propone un percorso col quale scoprire forme che vanno al di là della percezione reale, portando il visitatore verso un viaggio interiore. Da qui, il titolo, “Khial”, parola persiana dall’ampio significato, che spazia dall’illusione alla riflessione, dal pensiero all’immaginazione, per arrivare al meraviglioso.

Nata in Iran nel 1966, si trasferisce in Italia nel ‘98, frequentando l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Tra le ultime mostre, ricordiamo lo scorso febbraio la partecipazione a Cloister alla collettiva “Tracce e segmenti”, mentre nel maggio 2015 con Amir Sharifpour ha presentato alla Porta degli Angeli “Ritorno a Babele”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 maggio 2016

“Attraversare mondi”, oggi letture per la mostra in parete fino a martedì

21 Apr
1- La notte dell'Elfo,2014,cm.200x200

Daniela Carletti, “La notte dell’elfo” (2014)

Nella Galleria d’arte Cloister in c.so Porta Reno, 45 a Ferrara, in occasione dell’esposizione dal titolo “Attraversare mondi” di Daniela Carletti, inaugurata lo scorso 5 aprile e visitabile fino a martedì 26, oggi alle ore 18.30 si svolgerà il consueto appuntamento con l’aperitivo letterario. Ogni terzo giovedì del mese, infatti, la Galleria Cloister organizza un incontro con letture dal vivo legate alle tematiche dell’esposizione in parete. Le suggestioni poetiche e musicali sono proposte dalla poetessa Lucia Boni e da Rosalba Sandri della Compagnia “I racconti del Basilisco”, con accompagnamento al flauto di Emmanuela Susca.

La mostra di Daniela Carletti è visitabile da lunedì al sabato dalle ore 9 alle 19.30, mentre domenica dalle 15.30 alle 19.30. L’ingresso è libero e gratuito, e in galleria è disponibile il catalogo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 aprile 2016

Immagini e presentazione dell’inaugurazione della personale di Daniela Carletti a Cloister

6 Apr

[Qui l’articolo che Andrea Samaritani ha dedicato a Daniela Carletti, su la Nuova Ferrara del 05 aprile 2016]

Ieri, 05 aprile 2016, ho avuto l’onore di presentare la mostra Attraversare mondi di Daniela Carletti nella Galleria Cloister, in c.so Porta Reno, 45 a Ferrara.

Qui il testo della mia presentazione di ieri pomeriggio, e alcune foto dell’evento.

Buonasera a tutti. Farò una breve presentazione riprendendo alcune delle riflessioni che ho sviluppato nel testo presente in catalogo. Sono riflessioni maturate nel tempo, fin dalla prima sua mostra che ho potuto ammirare, Le farfalle ci sono ancora?, nell’aprile 2013 alla Galleria del Carbone. In questi anni l’ho sempre seguita, ho avuto sempre la fortuna di poterne scrivere per la Nuova Ferrara e per Listone mag. Queste riflessioni, però, sono anche il frutto di una condivisione di impressioni, di idee che ho avuto con lei anche nelle ultime settimane.

Nella mia presentazione presente nel catalogo, ho cercato di evidenziare come le undici opere qui esposte (realizzate tra il 2013 e il 2016, di medie e grandi dimensioni) siano emblematiche della sua produzione artistica, e come non possano essere ridotte a rassicuranti rappresentazioni di una natura idilliaca, astratta, fiabescamente e retoricamente serena. In generale, l’arte non dev’essere rassicurante, conciliante, ma provocare, straniare, far emergere le tensioni e le contraddizioni della realtà, soprattutto di quella interiore dell’uomo.

Attraversare mondi, titolo della mostra, richiama innanzitutto il continuo movimento generativo della natura, ma anche una metamorfosi, una trasformazione di tipo spirituale. Nelle opere di Daniela questo percorrere il reale è dunque, nel profondo, una tensione al Sacro, una ricerca dell’essenza del reale, del Bello e del Vero, di un’armonia. Il microcosmo naturale delle opere esposte a Cloister è abitato da farfalle, aironi, tigri, peonie e canne selvatiche. Emerge dunque nelle sue opere un’umanissima fragilità, sempre tendente a quella essenza sacra, ma che non teme di mostrare, di svelare l’ambiguità della natura, del reale, la carica di paura, straniamento e di mistero che inevitabilmente questa porta con sé. Basti pensare, tra le opere qui esposte, alla farfalla nera, o alla “Peonia tra luce e ombra”, agli occhi della tigre, ma anche ad altre sue opere nelle quali emergono animali, ad esempio farfalle, o altre figure antropomorfizzate decisamente inquietanti.

Per concludere, proprio la figura della farfalla è più che mai cara a Daniela. Lei stessa una volta mi ha raccontato delle migrazioni delle farfalle monarca, dal Nord America al Messico, un incredibile attraversamento di mondi che coinvolge ben quattro generazioni. Come ho accennato all’inizio, la prima volta che ho potuto ammirare le sue opere è stato, tre anni fa, per la mostra Le farfalle ci sono ancora? alla Galleria del Carbone. Una riflessione, questa di Daniela, nostalgica nei confronti di una natura incontaminata, che non esiste più. La farfalla, però, nella simbologia cristiana rappresenta la vita risorta e l’immortalità dell’anima, quindi un attraversamento di mondi, da quello terreno a quello eterno. In ultima analisi, perciò, la pittura di Daniela Carletti esprime, comunque, una profonda positività della vita.

Andrea Musacci

Martedì inaugura la mostra di Daniela Carletti

3 Apr

Carletti a CloisterMartedì alle 18.30 nella Galleria d’arte Cloister in c.so Porta Reno, 45 inaugura la nuova personale di Daniela Carletti dal titolo “Attraversare mondi”. L’artista ferrarese presenta una decina di opere dedicate alla natura nella sua bellezza luminosa, ma anche nei suoi aspetti inquietanti. Questa mostra è la terza personale ospitata a Cloister, dopo quelle di Paolo Pallara e di Amir Sharifpour. Lo scorso febbraio, invece, la Galleria ha ospitato la collettiva “Tracce e segmenti”, con opere di diversi artisti ferraresi, tra cui la Carletti. Quest’ultima, inoltre, lo scorso 8 marzo ha partecipato alla collettiva “Women with their own light” ad Artissima Art Gallery di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Il prossimo 7 maggio, invece, a Veroli (Fr), farà parte della collettiva “Dodici contemporaneamente 2016”. La mostra a Cloister, visitabile dal lunedì al sabato dalle 9 alle 19.30, avrà la presentazione e il testo in catalogo di Andrea Musacci.

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 aprile 2016

“Di là dai Mari”, aperitivo letterario alla Galleria Cloister

24 Mar
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Una delle opere di Sharifpour in mostra a Cloister

Secondo aperitivo letterario in programma oggi alle ore 18.30 alla Galleria d’arte Cloister in c.so Porta Reno, 45 a Ferrara. “Di là dai Mari” è il nome dell’incontro di letture legato alla mostra personale dello scultore di origini iraniane Amir Sharifpour, inaugurata nella stessa Galleria lo scorso 1 marzo e visitabile fino a martedì 29, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 19.30, a ingresso libero e gratuito. In occasione dell’evento di oggi, la scrittrice e curatrice Lucia Boni, Rosalba Sandri (lettrice della Compagnia “I Racconti del Basilisco”) e Sima Shafti leggeranno poesie e rifletteranno sul tema del viaggio e dei segni nella cultura persiana, tema centrale dell’esposizione di Sharifpour.

Prossimo appuntamento nella Galleria Cloister il 5 aprile con l’inaugurazione della mostra personale dell’artista Daniela Carletti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 marzo 2016

A Cloister le sculture di Sharifpour, un viaggio per riscoprire le proprie radici

2 Mar

Si è svolta ieri alle 18.30 l’inaugurazione della personale di Amir Sharifpour, scultore di origini iraniane residente a Ferrara, dove dirige insieme alla moglie Sima Shafti l’atelier Art Melograno (www.artmelograno.com). E’ stato Gianni Cerioli, critico d’arte, a presentare la mostra alla presenza di una sessantina di persone. Luogo dell’esposizione, la Galleria Cloister (www.cloister.biz) in c.so Porta Reno, 45 a Ferrara.

La mostra, visitabile fino al 29 marzo dalle 9 alle 19.30 (esclusa domenica), a ingresso libero e gratuito, immerge il visitatore nel mare sconfinato della memoria, del viaggio, nel navigare dolce e struggente del ricordo della propria terra d’origine. Ricorrente, dunque, il rapporto del singolo con la propria storia, personale e non, attraverso un’avventura verso terre ignote, senza però mai perdere le proprie radici profonde.

I soggetti umani delle sculture di Sharifpour non vengono “schiacciati” dalle torri (che richiamano le ziggut), nè dispersi nell’immenso mare, ma riacquistano una propria identità proprio valorizzando il proprio posto nel mondo, allontanando ogni tentazione di superbia, e rimettendosi ai piedi del divino.

Andrea Musacci

Immagine

Tracce e nostalgia: Brodskij protagonista alla Galleria Cloister

19 Feb

 

“Il sogno in una città di legno è più forte, perché si sogna solo ciò che è stato”. (I. Brodskij)

Iosif Brodskij (1940-1996), poeta e scrittore russo esiliato dal potere sovietico, Premio Nobel per la Letteratura nel 1987, è stato il protagonista del primo aperitivo letterario nella Galleria Cloister in c.so Porta Reno, 45 a Ferrara, svoltosi alla presenza di una trentina di persone.

Rosalba Sandri ha letto brani tratti da “Fondamenta degli Incurabili” e altre sue opere, commentati da Lucia Boni. Quest’ultima ha spiegato, tra l’altro, il suo essere «esule, quindi alla ricerca delle tracce del suo passato, e, nelle terre altrui, di ciò che comunque gli appartiene». Le tracce, appunto, tema della mostra collettiva dal titolo “Tracce e segmenti” esposta a Cloister fino al 23 febbraio, e ispirazione nella scelta dell’autore e dei brani letti.

Prossimo appuntamento, giovedì 17 marzo.

Andrea Musacci

Al via gli aperitivi letterari nella Galleria Cloister

19 Feb
Cloister (Lucia Boni)

Lucia Boni (foto d’archivio)

Prendono avvio oggi nella Galleria Cloister, in c.so Porta Reno, 45 a Ferrara, gli aperitivi letterari legati agli eventi espositivi. I fondatori di questo nuovo progetto hanno deciso infatti di organizzare ogni terzo giovedì del mese un evento con letture dal vivo e riflessioni. La rassegna di aperitivi letterari, curata e presentata dalla scrittrice Lucia Boni, parte alle 18 con Rosalba Sandri, della Compagnia “I Racconti del Basilisco”, che leggerà brani tratti da “Fondamenta degli incurabili” di Iosif Brodskij.
Fino al 23 febbraio nella Galleria di c.so Porta Reno è possibile ammirare l’esposizione collettiva dal titolo “Tracce e segmenti”, che vede raccolte opere di importanti artisti ferraresi viventi.
L’entrata è libera e gratuita sia per le mostre (da lunedì a sabato, dalle 9 alle 19.30), sia per gli incontri letterari.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 febbraio 2016